venerdì 2 novembre 2007

Bilancia commerciale extra Ue: Istat, saldo settembre -2.112 mln -2-

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 24 ott - A settembre, segnala l'Istat, le esportazioni verso i Paesi extra Ue sono aumentate del 7% tendenziale mentre le importazioni restano sostanzialmente stabili (+0,1%); al netto della stagionalita', rispetto ad agosto 2007 le esportazioni sono aumentate dello 0,2%, mentre le importazioni sono diminuite dell' 1,2 per cento. I tecnici dell'Istat sottolineano come si tratti dell'ottavo mese consecutivo in cui le esportazioni crescono a un ritmo piu' sostenuto rispetto alle importazioni, anche se si rileva un ulteriore "rallentamento della crescita", rispetto a quello "gia' registrato in agosto". A trainare le esportazioni sono soprattutto macchine e apparecchi meccanici e mezzi di trasporto, che da soli contribuiscono per il 75% alla variazione positiva dell'export. In particolare le esportazioni di mezzi di trasporto (cresciute del 25,7% tendenziale) hanno riguardato la Russia, la Cina, i paesi Mercosur e i paesi Efta. L'analisi per Paese ed area geodinamica evidenzia a settembre variazioni tendenziali positive delle esportazioni in ogni Paese e area, ad eccezione dei paesi Eda (-9,2%), del Giappone (-9,1%) e dei paesi Efta (-3,5%); gli incrementi piu' accentuati si hanno per i paesi Opec (+36,6%), la Russia (+20,4%), i paesi Mercosur (+16,8%) e per la Cina (+9,6%). Le importazioni hanno segnato variazioni piu' elevate per la Russia (+34,8%), la Cina (+16,2%) e, in misura minore, o paesi Mercosur (+2,5%). In calo gli acquisti dagli altri paesi europei (-24,5%), dal Giappone (-11,8%), dai paesi Eda (-10,1%) e dagli Usa (-8,5%). Le esportazioni hanno mostrato incrementi tendenziali per tutti i settori di attivita' economica, ad eccezione di apparecchi elettrici e di precisione (-4,5%), prodotti chimici e fibre sintetiche (-3%), cuoio e prodotti in cuoio (-2,2%) e carta e prodotti di carta, stampa ed editoria (-1%). I maggiori incrementi tendenziali piu' significativi per le esportazioni si registrano per i settori mezzi di trasporto (+25,7%), legno e prodotti in legno (esclusi i mobili), con +18,5%, macchine e apparecchi meccanici (+14,3%) e mobili (+11,1%). Per quanto riguarda le importazioni, i maggiori incrementi tendenziali si sono registrati per carta e prodotti della carta, stampa ed editoria (+16,5%), macchine e apparecchi meccanici (+14%), altri prodotti dell'industria manifatturiera (compresi i mobili), con +12,4%, per articoli in gomma e in materie plastiche e energia elettrica, gas e acqua (entrambi +11,7%). Variazioni tendenziali negative per minerali non energetici (-15,8%), mezzi di trasporto (-8,8%) e metalli e prodotti in metallo (-8,7%). Il saldo della bilancia commerciale, al netto dei minerali energetici, nei primi nove mesi e' risultato positivo per 21.921 milioni, a fronte di un avanzo di 18.295 milioni dello stesso periodo del 2006. In particolare, il saldo dei minerali energetici (petrolio greggio e gas naturale, che pesano per il 29,9% sul totale dell'import) e' negativo per 35.122 milioni, in calo rispetto al deficit di 37.040 milioni del 2006. Lpa-

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