martedì 30 dicembre 2008

Russia: stop all'aumento dei dazi doganali sull'esportazione di legname

L'esecutivo della Federezione Russa ha deciso di posticipare di un anno l'introduzione delle nuove tariffe doganali sull'esportazione del legname. La notizia è riportata da Ria Novosti.
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La Russia ha iniziato ad aumentare i dazi all'esportazione di legname non processato ancora nel 2007, per sostenere e consentire lo sviluppo dell'industria nazionale. In quell'occasione il tasso applicato crebbe bruscamente, dal 6,5 al 20 p.c. del valore doganale. Un ulteriore aumento del dazio all'export venne stabilito al principio del 2008, quando il tasso raggiunse il 25 p.c. del valore doganale.
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Con il 1 gennaio del 2009, il nuovo dazio del 80 p.c., ma non inferiore di 50 euro al metro cubo , avrebbe, de facto, messo la parola fine alle esportazioni di legname non lavorato dalla Russia. Il rinvio della misura per 9-12 mesi rispetto all'introduzione programmata, anticipato a novembre dal premier russo Vladimir Putin, nel corso dell'incontro con il suo omologo finlandese Matti Vanhaanen, si inserisce nel pacchetto atto a limitare le conseguenze della crisi economica internazionale e permetterà di contenere l'impatto sull'industria di trasformazione dei paesi scandinavi, fortemente dipendente dalla materia prima russa.
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Redazionale, da materiali www.rian.ru
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