lunedì 18 maggio 2009

Imprese italiane alla conquista dell'est

E' la Repubblica moldava il nuovo obiettivo delle imprese italiane che decidono di investire all'estero.

Adolfo Urso, Vice Ministro allo Sviluppo Economico con delega al Commercio Estero inaugurerà oggi a Chisinau Piazza Italia, incontrerà la comunità d’affari italiana, darà il via ai lavori del primo Forum bilaterale e incontrerà i Ministri dell'Economia e dell’Agricoltura oltre agli esponenti dell'opposizione. Una attenzione alla Moldova non causale visto che già da un anno l’Italia ha aperto una propria Ambasciata e a giorni diventerà operativa una prima sede dell'Ice.

Nel 2008 il Pil moldavo è aumentato del 7,2%, mentre a marzo l’inflazione è scesa all’1,2%, a causa della flessione dei prezzi del petrolio e dei prodotti alimentari, di una politica monetaria più restrittiva e dell’indebolimento della domanda. L’Italia si posiziona al terzo posto come cliente della Moldavia dietro Russia e Romania, con una quota del 10%, mentre rappresenta il sesto fornitore con una incidenza percentuale sul totale di circa il 6%. L’interscambio tra i due Paesi è in netto aumento: nel 2008 aumentato del 15,6% rispetto al 2007 superando i 300 milioni di euro.

Tra il 1999 e il 2008 il valore delle esportazioni italiane si è quadruplicato, passando dai 47 milioni di euro del 1999 ai 197 milioni del 2008, mentre l’import italiano dalla Moldova è aumentato dai 35 milioni di euro del 1999 ai 149 milioni del 2008. Oltre il 44% del nostro export è basato sulla moda (tessile-abbigliamento, cuoio e calzature), seguito dai macchinari e apparecchiature con una quota inferiore al 18%, mentre le importazioni moldave si concentrano per l’87% nel comparto moda, di cui il 48% nell’abbigliamento, il 23% nel cuoio e calzature e il 16% nel tessile.

Russia Export, da materiali www.toscana-pmi.it

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