mercoledì 14 novembre 2007

Nuove opportunità per le imprese italiane che operano in Romania

Risultati soddisfacenti per il Samoter Tour, lo strumento operativo e promozionale per i mercati esteri di Samoter, il Salone Internazionale Triennale delle Macchine Movimento Terra, da Cantiere e per l’Edilizia (5-9 marzo 2008 a Veronafiere), che dopo gli incontri dei mesi scorsi in Bulgaria, Polonia e Russia, ha fatto tappa, l’8 novembre scorso, a Bucarest, in Romania.
L’iniziativa, organizzata in collaborazione con Comamoter (Associazione Costruttori Macchine Movimento Terra), Ucomesa (Unione Costruttori Macchine Edili, Stradali, Minerarie ed affini), il gruppo bancario UniCredit tramite UniCredit Tiriac Bank (la quarta banca del paese con 650mila clienti e 145 succursali) e il supporto istituzionale, tecnico-organizzativo e logistico dell’Ice (Istituto nazionale per il commercio estero) di Bucarest, ha permesso alle 10 aziende italiane partecipanti di prendere contatto o di approfondire le relazioni con una quarantina di imprese (100 in totale gli incontri business) e con le associazioni di categoria della Romania, paese che sta vivendo un vero e proprio boom del settore edile. Secondo i dati illustrati dall’Ice, il comparto incide sul Pil nazionale per circa il 10% e impiega circa 400mila operai a tempo pieno. Tra il 2002 e il 2006 il mercato ha registrato una crescita esponenziale del 100%, arrivando a un fatturato di 10 miliardi di euro. Nel primo semestre del 2007 il mercato edile è aumentato del 31,4 % rispetto al primo semestre 2006: nel settore immobiliare l’incremento del residenziale è stato del 35,4%, non residenziale +33,4% e ingegneria civile +29,2%. Per le infrastrutture invece è stata del 31,8% la crescita dei lavori di manutenzione e riparazione, del 31,6% quella delle ristrutturazioni e del 31,1% quella delle nuove costruzioni.
Le previsioni sono molto positive e il mercato edile romeno vivrà un forte impulso dato non solo dalle nuove costruzioni civili e dalla ristrutturazione di abitazioni e spazi commerciali, ma anche dai grossi progetti finanziati dalle istituzioni europee. Tutti questi investimenti fanno prevedere che nei prossimi 5 anni il mercato delle costruzioni mediante appalti pubblici crescerà ogni anno del 12%, con investimenti per le infrastrutture di circa 11 miliardi di euro.
Complessivamente il budget destinato dai finanziamenti europei per il periodo 2007-2013 ammonta a circa 31 miliardi di euro, di cui 17,3 miliardi per le infrastrutture e lo sviluppo regionale che comprendono: la costruzione entro il 2015 di circa 4mila chilometri di strade, 1.500 scuole e 150 unità ospedaliere; la «riabilitazione» di spazi pubblici e l’implementazione di almeno 20 progetti di sviluppo urbano per ogni regione; la ristrutturazione del sistema ferroviario e la bonifica dei terreni. All’incontro di Bucarest sono intervenuti Mihail Negulici, presidente dell’Araco, l’Associazione nazionale romena delle imprese edili, Luigi Estero, primo consigliere dell’ambasciata italiana in Romania, e Petre Moroianu, segretario generale dell’Aduc, l’Associazione romena dei distributori di macchine edili. Nel corso del workshop le associazioni italiane Comamoter e Ucomesa hanno presentato l’andamento del mercato italiano delle macchine per l’edilizia e il cantiere, insieme ai rapporti commerciali del settore con la Romania.
Dalle stime 2007 del Comamoter è emerso che l’export di macchine movimento terra (mmt) verso la Romania è aumentato del 105% rispetto all’anno precedente e corrisponde a 41 milioni di euro, mentre l’export mondiale dell’Italia ammonta a 2,8 miliardi di euro, con un incremento del 15% rispetto al 2006. La produzione italiana nel 2007 dovrebbe raggiungere i 4,4 miliardi di euro, il 14.8% in più sul 2006. Comamoter ha anche reso noto che da un’indagine campionaria svolta su tutto il settore mmt è emerso che le aziende italiane nel 2007 hanno investito il 6% del loro fatturato in ricerca, un risultato che è tre volte superiore rispetto alla media europea per gli investimenti in R&S (ricerca e sviluppo). L’Ucomesa ha invece evidenziato che il 2006 si è chiuso con un totale di oltre 53 milioni di euro (+61% rispetto al 2005) derivanti dall’esportazione verso la Romania di macchine edili, stradali, minerarie ed affini, mentre le importazioni delle stesse dalla Romania sono ammontate a 3 milioni di euro (+18% rispetto al 2005).
Il Samoter Tour farà adesso tappa in Russia a giugno 2008, in Kazakhstan nell’autunno 2008 e in Turchia a febbraio 2009, con l’obiettivo di confermare il proprio ruolo di supporto delle imprese che intendono aprirsi ai mercati della nuova Europa.

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