giovedì 20 settembre 2007

Inaugurata l’Antenna Sprint FVG a Mosca

Aperta a Mosca la sede dell’Antenna SPRINT Friuli Venezia Giulia, sportello regionale per l'internazionalizzazione delle imprese del FVG. In tale occasione la Regione FVG, in collaborazione con le Camere di commercio di Pordenone e Udine, ha organizzato una tavola rotonda, tenutasi in videoconferenza nella Cciaa di Udine, dal titolo “Le opportunità di internazionalizzazione delle imprese e dei distretti del Friuli Venezia Giulia, del Veneto e delle Regioni russe”, alla quale erano presenti circa 15 aziende della regione.
La tavola rotonda ben si è inserita all’interno del Progetto di promozione e sviluppo di relazioni economiche tra la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e la Federazione Russa che, giunto alla sua terza annualità, prevede ora di focalizzarsi su alcune regioni russe emergenti. A proseguo di incontri e consulenze svoltesi durante l’anno, le Cciaa di Pordenone e Udine hanno in previsione una missione a settembre per il settore della meccanica e a fine novembre per il settore eno-gatronomico. L’antenna sprint appena inaugurata fungerà da punto di riferimento e di contatto diretto con la realtà russa per gli imprenditori della Regione che vorranno internazionalizzarsi in quel Paese.
L’Italia è il secondo Paese importatore di materie prime dalla Russia e il settimo ad esportare beni di consumo” – ha introdotto Sergio Rossi, inviato a Mosca di Il Sole 24 Ore. “Delle 100 mila imprese del FVG – è intervenuto da Mosca l’Assessore alle relazioni internazionali, comunitarie e autonomie locali del FVG, Franco Iacop – il 95% è costituto da piccole imprese, che necessitano di un sistema organizzato che supporti la loro internazionalizzazione. Credo si debba puntare molto sul cercare condizioni di distrettualizzazione, in altre parole di squadra”.
Per il Veneto ha parlato Fabio Gava, l’Assessore regionale alle politiche dell’economia, dello sviluppo, della ricerca e dell’innovazione e politiche istituzionali:“fondamentali sono le missioni con obiettivi istituzionali, come la creazione di protocolli d’intesa con regioni russe; alcuni già sono stati avviati, in tema di ricerca e formazione.” Antonio Paoletti, rappresentante di Unioncamere Friuli Venezia Giulia, ha reso noto che, nell’ambito del Progetto Russia, già una settantina di aziende della regione hanno concretizzato interessanti incontri con imprenditori russi. “Vorremmo divenire punto di riferimento per l’Europa allargata” – è seguito Andrea Viero, Direttore Generale della Regione Autonoma FVG.
Interessanti le testimonianza del Presidente di Banca Intesa San Paolo e del Direttore dell’Associazione Imprenditori italiani in Russia: non fermarsi di fronte agli ostacoli doganali, di certificazione e linguistici, hanno suggerito, ma intraprendere alla luce dell’attuale stabilizzazione delle imprese, del sistema bancario e del Paese in genere.
Prima degli interventi sulle opportunità di cooperazione economica e di investimento a Kaliningrad, Perm e Vladimir, regioni con le quali FVG e Veneto hanno già stipulati specifici protocolli d’intesa, l’intervento dell’Ambasciatore d’Italia a Mosca S.E. Vittorio Claudio Surdo. “Gli stessi vertici del sistema russo – ha detto –Surdo – sono concordi nel considerare questo periodo positivo per i rapporti bilaterali con l’Italia, la cui economia ritengo essere altamente competitiva, nei suoi molteplici settori”.

Nessun commento: