mercoledì 30 dicembre 2009

Russia - maxi contratto per la Siemens

Il gigante tedesco Siemens ha vinto il tender per la fornitura di materiale rotabile alle Ferrovie russe.

Il contratto, di un valore prossimo ai 500 milioni di euro, prevede la messa in servizio di 38 convogli regionali della serie "Desiro". I nuovi treni verranno utilizzati nell'area di Sochi, potenziando l'infrastruttura dei collegamenti in occasione dei giochi olimpici invernali Sochi 2014.

Non è il primo grande contratto ferroviario della Siemens in Russia - il gruppo tedesco è il costruttore del nuovo treno ad alta velocità russo, il Sapsan, che da dicembre collega Mosca e San Pietroburgo in 3.5 ore di viaggio.

Russia Export, da materiali BBC.

lunedì 28 dicembre 2009

Russia - novità doganali

" Con l'approvazione della Legge del N 1021 dal 16.12.2009 il governo russo ha fissato i quantitativi (Contingenti) per le importazioni di carni bovine, suine e di pollame per il periodo 2010 - 2012"

" Con la Risoluzione Governativa n. 1018 del 16/12/2009 la Federazione Russa ha modificato i dazi all'importazione per il burro ed alcuni prodotti lattiero-caseari"

" Con la Risoluzione n. 1019 del 16/12/5009 Il Governo della Federazione ha approvato un dazio del 5% del valore in dogana sulla Farina di Soia Codice HS 2304 00 000 1".

Russia Export

Dott. Sergio Russo
Consulente Camera di Commercio Italo Russa,Unindustria,Confindustria
Settore Dogane e Certificazioni Gost
www.gost-standard.com
www.doganarussa.com

Ucraina: incremento del mercato vinicolo del 6% da gennaio ad ottobre

Il mercato domestico dei vini in Ucraina è salito del 5,6% a/a da gennaio ad ottobre e sono stati prodotti 188,32 mln di litri di vino.

Secondo l’associazione dei Produttori di vini ucraini, il mercato del vino raggiungerà i 200-220 mln litri nel 2009. Le vendite di vini da tavola è aumentata ed il consumo di vini robusti, perciò si confermerà la tendenza del 2008. Il consumo di vini d’annata è lievemente scesa. La domanda del consumatore è passata dal segmento a prezzi elevati a quelli medi e medio bassi. La vendita di vino ad un prezzo di oltre 25 UAH (2,18 EUR – 3,13) è diminuita. La quota del segmento a prezzo basso sulle vendite complessive è salita del 6-8%, dei segmenti medio e medio basso dal 20% al 70%.

Nel 2008, la quota del segmento medio alto ha inciso per il 40-45% delle vendite, il segmento premium per il 5-6%. Inoltre, le esportazioni del vino prodotto in Ucraina nel 2009 sono saliti nel 2009 soprattutto per l’incremento della domanda per i prodotti vinicoli ucraini in Russia e altri Stati CSI. La quota di bottiglie di vino importati e prodotti vinicoli per 22% entro la fine di settembre 2009.

Russia Export, da materiali Informest.

Per gli operatori di settore e tutti i soggetti interessati, è ora disponibile la ricerca relativa al "Mercato del vino in Ucraina". Per qualsiasi informazione, Vi invitiamo a scriverci all'indirizzo servizi@russiaexport.org.

Per gli esportatori vinicoli interessati al mercato ucraino è altresì disponibile la lista dei contatti di importatori e distributori di vino in Ucraina.

lunedì 21 dicembre 2009

Estonia - rispettata la tabella di marcia verso l'euro

L'Estonia prosegue il proprio avvicinamento alla zona euro secondo il calendario prestabilito e l'adozione della moneta unica è prevista per il mese di gennaio 2011.

L'Estonia sarà così la prima delle tre Repubbliche Baltiche ad entrare nella zona euro.

Russia Export, da materiali ERR Novosti.

Croazia - altri passi avanti nei negoziati con l’Unione Europea

La Croazia prevede di chiudere il prossimo 21 dicembre altri due capitoli nell’ambito del suo processo di avvicinamento all’Unione Europea.

Si tratta dei capitoli “Politiche sociali ed impiego” e “Libertà di stabilimento e prestazione di servizi”. Il COREPER, il comitato formato dagli Ambasciatori dei Paesi dell’Unione Europea, ha dato il via libera alla chiusura dei due capitoli. Entro l’anno il Paese conterà l’apertura dei negoziati su 28 capitoli e la chiusura su 17. Complessivamente, Zagabria ha svolto trattative su 33 capitoli dell’ acquis communautaire. Si prevede che la Croazia concluderà i negoziati di adesione entro la metà del 2010.

Russia Export, da materiali Informest.

venerdì 18 dicembre 2009

Russia - niente IVA per merci destinate alle Olimpiadi di Sochi 2014

Con il decreto N 1010 dal 14.12.2009 il Governo russo ha approvato una lista di prodotti la cui importazione nel territorio della Federazione in realazione alle Olimpiadi di Sochi non è soggetta ad imposta sul valore aggiunto.

La misura interessa le merci utilizzati per i fini della XXII Giochi Olimpici Invernali e degli XI Giochi Paralimpici Invernali 2014 a Sochi.

La lista completa dei prodotti può essere richesta via mail al Dott. Russo, Consulente della Camera di Commercio Italo Russa, Unindustria, Confindustria ed esperto della normativa doganale della Federazione Russa

Russia Export
Dott. Sergio Russo
Settore Dogane e Certificazioni Gost
Consulente Camera di Commercio Italo Russa, Unindustria, Confindustria

Serbia, Montenegro, Macedonia - confini aperti con l'UE

Dal 19 dicembre, l'Unione Europea (o meglio la zona Shengen, con l'esclusione quindi del Regno Unito e dell'Irlanda), abolisce il regime del visto per i cittadini delle tre repubbliche balcaniche.

Si potrà viaggiare liberamente dalla Serbia, dal Montenegro e dalla Macedonia, con la permanenza libera sino a 90 giorni consecutivi sul suolo dell'UE. Un'opportunità rilevante in particolare per i giovani balcanici, lasciati troppo a lungo ai margini dell'Europa unita. Ma anche una tappa importante e tangibile nel processo di integrazione della penisola balcanica nelle istituzioni europee.

Russia Export, da fonte Corriere della Sera.


giovedì 17 dicembre 2009

Federazione Russa: situazione economica a ottobre 2009

L’economia russa è stata, tra i paesi BRIC (Brasile, Russia, India e Cina), quella maggiormente colpita nel 2008 dalla crisi mondiale in termini di rallentamento del Pil, della produzione industriale e degli investimenti.

Il 2008 aveva chiuso con il Pil a +5,6% (nel 2007 si era invece registrata una crescita record dell’8,1%) e con la produzione industriale a +2,1%.

Nel settembre 2009, secondo le stime del Ministero dell’Economia (Mert), il Pil russo per la prima volta dall’anno scorso è aumentato dello 0,5 percento, segnalando la fine del periodo acuto di crisi. Tuttavia, si discute ora tra gli esperti in che misura e con quali tempi la lenta ripresa prevista per fine 2009-2010 si concretizzerà.

La Russia, si conferma primo paese produttore mondiale di petrolio, davanti all’Arabia Saudita, con una previsione a dicembre 2009 di 490 milioni di tonnellate (rispetto ai 488 milioni del 2008). La produzione di gas naturale, altro settore in cui la Russia è leader mondiale, nei primi 11 mesi 2009 è arrivata a 487,6 miliardi di mc. Il Paese mantiene inoltre il terzo posto al mondo in termini di riserve valutarie e rimane in buona posizione per fronteggiare la crisi economica e finanziare.

Ai primi di novembre 2009 il Governo ha deciso di riallocare 10,3 miliardi di dollari, originariamente destinati a ricapitalizzare le banche, al sostegno delle imprese strategiche (settore automobilistico, cantieristica e aeronautica) e per proteggere l’occupazione.

Sul piano degli stimoli agli investimenti, la Banca centrale russa ha abbassato quest’annoil tasso di sconto dal 13% lo scorso dicembre al 9,5% a fine novembre 2009, il livello più basso degli ultimi anni. Tale misura, tuttavia, non sembra ancora sufficiente a stimolare seriamente gli investimenti e i crediti alle imprese, malgrado le forti iniezioni di liquidità dal bilancio pubblico alle banche. Gli esperti si attendono ancora entro metà 2010 almeno altri due cali del tasso di sconto, prima al 9 e poi all’8,5 percento, prima che l’economia riparta davvero.

L’Agenzia Moody’s ha dichiarato il 30 ottobre 2009 di non prevedere di abbassare il rating sovrano della Russia, mantenendolo tra l’attuale A3 e Baa2, mentre invece le altre due agenzie, Fitch e Standard & Poor’s avevano già abbassato a BBB il rating della Russia.

Tavole statistiche: la produzione industriale

Sui nove mesi cumulativi del 2009, dei tre principali settori in cui il Rosstat divide la produzione industriale:

• quello che ha fatto meglio è la produzione ed estrazione delle materie prime, con un calo di appena il 3%
• al secondo posto con il -6,9% viene la produzione e distribuzione di energia elettrica, gas e acqua
• fanalino di coda l’industria manifatturiera, con -14,5%.

A resistere meglio alla crisi sono stati e sono attualmente l’industria alimentare (-2%), la produzione di carbon coke e prodotti petrolchimici (-1,3%) seguita poi da pelletteria e calzature (-5,5%), tutti settori oggi in ripresa.

Altri settori in ripresa in autunno, ma che erano stati significativamente colpiti sono l’industria chimica (-13% rispetto al 17% dei 6 mesi), le materie plastiche (-14,6 rispetto al 16,5%), il tessile e abbigliamento (-20,7 rispetto a 22,2%), l’industria metallurgica (-23,1 rispetto al 26,9% di fine giugno) e l’industria della lavorazione del legno (-23,1 rispetto al 26,9%).

Sempre in profonda crisi è invece la produzione di mezzi di trasporto, in particolare l’industria automobilistica russa come Avtovaz (-41,6% rispetto al -39,1% dei primi sei mesi), anche se altre produzioni automobilistiche, in particolare stabilimenti stranieri in Russia, si stanno riprendendo (Ford, Volkswagen, Fiat-Sollers).

Gli altri due settori in forte crisi a metà anno, ovvero la metalmeccanica e l’industria elettrotecnica, ottica, etc. si stanno faticosamente riprendendo, la prima al -31,7% sui nove mesi rispetto al - 34,6% di fine giugno, e la seconda al -36,1% rispetto al 39,9% dei sei mesi.

Nel 2008 l’inflazione è stata del 13,3% scontando negli ultimi due mesi anche la graduale svalutazione del rublo, completata poi nel febbraio 2009. Nel 2009 si è avuta una deflazione, con il rallentamento dell’economia, e si prevede che l’inflazione si ridurrà sotto il 10% entro la fine dell’anno.

I redditi reali della popolazione nel 2007 erano aumentati del 10,4%, ma nel 2008 hanno cominciato a rallentare al 2,7%. Nei primi 6 mesi del 2009 il Rosstat ha indicato un aumento zero, mentre sui 9 mesi del 2009 appare per la prima volta un -1,1%. Stime indipendenti, tenendo conto della svalutazione del rublo e dell’inflazione, indicano invece una caduta reale dei redditi medi di oltre il 30-35%.

Grazie all’aumento del prezzo del petrolio la bilancia commerciale è migliorata: nei primi 9 mesi del 2009 ha visto un attivo di 146,5 miliardi di dollari (321,7 miliardi di export e 176,7 miliardi di import), rispetto ai 150,6 miliardi dei primi 9 mesi del 2008.

Le esportazioni sono diminuite del 45,7% e le importazioni del 43,8% rispetto ai primi 9 mesi del 2008. Le previsioni per fine 2009 (Troika Dialog) sono ora di un attivo di quasi 180 miliardi di dollari, rispetto ai 128,7 miliardi del 2008.

Russia Export, da materiali Mercato Globale.

mercoledì 16 dicembre 2009

Russia – dimezzato il mercato dell’auto

Continua la contrazione del mercato automobilistico russo, che passa da 2.689.241 immatricolazioni dei primi undici mesi del 2008, alle mere 1.337.792 unità nell’analogo periodo dell’anno in corso. Nonostante i primi segnali si ripresa da molti settori economici, il comparto dell’auto soffre anche a novembre (-46%), a testimonianza della variazione nelle abitudini di consumo dei cittadini russi, costretti a investire quote maggiori del reddito nella soddisfazione di bisogni primari.

La leadership delle vendite è mantenuta dal produttore nazionale AutoVaz Lada, che sta comunque attraversando una delicatissima fase di ristrutturazione. Il modello estero di maggior successo è la berlinetta budget Reanult Logan, seguita dalla Ford Focus e dalla Chevrolet Lacetti.

Russia Export, da materiali Drive.ru.

Russia - importanti novità sulla certificazione GOST

Con Il decreto n. 982 del 1 Dicembre 2009 viene rinnovata (ed in alcuni casi ampliata) la lista dei prodotti la cui importazione nel territorio della Federazione Russa è sottoposta ad obbligo di certificazione e/o ad obbligo di conformità:

"Il governo ha approvato un unico elenco dei prodotti soggetti a certificazione obbligatoria, nonché un elenco unico dei prodotti, la cui conformità si trova nella forma di rilascio di una dichiarazione di conformità. Decreto del dicembre 1, 2009 N 982 è stato firmato dal Primo Ministro Vladimir Putin.

Il documento indica al Ministero dell'Industria e del Commercio di elaborare e approvare, entro un mese, la procedura per la presentazione delle autorità federali di informazioni sui prodotti oggetto di conformità obbligatoria. Agenzia federale per l'Regolamento Tecnico e la metrologia e dell'Amministrazione federale delle dogane Servizio deve provvedere alla pubblicazione di informazioni su tali prodotti. Ordinanza entra in vigore alla scadenza di 2 mesi a decorrere dalla data della sua pubblicazione ufficiale."

Secondo la valutazione del Dott. Sergio Russo, Consulente della Camera di Commercio Italo Russa, Unindustria, Confindustria ed esperto della normativa doganale della Federazione Russa, essendo tale lista riscritta ad un mese circa dall'entrata in vigore del territorio unico doganale tra Russia,Bielorussia e Kazakistan, essa possa, in qualche modo, rispecchiare quello che sara una lista comune ai tre paesi membri. La lista completa dei prodotti può essere richesta via mail al Dott. Russo.

Russia Export
Dott. Sergio Russo
Settore Dogane e Certificazioni Gost
Consulente Camera di Commercio Italo Russa, Unindustria, Confindustria

lunedì 14 dicembre 2009

Russia - prevista la ristrutturazione di 14 società

Il Ministero dell’economia prevede di cambiare lo status strategico di 14 società a gestione statale con conseguente privatizzazione, secondo quanto riferito da fonti governative.

Si prevede un ricavo di 55 mld RUB attraverso la vendita delle quote statali delle società. La privatizzazione verrà condotta nel 2010 e la lista delle società è formata principalmente da piccoli porti marittimi e fluviali, aeroporti ed i cantieri navali SovComFlot shipyard (25% meno uno) e la società assicurativa RosGosStrakh (13%).

Le entrate complessive che il governo prevede di raccogliere sulla privatizzazione delle società controllate dallo Stato ammontano a 77 mld RUB. Il vice Premier Igor Shuvalov ha annunciate a settembre che il governo intende organizzare una campagna di privatizzazione di società controllate dallo stato per affrontare il deficit nel medio termine. Le autorità locali e federali potrebbero riorganizzare circa 5.500 imprese controllate dallo stato in società per azioni, mentre il governo potrebbe vendere le sue quote nelle società pubbliche, incluse le quote nella petrolifera Rosneft della quale lo stato detiene il 75%.

Russia Export, da materiali RegioniRusse.

Anche per la Russia primi segnali di ripresa

L'EDITORIALE DI ROSARIO ALESSANDRELLO, Presidente della Camera di Commercio Italo-Russa - Migliorano le previsioni, grazie soprattutto al settore del petrolio (i cui prezzi hanno registrato un nuovo aumento) e del gas (ambito in cui il Paese rimane leader mondiale)

Su questo numero torniamo a parlare della “crisi” , poiché anche in Russia affiorano i primi segnali di ripresa. I più recenti dati prevedono infatti per il 2009 una caduta del PIL attorno al 6,5% (e non oltre il 7,5% come previsto in precedenza), mentre, per il 2010, una crescita attorno al 2,5% (invece del sottozero previsto). Infatti, secondo il Ministro delle Finanze Aleksej Kudrin, le entrate supplementari all’erario nel 2009 potrebbero ammontare da 1 a 2,3 miliardi di Euro. La fonte principale dei redditi supplementari è costituita dal settore del petrolio e del gas.

Anche nel periodo di crisi, infatti, la Russia si è confermata al primo posto come Paese produttore di petrolio, con una previsione di 490 milioni di tonnellate nel 2009, rispetto ai 488 milioni del 2008. Lo stesso dicasi per la produzione di gas naturale, con una previsione di oltre 500 miliardi di metri cubi a fine 2009, che le permette di restare leader mondiale.
Grazie al riaumento del prezzo del petrolio, la bilancia commerciale è migliorata e le previsioni per fine 2009 sono, ora, di un attivo di quasi 180 miliardi di $ USA, rispetto ai 128,7 miliardi del 2008. Quindi la Russia mantiene il terzo posto al mondo in termini di riserve valutarie.

Per quanto riguarda l’inflazione - che nel 2008 è stata del 13,3%, scontando negli ultimi due mesi la svalutazione del rublo, completata poi nel febbraio 2009 - si prevede che non supererà il 10%. Tuttavia i redditi reali - che nel 2007 erano aumentati del 10,4% e nel 2008 erano rallentati al 2,7% - oggi, tenendo conto della svalutazione del rublo e dell’inflazione, indicano invece una caduta del 30-35%, soprattutto per almeno due terzi della popolazione russa.

La Banca Centrale Russa ha abbassato quest’anno il tasso di sconto dal 13% (dicembre 2008) al 9,5% (fine novembre 2009). È stato interessante il fatto che, lo scorso 10 novembre, in occasione della seduta ordinaria del Consiglio per gli investimenti stranieri sul mercato russo, il Premier Vladimir Putin abbia accettato diverse osservazioni critiche, che ha ritenuto giustificate da parte degli ospiti, quali l’eccesso di burocrazia, difficoltà doganali,mancanza di infrastrutture, problemi di trasporto, ecc., e abbia promesso di realizzare ulteriori misure anticrisi; inoltre, le autorità federali cercheranno di semplificare e agevolare il lavoro degli organismi economici e delle istituzioni legislative.
Il Premier ha messo in rilievo la collaborazione con gli investitori e le Società industriali straniere, che costruiscono in Russia nuove fabbriche e, a differenza delle compagnie finanziarie, non abbandonano l’economia e il mercato russo.

A questo proposito l’Italia, benché sia uno dei principali Paesi investitori in taluni settori, come l’energia e le banche, non compare da vari anni tra i primi dieci investitori in Russia, anche perché spesso gli investimenti da parte di imprese e gruppi industriali italiani sono effettuati attraverso consociate estere, soprattutto di altri Paesi UE.

Russia Export, da fonte ItalPlanet.

lunedì 7 dicembre 2009

Turkmenistan: siglato memorandum di intesa con l’ENI

Un memorandum di intesa fra l’Agenzia statale per le risorse idrocarburi e l’italiana ENI è stato siglato a Roma il 25 novembre durante la visita in Italia del Presidente turkmeno Gurbanguly Berdimuhamedow.

Il memorandum è stato siglato dal capo dell’agenzia Yagshigeldy Kakayev e l’Amministratore delegato dell’Eni Paolo Scaroni alla presenza di Berdimuhamedow e del primo Ministro italiano Silvio Berlusconi. Eni, in cooperazione con l’agenzia turkmena ed altri servizi statali, saranno condotte una serie di ricerche, allo scopo di aumentare la produzione di petrolio ed aumentare il potenziale di gas in Turkmenistan, secondo il memorandum.

La società svilupperà inoltre un intensive programma di formazione per gli esperti dell’industria petrolifera turkmena. L’Eni collabora col Turkmenistan dal 2008, dopo aver acquisito la Burren Energy. Nell’ambito dell’accordo raggiunto l’Eni espanderà la sua presenza nel Paese.

Russia Export, da materiali Informest.

sabato 5 dicembre 2009

Economia CSI - i primi e gli utlimi della classe

Nel periodo gennaio ottobre del 2009 la maggior parte degli Stati dell'area CSI ha registrato una significativa contrazione della produzione industriale rispetto all'analogo periodo del 2008. I dati sono stati diffusi dal Comitato statistico interstatale della CSI.

La performance peggiore è quella dell'Ucraina (-26,4 p.c.), seguita dalla Moldavia (-24,1), dal Kirghizistan (-13,9 p.c.) e dalla Russia (-13,3 p.c.). Di poco migliori sono gli indicatori della produzione in Armenia (-11,4 p.c.), Tagikistan (-8,6 p.c.) e Bielorussia (-4,5 p.c.). Il dato kazako rileva una situazione di tendenziale stabilità (-0,2 p.c.), grazie alla buona ripresa dell'ultimo trimestre.

Un'eccezione è rappresentata dall'Azerbaijan (+7,4 p.c.) e, soprattutto, dall'Uzbekistan (+9,1 p.c. nel periodo gennaio - settembre).

Il calo medio della produzione industriale dell'area CSI nel periodo analizzato è stato pari a 13 p.c., con una conseguente contrazione del PIL pari a 9 punti percentuali.

Russia Export, da materiali PrimeTass.

venerdì 4 dicembre 2009

Immobiliare italiana investe in Russia

La multinazionale italiana Domina Hotels Group (DHG), ha annunciato investimenti di 200 milioni di euro nel settore alberghiero russo.

Al momento attuale, la socetà sta completando un hotel a San Pietroburgo, mentre una struttura è in fase di realizzazione a Novosibirsk, capitale della Siberia. Nei piani del gruppo rientra la costruzione di 6 alberghi di livello medio e medio alto a Tjumen, Tomsk, Lipezk e Kaliningrad.

Nonostante la domanda di allogi con un rapporto qualità prezzo "tre stelle" sia molto elevato in Russia, non è chiaro se il player italiano riuscirà a trovare finanziamenti per tutti i suoi progetti alla luce della congiuntura economica attuale.

Russia Export, da materiali BN.

Rimini - Giornata paese Bielorussia

Il 15 dicembre 2009 a Rimini la Camera di Commercio di Rimini, in collaborazione con l’Associazione Camere di Commercio per l’Europa Centrale (Accoa), organizza la presentazione del mercato bielorusso e delle opportunità di business per le imprese italiane. L’incontro si svolgerà dalle ore 9.30 presso la sede camerale, in via Sigismondo 28.

Dopo una panoramica generale sul Paese a cura di Accoa, rappresentanti dell’Ambasciata di Bielorussia in Italia e della Camera di Commercio Bielorussa illustreranno le opportunità di business esistenti in particolare nei settori del legno e derivati, dell’agroalimentare, dell’edilizia, dei trasporti, e come piattaforma verso il mercato russo.

Al termine della country presentation, i relatori saranno a disposizione delle imprese per approfondimenti e richieste di chiarimenti. La partecipazione è gratuita. Iscrizioni entro l'11 dicembre 2009.

La Bielorussia si è avviata sulla strada di una maggiore apertura verso l'UE, e l'Italia è il partner privilegiato di Minsk. Nel corso delle recenti consultazioni bilaterali tra il premier Silivio Berlusconi e il presidente bielorusso Alexander Lukashenko, sono state poste le basi per importanti investimenti italiani in Bielorussia, con la costituzione di un distretto industriale nella zona di Brest.

Russia Export, da materiali Globus CamCom.

giovedì 3 dicembre 2009

Georgia - al via il salone del mobile

Si è aperto a Tbilisi, capitale della Georgia, il primo salone internazionale del mobile, home wear & interior design.

Prendono parte all'evento oltre 80 espositori, provenienti dall'Austria, dalla Germania, dalla Turchia e, natualmente, anche dall'Italia. Numerosi i segmenti presentati - dalla cucina, all'arredamento per ufficio, dall'antiquariato agli strumenti per centri di benessere e alberghi (il settore del turismo i Georgia è destinato a un forte sviluppo).

La manifestazione si concluderà il 5 dicembre.

Russia Export, da materiali Bizzone.

Russia - investimenti per la PepsiCo

La multinazionale delle bevande analcoliche, rivale della Coca Cola, ha rivelato l'intenzione di investire un miliardo di dollari nella Federazione Russa, nel prossimo triennio: l'investimento è volto a sostenere una probabile crescita delle proprie vendite, secondo quanto afferma l'azienda internazionale.

L'investimento sarà compiuto con la Pepsi Bottling Group, e sarà accompagnato all'apertura di un nuovo impianto vicino alla capitale russa, Mosca.

Russia Export, da materiali Portalino - Pianeta Russia, by Roberto Rais

Russia - esportare medicinali e parafarmaci

La Russia è uno dei mercati più interessanti per i produttori dei farmaci e dei parafarmaci. Con una popolazione di oltre 140 milioni e l'attuale incapacità dei produttori nazionali a soddisfare adeguatamente la domanda, la Federazione Russa offre un potenziale elevato per gli esportatori di medicinali e presidi paramedici.

Tale situazione è destinata a durare anche nel medio lungo termine, con previsioni di crescita annua del 10-12% del segmento dei medicamenti in Russia che, secondo le stime, raggiungerà un valore complessivo di 30 miliardi di euro.

Per i produttori e i rivenditori italiani interessati al mercato russo dei medicinali e dei parafarmci, si segnala la recente predisposizione della scheda dei contati commerciali "Russia Medicina - contatti degli operatori russi della distribuzione ed importazione di medicinali e parafarmaci", a cura di Russia Aziende. La scheda contiene i nominativi e i riferimenti di contatto dei 10 principali distributori russi del settore medico.

Russia Export

mercoledì 2 dicembre 2009

Bielorussia - nascerà un distretto italiano

A seguito dell'incontro con il premier Silvio Berlusconi, il Presidente bielorusso, Alexander Lukashenko, ha annunciato i piani di creazione di un distretto produttivo italiano in Bielorussia.

Il polo integrato di investimenti italiani sorgerà presumibilmente nella zona di Brest, strategico snodo logistico al confine con la Polonia.

La Bielorussia rappresenta una destinazione molto interessante per la delocalizzazione produttiva: i contenuti costi produttivi, l'elevato livello di formazione, la posizione nel cuore dell'Europa centrale, il progressivo avvicinamento all'UE, sono tutti fattori che incoraggiano lo spostamento della produzione nella "Russia Bianca".

Costituirà poi un vantaggio competitivo fondamentale la ormai prossima implementazione dell'Unione doganale tra la Bielorussia, la Russia e il Kazakistan, che aprirà alle merci bielorusse i grandi mercati russo e kazako, forti di un bacino di oltre 200 milioni di persone.

Russia Export, da materialia CTV.

Croazia - il Paese chiude tre capitoli dei negoziati per l’adesione all’UE

La Croazia ha chiuso re tre capitoli nei negoziati con l’UE e la conferenza intergovernativa che si è svolta il 27 novembre.

I tre capitoli sono energia, servizi finanziari, protezione sanitaria e del consumatore. Con questi il Paese chiuderà provvisoriamente 15 capitoli, mentre ne ha aperti 28.

La prossima conferenza intergovernativa è prevista per il 21 dicembre, quando è prevista l’apertura di nuovi capitoli sulla politica estera per la sicurezza e la difesa, ambiente e pesca. Il prossimo anno dovrà aprire i capitoli sui diritti fondamentali e giudiziari oltre che sulla politica della competitività. L’apertura del capitolo sui diritti fondamentali e giudiziari dipende dalla cooperazione del Paese con il tribunale dell’AIA per i crimini di guerra, mentre l’apertura del capitolo sulla competitività dipende dal finanziamento governativo al settore dei cantieri navali.

Russia Export, da materiali Informest.

Romania elimina accisa sui prodotti di lusso dal 2010

A partire dal 1° gennaio 2010, in Romania non saranno più applicate accise sui prodotti di lusso.

Verranno quindi eliminate le accise su prodotti quali per esempio, yacht e altre navi ed imbarcazioni da diporto (con e senza motore), gioielli in oro e platino, profumi, articoli di cristallo e confezioni di abbigliamento di pellicce naturali.

Da uno studio recente risulta che nel periodo febbraio-maggio 2009 il fatturato del settore dei beni di lusso in Romania è calato di circa il 5%, calo meno marcato che in altri Paesi dell’Est, come Ungheria, Bulgaria e Ucraina dove la diminuzione è stata del 15%.

Russia Export, da materiali PMI Exportfocus.

martedì 1 dicembre 2009

Ucraina - opportunità d'affari nel settore dell'efficienza energetica

ICE Londra - La BERS, Banca Europea Ricostruzione e Sviluppo, ha finanziato l'Azienda municipalizzata Cherkasy, il committente, che gestisce il sistema di riscaldamento distrettuale “Cherkasyteplokomunenergo”, in Ucraina, al fine di introdurre misure di efficienza e risparmio energetico.

Il committente ha bandito una gara d'appalto per l'acquisto, il montaggio e la messa in funzione di: macchinari, strumentazioni ed attrezzature per la canalizzazione di acqua calda, pompe di distribuzione, sistemi per il trattamento delle acque, misuratori di flusso e di temperatura, bruciatori e boilers, assieme a tutte le attrezzature accessorie necessarie al funzionamento della rete.

Nell'appalto, che riguarda la fornitura di tecnologie moderne con alta capacita' di risparmio energetico, e' ricompresa la progettazione, fornitura, installazione e collaudo dei macchinari, delle apparecchiature e strumentazioni accessorie. Si prevede di completare i lavori entro 9 mesi dall'inizio degli stessi.

Ulteriori informazioni sul progetto, assieme ai requisiti di partecipazione ed ai riferimenti ove reperire i documenti di gara ed inoltrare le offerte, che dovranno pervenire entro l'8 dicembre 2009, sono reperibili sul sito della BERS.

Presidente Medvedev in Italia

Il Presidente della Federazione Russa, Dmitri Medvedev, sarà in visita ufficiale in Italia il 3 dicembre, su invito del Presidente del consiglio, Silvio Berlusconi.

Nel corso della visita si svolgerà il VI round della conferenza italo-russa sullo sviluppo delle relazioni bilaterali, che vedrà la partecipazione di diversi membri di gabinetto di entrambi i paesi.

Nel corso della giornata, è previsto anche l'incontro del Presidente Medvedev con il papa Benedetto XVI.

Russia Export, da materiali Regnum.

Tecnologia uzbeka per l'Afganistan

L'Uzbekistan costruirà la prima linea ferroviaria afgana, destinata a collegare le città di Mazar-i-Sharif e Hairaton.

Il progetto, che prevede un investimento complessivo di 170 milioni di dollari USA, si inserisce nel corridoio logistico transafgano, principale arteria per il trasporto merci del paese.

La città di Hairaton è già il punto di transito per oltre il 50% dell'importazioni in Afganistan e potrà costituire un importante sbocco anche per i prodotti uzbeki. Grazie allo sviluppo del proprio settore industriale negli ultimi anni, l'Uzbekistan è ormai diventato il principale fornitore di manufatti in tutta l'Asia Centrale.

Russia Export, da materiali Regnum.

lunedì 30 novembre 2009

XV sessione task force italo-russa per lo sviluppo delle PMI

Dal 10 al 12 dicembre si terrà a Venezia la XV sessione della Task-force Italia Russia sulle PMI.

La task force italo-russa sui distretti e le PMI è stata istituita per favorire lo sviluppo di PMI e distretti in Russia ed è un foro d’incontro tecnico-istituzionale, cui sono chiamate a partecipare le principali realtà italiane e russe preposte allo sviluppo ed all’internazionalizzazione delle PMI, quali le Regioni, le Associazioni di categoria, le Federazioni, le Confederazioni, i Consorzi, il sistema camerale e quello fieristico.

La presenza delle imprese è auspicata nei casi di interessi diretti ad investimenti in Russia e/o di contatti già avviati con controparti locali in un quadro negoziale guidato da rappresentanti ministeriali dei due Paesi. I lavori della task force saranno incentrati prevalentemente su: nanotecnologie, meccatronica e metalmeccanica, logistica ed ambiente, attrezzature sportive, legno e tecnologie applicate, collaborazione tra banche e Istituti finanziari e assicurativi, per questo è altamente auspicata la partecipazione di Università, Parchi tecno-scientifici e Centri di ricerca dei due Paesi, incentrata nei settori sopra citati.

Russia Export, da materiali Regioni Russe.

Presto in Russia vietata pubblicità (per under 12) di merendine e snack

In Russia, dal 2010 sarà vietata la pubblicità che si rivolge a bambini con meno di 12 anni di prodotti alimentari non ritenuti salutari.

Tra questi prodotti, individuati dal Ministero della salute e dalle associazioni dei consumatori, figurano merendine e snack, bibite zuccherate, hamburger e patatine. Il divieto relativo a tv, radio e giornali, è esteso anche a materiale pubblicitario distribuito in luoghi di aggregazione dei bambini.

Con questo provvedimento la Russia segue molti Paesi della UE dove il divieto è già in vigore da tempo.

Russia Export, da materiali PMI Exportfocus

Russia, Bielorussia, Kazakistan - si all'unione doganale

I presidenti della Federazione Russa, della Bielorussia e del Kazakistan hanno annunciato la creazione dell'Unione doganale tra i tre Stati. L'annuncio è stato dato nell'ambito della conferenza Eurases tenutasi nella capitale bielorussa Minsk.

L'Unione doganale nascerà formalmente il primo giorno del 2010, mentre si dovranno attendere ulteriori sei mesi per l'implementazione di tutti gli strumenti tecnici integrati. In particolare, il 1 luglio 2010 entrerà in vigore il Codice doganale unico dei tre paesi. Già oggi esiste una corrispondenza prossima al 95% nella nomenclatura doganale tra la Russia e la Bielorussia, mentre un lavoro di omologazione decisamente più imponente dovrà essere fatto nei confronti del Kazakistan.

Secondo gli esperti, la creazione dell'Unione doganale potrebbe condurre a uno sviluppo nell'ordine del 15% del PIL entro il 2015. Nel medio periodo è possibile l'adesione all'Unione anche degli altri membri Eurases - il Kirghizistan e il Tagikistan.

Russia Export, da materiali BBC Russian.

giovedì 26 novembre 2009

Abbigliamento e accessori: aziende ucraine a Milano

Operatori e buyer ucraini dei settori abbigliamento e accessori saranno a Milano il 14 dicembre per incontrare le aziende artigiane lombarde e valutare nuove opportunità di collaborazione.
L’iniziativa - organizzata da Promos con il sostegno di Regione Lombardia e in collaborazione con le associazioni imprenditoriali - prevede:

- una giornata di appuntamenti b2b a Palazzo Affari ai Giureconsulti (p.zza Mercanti, 2)
- eventuali visite aziendali alle imprese partecipanti
- attività di comunicazione e promozione della filiera e delle eccellenze della produzione lombarda.

La partecipazione è gratuita. Invia entro il 27 novembre tramite fax (n. 02 8515.5227 - att. Manuela Reina):

- la scheda di adesione
- il tuo company profile.

Informazioni:
Promos
Manuela Reina
Tel. 02 8515.5203
reina.manuela@mi.camcom.it

Russia Export, da materiali Mercato Globale.

Russia - in calo gli IDE nei primi nove mesi del 2009

Secondo i dati RosStat, il flusso di investimenti diretti esteri da gennaio a settembre 2009 è sceso del 27,8% a/a a 54,7 mld $.

Nel 3° trimestre 2009, la cifra è arrivata a 22,5 mld $, calando del 22,9% a/a (scendendo dal 31,2% a/a a 20,2 mld $ nel 2° trimestre). Allo stesso tempo, l’investimento estero accumulato nell’economia russa a fine settembre ha raggiunto 262,4 mld $, salendo del 4,4% a/a.

La quota più ampia negli investimenti esteri complessivi nel periodo considerato ha inciso su prestiti e crediti di istituzioni internazionali, crediti commerciali (quota del 79,9%, in calo del 20,9% a/a), seguita dagli investimenti diretti (18,2%, scendendo del 48,1% a/a) e investimenti portafoglio (1,9%, -21,4% a/a). I maggiori paesi investitori da gennaio a settembre 2009 sono stati Cipro, Olanda, Regno Unito, Cina, Germania, Svizzera, Giappone e Lussemburgo. Questi Paesi hanno inciso per il 75,1% dell’investimento estero totale e per il 73% degli investimenti diretti accumulati nel periodo riportato.

Degli investimenti esteri registrati complessivamente a fine settembre la quota maggiore è stata nel settore della trasformazione (30% del totale), in quello estrattivo (17%), commercio all’ingrosso e al dettaglio (21% of total) e vendite e affitti immobiliari e servizi correlati (12%). Il flusso di investimenti esteri nel 2008 è sceso del 14,2% a/a a 130,8 mld $ dopo essere quasi raddoppiati in termini annuali rispetto ai 120,9 mld $ del 2007.

Russia Export, da materiali Informest.

mercoledì 25 novembre 2009

Bielorussia - Berlusconi a Minsk

Il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, effettuerà una visita di Stato in Bielorussia. L'evento è programmato per il prossimo 30 novembre. A Minsk, Berlusconi incontrerà il presidente bielorusso Lukashenko.

Questa è la prima visita ufficiale del premier italiano in Bielorussia, dopo l'indipendenza del paese, ottenuta nel 1991. L'incontro testimonia il clima di maggiore apertura dell'UE verso la Bielorussia, già manifestatosi nel corso del primo viaggio europeo di Alexandr Lukashenko di questa primavera.

Russia Export

Mosca - segnali di ripresa dal mercato degli immobili commerciali

Secondo le rilevazioni degli ultimi mesi, sembrano esserci i primi segnali di ripresa sul mercato degli immobili commerciali in Russia, che nel 2009 ha attraversato una crisi particolarmente forte. In particolare, la capitale Mosca sembra trainare la nuova domanda, seguita a breve distanza da San Pietroburgo, mentre nei centri regionali, dove la capacità di spesa dei consumatori è minore, la situazione rimane statica.

Così, la percentuale degli spazi commerciali sfitti si attesta sul 7% del totale dell'area vendita disponibile a Mosca, per salire al 20% nelle grandi città con popolazione tra 1 milione e 500.000 abitanti.

Lo stallo del mercato degli ultimi mesi ha comportato l'ovvio rallentamento nell'apertura dei nuovi centri commerciali, con numerosi progetti slittati al 2010, o addirittura al 2011. Nel breve e medio periodo rimangono buone opportunità di entrata per gli operatori commerciali sul mercato: dopo aver raggiunto (e, nel caso di Mosca, superato), il livello degli affitti proprio delle capitali europee, le quotazioni al metro quadro hanno subito una brusca frenata, concedendo la possibilità di negoziare condizioni vantaggiose per i players della GDO e del retail.

Russia Export, da materiali Yandex

martedì 24 novembre 2009

Russia - collettiva italiana a MOSBUILD 2010 con l'ICE

L'ICE, in collaborazione con l'Associazione di Categoria ACIMAC, organizza la partecipazione collettiva italiana alla fiera Mosbuild 2010 che si terrà a Mosca dal 6 al 9 aprile 2010.

L'evento è dedicato alle macchine per la ceramica e laterizi. La scorsa edizione, svoltasi su una superficie espositiva di 767 mq., ha registrato 2.483 espositori provenienti da 45 Paesi e 98.400 visitatori.

Scadenze: le adesioni vanno presentate entro il 25/11/2009. Per informazioni: Paolo Quattrocchi, tel.: 06 5992 6913, e-mail: p.quattrocchi@ice.it, Federica Geracitano, tel.: 06 5992 6895, e-mail: f.geracitano.stage@ice.it, fax: 06 8928 0337.

Russia Export, da materiali Informest

Russia - arriva Victoria's Secret

Dopo mesi di contrazione, iniziano ad arrivare i primi segnali di ripresa dal mercato del retail in Russia.

Uno degli indicatori più significativi della crescita è costituito dall'entrata di nuovi brand nel mercato e l'annuncio dell'americana Limited Brands, proprietaria del marchio Victoria's Secret, può rappresentare un'importante segnale dell'inversione di tendenza in un settore particolarmente colpito dalla crisi economica internazionale.

E' probabile che l'azienda americana costituisca una joint venture con un operatore locale, oppure attui la penetrazione sul mercato russo con la formula del franchising.

Russia Export, da materiali Yandex.

lunedì 23 novembre 2009

Mosca: al via la fiera Moscow Mebel 2009

Mosca. Giorno di inaugurazione per Mebel 2009, la più importante manifestazione fieristica del mercato mobili e arredamento non solo in Russia, ma in tutta l'area ex-URSS.

Giunta alla sua XXI edizione, la fiera accoglie numerosissimi operatori di settore, tra produttori, importatori e distributori.

La presenza delle aziende italiane (oltre 130 adesioni), è coordinata dall'Istituto per il Commercio Estero, per cui rappresenta tradizionalmente una delle iniziative promozionali di maggior rilievo.

L'edizione odierna acquisisce una rilevanza particolare alla luce della congiuntura attuale di mercato del mobile in Russia che, dopo performance eccezionali dell'ultimo decennio e un 2009 molto difficile, inizia a mostrare i primi segnali di ripresa.

Russia Export, da materiali Moscow Mebel Official Site.

Russia - aggiornamento normativa dazi

Il Governo della Russia ha stabilito per un periodo di 9 mesi dei dazi all'importazione differenziate per un importo dal 0-15 % sui componenti per la produzione di montature per occhiali.

Per gli elementi delle materie prime con il codice TN VED 9003 90 000 1 / "plastica" / il dazio all'importazione sarà pari al 15% del valore in dogana, con il codice TN VED 9003 90 000 9 / "altro" / - sarà pari a zero. Le modifiche sono state pubblicate oggi sul sito web del governo ed entreranno in vigore 2 mesi a decorrere dalla data di pubblicazione.

Dott. Sergio Russo
Consulente Camera Di Commercio Italo Russa,Unindustria,Confindustria
Settore Dogane e Certificazioni Gost

venerdì 20 novembre 2009

Russia – sgravi fiscali per i produttori di software

La Presidenza russa ha annunciato l’estensione al settore della produzione IT del regime agevolato di tassazione per favorirne lo sviluppo. La misura interesserà solo la produzione destinata all’export.

L’applicazione del regime agevolato è stata caldeggiata dall’Associazione russa delle imprese IT, in cui figurano nomi universalmente conosciuti come Kaspersky Lab e ABBYY.

L’export di software russo non sembra conoscere crisi – negli ultimi anni la crescita si è attestata sui valori prossimi al 40%, raggiungendo il valore di 2.6 miliardi di dollari nel 2008.

Russia Export, da materiali Yandex

Russia, Ucraina, Kazakistan - dove la casa ha calore e colore

Il consorzio EHT, nato nel 2002 per fornire supporto e servizi per l'internazionalizzazione delle Piccole e Medie Imprese lombarde, con focus particolare sul settore dell'informatica e del software, organizza, in collaborazione con lo Studio Degrassi di Trieste e la Camera di Commercio per la Serbia e il Montenegro, l'incontro informativo sui mercati dell'area ex-URSS.

L'incontro ha l'obiettivo di illustrare le opportunita' di business offerte da Russia, Ucraina e Kazakistan in particolare ai settori dell'arredamento (produttori di mobili, complementi, "artigiani del made in Italy"), delle costruzioni e di quanto collegato all'attivita' immobiliare (esclusa quest'ultima).

Contenuti

1) PARTE INTRODUTTIVA: Mercati oltreconfine (extra UE): cosa offrono in genere nel settore specifico; perche' rispettarli ma non temerli

2) SVILUPPO DELL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO: introduzione agli strumenti per effettuare l'investimento nei tre paesi scelti.

3) IMPORTAZIONE/ESPORTAZIONE E FISCALITA': Brevi cenni al sistema doganale e aspetti fiscali;

4) RISULTATI: un po' di dati statistici del settore, per aiutare a conoscere la situazione del mercato.

5) AIUTI ALLE IMPRESE: Finanziamenti all'internazionalizzazione: le novita' da Stato e Regioni

L'incontro avra' luogo a Milano, il 28 gennaio 2010, dalle ore 9.30 presso la sala Amaranto dell'Hotel Ascot, via Lentasio 3 (fermate Missori o Crocetta - Linea gialla MM)

L'adesione al seminario e' gratuita previa iscrizione. Per informazioni e iscrizione, consultare il sito del Consorzio EHT.

Russia Export, da materiali Consorzio EHT

giovedì 19 novembre 2009

Summit Russia - UE

Si è svolto a Stoccolma, capitale del paese presidente di turno dell'Unione Europea, il summit bilaterale UE-Russia. Tra i temi affrontati – la sicurezza energetica e le forniture di gas, la riduzione delle emissioni nocive, la collaborazione doganale e l’entrata della Russia nella WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio).

Le Alte Parti hanno raggiunto importanti intese sui temi affrontati, la cui realizzazione verrà ora affidata alle commissioni tecniche nell’ottica di una collaborazione sempre più forte tra gli organismi comunitari e i loro omologhi russi.

Questa è stata l'ultima volta in cui la rappresentanza dell'UE è stata affidata alla presidenza di turno: con l'approvazione del Trattato di Lisbona da parte di tutti gli Stati membri, nel corso dei prossimi summit l’Europa a 25 sarà guidata da un Presidente eletto per un mandato di due anni e mezzo.

Russia Export, da materiali Regnum

Interessi di investimento in Russia

Alla prima riunione della Commissione per l’ammodernamento e lo sviluppo tecnologico dell’economia il Presidente Medvedev ha evidenziato i seguenti settori da sviluppare: l’efficienza energetica e il risparmio energetico, compresi nuovi tipi di combustibili; seguono tecnologie nucleari, spaziali e quelle per la sanita’. Concludono l’elenco degli interessi principali russi le tecnologie per l’informatica strategica. La notizia è ripresa dall'ICE.

Per promuovere i suddetti progetti sono necessari nuovi strumenti e l’utilizzo piu’ efficace di quelli gia’ esistenti, in particolare delle zone economiche speciali, dei tecnopark e dei fondi venture.

Il Presidente, esprimendo una preoccupazione circa la dipendenza della Russa dall’importazione di farmaci e di attrezzature mediche, ha sottolineato l’importanza di avviare la produzione di alcuni importanti medicinali, in particolare antibiotici, sostanze ormonali, psicofarmaci, neurolettici e vaccini, anche con la partecipazione di aziende straniere.

Russia Export, da materiali Portalino - Pianeta Russia, by Roberto Rais, da fonti ICE

mercoledì 18 novembre 2009

Bulgaria - Penny Market amplia la sua rete a 14 punti vendita

Il rivenditore al dettaglio Penny Market, membro di una dei maggiori gruppi del settore turistico e della vendita al dettaglio REWE Group, ha aperto il suo secondo punto vendita nella capitale Sofia espandendo la sua rete nel paese a 14 unità.

L’espansione è iniziata all’inizio del mese. La società ha investito 100 mln EUR finora creando 700 nuovi posti di lavoro. Penny Market prevede di arrivare a 50 punti vendita entro la fine del 2010. Penny Market intende investire 250 mln EUR in 150 negozi in 5 anni creando fino a 4000 posti di lavoro. La società investirà 100 mln EUR entro fine dicembre. Un mese fa, Penny Market ha aperto un centro logistico da 30 mln BGN (15,3 mln EUR) vicino a Sofia e ha informato sui piani per costruire un secondo centro logistico vicino alla città settentrionale di Shumen, che servirà 80 negozi. La società è incentrata su consumatori a basso budget che dominano i mercati dei piccoli e medi insediamenti. Billa, che ha la maggiore rete di vendita al dettaglio in Bulgaria, con 48 negozi, fa parte del gruppo REWE.

Russia Export, da materiali Informest.

Lombardia - contributi per trovare clienti esteri alle aziende

Regione Lombardia e Camere di Commercio concedono contributi - attraverso l’assegnazione di voucher - alle Pmi lombarde che acquistano, dal 26 febbraio al 31 dicembre 2009, servizi per lo sviluppo del business all'estero.

Il voucher sostiene l'impresa che richiede questo tipo di servizi:

- ricerca partner esteri, agenti e distributori, fornitori
- analisi di settore e ricerca di mercato all'estero
- assistenza tecnica alle imprese su procedure e documenti per l'estero
- formazione/informazione per operare nei mercati esteri.

Soggetti fornitori dei servizi

Sono abilitati a fornire i servizi sopra elencati:

- Camere di commercio lombarde o loro Aziende speciali
- Soggetti titolari di sedi di LombardiaPoint Estero riconosciuti con decreto di Regione Lombardia
- Associazione di imprese
- Consorzi e società consortili di imprese
- Consorzi export
- Associazioni di categoria e territoriali industriali, artigianali e commerciali.

Valore del voucher

Il voucher ha un valore pari a euro 2.604,17 (al lordo delle ritenute di legge), a fronte di una spesa minima da parte dell'impresa di euro 4.000,00 (IVA esclusa), fatturata all'impresa dal soggetto fornitore.

I voucher verranno assegnati direttamente alle imprese, che potranno utilizzarli presso i soggetti presenti nell’elenco “fornitori dei servizi” che sarà pubblicato on line:

www.regione.lombardia.it
www.lombardiapoint.it
www.unioncamerelombardia.it.
Modalità di richiesta e utilizzo del voucher

La richiesta di voucher dovrà essere presentata esclusivamente in via informatica dal 26 febbraio al 31 dicembre, compilando l’apposita modulistica on line. Il voucher sarà assegnato all’impresa nella forma di comunicazione e-mail.

Entro 30 giorni naturali e consecutivi dal ricevimento della comunicazione di assegnazione, l'impresa dovrà sottoscrivere il contratto con il soggetto fornitore prescelto per i servizi oggetto del voucher. Contestualmente alla sottoscrizione del contratto di servizio, l’impresa dovrà validare la propria domanda.

Dopo l’erogazione dei servizi, l’impresa è tenuta a compilare on line la scheda di valutazione e a corrispondere al soggetto fornitore l'importo totale dei servizi fatturati. Il voucher sarà liquidato all’impresa da Regione Lombardia, una volta completata la fase di rendicontazione on line da parte del soggetto fornitore.

Il bando “Voucher multiservizi per il sostegno dell’internazionalizzazione delle PMI lombarde”, pubblicato sul BURL n. 52 del 23 dicembre 2008, 1° Supplemento Straordinario, è promosso nell’ambito dell’Accordo di Programma per lo sviluppo e la competitività del sistema economico lombardo, in attuazione della Legge regionale n. 1 del 2 febbraio 2007.

Russia Export, da materiali Mercato Globale.

martedì 17 novembre 2009

CamCom Pordenone - voucher per l'internazionalizzazione

La Camera di Commercio di Pordenone (Friuli Venezia Giulia), ripropone anche per quest'anno i finanziamenti per l'internalizzazione dirette alle PMI locali. La misura è strutturata in due tipologie di contributo - voucher di 1.500 euro e voucher di 3.000 euro.

Le attività finanziabili possono prevedere l’accompagnamento delle imprese pordenonesi in tutte le fasi del processo di internazionalizzazione quali:

- le ricerche di mercato,
- l’assistenza mirata per la creazione o il consolidamento di una presenza diretta in un paese
estero anche attraverso missioni imprenditoriali,
- la ricerca partner,
- la partecipazione ad eventi fieristici o simili,
- la formazione del personale interno su tematiche strettamente connesse
all’internazionalizzazione dell’imprese.

In particolare, il voucher supporta il costo di una o più delle seguenti iniziative:

• Missioni economiche all’estero;
• Partecipazioni a fiere all’estero;
• Workshop con incoming di operatori esteri;
• Attività per l’avvio di processi di prima internazionalizzazione (formazione,
accompagnamento, check up, ecc.).

Le domande devono essere presentate entro il 30 di novembre. Il bando completo è scaricabile qui.

Russia Export, da materiali Camera di Commercio di Pordenone.

Russia - segnali di rafforzamento dal rublo

La moneta nazionale russa, il rublo, continua a rafforzarsi nei confronti del dollaro, riuscendo a mantenere una sostanziale stabilità rispetto alla valutaunica europea. La Banca centrale della Federazione Russa a stabilito, per il 17 novembre, il tasso di cambio di 42,95 rubli per un euro e di 28,67 per un dollaro.

La valuta russa ha conosciuto una forte svalutazione negli ultimi mesi del 2008 e nel principio dell'anno corrente, perdendo circa il 25% del proprio valore nei confronti del paniere euro/dollaro. Oggi, il rafforzamento del rublo, rappresenta un altro, tangibile indicatore della ripresa economica in Russia.

Russia Export, da materiali Yandex.

lunedì 16 novembre 2009

Ungheria - nuove opportunità economiche

In occasione dell'inaugurazione dell'Ufficio commerciale ungherese a Trieste, viene organizzato un incontro pubblico di presentazione delle opportunità economiche del Paese e delle prospettive di collaborazione bilaterale incentrate sulla Regione Friuli Venezia Giulia e la città di Trieste, in particolare.

L'evento è organizzato dalla CCIAA di Trieste e dall'Ambasciata ungherese e si terrà il giorno 19 novembre. Per informazioni rivolgersi alla dott.ssa Klára Füredi, e-mail: klara.furedi@itd.hu.

Russia Export, da materiali Informest

Mosca e San Pietroburgo più vicine con la TAV russa

Le ferrovie russe hanno annunciato la vendita dei biglietti per il nuovo collegamento ad alta velocità che unirà le due principali città della Russia a partire dall'11 dicembre.

Il costo del bigiletto sarà pari a 2.400 rubli (circa 60 euro) in seconda classe e di 6.700 rubli (circa 160 euro) in prima. La tratta verrà percorsa in 3 ore e 45 minuti, rispetto alle 4 ore e mezza necessarie oggi. Il servizio verrà eseguito dai convogli Velaro Siemens, che hanno subito una profonda trasformazione per adatarli alle difficili condizioni climatiche russe.

Il nuovo treno ad alta velocità rappresenterà una valida alternativa ai collegamenti aerei tra Mosca e San Pietroburgo, sia in termini di costo, che per tempi di percorrenza.

Russia Export, da materiali Prime Tass

venerdì 13 novembre 2009

Gazprom firma l'accordo con l'omologo bulgaro - vantaggi anche per l'Italia

La Holding Energetica Bulgara (BEH) e la Gazprom hanno firmato un accordo di cooperazione nella citta’ russa di Soci, negoziato durante la visita del primo Ministro Stanishev a Mosca. Lo rende noto l'ICE.

L’accordo prevede la preparazione di un pre-progetto d’investimento e la creazione di una societa’ unica nella quale le due parti avranno una pari partecipazione di capitale. Prima della costituzione di questa societa’, operera’ una task force congiunta, che avra’ come obiettivo la preparazione degli studi di pre-investimento.

L’accordo, che interessa, oltre a Italia, Russia e Bulgaria, anche Grecia e Serbia, prevede un aumento della capacita’ di trasporto del gasdotto, dai 31 mld di metri cubi originariamente previsti a 64 mld di metri cubi. Significa che il gas arrivera’ in Europa senza dover passare dall’Ucraina; si eviteranno cosi’ altre crisi del gas analoghe a quella del gennaio 2009.

Il progetto, che si prevede sara’ ultimato entro il 2015 - prima del progetto Nabucco - partira’ dalle stazioni di compressione “Beregovaja” nel territorio russo, passera’ sotto il Mar Nero (900 km sul fondale marino) fino ad arrivare a Varna. Da li’ South Stream si dividera’ in due tronconi principali: uno andra’ verso nord-ovest per fornire gas a Serbia, Ungheria e Austria, mentre l’altro andra’ verso sud-ovest per fornire gas alla Grecia e all’Italia attraverso la creazione di un ulteriore gasdotto sottomarino nell’Adriatico.

Russia Export, da materiali Portalino - Pianeta Russia by Roberto Rais

Romania - 120 milioni di euro per l'energia rinnovabile

(ICE) - ROMA, 12 NOV - In collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, l’Amministrazione del Fondo Ambientale (AFM) avvierà, a partire da lunedi 9 e fino al 27 novembre, una specifica sessione per l’inserimento nel programma di interventi del Fondo di progetti riguardanti la produzione di energia proveniente da fonti rinnovabili.

Le risorse stanziate per questa fase del programma ammontano a circa 120 milioni di euro e provengono dalle entrate fiscali dell’imposta per l’inquinamento delle auto. Possono accedere ai finanziamenti, inviando le proposte direttamente alla AFM, le società commerciali che operano nel settore della produzione di energia da fonti rinnovabili.

Obiettivo del programma è lo sfruttamento e la valorizzazione delle nuove fonti di energia (solare, eolica, idroelettrica, geotermica, biomassa, biogas, gas da fermentazione dei rifiuti/fanghi provenienti da impianti di depurazione, energia elettrica e termica), il miglioramento della qualità dell’ambiente, la riduzione delle emissioni di gas e dell’effetto serra, l’utilizzo razionale ed efficiente delle risorse di energia primaria e la conservazione e protezione degli ecosistemi.

Russia export, da materiali ICE (ICE Bucarest per www.balcanionline.it)

mercoledì 11 novembre 2009

Nuovi dazi in Russia

Il vice primo ministro Russo Viktor Zubkov durante la relazione in commisione d'affari ha proposto di estendere a permanente i seguenti dazi doganali:

- abiti da pelliccia (il 10%, ma non meno di 30 € / pz.)

- oggetti e indumenti di pelliccia (7,5%, ma non meno di 10 € / kg ).

La Commissione ha concluso che la necessità di mantenere elevati tassi di dazi doganali all'importazione di latte in polvere (20%), burro (15%, ma non inferiore a 0,35 euro al kg) e la farina di soia (5%). Il vice ministro ha altresi, raccomandato di estendere il periodo di altri 9 mesi per l'esenzione dazi per polistirolo espanso. La Commissione ha deciso che non vi era alcuna giustificazione per il mantenimento di un tasso del 10% dei dazi doganali all'importazione nei confronti della lega di alluminio laminato di spessore superiore a 0,2 mm, verniciato, laccato o ricoperti di plastica.

Dott. Sergio Russo
Consulente Camera Di Commercio Italo Russa,Unindustria,Confindustria.
Settore Dogane e Certificazioni Gost

martedì 10 novembre 2009

Ucraina - primi segnali di ripresa economica

Nonostante i primi segni di recupero economico, la situazione in Ucraina nel breve termine rimarrà impegnativa: il PIL potrebbe diminuire del 14% nei 12 mesi del 2009, secondo gli esperti.

Tale opinione è condivisa dai partecipanti riuniti in conferenza stampa a Kiev il 21 ottobre, che ha riassunto il Primo Forum annuale internazionale dello sviluppo economico dell’Ucraina.

Al Forum, svoltosi a Washington, il 15 ottobre 2009, hanno partecipato oltre 300 rappresentanti dalle maggiori società mondiali, istituzioni finanziarie, nello specifico il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Europea per la ricostruzione e lo sviluppo, Banca Mondiale, Unione Europea e alti funzionari. Al Forum era presenta anche il vice Premier ucraino Hryhoriy Nemyria e il Ministro dell’economia Bohdan Danylyshyn. Alla conferenza stampa di Kiev, il Direttore dell’Istituto per l’Economia e le Previsioni appartenente all’Accademia Nazionale delle Scienze Valeriy Heyets ha dichiarato che nonostante il fatto che il ritmo del calo economico in Ucraina sia rallentato recentemente, la situazione economica in genere rimane invariata. L’Amministratore delegato della Bleyzer Foundation, Oleh Ustenko, condivide questa visione. Ha dichiarato che le previsioni economiche a lungo termine per l’Ucraina rimangono favorevoli, sebbene lo stato dell’ambiente degli affari dovrebbe essere migliorato per attrarre investimenti come una risorsa chiave della crescita economica.

Secondo il materiale analitico presentato alla conferenza, l’Ucraina è sopravvissuta ad uno dei più gravosi cali e la maggior svalutazione della moneta nazionale nel picco della crisi: ad autunno 2008 la valuta nazionale è scesa di oltre i 50% rispetto al dollaro, e l’indice PFTS è sceso del 70%, mentre il PIL reale annuale dell’ 8% e del 19% rispettivamente del 4° trimestre 2008 e nel 1° semestre 2009 rispettivamente. Inoltre, negli ultimi due mesi del 2008, le esportazioni ,di beni sono scese del 16% in termini annuali e da gennaio a luglio 2009 sono scese del 49%.

Fra i misure chiave del governo ucraino nel combattere la crisi vi sono accordi col FMI e con BancaMondiale e altre istituzioni finanziarie internazionale, che hanno mitigato il rifinanziamento del debito estero a breve termine; inoltre, l’alto livello della disciplina fiscale, il taglio del deficit di bilancio nel 2010 al 4% del PIL e la soddisfazione dei criteri quantitativi del FMI riguardo la base monetaria. Tuttavia, gli esperti rivelano che il governo ucraino non ha predisposto una strategia coordinata comune per superare la crisi, non ha destinato abbastanza fondi per sostenere l’economia domestica, mentre l’aumento nei crediti si è fermato troppo bruscamente. L’utilizzo dei fondi dati dal gabinetto per supportare la liquidità non è stato controllato in maniera adeguata. "E’ verosimile che i fondi spesi nell’acquisto di valuta straniera sono serviti solo a mantenere a galla, non a recuperare il mercato dei crediti domestici. Questo ha rafforzato la pressione valutaria sulla hryvnia," hanno spiegato gli esperti. Il governo ucraino non ha implementato una richiesta del FMI per aumentare i prezzi del gas per le famiglie, e sui servizi di pubblica utilità, per realizzare una strategia volta al recupero della solvibilità della Naftogaz Ukrainy e il Fondo Pensioni, per realizzare i piani di privatizzazione iniziali, che colpiscono il finanziamento del bilancio nazionale. E’ importante ricevere il supporto finanziario dal FMI per evitare il peggioramento entro i prossimi sei mesi. Le autorità dovrebbero introdurre diverse misure economiche in accordo con il FMI. "Nel 2009, il deficit del bilancio nazionale non dovrebbe superare il 6% del PIL, e il bilancio nazionale per il 2010 dovrebbe prevedere un deficit non superiore al 4%. Questo significa che l’incremento delle pensioni e dei salari minimi non dovrebbe essere maggiore dell’inflazione. Non dovrebbero essere adottati allentamenti fiscali ed una moratoria sugli audit fiscali.

Riguardo la politica monetaria, gli esperti spiegano che la Banca Nazionale non dovrebbe emettere troppa moneta e rifiutare proposte di finanziare progetti legati alla preparazione dei campionati europei 2012 utilizzando i profitti della Banca Nazionale; evitare la monetizzazione del deficit del bilancio nazionale, aumentare la trasparenza della politica di rifinanziamento della banca e controllare severamente l’utilizzo dei fondi destinati alle banche. "

Russia Export, da materiali Informest