giovedì 30 agosto 2007

Contributi a fondo perduto per le imprese in Ungheria

Come recentemente annunciato, sono attivi in Ungheria i nuovi bandi diretti a sostenere il miglioramento dell´offerta produttiva e tecnologica delle nuove imprese (attive in Ungheria da meno di 2 anni) che effettuano investimenti. Le domande potranno essere presentate dal 24 agosto al 31 dicembre 2007 da imprese di diritto ungherese, anche con una partecipazione al 100 percento italiana. I bandi si rivolgono a tutte le imprese che intendono investire nello sviluppo tecnologico al fine di rafforzare la propria competitività.
La sovvenzione per gli investimenti copre fino al 30 p.c. dei costi ammissibili, fino a un massimo di 2 milioni di euro, per l´acquisto di macchinari e attrezzature, l´ampliamento o la ricostruzione di immobili, l´acquisizione di licenze, brevetti, know-how.
Informazioni sul sito www.informest.it

Incontro sul tema "Pagamenti con l'estero, Incoterms e contrattualistica commerciale internazionale"

Il prossimo 12 ottobre 2007, si terrà presso la Sala Grasselli della Camera di Commercio di Reggio Emilia, una giornata di approfondimento sul commercio estero, con inizio alle ore 9:00. L’incontro tratterà il tema dei "Pagamenti con l'estero, Incoterms e contrattualistica commerciale internazionale", relatore Antonio Di Meo dell'omonimo Studio di Padova. L'iniziativa è aperta non solo ai responsabili aziendali dell'ufficio estero, ma anche ai funzionari commerciali operativi sui mercati internazionali, e rappresenta un'occasione per approfondire nei dettagli la conoscenza delle varie tipologie di accordi commerciali e di pagamenti internazionali.
Fonte: www.emliaromagna-pmi.it

Cresce export lombardo in Russia

Cresce l'export lombardo in Russia
Nei primi tre mesi del 2007 l'export lombardo verso la Russia è cresciuto del 35,8% a quota 555 milioni di euro, più della media nazionale che è pari al 32,2%. A trainare l'export è Milano, che con oltre 279 mln di euro regge il 34,5% degli scambi italiani con i russi e l'81,5% dell'interscambio regionale, seguita da Brescia (72 mln) e Bergamo (63 mln). Secondo quanto emerge da una indagine promossa dalla Camera di Commercio di Milano, i prodotti lombardi più apprezzati in Russia sono i macchinari e il materiale da trasporto, che rappresentano il 40,7% del totale delle esportazioni lombarde nella Federazione russa. In forte crescita, inoltre, il settore della cosmetica e della profumeria, che nell'export verso la Russia ha segnato in un anno una variazione del 47%, per un valore di oltre 13 milioni di euro. Sono, invece, i combustibili minerali i prodotti russi più importati in Lombardia, per un valore che supera il miliardo e mezzo di euro.

Aziende piemontesi al MIMS - Moscow International Motor Show

Mosca: il Piemonte tra i protagonisti dell’International Motor Show

Mosca - Primo evento internazionale dopo la pausa estiva: dal 29 agosto al 2 settembre, con 18 aziende del settore automotive (auto, veicoli commerciali e industriali, rimorchi, autobus), il Piemonte torna a MIMS - Moscow International Motor Show - evento fieristico dedicato all'automotive, che vede protagonista la committenza dell'est Europa. Promossa dalla Camera di commercio di Torino, in collaborazione con API Torino, la partecipazione piemontese viene gestita operativamente dal Centro Estero per l'Internazionalizzazione, ente di riferimento per le attività di sviluppo del Piemonte su scala internazionale. All'interno dell'area italiana coordinata dall'Istituto per il Commercio Estero, 14 imprese piemontesi espongono in stand individuali, mentre 4 si trovano nello spazio collettivo. Si tratta di Pmi prevalentemente collocate nell'area di Torino, tranne una di Asti e due della provincia di Cuneo, tutte attive nella produzione e commercializzazione di: componenti motore, componenti trasmissioni e sospensioni, sistemi di alimentazione e scarico, parti carrozzeria, pneumatici, componenti elettrici ed elettronici, interni, accessori, prodotti per la cura dell'auto, attrezzature per officine e garage. Sette di loro sono alla prima partecipazione al salone. Le altre hanno già stabili rapporti d'affari con la Russia, sia di vendita diretta ai clienti, sia attraverso distributori e rappresentanti, ma non rinunciano all'appuntamento di Mosca che, nato nel 1991, si è conquistato un ruolo di rilievo nel mondo dei saloni internazionali, diventando un appuntamento strategico per valutare le tendenze e per costruire importanti partnership commerciali. Anche quest'anno lo stand piemontese ospiterà un referente del team di From Concept to Car (progetto che promuove all'estero le eccellenze di prodotto e le professionalità dell'industria autoveicolistica piemontese) con l'obiettivo di sviluppare o consolidare relazioni con i committenti locali che potrebbero generare in un prossimo futuro interessanti occasioni di business. Dal 2003 il Piemonte non manca a questo appuntamento in un paese in forte ascesa, grazie anche alle esportazioni di materie prime come gas e petrolio. I mezzi di trasporto sono la seconda voce in ordine di importanza delle esportazioni piemontesi verso la Russia (il 13,6% del totale), aumentate del 28,7% nei primi nove mesi del 2006 rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente. Le vendite subalpine di componenti per autoveicoli nel mercato russo sono cresciute del 50% rispetto all'intervallo gennaio – settembre 2005; più contenuta invece la variazione di export degli autoveicoli (+18,3%). Gli acquisti della nostra regione dal territorio russo di parti ed accessori invece, toccano un valore di appena 3 milioni di euro (-69,3% rispetto gennaio-settembre 2005). L'edizione 2006 del Moscow International Motor Show ha registrato 135.000 visitatori per 758 espositori di cui 500 internazionali, con 9 partecipazioni collettive di paesi: Cina, Repubblica Ceca, Finlandia, Italia, Corea, Polonia, Spagna, Taiwan e Gran Bretagna.