lunedì 25 febbraio 2008

Cauti segnali positivi per la situazione demografica russa

Nel 2007, la popolazione della Russia è diminuita dello 0,17 p.c. (-237 mila persone) attestandosi, al 1 gennaio 2008, sul valore dei 142 milioni di abitanti. Lo rende noto l’Istituto di statistica russo.
Nell’anno 2007, le nascite sono state pare 1.602,4 mila unità, i decessi – a 2.080,1 mila. Il decremento puro, imputabile alla differenza tra le nascite ed i decessi è stato pari a 477.7 mila unità, contro le 687.1 mila del 2006.
In particolare, si rileva come in tutti i soggetti della Federazione, tranne la regione di Magadan e le regioni autonome di Khanty-Mansi e della Chukotka, si sia registrata una crescita della natalità e una contemporanea diminuzione della mortalità. In media, su scala nazionale, a ogni nascita hanno corrisposto 1.3 decessi, con punte di decremento a quoziente del 2-2.5 in otto soggetti della Federazione. Viceversa, in 21 soggetti si è registrato un incremento naturale della popolazione.
Le unioni matrimoniali sono crescite di 149 mila unità su base annua, raggiungendo la quota 1.262.6 mila, mentre i divorzi hanno visto un aumento di soli 45.1 unità, attestandosi sulla quota 685.9 mila.
Il numero degli immigrati nel territorio della Federazione Russa è cresciuto del 3.2 p.c. su base annua, con una crescita dell’81.3 p.c del flusso migratorio verso il paese. Nel corso del 2007 è invece diminuita del 13 pc. l’emigrazione della popolazione e, in generale, si è registrata un amento dell'attività migratoria da e verso gli Stati CIS.
Tali dati rappresentano un trend positivo nella situazione demografica russa, contrassegnata, da oltre un decennio, dal constante decremento della popolazione.
Redazionale, da materiali www.gks.ru

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