martedì 30 settembre 2008

Russia: dati commercio estero gennaio-luglio 2008

L’agenzia federale di statistica (FSGS) ha pubblicato i dati relativi al commercio estero della Federazione Russa per il periodo gennaio-luglio 2008.
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Nel periodo considerato, l’interscambio con l’estero ha raggiunto i 449,4 miliardi di dollari USA (149,6 p.c. rispetto al periodo gennaio-luglio 2007), di cui 285,8 miliardi di dollari USA di esportazioni (154,2 p.c. su base 2007) e 163,6 di importazioni (142,3 p.c. su base 2007). Il saldo della bilancia commerciale rimane attivo, assestandosi sul valore di 122,1 miliardi di dollari (70,4 miliardi nel periodo corrispondente del 2007).
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L’interscambio con l’Italia è stato pari a 30,62 miliardi di dollari, con un aumento del 64 p.c. su base corrispondente del 2007. L’Italia si conferma così quarto partner commerciale della Russia, dopo la Germania, l’Olanda e la Cina e, con una crescita del 0,6 p.c., partecipa oggi al 7.1 p.c. dell'interscambio internazionale della Federazione Russa. Cresce anche l’interscambio con gli Stati UE sino a rappresentare oltre il 53 p.c. del totale della Federazione Russa.
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Redazionale, da materiali http://www.gks.ru/

lunedì 29 settembre 2008

Ucraina: partecipazione alla fiera Woodprocessing

Si e' svolta a Kiev, capitale dell'Ucraina, la "Woodprocessing", la principale esposizione fieristica del Paese dedicata al settore delle macchine per la lavorazione del legno. L'Italia è stata presente con un Sistema Italia nell'ambito del quale è stato organizzato un "Meeting Point" a disposizione delle aziende italiane per incontri d'affari con gli operatori stranieri. E' stata anche allestita una catalogoteca dove sono stati esposti i cataloghi delle aziende italiane partecipanti, distribuiti ai visitatori specializzati interessati.
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L'iniziativa, nell'ambito del programma promozionale è stata congiuntamente organizzata dall'ICE e dall'ACIMALL e ha visto la presenza di 14 aziende, di cui 13 con meeting point e una con catalogoteca.
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La partecipazione italiana a questa fiera è stata determinata dalle positive considerazioni ed aspettative di crescita del mercato locale, nonchè da un trend positivo delle importazioni di macchine per la lavorazione legno sia dall'Italia che in totale da altri Paesi. L'Ufficio ICE di Kiev, al fine di dare maggiore risonanza alla presenza italiana, ha realizzato una serie di iniziative promozionali di supporto, tra le quali: - inserzioni pubblicitarie nella rivista specializzata "Derevoobrobnyk "; - direct mailing di una lettera di presentazione del meeting point italiano, con biglietto d'invito, ad oltre 300 operatori del settore, per lo più importatori di macchine per la lavorazione del legno; - predisposizione e distribuzione in fiera di un catalogo delle ditte italiane aderenti all'iniziativa; - iscrizione nel catalogo generale della fiera.
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E' stata inoltre predisposta una nota sul settore delle macchine per la lavorazione del legno in Ucraina, con l'elenco degli importatori principali ed una nota congiunturale, che e' stata distribuita a tutti i partecipanti italiani.
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Fonte: www.ice.gov.it (ICE ROMA)

Romania: record di IDE nel primo semestre del 2008

ICE) Secondo la Banca Centrale, gli investimenti diretti in Romania sono aumentati nelle prima meta' di quest'anno del 63,4%, rispetto al primo semestre del 2007.
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Nella prima meta' del 2007 gli investimenti stranieri diretti in Romania sono stati di 2.965 miliardi euro, mentre nello stesso periodo del 2008 hanno raggiunto un valore di 4.845 miliardi euro. Del totale degli investimenti stranieri diretti realizzati nel Paese nel periodo gennaio-giugno 2008, il 59% e' stato rappresentato da partecipazioni al capitale e all'interesse re-investito e il restante 41% da crediti intra-group.
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I crediti che le società romene acquisiscono dalle compagnie investitrici straniere possono appesantire ulteriormente il deficit del conto corrente, che - pur diminuendo il proprio ritmo di crescita nei primi sei mesi di quest'anno - e'aumentato dell'8,5%rispetto al primo semestre del 2007, fino ad un valore di 7,98 miliardi euro, spinto dallo squilibrio della bilancia commerciale.
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Fonte: www.ice.gov.it (ICE BUCAREST)

venerdì 26 settembre 2008

Tendenze del settore calzaturiero in Russia

Nel corso del 2007, il mercato delle calzature in Russia ha conosciuto una crescita del 15 p.c., raggiungendo il valore di 435 miliardi di rubli (circa 12 miliardi di euro). Tali cifre emergono da un’elaborazione del centro ricerche “Express-Obzor”, resa pubblica il 5 settembre.

L’analisi del settore calzaturiero russo rivela la netta prevalenza delle importazioni sulla produzione locale, che soddisfa solo il 10 p.c. della domanda, registrando un calo rispetto al 2006.

La struttura della produzione nazionale in Russia rimane contraddistinta dalla preminenza delle calzature da uomo, pari al 45 p.c. del totale prodotto. Ciò è imputabile al peso dei contratti di fornitura che i produttori locali adempiono nei confronti dell’esercito e del ministero degli interni. I prodotti destinati alla donna e al bambino si collocano, rispetivamente al 2 e al 3 posto.

Il mercato russo continua ad essere caratterizzato da una forte frammentazione, tanto che nessuno dei maggiori dieci produttori può vantare quote di mercato superiori all’1 p.c. Questo porta alla scarsa riconoscibilità ed alla debolezza dei brand nazionali, tra cui solo “Ecco” e “Ralf Ringer” sono affermati a livello federale.

Una tendenza positiva che emerge dalla ricerca, è ravvisabile nella contrazione della produzione contraffatta, scesa di circa 20 p.c. nel periodo 2004-2007. Permangono, tuttavia, problematiche legate alla qualità della materia prima e delle componenti, che costringono i produttori russi a rivolgersi a fornitori esteri, con conseguente erosione della competitività.

Sul fronte delle importazioni, la Cina consolida la propria leadership, grazie all’84 p.c. in volume e al 71 p.c. in valore delle calzature importate. Nei segmenti medio e medio-alto si confermano i buoni numeri della Turchia, della Germania e del “made in Italy”.

La dinamica del mercato calzaturiero in Russia, nonostante un certo rallentamento della crescita, rivela un tasso di saturazione non superiore al 70 p.c. per il 2007. Questo lascia presupporre un tasso di sviluppo del 9 p.c. per il 2009, anche se le ripercussioni della crisi finanziaria internazionale potranno avere effetti imprevisti sulle dinamiche della domanda nel settore.
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Redazionale, da materiali www.lenta.ru

giovedì 25 settembre 2008

Russia: la corruzione rimane alta

La Russia continua a perdere la propria battaglia contro la corruzione, scivolando al 147 posto nella classifica degli Stati piu' corrotti, stilata ogni anno dall'osservatorio indipendente "Transparency International". La notizia e' riportata da Lenta.ru.
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Il rating di "TI", che combina parametri di numerosi settori della vita sociale, dalla pubblica amministrazione all'istruzione, dalla sanita' all'operato delle forze dell'ordine, attribuisce alla Russia un punteggio di 2.6/10, collocandola nella parte piu' bassa della classifica, in compagnia di Stati come il Kazakistan, la Bielorussia, l'Equador e la Costa d'Avorio.
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La performance negativa, addirittura in peggioramento rispetto alla rilevazione passata, sembra dimostrare come la campagna anticorruzione, fortemente voluta dal nuovo presidente Dmitri Medvedev, non abbia ancora prodotto risultati significativi.
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Il posizionamento della Russia non si discosta, ad ogni modo, dalla media delle repubbliche ex-sovietiche, mentre sul podio salgono i soliti vertuosi: Danimarca, Nuova Zelanda e Svezia.
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Redazione: www.lenta.ru

lunedì 22 settembre 2008

Bulgaria: cresce l'export italiano

(ICE), ROMA, 22 SET - L'interscambio commerciale Italia - Bulgaria ha raggiunto quota 3.296,5 milioni di leva, pari a 1.685,5 milioni di euro, nel periodo gennaio - giugno 2008, secondo i dati preliminari dell'Istituto di statistica bulgaro. L'Italia si attesta al secondo posto come partner commerciale Ue della Bulgaria, dopo la Germania, che registra 4.267,1 milioni di leva (2.181,7 milioni di euro) e al terzo posto come partner commerciale globale della Bulgaria, dopo la Russia che registra 3.864,9 milioni di leva (1.976,1 milioni di euro) di interscambio commerciale.
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L'import dall'Italia verso la Bulgaria ammonta a 1.921,5 milioni di leva, pari a 982,4 milioni di euro, nella prima metà dell'anno in corso contro 1.741 milioni di leva (890,1 milioni di euro) nello stesso periodo dell'anno precedente, registrando una crescita del 10,4%. L'export bulgaro verso l'Italia segna una quota di 1.375 milioni di leva (703 milioni di euro) contro 1.378,6 milioni di leva (704,8 milioni di euro) nel primo semestre del 2007. La Grecia si colloca tra i Paesi Ue dopo l'Italia, con 2.862,7 milioni di leva (1.463,7 milioni di euro).
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Fonte: www.ice.gov.it ICE SOFIA

Sochi 2008 - accordi commerciali per oltre 14 miliardi di euro

Nel corso dell'ottava edizione del summit economico internazionale "Sochi 2008", conclusasi il 21 settembre, sono stati siglati 114 accordi commerciali per un valore complessivo di 14,42 miliardi di euro. La notizia è riportata dall'ufficio stamapa del Ministero per lo sviluppo economico della Federazione Russa.
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Agli incontri del summit internazionale hanno preso parte oltre 8 mila visitatori, provenienti da 58 soggetti della Federazione e 40 paesi. Una delle più nutrite, assime a quelle tedesca e austriaca, è stata la delegazione italiana. La massiccia affluenza degli investitori ha confermato come, nonostante le incertezze legate alla crisi internazionale e al difficle momento per il sistema finanziario russo, rimaga elevato il grado di fiducia nelle potenzialità dell'economia reale della Russia.
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Redazionale da marteriali http://news.yandex.ru

PIR International Exhibition Moscow 2008, presentazione della pizza italiana

L´Ufficio per l´Internazionalizzazione delle Imprese del Lazio, SprintLazio, ha annunciato un progetto di promozione del settore Agro-industria a Mosca.
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Il progetto di promozione prevede la partecipazione alla XI edizione della fiera Pir International Exhibition Moscow 2008 (www.pir.ru) di una delegazione di imprese operative nel settore della ristorazione con particolare riferimento al segmento della pizzeria. L´iniziativa è promossa e coordinata dall´API, Associazione Pizzerie Italiane, ed è finalizzata a sostenere sul mercato internazionale il prodotto pizza ed i segmenti produttivi legati alla sua realizzazione (dalle farine ai formaggi specifici, alle attrezzature ed arredamenti).
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In particolare, durante la fiera sarà allestito uno stand API-Regione Lazio-Sviluppo Lazio, all´interno del quale sarà predisposta una cucina con forno specifico per pizze che permetterà di mostrare le fasi di preparazione e realizzazione della pizza tonda. Durante la fiera saranno organizzati seminari tecnici di presentazione del progetto PIQuDi – Pizza italiana di alta Qualità e Digeribilità, promosso dall´API e dall´SNP (scuole professionali), un´idea progettuale che prevede l´offerta di un pacchetto completo che comprende ingredienti altamente specializzati, attrezzature specifiche, know how professionale.
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Obiettivi della manifestazione sono la promozione e valorizzazione in chiave di internazionalizzazione, del prodotto Pizza tonda romana e Taglio alla Romana e delle specialità tipiche laziali. Le azioni previste, oltre alla partecipazione in collettiva alla Fiera, sono l´organizzazione di seminari tecnici, con degustazione di prodotto, dal titolo: PIQuDi - The Italian Pizza between Tradition and Innovation e la promozione della missione presso gli operatori russi ed i rappresentati del mondo dei media del settore in questione.
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Fonte: www.portalino.it (l'Osservatorio per i Balcani da materiali www.sprintlazio.it)

Croazia: buon andamento del settore della grande distribuzione

(ICE) - ROMA, 19 SET - Secondo i dati diffusi dall'Agenzia Croata per la Tutela della Competitivita' del Mercato (AZTN), il mercato locale della grande distribuzione nel 2007 e' risultato stabile e ben distribuito, come evidenziato dalla crescita di tutti i tipi di punti vendita al dettaglio e dall'aumento degli spazi commerciali complessivi.
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Il totale dei punti vendita al dettaglio nel 2007 e' aumentato del 16% rispetto al 2006 ed il numero di ipermercati ha subito un incremento del 19%. La societa' croata Konzum, operante nel settore della grande distribuzione ed appartenente all'importante industria agro-alimentare locale Agrokor, e' l'attuale leader del settore con una quota del 30% del mercato e oltre 600 punti vendita in tutta la Croazia. La Konzum e' seguita dalla slovena Mercator, dalla tedesca Kaufland, dalla tedesco-austriaca Billa (Gruppo Rewe), dalle locali Plodine, Getro, K.T.C., Kerum e Tommy, e dalla tedesca Lidl. Tutte detengono una quota inferiore al 10% del mercato croato.
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La maggiore crescita nel 2007 e' stata registrata dalla Mercator che, dopo l'acquisizione della locale Presoflex lo scorso anno, e' salita dalla quinta alla seconda posizione sul mercato, mentre la Billa e la Getro hanno registrato perdite. Nel segmento delle vendite all'ingrosso e' sempre leader la locale Konzum con una quota tra il 30 ed il 40% del mercato, seguita dalla tedesca Metro Cash&Carry (15-25%) e dalla croata Getro.
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Fonte: http://www.ice.gov.it/ da materiali ICE Zagabria per http://www.balcanionline.it/

sabato 20 settembre 2008

Immobiliarista italiano pronto ad investire 2 miliardi di euro in Russia

L'imprenditore italiano Ernesto Preatoni, proprietario del Domina Hotels Group e della società d'investimenti estone Pro Kapital Grupp, intende investire 2 miliardi di euro in progetti immobiliari in Russia nei prossimi 5-10 anni. La notizia è riportata da RIA Novosti.
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Il piano prevede l'attrazione di altri 2 miliardi da parte di investitori internazionali, per lo sviluppo di progetti su larga scala nelle maggiori città della Federazione Russa, in particolare a Kaliningrad, Lipetsk, Novosibirsk, Ekaterinburg, Toms e Omsk.
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Redazionale, da materiali www.rian.ru

venerdì 19 settembre 2008

Polonia: semplificato l'accesso alle zone economiche speciali

(ICE) - ROMA, 19 SET - Il Ministero dell'Economia ha semplificato le condizioni d'accesso alle zone economiche speciali. Secondo le disposizioni precedenti, gli investimenti realizzati sui lotti privati potevano essere effettuati nelle ZES (zone economiche speciali) soltanto nel caso di aree con tasso di disoccupazione più alto del 30% rispetto alla media nazionale, il che escludeva già fin dall'inizio tutte le grandi città.
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Secondo le nuove disposizioni, tali investimenti possono essere realizzati anche nelle zone con tassi di disoccupazione inferiori, a condizione che l'investitore crei 250 nuovi posti di lavoro oppure investa almeno 160 milioni di PLN (pari a circa 47.000.000 di euro con il cambio del 12.09.08).
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Nel caso delle aziende che vogliono realizzare progetti innovativi, i requisiti sono ancora meno severi: l'invesititore deve creare 30 nuovi posti di lavoro ed investire almeno 20 milioni di PLN (circa 5,9 milioni di euro). Inoltre, i lotti appartenenti alle società create dalle Autorità locali non saranno trattati come lotti privati e perciò non si dovranno rispettare le condizioni necessarie per investire.
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Fonte: www.ice.gov.it ICE VARSAVIA

martedì 16 settembre 2008

Italia e Russia unite per lo sviluppo delle Pmi

Si informa che la prossima sessione della task force italo-russa sui distretti e le PMI, si svolgerà a Sanremo, in Liguria, il 27 e 28 ottobre 2008. La task force è stata istituita per favorire lo sviluppo di PMI e distretti in Russia. A tal fine, sono state coinvolte in particolare le Regioni quale espressione diretta delle realtà territoriali.

La task force, quindi, è un foro d’incontro tecnico-istituzionale, cui sono chiamate a partecipare le principali realtà italiane e russe preposte allo sviluppo ed all’internazionalizzazione delle PMI, quali le Regioni, le Associazioni di categoria, le Federazioni, le Confederazioni, i Consorzi, il sistema camerale, quello fieristico, etc.. 

La presenza delle imprese è auspicata nei casi di interessi diretti ad investimenti in Russia e/o di contatti già avviati con controparti locali in un quadro negoziale guidato da rappresentanti ministeriali dei due Paesi.

I lavori saranno aperti dal Ministro dello Sviluppo Economico, On.le Claudio Scajola e dal Ministro russo dell’Industria e del Commercio, Sig. Viktor Kristenko, in apertura della seduta plenaria del 27 mattina. Inoltre, l’On.le Claudio Burlando, Presidente della Liguria, porterà un indirizzo di saluto, in qualità di Presidente della Regione che ospita la presente sessione della task force.

Da una sintesi sui principali risultati raggiunti si legge: a far data dal vertice di Mosca e Sochi (aprile 2002), tra il Presidente Berlusconi ed il Presidente Putin, che si sta cercando di supportare, a tutti i livelli possibili, il rilancio - ed il salto di qualità - delle relazioni economiche bilaterali, molte delle quali dipendono, come noto, anche dalle relazioni multilaterali (UE, OCSE, NATO) della Federazione. 

In tal senso, è stato di fondamentale importanza il ruolo giocato dal nostro Paese, in ambito UE, per favorire il riconoscimento delle status di “economia di mercato” alla Federazione, avvenuto nella primavera del 2002, nonché quello relativo all’abbassamento, in ambito OCSE, del “rating” sovrano” della Federazione (cd. “rischio Paese”), prima dalla VI alla V categoria e successivamente anche dalla V alla IV.

La task force italo-russa sui distretti rappresenta, in tale contesto, una delle tante leve, a carattere bilaterale, con le quali si sta cercando di aiutare la Russia ad accelerare il suo processo di industrializzazione, con la creazione, in primis, di un tessuto economico simile a quello occidentale, favorendo – ovviamente, nei limiti delle possibilità date all’opera di un singolo Paese - la diffusione (giuridica, culturale, etc.) di un clima imprenditoriale privato, costituito soprattutto di PMI e di “distretti industriali”, da crearsi sul modello di quelli italiani e con la partecipazione di aziende italiane. 

Questo perché l’esperienza italiana ha dimostrato che la crescita della nostra economia negli ultimi anni è stata trainata soprattutto dalla crescita economica dei distretti (ovvero, delle PMI operanti nei distretti), che contribuiscono alla crescita del PIL per una percentuale nettamente superiore a quella delle PMI “non di distretto”.

Si può affermare, infatti, che le aree distrettuali - e le PMI che ne fanno parte -costituiscono ancora oggi (nonostante la crisi che stanno attraversando molti dei distretti italiani) il più importante motore di crescita per il nostro Paese. Il distretto rappresenta un “modello di aggregazione”, in cui il “gioco di squadra” risulta molto valido soprattutto perchè permette alle imprese italiane di superare il proprio limite dimensionale e di sopravvivere alla concorrenza internazionale. 

L’espansione delle attività delle PMI italiane all’estero viene ritenuta “vincente”, pertanto, allorché possano riprodursi, anche al di fuori dei confini italiani, quelle (o parte di quelle) coalizioni strategiche strette sul territorio nazionale, ovviamente nei limiti e con le modalità richieste dai diversi mercati internazionali.

Per ulteriori informazioni clicca qui

Fonte www.emiliaromagna-pmi.it da materiali ItalianNetwork.it

lunedì 15 settembre 2008

Bulgaria: Italia paese partner della 64ma edizione della fiera di Plovdiv

(ICE) - ROMA, 15 SET - Oltre 100 aziende, Associazioni, Camere di commercio e Consorzi italiani faranno parte della collettiva ufficiale italiana, organizzata dall'ICE alla Fiera Internazionale Tecnica di Plovdiv, che si terrà dal 29 settembre al 4 ottobre 2008.
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La rassegna, dedicata al settore dei beni strumentali, rappresenta l'evento più importante nel settore delle tecnologie e dei beni di investimento, non solo della Bulgaria ma dell'intera area dei Balcani. All'ultima edizione sono stati registrati circa 139.000 visitatori ed erano presenti 3.661 espositori, di cui 1.336 bulgari e 2.325 stranieri in rappresentanza di 49 Paesi.
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La prossima edizione della Fiera di Plovdiv (64°) vede un aumento di 47.500 metri quadri dell'area espositiva, dovuto all'incremento delle prenotazioni di stands da parte degli espositori, pari a +13% rispetto alla scorsa edizione. A soli tre anni dall'edizione 2005, l'Italia è stata di nuovo designata Paese Partner di questa importante manifestazione, a testimonianza degli stretti rapporti economici e commerciali con la Bulgaria. Saranno previsti pertanto seminari ed eventi collaterali che sottolineeranno il ruolo di partner economico di riferimento dell'Italia.
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Quest'anno, la collettiva ufficiale organizzata dall'ICE presenterà, oltre che una più ampia area espositiva rispetto alle passate edizioni, poco meno di 1.000 mq, uno speciale Spazio Italia, all'interno dello stesso Padiglione, allestito a ristorante e dedicato alla degustazione di prodotti tipici italiani. Il 30 settembre sarà la Giornata d'Italia, caratterizzata da convegni e seminari di particolare rilievo e risonanza.
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Fonte: www.ice.gov.it (ICE SOFIA per www.balcanionline.it)

mercoledì 10 settembre 2008

Imprese venete in missione a Kiev, Ucraina

Informest, nell'ambito del Programma Promozionale della Regione del Veneto, promuove ed organizza una missione economica a Kiev, che si terrà dal 27 al 30 ottobre.
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La missione è rivolta alle istituzioni economiche della Regione del Veneto e ad aziende regionali per le quali è prevista la realizzazione di incontri B2B e visite aziendali con controparti ucraine preliminarmente selezionate in base ai profili ricercati.
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I settori di riferimento per le aziende partecipanti sono i seguenti:


costruzioni/edilizia
attrezzature/impiantistica meccanica
mobile arredo


La partecipazione all’evento prevede la possibilità di usufruire dei seguenti servizi (i cui costi sono inclusi nel progetto):


- almeno quattro incontri bilaterali personalizzati nell’arco di una giornata e mezza con controparti locali preliminarmente selezionate in funzione delle richieste delle aziende venete partecipanti (sono previsti almeno 4 incontri per azienda presso le sedi delle controparti ucraine; i profili da ricercare saranno descritti nella scheda allegata. La ricerca in loco delle controparti sarà preceduta da un’ulteriore analisi dei profili ucraini tramite incontri individuali in Italia tra un funzionario INFORMEST e l’azienda veneta partecipante. Il programma definitivo degli incontri ed i profili delle aziende ucraine verrà consegnato a ciascun partecipante alcuni giorni prima della missione);
- visite istituzionali;
- workshop introduttivo con esposizione del quadro del paese e degli aspetti rilevanti che influenzano le collaborazioni commerciali o joint-venture;
- interpretariato gratuito durante tutti gli incontri;
- assistenza tecnica di personale esperto Informest durante l’intero evento;
- trasporto organizzato per ogni singola azienda e mini van per le istituzioni;
- eventuale visita a fiere di settore di interesse;
- organizzazione della logistica;
- cena ufficiale il giorno 28 ottobre
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Nel progetto non sono inclusi i seguenti costi:
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- volo Venezia-Kiev-Venezia e transfer interno;
- vitto e alloggio;
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Le adesioni dovranno pervenire ad Informest entro il 19 settembre 2008. La quota di partecipazione all’evento comprende tutti i servizi sopra descritti e le spese di viaggio e pernottamento ed ammonta ad Euro 1.000,00 + IVA (volo + alloggio).
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Per la modulistica clicca qui.
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Fonte: www.veneto-pmi.it, da materiali www.apindustria.vi.it

martedì 9 settembre 2008

Made in Italy, Urso: "Piano Balcani: nel 2010 export oltre 10 miliardi di Euro

Si è tenuto a Roma, il 9 novembre, il tavolo di coordinamento promosso dal ministero per lo Sviluppo economico sul tema dei flussi di esportazioni italiane verso gli Stati dell'area balcanica.
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Infrastrutture e logistica, promozione di fiere e sviluppo di nuovi distretti industriali, servizi addizionali per le piccole e medie imprese, attività di scouting con i residui della Legge 84. È su queste linee d’indirizzo che si muoverà il piano strategico del governo per rafforzare l’export e gli investimenti italiani nei Balcani.
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È questo il risultato del primo Tavolo Balcani riunitosi oggi a Roma che ha visto la partecipazione del Ministero degli Esteri, dell’Innovazione Tecnologica, delle Infrastrutture e dei Trasporti, insieme all’Ice, la Simest, la Sace oltre Confindustria, Abi, Regione Marche come capo filiera dell’internazionalizzazione e imprese come Enel e Finmeccanica.
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“L’obiettivo è rilanciare la penetrazione economica e commerciale delle nostre imprese in un’area decisiva per lo sviluppo dell’Italia” - ha spiegato il Sottosegretario allo Sviluppo Economico, Adolfo Urso, specificando che l’operazione rientra nella seconda fase del piano internazionalizzazione, ovvero dopo lo sviluppo dell’export, favorire investimenti diretti nell’area e viceversa. “Oggi non servono più solo le missioni, che restano comunque necessarie per presentare il Sistema Paese “ ha spiegato il Sottosegretario - dobbiamo dare alle circa 30mila aziende presenti nell’area tutte le informazioni necessarie per spiccare il salto e cogliere le opportunità offerte dal Corridoio 8 e 5”.
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Il Tavolo Balcani, voluto dal Ministro per lo Sviluppo Economico, Claudio Scajola, ha a disposizione 5 milioni di euro per scouting e studi di fattibilità: l’obiettivo è di portare già nel 2008 il nostro export a 10 miliardi di euro, considerando che lo scorso anno le esportazioni italiane verso i paesi dei Balcani (Croazia, Serbia, Albania, Bosnia e Erzegovina, ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Montenegro e Kosovo) sono state pari a 6,7 miliardi di euro, cifra che fa dell’Italia il primo fornitore di questo gruppo davanti alla Germania, Slovenia e Austria. “Il Ministero”, spiega Urso, “svolgerà una funzione di supporto e assistenza alle imprese. Tra cui: realizzazioni di attività promozionali coordinate, organizzazione di Fiere e seminari di aggiornamento, informazioni su opportunità di gare internazionali, dei fondi strutturali della BERS e della BEI, e delle privatizzazioni nell’area”.
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Negli ultimi anni l’interscambio commerciale tra Italia e Balcani è aumentato considerevolmente. Nel 2007 è salito al 5,6% sul totale dell’export italiano (contro il 3,4% del 2001) in seguito all’apertura degli scambi verso l’Est Europa dopo la caduta del Muro di Berlino, l’internazionalizzazione produttiva delle imprese italiane in molti Paesi dei Balcani che hanno generato rilevanti flussi di export di semilavorati nonché la crescita economica della Grecia che ha portato ad un significativo incremento dell’import dal nostro Paese. Lo scorso anno l’Italia ha presentato un saldo attivo nei confronti di Balcani e Romania di 9,5 miliardi di euro. Ad oggi l’Italia è il primo Paese di destinazione dell’export di Romania, Croazia, Albania e Serbia.
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Fonte: www.mincomes.it

lunedì 8 settembre 2008

Mosca: AGROSALON 2008 - appuntamento clou del settore macchine agricole

Si terrà dal 19 al 22 novembre, presso il Crocus Expo Center di Mosca l'"AGROSALON 2008", importante appuntamento per gli operatori del settore macchine agricole in Russia e CSI.
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Alla manifestazione fieristica moscovita parteciperanno espositori provenienti da 11 paesi, tra cui Germania, USA e Italia. Il mercato russo dei macchinari agricoli è uno dei più dinamici a livello internazionale, con una crescita del 68 p.c. nella prima metà del 2008.
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Informazioni dettagliate sulla manifestazione sono disponibili, in lingua inglese, sul sito uficiale dell'AGROSALON Mosca 2008..
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Redazionale www.russiaexport.org

Task force Italia Russia, prossimo evento in ottobre

Lo sportello Sprint Lazio rende nota la data del prossimo incontro della Task Force italo-russa, istituita per favorire lo sviluppo di PMI e distretti in Russia, che si terrà a Sanremo il prossimo 27 e 28 ottobre. I lavori saranno aperti dal Ministro dello Sviluppo Economico, On.le Claudio Scajola e dal Ministro russo dell´Industria e del Commercio, Sig. Viktor Kristenko, in apertura della seduta plenaria del 27 mattina. Inoltre, l´On.le Claudio Burlando, Presidente della Liguria, porterà un indirizzo di saluto, in qualità di Presidente della Regione che ospita la presente sessione della task force.
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I lavori della task force saranno incentrati prevalentemente su:
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• Settori innovativi: bio e nano tecnologie; aerospazio; infrastrutture e logistica (collaborazioni tra Università – Centri di ricerca – imprese);
• Collaborazione local to local: incontro tra Regioni italiane e Regioni russe;
• Investimenti delle PMI: Z.E.S. (Zone economiche speciali) - sostegni finanziari – etc.;
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Le adesioni dovranno essere trasmesse allo Sportello Sprint Lazio attraverso la compilazione di una apposita scheda di adesione (in via di definizione). In essa, dovranno essere indicati i temi e i progetti precisi che si intendono trattare, gli obiettivi perseguiti e le controparti russe con cui si vogliono approfondire i contatti, al fine di consentire al co-presidente russo di invitarle ufficialmente in tempo utile per la realizzazione del richiesto match-making. Maggiori informazioni saranno fornite con un successivo Comunicato, non appena definito sia il programma dei lavori sulla base delle intese che saranno stabilite, sia l’elenco delle delegazioni delle Regioni russe.
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Le adesioni all´incontro dovranno pervenire entro il 25 settembre p.v..
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Fonte: www.portalino.it (l'Osservatori per i balcani) da materiali www.sprintlazio.it

Romania: nuovo progetto immobiliare a Ploiesti

ICE) - ROMA, 04 SET - Nel mese di settembre la societa' portoghese Plusvag avviera' la realizzazione di un progetto immobiliare nella città di Barcanest, vicino a Ploiesti, progetto che include la costruzione di tre aree: residenziale, commerciale e di affari (tutte da completare entro il 2012 con un investimento di 250 milioni di euro).
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La superficie totale sulla quale verra' realizzato il progetto e' di 101,63 ettari. La zona residenziale sara' composta da edifici ed abitazioni, una chiesa, una banca, un centro medico, un parco, un lago e spazi vari per svolgere attività ricreative. Nella zona Barcanesti Business, con una superficie di 23,5 ettari, saranno invece costruiti edifici per uffici, un albergo a 4 stelle, parcheggi, ristoranti, sale congressi, spazi destinati al verde ed un centro sportivo.
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La terza zona - denominata Area Commerciale e con una superficie di 16 ettari - sará destinata alla costruzione di uno dei più grandi centri commerciali della Romania che verrà realizzato dalla societá Sonae Sierra.
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Fonte www.ice.gov.it (ICE BUCAREST per www.balcanionline.it)

Bosnia Erzegovina: il settore meccanico leader dell'economia

ICE) - ROMA, 4 SET - Secondo gli indici della produttivita' e le esportazioni effettuate negli ultimi tre anni, l'industria metalmeccanica risulta essere il leader indiscusso dell'economia bosniaca.
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Il 20% del totale della produzione ed il 50% del totale delle esportazioni del Paese derivano dal settore metalmeccanico. Tale fatto comporta che l'industria metalmeccanica rappresenti uno degli assi portanti del sistema industriale della Bosnia Erzegovina.
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Secondo i dati pubblicati dalla Camera di Commercio della Bosnia Erzegovina, nella lista dei 10 piu' grandi esportatori per l'anno 2007 sono 7 le societa' operanti nel settore metalmeccanico, quali l'Aluminij di Mostar, l'ArcelorMittal di Zenica, la Global, la Volkswagen, la Prevent di Visoko, la TMD AI di Gradacac e la Bakal.
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Fonte: www.ice.gov.it (ICE SARAJEVO per www.balcanionline.it)

Mostra d'abbigliamento ad Almaty, Kazakistan, con l'ICE

L'ICE organizza una Mostra Autonoma di abbigliamento in Kazakistan, che si svolgerà ad Almaty, presso il prestigioso palazzo dei ricevimenti denominato "Dom Premiov", dal 5 al 7 novembre 2008.
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Tale progetto considera la realizzazione di due edizioni (autunnale e primaverile) della Mostra al fine di presentare le collezioni primavera/estate (novembre di ogni anno) e autunno/inverno (maggio di ogni anno) delle aziende italiane dei settori dell'abbigliamento (uomo, donna, bimbo, sposa) e degli accessori moda.
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Per ulteriori dettagli e per partecipare , entro il 15 settembre p.v.
Per informazioni: Loriana Ceccarelli
Tel. 06.5992.9413,
Fax 06.89280364,
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giovedì 4 settembre 2008

Deripaska fa acquisti in Italia

Il gruppo automotive "GAZ", proprietà del miliardario russo Oleg Deripaska, ha annunciato l'acquisizione del 50 p.c. dell'italiana "VM Motori", un dei protagonisti del mercato dei propulsori diesel. La notizia è riportata dal quotidiano "Vesti".
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Il produttore italiano, già controllato dalla GM, vanta collaborazioni prestigiose con l'industria automobilistica e nautica e possiede un'esperienza pluriennale nella progettazione e produzione di motori diesel. Si configura quindi come partner ideale per la "GAZ" del magnate dell'alluminio e uomo più ricco della Russia, leader nel mercato dei veicoli commerciali nella Federazione.
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L'operazione prevede la costruzione di impianti produttivi in Russia, nella regione di Nizhni Novgorod, che, una volta a pieno regime, garantiranno una capacità di 200-300 mila propulsori all'anno.
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Redazionale, da materiali www.vesti.ru

Aria di crisi per le compagnie aeree russe

Diverse compagnie aeree russe si trovano ad affacciare una crisi di solvibilità, di fronte all’aumento dei costi d’esercizio degli ultimi mesi. La notizia è riportata dalle principali agenzie.

La posizione più drammatica sembra essere quella del consorzio “AirUnion”, che comprende i vettori “Krasair” e “Domoddovskije Avialinii”, entrambe a partecipazione statale, e un pool di compagnie minori. Numerosi voli del network hanno accusato forti ritardi e cancellazioni nelle ultime settimane, con ovvi disagi per i passeggeri, spesso senza alternative al trasporto aereo.

La maggiore compagnia russa, “Aeroflot”, ha cercato di assorbire parte del traffico dell”AirUnion”, ma le sue capacità sono insufficienti, come sembra una soluzione solo temporanea la concessione di un credito statale per l’acquisto di carburante promessa dal premier russo Putin. Intanto, anche altri vettori nazionali, come “Sky Express” e “DalAvia” hanno annunciato cancellazioni e forti ritardi su alcune tratte.

Secondo gli analisti del mercato, la crisi odierna va imputata allo straordinario aumento del costo di cherosene che, sulla scia delle quotazioni del petrolio alle stelle, ha segnato un impressionante + 72 p.c. nei primi otto mesi dell’anno. Ad esso si è accompagnata una notevole crescita dei costi aeroportuali in Russia, cui gli operatori, ancora poco consolidati, non hanno sapute porre contromisure adeguate.

È probabile che nei prossimi mesi si assisterà a un rafforzamento della presenza statale nel settore, e la corporazione di stato “Rostechnologhii” sembra il candidato più gettonato a rilevare i vettori in difficoltà. Prosegue intanto la penetrazione delle compagnie estere nel ricco mercato della Russia, sebbene sia ancora molto prematuro ipotizzare un’apertura dei cieli con l’Europa.

Redazionale, da materiale www.bbcrussian.com