martedì 10 novembre 2009

Il mercato del vino in Russia

Russia Export propone la propria nuova "Guida al mercato del vino nella Federazione Russa". Uno strumento conciso, ma competo, per gli operatori di settore che vogliono affacciarsi su uno dei mercati esteri più promettenti per il comparto vitivinicolo italiano.

Il mercato russo delle bevande alcooliche è uno dei più interessanti a livello mondiale, sia per le sue dimensioni (la popolazione della Russia supera i 140 milioni di persone), sia per l’elevato consumo di alcolici pro-capite.

Nonostante le bevande alcoliche tradizionali – la vodka e la birra – mantengano una posizione dominante, il consumo di vino è aumentato costantemente negli anni, raggiungendo il valore attuale di 6-7 litri pro-capite annui.

Per la sua posizione geografica, la Russia non può porsi come un grande produttore vitivinicolo e le importazioni soddisfano circa il 55-60% della domanda complessiva di vino. La produzione locale è concentrata nelle regioni meridionali della parte europea della Russia (Stavropol, Rostov, Krasnodar) e dipende in grande parte da materiale importato, di origine soprattutto spagnola e bulgara.

La Francia si conferma come il primo paese esportatore verso la Russia, con una quota di mercato del 21,7%, seguita da Spagna, Italia e Bulgaria. La Georgia e la Moldavia, tradizionalmente i maggiori esportatori di vino verso la Federazione Russa, hanno perduto le proprie posizioni e non detengono più significative quote di mercato.

Il prodotto italiano è ben rappresentato nei segmenti medio-alto e alto dell’offerta, soprattutto grazie alle sinergie con il settore della ristorazione, che ha condotto alla diffusione del vino nostrano prima a Mosca e San Pietroburgo e ora anche nelle regioni. Nella GDO è consolida la presenza di alcuni grandi produttori (Zonin, Antinori), mentre la provenienza geografica premia il Veneto, la Puglia e la Toscana. La qualità percepita del vino italiano in Russia è, in generale, molto elevata, e le importazioni dal nostro paese sono in costante crescita.

La struttura del mercato russo del vino ha conosciuto una notevole evoluzione nelle ultime stagioni. Superata la grande frammentazione degli anni ’90, oggi il mercato attraversa una fase di consolidamento e nel 2007 il numero degli importatori vitivinicoli è passato da oltre 150 a poco più di un centinaio. I principali players sono attivi su tutto il territorio, generalmente supportati nelle regioni da pochi, grandi distributori esclusivi. Il consolidamento del mercato, portando all’aumento del potere contrattuale degli importatori russi, dall’altro lato, costituisce una garanzia della loro solidità finanziaria e operativa.

Una peculiarità del mercato è rappresentato dall’accorciamento della catena del valore: soprattutto nel segmento medio-alto la distribuzione è effettuata attraverso reti gestite direttamente dagli importatori, che sono presenti anche nei fasi della promozione e pubblicizzazione del prodotto. Gli importatori russi partecipano ormai alle manifestazioni fieristiche internazionali più importanti, ma non può essere sottovaluta l’importanza delle fiere organizzate sul territorio, che rappresentano l’opportunità di farsi conoscere anche dai distributori operativi nelle regioni, sempre alla ricerca di nuove proposte.

Invitiamo gli operatori di settore, i produttori e gli esportatori italiani interessati al mercato russo del vino, a consultare gli strumenti informativi dedicati predisposti da RussiaExport:

- “Guida al mercato del vino nella Federazione Russa” – Una completa indagine del mercato del vino in Russia, comprensiva de: l’analisi dell’offerta; la struttura della distribuzione e i principali players; l’esame della documentazione per l’importazione del vino in Russia; le barriere all’entrata; l’analisi della domanda e delle abitudini di consumo; le prospettive del mercato. La pubblicazione, di una lunghezza di circa 50 pagine, è completata con grafici e tabelle esplicative. L’analisi si basa sui dati confermati del 2008 con aggiornamenti su dati 2009 via via disponibili. Al testo sono allegati l’elenco delle principali manifestazioni fieristiche di settore, la lista degli importatori principali e i riferimenti delle risorse cartacee ed elettroniche).
Costo: € 149,00 + IVA 20%.
Spedizione: elettronica, in formato PDF.

- “Documentazione doganale” – Una scheda informativa compatta e funzionale per capire quali adempimenti legali sono previsti dalla normativa locale per l’importazione del vino nel territorio della Federazione Russa. Dalla certificazione GOST, ai dazi doganali – tutti gli elementi indispensabili per gli operatori di settore.
Costo: € 59,00 + IVA 20%
Spedizione: elettronica, in formato PDF

- “Fiere di settore” – Una scheda maneggevole e sempre aggiornata sulle più importanti manifestazioni fieristiche del settore vitivinicolo & alimentare in Russia. La pubblicazione contiene una descrizione degli eventi e tutti i riferimenti per attuare l’iscrizione.
Costo: € 39,00 + IVA 20%
Spedizione: elettronica, in formato PDF

- “Operatori di mercato” – La lista dei principali 10 importatori vitivinicoli della Russia, comprensiva dell’indirizzo, contatti telefonici ed elettronici, sito internet e breve descrizione.
Costo: € 59,00 + IVA%
Spedizione: elettronica, in formato PDF

Per gli operatori di settore e tutti i soggetti interessati, è ora disponibile la ricerca relativa al "Mercato del vino in Ucraina". Per qualsiasi informazione, Vi invitiamo a scriverci all'indirizzo servizi@russiaexport.org

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