lunedì 13 aprile 2009

Indesit Russia – investimenti rimandati per colpa della crisi.

Il gruppo italiano Indesit ha deciso di posticipare la costruzione di un nuovo impianto produttivo in Russia. Tale scelta è stata resa nota da Andrea Merloni, vicepresidente della società.
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La Indesit possiede una presenza molto forte nella Federazione Russa, dove opera attraverso due fabbriche nella Zona economia speciale di Lipetsk, nella parte centro-meridionale del paese. Gli impianti attuali, supportati da un certo logistico dedicato, possiedono una capacità annua di 1.5 milioni di frigoriferi e 1.1 milioni di lavatrici.
Il forte calo della domanda degli ultimi mesi ha reso necessario l’interruzione della produzione nelle capacità esistenti e non si escludono ulteriori blocchi dell’attività. Secondo gli analisti di settore, il mercato degli elettrodomestici bianchi in Russia, potrebbe subire una contrazione del 40-50% nel corso del 2009.

Tuttavia, a differenza di alcuni concorrenti europei, il gruppo Indesit non intende procedere al ridimensionamento dei propri impianti esistenti in Russia, dove ha saputo divenire leader del mercato di riferimento, rappresentando, altresì, una delle storie di maggior successo nel novero degli investimenti diretti esteri all’ombra del Cremlino.
La Russia e gli Stati CSI contribuiscono al 25% del fatturato del gruppo di Fabriano, rappresentando il suo mercato strategico. Forti dell’esperienza acquisita, i vertici aziendali intendono replicare il modello russo anche in Cina, Brasile e India. Una volta superata la crisi, naturalmente.

RussiaExport, da materiali www.rian.ru

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