martedì 8 gennaio 2008

LE DOGANE DELLA FEDERAZIONE RUSSA E DELL’UNIONE EUROPEA AVVIERANNO LO SCAMBIO ELETTRONICO DI DATI

Dall’inizio del 2009, Russia ed Unione Europea avvieranno un programma di scambio elettronico di dati tra i relativi organi doganali. Lo rende noto un comunicato del Servizio Doganale Federale (FTS), riportato dalle principali fonti di informazioni russe.

“Una delle direttive prioritarie della cooperazione tra gli organi doganali della Russia e quelli dell’UE, consiste nella creazione di un sistema automatizzato dello scambio delle informazioni doganali preliminari”, ha dichiarato un rappresentante del FTS. Al momento attuale, tra la Commissione Europea, i Paesi membri dell’Unione e la Russia, è allo studio l’attuazione di un adeguato progetto-pilota. Nell’ambito di questo, dal 1 gennaio 2009 si realizzerà, in regime on line e tramite un interfaccia unificato, lo scambio di informazioni sulle merci che vengono trasferite attraverso un confine comune secondo la procedura MDP (Trasporti stradali internazionali TIR), che corrisponde a circa il 70% dell’intero interscambio di merci tra UE e Russia.
Come sottolineano al FTS, l’unificazione delle regole doganali e delle procedure atte a garantire la libera circolazione delle merci e dei mezzi di trasporto, è diventata una delle direttive portanti nella cooperazione doganale internazionale della Russia. Un sistema automatizzato di scambio preliminare dei dati doganali rappresenta una delle priorità di tale cooperazione, come affermato già durante il summit di Helsinki Russia-UE del novembre 2006, e nella seduta del sottocomitato Russia-UE per le dogane e la cooperazione transfrontaliera dell’aprile del 2007.
Altro fondamentale aspetto nella cooperazione con l’Unione Europea, è rappresentato dal miglioramento delle infrastrutture dei punti di attraversamento e degli impianti ad essi contigui. Entro il 2009, gli organi doganali russi introdurranno le più innovative tecnologie informatiche e adotteranno moderne attrezzature tecniche. Al FTS sottolineano che, alla fine del 2007, già 195 punti doganali possedevano l’equipaggiamento tecnico per l’uso di moduli di dichiarazione elettronici (all’inizio dello scorso anno erano 161). Nel 2007 è anche iniziata l’introduzione dei progetti pilota di dichiarazione delle merci con l’utilizzo della rete internet.
Redazionale, da materiale http://www.gzt.ru/

Nessun commento: