martedì 24 febbraio 2009

Russia: crollano le importazioni nel mese di gennaio

Secondo i dati provvisori diffusi dall’ufficio statistico delle dogane russe, nel mese di gennaio 2009, le importazioni nel territorio della Federazione Russa sono ammontate a 7.500 milioni di dollari USA, con una contrazione del 35,6 p.c. rispetto all’analogo periodo del 2008.
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La struttura delle importazioni ha presentato la seguente segmentazione merceologica: macchinari 47,7 p.c (53,0 p.c. nel 2008), prodotti alimentari lavorati e semilavorati 17,1 p.c. (14,7 p.c), prodotti chimici 15,2 p.c. (13,8 p.c.), tessile e calzaturiero 7.8 p.c. (5.2 p.c.).
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La contrazione dell’import si è verificata in tutte le macro categorie, con un calo particolarmente significativo nel settore macchinari (-46,9 p.c.), alimentare (-24,9 p.c.), e chimico (-28,9 p.c.). La migliore performance è stata quella del comparto tessile – calzaturiero, che ha lasciato sul terreno solo 2,7 punti rispetto ai volumi registrati nel gennaio del 2008.
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Per quanto concerna le merceologie scorporate, le contrazioni più evidenti hanno interessato alcune categorie alimentari, tra cui le bevande alcooliche e analcoliche (-51,4 p.c.) e gli oli vegetali (-46,8 p.c.). Nel settore tessile, la forte contrazione delle importazioni di materiali semilavorati è stata, in parte, compensata dalla buona performance di prodotto tessile finito (+35 p.c.) e tricot (+15,9 p.c.).
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RussiaExport, da materiali www.customs.ru

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