mercoledì 29 aprile 2009

Le Repubbliche baltiche piegate dalla crisi

La crisi economica internazionale ha coinvolto tutte le economie europee, ma le tre Repubbliche Baltiche – la Lituania, l’Estonia e la Lettonia – stanno pagando un prezzo particolarmente alto in termini di PIL, produzione industriale e scambi con l’estero.

Secondo i dati diffusi dall’Agenzia statistica lituana, l’economia della più grande repubblica baltica ha subito una contrazione del 12% nel primo trimestre del 2009, mentre su base annua è prevista una contrazione del 10,5%.

Qualora confermati, tali valori rappresenterebbero la peggiore performance di Vilnius dal 1995, anno a cui risalgono le prime rilevazioni ufficiali. La Lituania iniziò a risentire degli effetti della crisi già nel 2008, terminato con una crescita del PIL del 3%, ben lontana dagli eccezionali risultati del 2007 (+8,9% PIL).

Per gli analisti di settore, anche l’economia estone decrescerà di oltre 12% nel 2009, mentre ancora meno rosee sono le prospettive del sistema lettone, per il quale è ipotizzato un calo di oltre il 15% su base annua.

In particolare, la Lettonia, che negli anni della crescita ha puntato molto sullo sviluppo del settore finanziario e del mercato immobiliare, ha dimostrato fragilità strutturali con il propagarsi della crisi in questi segmenti. Il governo di Riga ha chiesto un pacchetto di aiuti internazionali di oltre 7.5 miliardi di euro; 1.62 miliardi sono già stati ottenuti dal Fondo Monetario Internazionale.

La partecipazione all’UE, il legame delle valute nazionali all’euro e la forte esposizione del sistema creditizio scandinavo nell’area, lasciano supporre che le economie delle tre Repubbliche Baltiche eviteranno danni strutturali a lungo termine. Certo è che, nei prossimi mesi, esse saranno costrette ad adottare politiche dolorose, tra cui la diminuzione della spesa pubblica e il probabile inasprimento della pressione fiscale.

Aspettando la ripresa, la contrazione delle economie baltiche offre opportunità interessanti per gli investitori sul mercato immobiliare: tra proprietà di prestigio nelle bellissime capitali Vilnius, Riga e Tallinn, residenze nelle località di villeggiatura sul mar Baltico e spazi commerciali nelle maggiori città, molte possono essere le occasioni per investimenti di qualità.

Russia Export, da materiali www.bbcrussian.com

Nessun commento: