martedì 11 novembre 2008

Kirghizstan: dimezzate le tasse dal 1 gennaio 2009

Il Presidente Kurmanbek Bakiyev ha siglato il Codice fiscale del Kirghizistan approvato dal parlamento, che entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2009.
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La nuova versione del Codice contiene alcuni nuovi principi per lo sviluppo del sistema fiscale. In particolare, il nuovo Codice fornisce le condizioni per stimolare la crescita degli affari e migliorare il clima degli investimenti nel Paese, migliora l’amministrazione fiscale, elimina le inconsistenze nella legislazione sulle imposte, espande la base fiscale aumentando il numero dei contribuenti onesti e tagliando le concessioni/crediti. Inoltre, il numero di tasse sarà dimezzato da 16 a 8 e sarà semplificato il metodo per calcolarle. 
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Il Codice descrive in dettaglio i principi di imposizione, il sistema e i tipo di imposte, i diritti e i doveri dei contribuenti e delle autorità fiscali. Il nuovo Codice Fiscale semplifica la procedura per la presentazione delle dichiarazioni fiscali e il pagamento delle imposte, riducendo di di tre volte il numero di documenti. 
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La percentuale dell’IVA sarà ridotta dal 20% al 12%, la tassa individuale passerà dal 10% al 6% per piccole imprese che operano nell’ambito di uno specifico sistema fiscale. Tre tasse, quella per la manutenzione stradale, quella per la prevenzione delle emergenze e i risarcimenti ed infine, quelle per i servizi a pagamento per i residenti e quelle per la vendita al dettaglio, saranno sostituite da un’unica tassa. Inoltre, alcuni meccanismi sono stati rimossi per imporre una tassa sugli immobili e concedere l’esenzione ai gruppi sociali più deboli. 
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Per incoraggiare gli investimenti, i dividendi ricevuti dagli investimenti nelle società domestiche saranno esentati dalle tasse sul reddito e le imposte saranno ridotte dal 30% al 10% sui redditi dei non residenti dai servizi forniti alle organizzazioni locali. I singoli contribuenti potranno chiedere crediti fiscali per le spese per l’istruzione e i contributi ai fondi delle scuole private. Le imprese e i lavoratori autonomi potranno richiedere agevolazioni fiscali per le spese di formazione del personale.
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Fonte: www.informest.it 

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