mercoledì 30 gennaio 2008

Motore di ricerca fiere in Russia: gratis ed in inglese

La RUEFEXPO, Associazione russa delle manifestazioni fieristiche ed espositive, è presente dal 1991 nel panorama fieristico russo e della CSI. L'Associazione opera nell'ambito della coordinazione delle attività espositive, delle relazioni con soggetti esteri, della formazione, della certificazione di qualità, della produzione di materiali informativi di settore.
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Sul sito internet della RUEFEXPO è disponibile un motore di ricerca utile per l'individuazione delle più importanti fiere programmate nel territorio della Russia, Repubbliche ex-sovietiche, alcuni Stati dell'Europa orientale. La naviagazione, gestibile anche attraverso un interfaccia inglese, consente la ricerca per criteri geografico, cronologico e di settore merceologico delle fiere programmate. I riferimenti alle singole manifestazioni fieristiche sono accompagnate, ove presenti, da collegamenti alle strutture organizzatrici. Il servizio di ricerca delle fiere è completament gratuito.
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Regione Toscana: fondo per l'internazionalizzazione delle PMI

La Regione Toscana ha approvato un bando rivolto alle piccole e medie imprese che presentino un programma d’investimento in Paesi extra-UE. Si tratta di una novità assoluta: per la prima volta la Toscana eroga fondi alle imprese per favorire il presidio diretto dei mercati esteri. Questo è stato possibile grazie all’azione di Confindustria Toscana con il supporto dell’Unione Industriale Pratese. I beneficiari diretti dei finanziamenti sono le piccole e medie imprese industriali, anche raggruppate in gruppi temporanei. Le iniziative ammissibili riguardano progetti per apertura di uffici, allestimento di sale espositive permanenti, partecipazioni a fiere e saloni in Paesi extra-UE e consulenze connesse alla realizzazione di un progetto di penetrazione commerciale in tali Paesi. Le domande dovranno essere presentate alla Regione Toscana a partire dal 3 marzo 2008 e avrà rilievo l’ordine cronologico di arrivo. L’Ufficio Economico dell’Unione Industriale è a disposizione per l’assistenza agli interessati. “Facilitare il presidio diretto dei mercati extra-UE rappresenta uno strumento di utilità indubbia per le aziende, e a questo scopo negli ultimi due anni le nostre strutture hanno dialogato tenacemente e costruttivamente con gli organi competenti della Regione” commenta Riccardo Marini, Vicepresidente dell'Unione Industriale Pratese. “Siamo molto soddisfatti per il risultato conseguito; le nostre imprese hanno finalmente la possibilità di competere ad armi pari rispetto alle PMI operanti in paesi europei che già offrono simili possibilità di finanziamento.

Serbia: l’UE offre un accordo per lo sviluppo di un’area di libero scambio

Intellinews - Elab.Informest

Durante un incontro tenutosi il 28 gennaio, i Ministri degli esteri europei hanno deciso di proporre alla Serbia un accordo provvisorio per saldare i legami con l’UE.
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La firma del documento avrà luogo a Bruxelles il 7 febbraio. L’accordo sulla cooperazione fra Serbia ed Unione Europea fornirà una cornice per il progresso del dialogo politico, il libero scambio, la liberalizzazione dei visti e la cooperazione scolastica. I Ministri europei non hanno potuto ratificare l’Accordo di stabilizzazione e associazione con la Serbia dopo il blocco perpetuato dall’Olanda che ha indicato la collaborazione insufficiente della Serbia con il tribunale dell’Aia.
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L’UE ha deciso di istituire una Task Force per sostenere gli sforzi della Serbia a rafforzare democrazia e stato di diritto, contribuire alla stabilità politica, economica e istituzionale, sviluppare un’area di libero scambio.
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Inaugurato il consolato generale modavo a Bologna

Modova AZI – Elab.Informest
La cerimonia di inaugurazione del consolato generale della Repubblica di Moldova in Italia si è svolta a Bologna il 29.01.2008 alla presenza del Vice Ministro degli Esteri, Valeriu Ostalep.
Durante l’evento è stato organizzato anche un incontro col presidente dell’associazione delle comunità moldave delle diverse città italiane, con lo scopo di rafforzare le relazioni del Paese coi suoi cittadini residenti all’estero ed informarli degli ultimi sviluppi avvenuti nella loro terra. L’Italia prevede di aprire un’ambasciata in Moldova l’estate prossima. Ha deciso, inoltre, di aumentare la quota degli immigrati regolari da 5mila a 6.500. Attualmente i moldavi che vivono in Italia sono 55mila.

PSA Peugeot Citroen produrrà vetture in Russia

Il 29 gennaio 2008, negli uffici del Ministero per lo sviluppo economico della Federazione Russa, è stato siglato l'accordo per la costruzione degli impianti produttivi PSA Peugeot Citroen, nella regione di Kaluga, a ca. 200 km da Mosca. Lo ha reso noto il portavoce del ministero.
Il gruppo francese investirà circa 300 milioni di euro, in un mercato ritenuto prioritario per l'automotive d'Oltralpe. La produzione, che vedrà impegnate 2600 persone, raggiungerà, a pieno regime, 75.000 veicoli annui.
Redazionale, da materiale http://www.economy.gov.ru/

martedì 29 gennaio 2008

Kazakistan: AQUA-THERM - ALMATY 2008

Promos Milano, Azienda speciale della camera di commercio per le attività promozionali, organizza la partecipazione delle aziende lombarde ad Aqua Therm 2008 di Almaty, fiera internazionale del riscaldamento, ventilazione, condizionamento, sanitari e protezione ambientale.
La proposta prevede una partecipazione in area comune con:
- stand preallestito di 9 mq (allestimento personalizzato Lombardia ed iscrizione a catalogo)
- interprete
- assistenza in fiera.
La manifestazione si terrà nella capitale economica del Kazakistan dal 17 al 19 giugno 2008. Le aziende interessate a partecipare sono pregate di trasmettere la domanda di adesione reperibile sul sito della Promos entro il 29 febbraio 2008 via fax al numero 02/85.15.52.27, unitamente alla copia del bonifico per il pagamento dell’area richiesta.
Fonte: http://www.promos-milano.com/


Lipetsk: inaugurata la seconda Zona economica speciale

Il vice premier della Federazione Russa Ivanov e il Ministro per lo sviluppo economico Nabiullina hanno inaugurato la Zona economica speciale (ZES) della regione di Lipetsk. Lo rendono noto fonti di informazione russe.
Alla cerimonia ha preso parte l'Ambascitore d'Italia a Mosca, Claudio Surdo, a testimonianza del forte legame dell'area di Lipetsk con il tessuto imprenditoriale italiano. Già nel 2004, a seguito degli incontri tra il presidente Putin e l'allora premier Berlusconi, la regione ha iniziato ad attrare investimenti italiani. Tra questi, di particolare rilevanza è il sito produttivo della INDESIT-Merloni, cha ha consentito all'azienda di Fabriano di divenire uno dei leader nel mercato russo degli elettrodomestici bianchi.
La ZES di Lipetsk sarà specializzata nella produzione di macchinari, elettrodomestici, materiali per l'edilizia, ed è la seconda aperta in Russia negli ultimi mesi, dopo quella operativa in Tatarstan. Nel corso del 2008 è prevista l'inaugurazione di una ZES a Dubna, nei pressi di Mosca, e a Tomsk - grosso centro della Siberia occidentale.
La legge federale sulle Zone economiche speciali, entrata in vigore il I gennaio 2006, prevede una serie di vantaggi fiscali per i soggetti residenti, tra cui l'esonero dalle imposte sulla proprietà per cinque anni, riduzione dell'imposta sull'utile, la liberazione dai dazi dognali per i materiali ed i mezzi di produzione destinati all'utilizzo nelle ZES.

Croazia: ingresso della russa Lukoil nel mercato petrolifero locale

(ICE) - ROMA, 25 GEN - L'importante società petrolifera russa Lukoil ha aperto un ufficio di rappresentanza a Zagabria e si stima che con tale mossa intenderebbe ampliare le sue attività commerciali sul mercato petrolifero locale e rafforzare la sua posizione nell'area dei Balcani.
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La Lukoil ha recentemente acquisito l'ente petrolifero della Bulgaria e detiene quote di maggioranza in vari società petrolifere in Bosnia ed Erzegovina ed in Romania, mentre l'altro gigante petrolifero russo Gazprom sta per acquisire l'ente petrolifero della Serbia. Come proprietaria di due raffinerie di petrolio nell'entità serba della Bosnia ed Erzegovina, la Lukoil ha il diritto ad utilizzare il Porto di Ploce nel sud della Croazia, dove intende costruire il maggiore magazzino di derivati petroliferi sull'Adriatico avente una capacità di 200.000 metri cubi.
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Oltre a questo, la Lukoil intende prossimamente registrarsi come proprietario delle quote nell'Oleodotto Adriatico (JANAF) finora appartenenti all'entità serba della Bosnia ed Erzegovina. Tramite l'ente petrolifero ungherese MOL, che detiene quote di minoranza nell'ente petrolifero nazionale INA, la Lukoil potrebbe anche diventare partner dell'INA. (ICE ZAGABRIA)
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domenica 27 gennaio 2008

Un fondo per le imprese delle regioni adriatiche che investono oltremare

Arco’ è un fondo di controgaranzia, interamente finanziato con fondi comunitari di cooperazione transfrontaliera, finalizzato a favorire l’accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese ubicate nelle regioni della costiera adriatica, interessate a realizzare programmi di investimento in Croazia, Serbia-Montenegro, Bosnia-Erzegovina e Albania.
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L’iniziativa d’investimento, promossa da un gruppo di imprese, è coordinata dagli industriali della provincia di Venezia mentre alla regione Veneto il compito di coordinare tutte le altre regioni che affacciano sull’Adriatico.
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Il Fondo, gestito da Veneto Sviluppo e approvato il 19 dicembre 2007, opera rilasciando controgaranzie gratuite su garanzie consortili e fideiussioni bancarie, accordate da banche e organismi di garanzia. “Il decollo del fondo Arco - ha sottolineato l’assessore alle Politiche Economiche, Fabio Gava - è motivo di notevole soddisfazione. Siamo infatti di fronte a un progetto di cooperazione transfrontaliera di assoluto rilievo perché, oltre alle notevoli risorse finanziarie impegnate, pari a 6 milioni di euro, rappresenta una effettiva agevolazione alle imprese che intendono intraprendere percorsi di internazionalizzazione e di cooperazione”. “Questa è la prima operazione del fondo Arco che viene approvata - ha aggiunto la presidente di Veneto Sviluppo, Irene Gemmo - e si tratta di un progetto di cooperazione europea particolarmente complesso, considerati i numerosi attori in campo, che rappresenta un esempio di positiva collaborazione pubblico-privata a favore del fondamentale percorso di internazionalizzazione delle pmi del Veneto. Ne siamo particolarmente soddisfatti e ci auguriamo che tale strumento di ingegneria finanziaria possa essere utilizzato in altri progetti di crescita imprenditoriale all’estero”.
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Internazionalizzazione: speciale sportello ICE in Bulgaria e in Polonia

A fronte dei piani d'investimento dei Governi bulgaro e polacco, e dei fondi UE, gli Uffici ICE di Sofia e di Varsavia hanno attivato un desk speciale per le imprese italiane con servizi informativi mirati alla creazione di partnership con operatori dei due Stati ed individuare le opportunità in termini di flussi di beni e servizi dall'Italia.

Incrementare il potenziale di crescita delle economie nazionali e regionali attraverso una serie di importanti interventi finanziari, programmati per il periodo 2007-2013. Questo l'obiettivo di un piano in atto nei due paesi dell'Est Europa, che prevede la realizzazione di progetti e opere in molteplici settori. Il quadro di interventi potrebbe coinvolgere anche le imprese italiane, sia direttamente, con la costituzione di società di diritto bulgaro, che indirettamente, nella fornitura di impianti, tecnologie e servizi, esecuzione di opere finanziate dai fondi europei.
Le imprese interessate possono contattare l'Ufficio ICE Polonia e l'Ufficio ICE Bulgaria.

Investire all'estero: dove e perche'

Cina, India ed alcuni Paesi dell'Europa Orientale continuano ad attirare investimenti dal resto del mondo non solo per le favorevoli condizioni economiche offerte ma anche grazie a tassi di crescita molto sostenuti.
Secondo una graduatoria elaborata da Assocamerestero in base ad un indicatore sintetico su dati provenienti dai 48 Paesi in cui operano le Camere di Commercio Italiane all'Estero e riferiti ai primi otto mesi del 2007, sono questi territori, infatti, a costituire, insieme a parte dell'America Latina, la piattaforma ideale per avviare un'attivita' produttiva all'estero.
La Serbia, dove l'attivita' d'impresa presenta un costo unitario di circa 86 euro, risulta il paese piu' conveniente in Europa ed il 7' nella classifica generale. Tale valore, che sintetizza l'incidenza dei costi di manodopera (media ponderata di operai generici, specializzati, impiegati, quadri e dirigenti), elettricita', gasolio, benzina ed acqua, appare peraltro molto simile a quello della Cina, al 5' posto con un valore dell'indice pari ad 84 euro per unita' di produzione, determinato sia dal basso costo della manodopera che dagli altri fattori considerati.
La rapida crescita dell'Est Europa, cui stanno contribuendo proprio gli investimenti stranieri, ha pero' provocato, per alcuni di questi Paesi, una parziale riduzione della competitivita' dei fattori produttivi: ad esempio, e' il prezzo dei prodotti petroliferi a spingere a meta' graduatoria (al 19' posto) la Slovacchia, il cui Pil e' cresciuto nel 2007 ad un tasso dell'8,8, cosi' come sembra essere avvenuto per la Romania (14' posto) e la Repubblica Ceca (25'), dove permangono costi della manodopera mediamente bassi.
Se un operaio specializzato in Italia costa mediamente 1.995 euro al mese, in Romania ed in Bulgaria se ne pagano circa 300 e 200 in Cina; allo stesso modo, mentre un quadro costa in media circa 375 euro in Bulgaria, 600 in Romania e in Cina, in Italia lo stesso valore sale fino ai 3.300 euro.
Forte l'incidenza del risparmio sulla manodopera anche in India, al 15' posto con un valore di 152 euro per unita' di produzione, dove un operaio specializzato puo' costare mediamente 550 euro e un quadro 870, ed in alcuni Paesi come Egitto e Tunisia, al 3' e 9' posto in graduatoria.
La sponda mediterranea dell'Africa si presenta infatti come un interessante approdo per le imprese non solo per i costi del personale (un operaio non specializzato costa in media 60 euro al mese in Egitto e intorno ai 160 euro in Tunisia), ma anche, soprattutto in Egitto, per i prezzi di altri fattori come l'energia elettrica, che puo' costare anche 7 centesimi di euro al kWh, l'acqua (6 centesimi al m3) e i prodotti petroliferi (13 cent/l per il gasolio e 29 per la benzina).

giovedì 24 gennaio 2008

Russia: dati commercio estero gennaio-novembre 2007

L’agenzia federale di statistica (FSGS) ha pubblicato i dati relativi al commercio estero della Federazione Russa per il periodo gennaio-novembre 2007. Nel periodo considerato, l’interscambio con l’estero ha raggiunto i 514,7 miliardi di dollari USA (122,8 p.c. rispetto al periodo gennaio-novembre 2006), di cui 316,5 miliardi di dollari USA di esportazioni (115,4 p.c. su base 2006) e 198,1 di importazioni (136,7 p.c. su base 2006). Il saldo della bilancia commerciale rimane attivo, assestandosi sul valore di 118,4 miliardi di dollari (129,4 miliardi nel periodo corrispondente del 2006). L’interscambio con l’Italia è stato pari a 32,05 miliardi di dollari, con un aumento del 14,9 p.c. su base corrispondente del 2006. L’Italia si conferma così quarto partner commerciale della Russia, dopo la Germania, l’Olanda e la Cina, mentre l’interscambio con gli Stati UE continua a rappresentare oltre il 50 p.c. del totale della Federazione Russa.
Redazionale, da materiali http://www.gks.ru/

Deutsche Bank finanzia Ferrovie Russe

La Deutsche Bank accorderà un prestito di 433 milioni di dollari alle Ferrovie Russe (RZD), per finanziare l´acquisto di treni ad alta velocità dalla tedesca Siemens. Lo comunica il Budapest Business Journal.
Le Ferrovie Russe hanno firmato un contratto per l´acquisto di otto treni ad alta velocità dalla Siemens, in maggio 2006. In base al contratto, del valore totale di 600 milioni di euro, la Siemens fornirà anche il servizio di manutenzione per i treni Velaro RUS per i prossimi 30 anni. Il prestito di Deutsche Bank arriverà in due tranche, di cui la prima è già stata ricevuta, e maturerà in 13 anni e mezzo.
La seconda tranche, di 42,3 milioni di euro, dovrà essere rifusa in sette anni. I treni Velaro RUS possono viaggiare a 250 km/h o anche più dopo un aggiornamento, e saranno inizialmente utilizzati per la linea Mosca-S. Pietroburgo. Ogni treno consiste di 10 carrozze ed è studiato per trasportare 600 passeggeri. I nuovi treni arriveranno sulle linee russe alla fine del 2009.
Fonte: www.portalino.it (Osservatorio sui Balcani) da materiale www.bbj.hu

Introduzione al mercato dell'elettronica e elettrotecnica in Russia

La Russia rappresenta un mercato fortemente strategico per l’Italia, ed è tra quelli in cui l'export italiano registra la maggiore crescita percentuale (nel 2006 incremento del 25,7%1). Secondo i dati dell'Agenzia statistica federale (Rosstat), la produzione industriale russa nel 2006 è aumentata del 3,9%: per il settore elettrotecnica/elettronica, precedentemente in grande crescita (+20,7% nel 2005), si assiste però ad una lieve flessione. Le importazioni del comparto nel 2006 sono aumentate invece del 49%: è sempre l’elettrotecnica il sottosettore con maggior sviluppo ed il 45% dell’import in quantità, nonché il 52% in valore è rappresentato da componenti per impianti elettrici; cresce inoltre la richiesta per trasformatori, quadri, materiale isolante ed in generale per le tecnologie della trasmissione e distribuzione dell’Energia. L’Italia non occupa ancora un ruolo di primo piano sul mercato russo: fra i principali Paesifornitori troviamo Germania, Paesi Scandinavi (Svezia e Finlandia), Cina (in grande crescitanella fascia medio/bassa), Israele. La quota di mercato dell’Italia è di circa il 3 %: bisognaperò registrare rispetto al 2006 un incremento del 25% dell‘ export; le performances migliorisono per trasmissione/distribuzione Energia, soprattutto per trasformatori (5° Paese fornitore, incidenza del 12,5% del nostro export), quadri e pannelli (6° con 12%), isolatori (5° con 1%); nonché per componenti per impianti elettrici (circa il 20% del nostro export con posizioni dal 3° al 8° posto a seconda della tipo di prodotto). Le opportunità sul mercato sono evidenti: sia per i componenti per impianti elettrici, grazie al boom del mercato dell’ edilizia residenziale/commerciale/industriale (non più solo nelleRegioni di Mosca e San Pietroburgo, ma anche per Krasnodar, Rostov, Stavropol); sia per il settore Energia, con una rete sempre più capillare ed efficiente, sia per la strumentazione diTest e Misura.
Per l'approfondimento del settore è possibile richiedere all'ICE, grtuitamente e previa registrazione, lo studio "Il mercato delle attrezzature elettriche nella Federazione Russa" datato maggio 2007.

Mosca: Fiera Elektro 2008

Vicenza Qualità, nell’ambito dell’attività di promozione del comparto Elettrotecnica & Automazione, intende organizzare una presenza vicentina collettiva, in stretto coordinamento con l’Istituto del CommercioEstero, alla manifestazione ELEKTRO 2008 – Mostra Internazionale dell’elettronica, elettrotecnica, tecnologie, apparecchiature e materiali.
La principale manifestazione fieristica della Russia e CSI per il settore si terrà nell'Expocenter di Mosca nel giugno 2008.
L’edizione 2007 della manifestazione ha visto nel complesso la presenza di 660 espositori, in prevalenza russi (335), ma anche una cospicua presenza estera, da 27 Paesi, tra cui: Italia (44 con 40 ICE), Germania (60 aziende), Cina (60 aziende), Polonia (15 aziende), Repubblica Ceca (20 aziende), Taiwan, Ucraina (8 aziende), Bielorussia (6 aziende), Spagna (6 aziende), Croazia, Finlandia, Francia, Svizzera, Turchia (9 aziende).I visitatori presenti, tra cui: produttori, assemblatori, distributori, grossisti, rivenditori, utilizzatori finali, ingegneri e tecnici esperti del settore, giornalisti e presenze istituzionali, sono stati 37.500 e l’area espositiva totale era pari a circa 15.000 mq. L’Italia era presente con un padiglione Ice di 600 mq. e 40 aziende partecipanti.
Sono ammessi i seguenti settori merceologici:
- Elettrotecnica: impiantistica civile e industriale, cavi, illuminotecnica, apparecchiatureper produzione, distribuzione, trasporto di energia
- Elettronica: strumentazione test/misura, microelettronica- Automazione industriale
Per informazioni e/o chiarimenti le imprese dell'area vicentina possono contattare: Francesca VitettaTel. 0444 994751 Fax 0444 994769Email: info@vicenzaqualita.org
Per altri soggetti interesati è possibile consultare il sito in inglese della manifestazione: http://www.elektro-expo.ru/en/

mercoledì 23 gennaio 2008

La Gazprom entra in Serbia

Il governo di Belgrado ha approvato il piano relativo al transito del gasdotto “South stream” nel territorio serbo e la contemporanea cessione al gigante russo Gazprom della compagnia petrolifera di Stato NIS. Lo rende noto la BBC.
L’accordo prevede la costruzione di 900km di tubature nell’ambito del progetto “South stream”, fortemente sostenuto da Mosca e destinato a garantire i rifornimenti di gas per gli Stati dell’Europa orientale e meridionale, nonché di una centrale sotterranea di stoccaggio nella regione di Vojvodina. Parte integrante dell’accordo è la vendita alla Gazprom del 51 p.c. della NIS, compagnia serba degli idrocarburi, per una somma stimata in 400 milioni di euro.
La gestazione della decisione non è stata facile, per la decisa opposizione all’interno della stessa maggioranza di governo. Secondo alcune stime, infatti, se attuata tramite un’asta aperta, la cessione della NIS avrebbe potuto fruttare alle casse dello Stato fondi di otto volte superiori rispetto all’offerta della Gazprom.
Tuttavia, le considerazioni di carattere politico hanno prevalso sulle opportunità meramente economiche, ritenendosi primaria la necessità di implementare la collaborazione con la Russia, sia per garantire una maggiore indipendenza energetica di Belgrado, sia, soprattutto, per l’appoggio di Mosca nella spigolosa questione dello status del Kosovo.
Nella settimana passata, un accordo relativo al transito del nuovo gasdotto era stato raggiunto dalla Gazprom con la Bulgaria.
Redazionale, da materiale http://www.bbcrussian.com/

martedì 22 gennaio 2008

La Russia è la destinazione preferita dalla grande distribuzione

Secondo una ricerca effettuata su un campione di 250 gruppi di vendita al dettaglio in 23 paesi europei, Mosca e San Pietroburgo sono le location ritenute più interessanti per lo sviluppo della grande distribuzione nei prossimi 3-5 anni.
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Grazie all’aumento dei redditi della popolazione, all’alta propensione al consumo ed alla crescente diffusione del credito, la capitale russa si è collocata al primo posto nella classifica di attrattività, seguita dalla città di Pietro il Grande, che precede metropoli dell’est Europa come Praga, Ljubljana, Bratislava e Kiev.
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A trainare il mercato saranno soprattutto i centri commerciale di livello medio alto, oggi concentrati a Mosca e San Pietroburgo, dove l’offerta in questo segmento è pari a 16.3 milioni di metri quadri, per un valore complessivo di 74 miliardi di dollari, ma destinati a diffondersi anche nelle regioni della Federazione. Saranno proprio i grandi centri regionali a presentare trends di crescita più interessanti nel medio-lungo periodo, stimandosi che le due capitali dovrebbero esaurire i propri potenziali di crescita entro il 2010.
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Gli esperti ritengono che nei prossimi 5-6 in Russia anni verranno consegnati circa 10 milioni di metri quadri di spazi commerciali nel segmento medio alto, con investimenti prossimi ai 15 miliardi di dollari. Entro il 2012, tale mercato potrà raggiungere i 42-45 milioni di metri quadri, di cui 28-30 milioni nelle regioni.
Redazionale, da materiali http://www.regnum.ru/, http://www.rg.ru/

Slovenia: miglioreranno i rapporti UE/Russia

La Slovenia cercherà di migliorare i rapporti tra l´Unione Europea e la Russia. Lo ha dichiarato l´ambasciatore sloveno in Russia, Andrej Benedejcic lo scorso 15 gennaio.
Secondo Radio Free Europe/Radio Liberty, la Slovenia utilizzerà gli eccellenti rapporti con la Russia per migliorare quelli che la Russia ha con tutta l´Unione Europea, di cui la Slovenia ha la presidenza per i prossimi sei mesi. Per quanto riguarda le trattative possibili per il nuovo Accordo di Partnership e Cooperazione tra UE e Russia, l´ambasciatore ha notato che ``ci sono segnali positivi … Vogliamo ottenere tali trattative nel periodo della nostra presidenza … sebbene non siamo ossessionati con la risoluzione di tutti i problemi.´
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Fonte: http://portalino.it/index.htm "Osservatorio sui Balcani" da materiale originale Radio Free Europe/Radio Liberty, 1201 Connecticut Ave., N.W. Washington DC 20036. http://www.rferl.org/

Anche la borsa russa vive un lunedì nero

Gli indici della borsa di Mosca (RTS e MMBV) non si sono sottratti al trend di forti ribassi che lunedì ha investito tutte le piazze internazionali, registrando decrementi oltre il 7 p.c.. Lo riportano numerose fonti di informazione nazionali.
Tra i titoli che hanno accusato il crollo più consistente si leggono i nomi delle major degli idrocarburi LUKOIL (-8,5 p.c.), ROSNEFT (-6,24 p.c.) e Gazprom (-8,13 p.c.). Hanno chiuso la giornata in perdita anche il colosso dell’energia elettrica EES (-8,24 p.c.), l’agglomerato delle telecomunicazioni ROSTELECOM (-4,29 p.c.) e il principale istituto bancario del paese – SBERBANK (-8,44 p.c.).
Già nella settimana precedente l’indice RTS aveva subito una correzione al ribasso di quasi 8 punti percentuali, sforando la soglia psicologica dei 2000 punti. Tale tendenza sembra continuare anche nella giornata di martedì, con l’RTS che a metà mattinata presenta un calo del 5 p.c. sotto i 1900 punti e alcuni titoli, tra cui ROSTELECOM, sospesi per eccesso di ribasso.

lunedì 21 gennaio 2008

A Forlì seminario per esportare l'agroalimentare nell'Est Europa

I prodotti tipici dell'agroalimentare riminese alla conquista dei mercati dei Paesi dell'Est Europa. Questo l'obiettivo del seminario dedicato alle ricerche di mercato sulle opportunità di inserimento del paniere dei prodotti agroalimentari in Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca, organizzato da Istituto nazionale per il Commercio Estero e regione Emilia Romagna, in collaborazione con Camera di Commercio di Rimini (23 gennaio ore 9.30, Sala Consiglio della Camera di Commercio di Forlì-Cesena). La ricerca si pone come obiettivo quello di presentare la situazione socio-economica dei tre Paesi riportando le condizioni della domanda e della struttura del settore alimentare con particolare riferimento ai prodotti e vini più rappresentativi della regione Emilia Romagna in alcuni Paesi dell'Est Europa, dove il mercato del settore agroalimentare dimostra grandi possibilità di crescita. La presentazione è affidata ai direttori degli uffici dell’Ice di Varsavia, Budapest e Praga che avvieranno un dialogo diretto con le aziende. Nel corso dell'incontro saranno distribuite le copie della ricerca di mercato. La partecipazione all'iniziativa e' gratuita.

Consumexpo: la calzatura soffre in Russia

Segnali negativi dalla fiera Consumexpo di Mosca. L'artigianato e la calzatura made in Italy, al grande evento moscovita sulle esportazioni di tutti i generi di prodotti, stanno registrando una netta flessione rispetto ai risultati delle precedenti edizioni. Pochi visitatori, ed ordinazioni nel settore calzaturiero praticamente dimezzate rispetto al 2007.
Una battuta d'arresto, insomma, su un mercato che negli ultimi anni si è rivelato sempre più decisivo per le sorti della calzatura del distretto Fermano-Maceratese. Prossimo appuntamento con il mercato russo, tra un paio di mesi.
A marzo si terrà infatti l'iniziativa Shoes from Italy. Non ancora un evento di punta nella stagione dei produttori nostrani, ma comunque un appuntamento che potrebbe far registrare affari interessanti.

Ucraina presto nella OMC

(ICE) - ROMA, 18 GEN - Unione Europea ed Ucraina hanno raggiunto l'accordo definitivo per l'ingresso dell' Ucraina nell'Organizzazione Mondiale del Commercio. L'intesa è stata raggiunta lo scorso 16 gennaio nel corso di un incontro a Londra tra il Commissario Europeo al Commercio Peter Mandelson e il vice Primo Ministro ucraino Hryhory Nemyrya. L'Ucraina si è impegnata a non aumentare i dazi all' esportazione e a ridurre quelli già esistenti. Fonti dell'agenzia di stampa UNIAN rilevano che il problema dei dazi era l'ultimo ostacolo che impediva l'ingresso dell'Ucraina nell'OMC. L'adesione verrà probabilmente ratificata ufficialmente il prossimo 5 febbraio. (ICE KIEV)

Russia: in forte crescita il mercato delle automobili

(ICE) - ROMA, 21 GEN - La vendita di automobili in Russia dovrebbe crescere nel 2008 del 13%, raggiungendo 2,6 milioni di veicoli. Nello scorso anno sono state vendute 2,3 milioni di automobili: 1,6 milioni di unità erano costituite da auto di marche straniere, sia importate che prodotte in Russia, con un aumento del 61% rispetto all`anno precedente. L`auto straniera più venduta nel 2007 è stata la Ford Focus. Le previsioni indicano una vendita di 3 milioni e mezzo di auto l`anno a partire dal 2015. (ICE SAN PIETROBURGO)
Fonte: http://www.ice.gov.it/

mercoledì 16 gennaio 2008

Russia: pelletteria e calzature italiane in mostra a CONSUMEXPO di Mosca

(ICE) - ROMA, 16 GEN - Ieri a Mosca è stata inaugurata la ventesima edizione della CONSUMEXPO 2008 (15-19 gennaio), fiera internazionale dei beni di consumo (articoli per la casa, da regalo, igiene, calzature, pelletteria, abbigliamento ed accessori). La manifestazione si estende su una superficie espositiva di mq. 17.000 ed ospita oltre 800 espositori provenienti da 25 Paesi, quali: Austria, Bangladesh, Bielorussia, Brasile, Gran Bretagna, Germania, Grecia, Danimarca, Israele, India, Iran, Spagna, Italia, Cina, Lituania, Olanda, Polonia, Russia, Repubblica Slovacca, USA, Turchia, Ucraina, Francia, Svizzera e Repubblica Ceca. La collettiva Italiana ICE alla CONSUMEXPO si estende su una superficie espositiva di mq. 2500 ed interessa 115 aziende del comparto pelle, di cui 94 calzaturifici e 21 aziende di pelletteria, abbigliamento in pelle ed ombrelli. Secondo le statistiche Anci, elaborate su dati ISTAT, i primi otto mesi del 2007 hanno fatto segnare, nei dati di interscambio commerciale del comparto calzature/pelletteria, un incremento del 2,9% in quantità, con un aumento molto più consistente in valore (+9,6%), legato ad una crescita dei prezzi medi del 6,6%. Sono state, pertanto, esportate 178,5 milioni di paia (circa 5 milioni in più rispetto all'anno precedente), per un valore di 4.805 milioni di euro. E' proseguito, inoltre, il buon andamento delle esportazioni verso la Russia, con incrementi superiori al 25% che ne fanno oggi il 4° mercato in valore per i produttori italiani.
Fonte: http://www.ice.gov.it/

Si rafforzano le relazioni tra Italia e Moldavia

Il Vice Premier italiano e Ministro degli Esteri, Massimo d’Alema, ha annunciato, durante la recente firma della Dichiarazione di cooperazione fra i due Paesi, che l’Italia aprirà un’ambasciata a Chisinau entro giugno. La Repubblica di Moldova è un importante partner per l’Italia e la firma dell’intesa rafforzerà la cooperazione bilaterale e gli sviluppi futuri delle molteplici relazioni fa i due Paesi.
D’Alema ha evidenziato che quasi 300 società a capitale italiano stanno lavorando nella Repubblica, dove l’Italia è uno dei maggiori investitori e l’ambiente imprenditoriale sta mostrando considerevole interesse allo sviluppo delle infrastrutture, del settore bancario e di quello tessile.
Nel 2008 il governo Prodi ha aumentato la quota di immigrati moldavi che possono lavorare legalmente nel territorio italiano da 5 mila a 6.500 persone.

Con Informest l'abbigliamento si tuffa nel Baltico

Allo scopo di incentivare le piccole e medie imprese italiane alla distribuzione ed alla vendita dei propri prodotti di abbigliamento di fascia medio-alta nei Paesi baltici, Informest, in collaborazione con il proprio partner locale, intende avviare un programma di penetrazione commerciale in Estonia, Lettonia e Lituania.
Il miglioramento del tenore di vita e la progressiva formazione di una classe media nei Paesi baltici hanno comportato un incremento della richiesta di prodotti di abbigliamento, soprattutto di fascia medio-alta.
Considerato il prestigio che in questi Paesi riveste il "Made in Italy", la quota di mercato rappresentata dai prodotti di abbigliamento italiani è in continua crescita anche grazie all'apertura, negli ultimi anni, di diversi negozi di moda italiana nelle principali città dell’area baltica.
Alle imprese italiane viene offerta la possibilità di realizzare un'attività di penetrazione commerciale nei tre Paesi per sei mesi. Per informazioni consultare il sito http://www.informest.it/

martedì 15 gennaio 2008

Mostra del prodotto e della tecnologia italiani in Kazakistan

La EL.SI Srl, società italiana di intermediazioni fieristiche, con l’appoggio dell’Ambasciata d’Italia in Kazakhstan, organizza la "Mostra del prodotto e della tecnologia italiani in Kazakhstan", che si svolgerà ad Almaty dal 25 al 28 giugno 2008.

Ital Expo Kazakhstan 2008 è articolata su quattro Saloni, TekhItalia, AgroItalia, MebelItalia, ModaItalia, ben definiti sotto il profilo dell’immagine e della comunicazione e rivolti a pubblici specializzati. Il Kazakhstan è oggi una delle aree di maggiore interesse per l’Italia e i suoi successi nei fondamentali dell’economia ne fanno uno dei paesi asiatici più promettenti per l’affermazione dei prodotti e delle tecnologie italiani.

La quota di partecipazione, comprensiva delle spese di viaggio, pernottamento e vitto, nonché dell'utilizzo di un'area espositiva allestita di 12mq, è pari a 7740 €.

L’iscrizione alla manifestazione dovrà essere formalizzata entro lunedì 21 gennaio 2008. Per ogni informazione, consultare il sito internet http://www.el-si.it/KK01_Intro.htm

Redazionale, da materiale http://www.el-si.it/KK01_Intro.htm

lunedì 14 gennaio 2008

RUSSIA: CICLO SEMINARI SULLA MODA ITALIANA PRESSO LE UNIVERSITÀ DI MOSCA

(ICE) - ROMA, 14 GEN - Si è tenuta venerdì scorso, 11 gennaio, presso l'Istituto di economia e finanza ''Sinerghia" la lezione sulla moda italiana in Russia curata dall'ICE. Tale intervento, si inquadra in un ciclo di incontri con gli studenti delle facolta economiche di importanti Università di Mosca, per far meglio conoscere le dinamiche export del nostro paese e il ruolo che l'ICE ricopre nel mondo. (ICE MOSCA)

All’italiana Alenia la divisione civile della Sukhoj

L’Alenia Aeronautica otterrà il pacchetto di controllo (25% più un’azione) della ZAO “Grazhdanskije samoljeti Sukhogo”, divisione civile del noto produttore di jet militari Sukhoj. L’acquisizione, approvata dallo stesso presidente Putin, ha lo scopo di rendere disponibile il know-how dell’impresa italiana per la realizzazione di mezzi civili russi, a partire dal progetto “SuperJet-100” – un ambizioso piano per la creazione di un aereo commerciale regionale, che possa competere con i modelli Boeing ed Airbus. La produzione del velivolo dovrebbe iniziare già nel 2008.
Redazionale, da materiale www.dolgfactor.ru

Russia: istituita la prima zona destinata al gioco d’azzardo

Il premier della Federazione Russa, Viktor Zubkov, ha firmato il decreto istitutivo della zona di gioco d’azzardo “Azov City”.
Il premier della Federazione Russa, Viktor Zubkov, ha firmato il decreto istitutivo della zona di gioco d’azzardo “Azov City”.
La prima delle quattro aree in cui dovrà trasferirsi tutto il business delle scommesse e casinò della Federazione, sarà costituita nel sud della Russia, al confine tra le regioni di Rostov e Krasnodar. Le strutture si inseriranno nel più ampio progetto “Priazovskaja”, destinato a creare un centro turistico-ricreativo polifunzionale, con investimenti previsti di 400 miliardi di rubli (circa 11 miliardi di euro).
In ottemperanza ad una legge federale del 2006, entro il 1 luglio 2009, tutti gli impianti di gioco d’azzardo presenti nel territorio della Russia dovranno confluire nelle 4 zone dedicate.
Redazionale, da meteriali http://lenta.ru

Parma: Ricerca di mercato sull’agroalimentare in Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca

La Camera di Commercio di Parma, in collaborazione con l’Istituto per il Commercio Estero e l’Assessorato Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, organizza martedì 22 gennaio un seminario di presentazione delle ricerche di mercato sulle opportunità di inserimento dei prodotti agroalimentari in Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca. La ricerca presenta la situazione socio-economica dei tre Paesi riportando le condizioni della domanda e della struttura del settore alimentare con particolare riferimento ai prodotti alimentari ed ai vini più rappresentativi della Regione Emilia-Romagna in alcuni Paesi dell’Est Europa. Gli argomenti trattati riguarderanno quindi il contesto economico dei Paesi, il loro sistema distributivo ed alcuni dei principali prodotti alimentari commercializzati. Saranno fornite indicazioni aggiornate e puntuali per l’approccio al mercato locale, la documentazione per l’ esportazione e le forme di pagamento. L’incontro, sarà introdotto dal Presidente della Camera di Commercio, Andrea Zanlari e dal Direttore di ICE Bologna, Ugo Franco.La partecipazione all’iniziativa è gratuita, ai partecipanti saranno distribuite le copie della ricerca di mercato.
Per motivi organizzativi è richiesto l'invio della scheda di adesione entro venerdì 18 gennaio 2008 al fax 0521 233507 oppure all’indirizzo estero@pr.camcom.it
Per informazioni: Camera di Commercio di Parma
Eleonora AriuTel. 0521 210241e-mail: estero@pr.camcom
Fonte: http://www.globus.cameradicommercio.it/

giovedì 10 gennaio 2008

Parola d'ordine delle PMI per il 2008: internazionalizzare

Grazie a una intesa fra associazioni artigiane recentemente ratificata il ministero del Commercio estero dedicherà una quota delle risorse stanziata per gli interventi triennali 2007-2010 al fine di incentivare le aggregazioni fra piccole e medie imprese italiane a proporsi sul palcoscenico internazionale.
Questo sarà possibile grazie alla cooperazione tra gli Istituti del Commercio estero (Ice), la Simest, società partecipata al 75 per cento dallo stesso ministero, e le associazioni di categoria della piccola media impresa, fra cui la Cna ha avuto modo di segnalarsi per convinzione ed entusiasmo nel raccogliere la proposta del sottosegretario al Commercio estero Mauro Agostanti che ha invitato gli artigiani a costituire un gruppo di lavoro congiunto.
Ai sette milioni elargiti dal Governo bisogna aggiungere i dieci rimasti "congelati" fin dal lontano 2001, i maggiori stanziamenti previsti per il 2008 nel budget Ice (80 milioni di euro), i 200 milioni del rifinanziamento della legge 295 e gli 11 derivanti dagli utili Simest registrati negli ultimi anni.
Con queste misure è sperabile a breve ridurre ulteriormente il deficit della bilancia dei pagamenti, passato dal 2006 a oggi da 14 a 7 miliardi di euro: una riduzione che ha messo l'Italia ben al di sopra dei numeri registrati da partner europei come Francia e Regno Unito, rispettivamente "in rosso" di 19 e oltre 40 miliardi di euro.
Fonte primaria: riviera24.it - Articolo di Carlo de Blasi.

ICE forma export manager per i mercati orientali

Sta per partire la quarta edizione del corso post-laurea per la formazione di “Esperti di internazionalizzazione d’impresa con conoscenza di lingue orientali” , organizzato dall’Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE) in collaborazione con la Venice International University.
Il 21 gennaio 2008, infatti, è la data di scadenza per la presentazione delle domande di ammissione alle prove di selezione.
Il corso ha l’obiettivo di fornire a 24 giovani laureati, vincitori di altrettante borse di studio, le competenze necessarie per contribuire all’internazionalizzazione delle imprese: l’export manager ha tra gli altri, il compito di conoscere i mercati nei quali andrà ad operare, sviluppare i contatti dell’azienda con clienti o potenziali clienti e documentarsi sugli strumenti che possono sostenere o agevolare le esportazioni dell’azienda.
Potranno partecipare al corso i giovani con meno di 32 anni, laureati in qualsiasi disciplina purché in possesso di un’ottima conoscenza della lingua inglese e di una seconda lingua a scelta tra cinese, arabo, giapponese e russo, bosniaco - serbo - croato, ceco, slovacco, ungherese, rumeno, polacco, bulgaro, turco, hindi, albanese, urdu.
Il corso avrà una durata complessiva di dieci mesi e si articolerà in tre fasi: Fase d'aula (5 mesi) presso la sede della VIU a San Servolo (VE). Parte del programma d’aula è focalizzato sui mercati esteri di riferimento e sugli approfondimenti interculturali.
In particolare, per ogni area, saranno approfonditi i diversi scenari, programmi e finanziamenti internazionali, quadro macroeconomico e opportunità di business, aspetti normativi, finanziari, fiscali e amministrativi, approccio interculturale e tecniche di negoziazione, canali di comunicazione, evoluzioni degli stili di vita.
Stage in Italia (2 mesi) di approfondimento tecnico-settoriale presso aziende manifatturiere o di servizi o di enti di categoria impegnati nei processi di internazionalizzazione. Stage all'estero (2 mesi) durante il quale verrà realizzato, su incarico dell’azienda, un progetto di ricerca la cui tipologia può spaziare dall’analisi dei canali distributivi allo sviluppo di politiche commerciali, allo studio di fattibilità per l’avvio di nuove attività nei mercati esteri (ad es. Joint Venture). L’azienda può indicare un responsabile di filiale, che affiancherà lo studente nella fase estera.
Le prove di selezione, scritte e orali, si svolgeranno nel mese di febbraio.
Potrà essere ammesso al corso (fase d’aula) un numero limitato di uditori dipendenti di aziende, consorzi e associazioni impegnati nei processi di internazionalizzazione.
Per scaricare il bando, la domanda di partecipazione, il calendario ed il luogo di svolgimento delle prove selettive è sufficiente collegarsi al sito o contattare l’Area Formazione Manageriale dell’ICE.
Fonte: http://www.lombardia-pmi.it/

mercoledì 9 gennaio 2008

Azerbaijan: dati commercio estero gennaio-novembre 2007

L’agenzia nazionale di statistica dell’Azerbajan ha reso noti i dati relativi al commercio estero del paese per il periodo gennaio-novembre 2007. Nel periodo considerato, l’interscambio con l’estero ha raggiunto i 10,5 miliardi di dollari USA, di cui 5,5 miliardi (52,5%) di esportazioni e 5 miliardi (47,8%) di importazioni. Il saldo della bilancia commerciale rimane attivo, assestandosi sul valore di 461.9 milioni di dollari USA. L’Italia è tra i primi partner commerciali della Repubblica azera, con il volume degli scambi che ha raggiunto i 2 miliardi 970 milioni di dollari USA (dati ICE 2006), imputabili in gran parte alle importazioni di idrocarburi nel nostro paese dall’Azerbajan.
Redazionale, da materiali http://www.day.az/, http://www.ice.gov.it/

martedì 8 gennaio 2008

Russia: dazi del 40% sulle esportazioni di grano

Il Governo della Federazione Russa ha deliberato di fissare al 40% del valore doganale, e comunque non sotto i 0,105 Euro/kg, il dazio sull’esportazione del grano e meslin. La misura, che sarà in vigore dal 29-01-2008 al 30-04-2008, è finalizzata a limitare le forti spinte inflazionistiche presenti nel mercato dei generi alimentari, scoraggiando l’export delle suddette categorie merceologiche.
Nel 2007, la produzione dei cereali in Russia ha raggiunto il 79,7 milioni di tonnellate, miglior risultato dell’ultimo quinquennio.
Redazionale, da materiali http://www.zol.ru/

Forlì-Cesena: Presentazione della ricerca di mercato sull’agroalimentare in Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca

Il 23 gennaio 2008 presso la sede della Camera di Commercio di Forlì-Cesena si terrà un incontro per presentare i risultati della ricerca di mercato sulle opportunità di inserimento del paniere prodotti agroalimentare in Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca.
La ricerca si pone come obiettivo quello di presentare la situazione socio-economica dei tre Paesi riportando le condizioni della domanda e della struttura del settore alimentare con particolare riferimento ai prodotti e vini più rappresentativi della Regione Emilia-Romagna. Nel corso dell’incontro saranno distribuite le copie della ricerca di mercato.
La partecipazione all’iniziativa è gratuita. Le aziende interessate sono invitate a far pervenire la scheda di adesione, compilata e firmata, al fax 0543 713531 entro il 18 gennaio 2008.
Per informazioni:Camera di Commercio di Forlì-CesenaSilvia EvangelistiTel. 0543 713524e-mail: ufficio.estero@fo.camcom.it
http://www.globus.cameradicommercio.it/

La Ferrero aprirà un impianto nella regione di Vladimir, Russia

L’azienda dolciaria piemontese investirà 200 milioni di euro nella costruzione di un impianto di produzione di prodotti dolciari nella regione di Vladimir, a circa 180 km da Mosca. A pieno regime, l’unità produttiva avrà una capacita di 25.000 tonnellate annue di prodotto finito, impegnando una forza lavoro tra i 500 e i 1000 addetti.
L’impianto, la cui apertura è prevista nel 2009, sarà sito all’interno del parco industriale “V-Park”, il più grande polo logistico-produttivo del Distretto Federale Centrale. Sviluppandosi su un’area di 230 ettari, esso si propone di attrarre gli investitori con una struttura di livello europeo, costi gestionali inferiori rispetto a quelli della regione di Mosca e l’aliquota fiscale ridotta dal 24 al 20% per le imprese insediate.
Redazionale, da materiale http://www.regions.ru/

LE DOGANE DELLA FEDERAZIONE RUSSA E DELL’UNIONE EUROPEA AVVIERANNO LO SCAMBIO ELETTRONICO DI DATI

Dall’inizio del 2009, Russia ed Unione Europea avvieranno un programma di scambio elettronico di dati tra i relativi organi doganali. Lo rende noto un comunicato del Servizio Doganale Federale (FTS), riportato dalle principali fonti di informazioni russe.

“Una delle direttive prioritarie della cooperazione tra gli organi doganali della Russia e quelli dell’UE, consiste nella creazione di un sistema automatizzato dello scambio delle informazioni doganali preliminari”, ha dichiarato un rappresentante del FTS. Al momento attuale, tra la Commissione Europea, i Paesi membri dell’Unione e la Russia, è allo studio l’attuazione di un adeguato progetto-pilota. Nell’ambito di questo, dal 1 gennaio 2009 si realizzerà, in regime on line e tramite un interfaccia unificato, lo scambio di informazioni sulle merci che vengono trasferite attraverso un confine comune secondo la procedura MDP (Trasporti stradali internazionali TIR), che corrisponde a circa il 70% dell’intero interscambio di merci tra UE e Russia.
Come sottolineano al FTS, l’unificazione delle regole doganali e delle procedure atte a garantire la libera circolazione delle merci e dei mezzi di trasporto, è diventata una delle direttive portanti nella cooperazione doganale internazionale della Russia. Un sistema automatizzato di scambio preliminare dei dati doganali rappresenta una delle priorità di tale cooperazione, come affermato già durante il summit di Helsinki Russia-UE del novembre 2006, e nella seduta del sottocomitato Russia-UE per le dogane e la cooperazione transfrontaliera dell’aprile del 2007.
Altro fondamentale aspetto nella cooperazione con l’Unione Europea, è rappresentato dal miglioramento delle infrastrutture dei punti di attraversamento e degli impianti ad essi contigui. Entro il 2009, gli organi doganali russi introdurranno le più innovative tecnologie informatiche e adotteranno moderne attrezzature tecniche. Al FTS sottolineano che, alla fine del 2007, già 195 punti doganali possedevano l’equipaggiamento tecnico per l’uso di moduli di dichiarazione elettronici (all’inizio dello scorso anno erano 161). Nel 2007 è anche iniziata l’introduzione dei progetti pilota di dichiarazione delle merci con l’utilizzo della rete internet.
Redazionale, da materiale http://www.gzt.ru/

lunedì 7 gennaio 2008

Le aziende venete ad “Astana Build”

Il Centro Estero delle Camere di Commercio del Veneto e Treviso Glocal, promuovono la partecipazione alla manifestazione fieristica Astana Build che si terrà ad Astana dal 21 al 23 maggio 2008. La Fiera Astana Build rappresenta un importante appuntamento fieristico nel Kazakhstan per le aziende venete interessate alla commercializzazione di prodotti per l’edilizia e l’architettura d’interni. Le aziende che desiderano partecipare possono usufruire di condizioni economiche agevolate che verranno accordate solo ad un numero definito di partecipanti. Pertanto, il criterio determinante per usufruire del beneficio finanziario sarà l’ordine di arrivo delle adesioni, che dovranno pervenire entro e non oltre l’11 gennaio 2008.
Per informazioni:Centro Estero VenetoAngela BiselloTel. 041 2526240Fax 041 2526210e-mail: marketing@centroesteroveneto.com

giovedì 3 gennaio 2008

Le aziende toscane delle calzature e della pelletteria a Mosca per “Obuv 2008”

Nell'ambito del programma promozionale regionale per l'anno 2008, Toscana Promozione intende promuovere la partecipazione di una collettiva di aziende toscane del settore delle calzature alla fiera della calzatura e della pelletteria “Obuv – Miv Kozhi 2008” che si svolgerà a Mosca dal 22 al 25 aprile 2008 presso il centro fieristico Expocentr. Le edizioni passate della fiera, la confermano quale evento principale per la presentazione del Made in Italy con oltre 300 aziende italiane rappresentate.
Le aziende toscane interessate sono tenute a far pervenire a Toscana Promozione la domanda di partecipazione tramite il modulo di adesione che dovrà essere debitamente compilato e sottoscritto dal legale rappresentante e inviato al fax. 055 4628025 alla c.a. di Caterina Brizzi, entro e non oltre il 7 gennaio 2008.
Per informazioni:Toscana PromozioneCaterina BrizziTel. 055 4628002

mercoledì 2 gennaio 2008

La svedese IKEA aprirà uno stabilimento da 100 mln EUR nel nord ovest della Russia

Come annunciato dalle autorità regionali di Komi, la svedese IKEA, produttore e rivenditore di mobili, costruirà uno stabilimento da 100 mln EUR nella regione nord occidentale russa.
Il terzo stabilimento dell’azienda svedese in Russia sarà costruito in due fasi dall’unità Swedwood dell’IKEA. Durante la prima fase verrà aperta una struttura per il taglio del legno, mentre la seconda riguarderà la produzione di mobili.


Fonte: http://www.informest.it/

TORINO: CONVEGNO OLIMPIADI INVERNALI SOCHI 2014

L'ICE organizza un seminario di presentazione di progetti di impianti e infrastrutture da realizzare a Sochi (Russia), in previsione delle olimpiadi invernali del 2014. L'evento avrà luogo a Torino, presso il Palavela, il giorno 23 gennaio 2008 dalle ore 9.30 alle ore 14.00. Al seminario interverrà una delegazione di membri del Comitato Olimpico russo, autorità italiane e rappresentanti del TOP (Torino Olympic Park).
Per informazioni: Teresa Barp, tel. 06.5992.6739 - Claudia Conte, 06.5992.6921; fax 06.5992.6224 - 6236, Mailto:progetti.speciali@ice.it .

martedì 1 gennaio 2008

Incontri d’affari nella Federazione Russa

La Promos Milano oragnizza un incontro d'affari a Ekaterinburg, Russia, per far conoscere all'imprenditoria lombarda il potenziale economico della Regione di Sverdlovsk e facilitare contatti con aziende, intermediari ed istituzioni locali:



Per informazioni: PromosSilvia LambertiniTel. 02 8515 5311 lambertini@mi.camcom.it

Fonte: http://www.promos-milano.com/