sabato 10 novembre 2007

La Russia è destinata a divenire il principale mercato europeo

La crescita del benessere dei cittadini russi nei prossimi anni farà del paese il più grande mercato di beni e servizi in Europa. Tali previsioni dell’agenzia di investimenti e consulenze “Trojka Dialog” sono riportate dalla BBC.
Per gli autori dello studio, già nel 2008 il numero dei russi che disporranno di un “reddito libero” mensile di 350 dollari USA, sarà pari a 85 milioni. Secondo dati del FMI, nello stesso anno, il PIL pro capite a parità di potere d’acquisto raggiungerà i 15.000 dollari USA. Questo importo, sebbene corrisponda solo alla metà dei valori registrati nelle economie occidentali, farà della Russia il rappresentante più benestanti del gruppo BRIC.
La crescita dei redditi è esaltata dalla bassa propensione al risparmio dei russi che si accompagna al ridotto indebitamento immobiliare e alle tariffe relativamente basse delle forniture e servizi pubblici, pari a circa un terzo della media europea. L’insieme di questi fattori giustifica le stime secondo cui le spese per i beni di lusso, viaggi e leisure passeranno dall’attuale 21% al 28% del reddito nel 2010.
Il Ministero per lo sviluppo economico prevede un incremento reale dei redditi sull’ordine del 7,9-10% nei prossimi 3 anni. Per alcuni analisti, a tali aumenti delle entrate conseguiranno crescite dei consumi anche a due cifre. Già dal 2006 la Russia è il primo mercato europeo dei cellulari e delle lavatrici, secondo per il consumo di birra, quarto per l’auto. Nel 2011, la Federazione potrebbe collocarsi sul più alto gradino del podio nella maggior parte delle categorie merceologiche.
Redazionale, da materiali http://www.bbcrussian.com/

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