martedì 30 giugno 2009

Serbia: investimenti italiani: raggiunti 800 mln EUR

Gli investimenti delle società italiane in Serbia hanno raggiunto quota 800 mln EUR, portando il Paese fra i primi 5 investitori nell’economia locale", ha dichiarato il Ministro dell’economia serbo Mladjan Dinkic.

Alla recente conferenza sugli investimenti italiani in Serbia, Dinkic ha dichiarato che la Banche italiane sono fra le prime nel settore bancario locale con una quota del 25%, mentre le società assicurative italiane coprono il 44% del mercato assicurativo serbo. Banca Intesa, UniCredit Bank Srbija e Findomestic Banka sono gli istituti di credito che operano nel Paese, mantenendo il loro quartiere generale in Italia, mentre gli assicuratori controllati dalle società italiane sono DDOR Novi Sad e Delta Generali.

"Prima dell’arrivo della Fiat, sono state soprattutto le piccole e medie imprese italiane ad investire in Serbia, come Golden Lady e Pompea", ha spiegato Dinkic.

Russia Export, da materiali www.informest.it

Bielorussia: missione settoriale a settembre

Promos organizza a favore delle aziende lombarde visite ed incontri d’affari personalizzati a Minsk dal 20 al 23 settembre per permettere agli imprenditori di verificare le opportunità di business esistenti nel Paese ed avviare nuovi contatti.

I settori produttivi di maggiore importanza in Bielorussia sono: energia, macchinari, chimico e petrolchimico, agroalimentare, produzione e lavorazione del legname. La Bielorussia importa soprattutto: alimentari e materie prime alimentari, macchine e apparecchi meccanici, impiantistica, mezzi di trasporto, prodotti delle industrie chimiche, beni di consumo, abbigliamento, arredamento e complementi, tessuti, calzature. L’iniziativa, perciò, è rivolta alle piccole e medie imprese lombarde attive in tali settori.


Per informazioni:
Promos, Leonora Barbiani,
tel.: 02 8515 5270,
fax: 02 8515 5227 - 5394,
e-mail: barbiani.leonora@mi.camcom.it

Scadenze: le adesioni vanno presentate entro il 24/07/2009

Russia Export, da materiali www.informest.it

Russia: ultime ore per il gioco d'azzardo

Dal primo luglio entra in vigore la normativa che introduce forti limitazioni al gioco d’azzardo sul territorio della Federazione Russa.

Secondo le disposizioni della legge federale 244 del 1 gennaio 2007, le sale da gioco e i casinò potranno continuare la propria attività solo in un circoscritto numero di zone speciali, localizzate nella regione di Vladivostok, di Kaliningrad, e dell’Altaj, nonché in un’area posta al confine delle regioni di Krasnodar e Rostov, nel meridione della Russia. Al di fuori di tali zone dedicate, potranno continuare la propria attività solo le sale di scommesse sportive e i poker club. Nessuna limitazione è prevista per le lotterie e concorsi a premi, esclusi dalla normativa russa sul gioco d’azzardo.

La nuova normativa è stata a lungo osteggiata dai gestori delle sale giochi e casino, che paventano un perdita di 350.000 posti di lavoro a seguito della chiusura, o riqualificazione dei propri esercizi. Il gioco d’azzardo ha conosciuto uno sviluppo fenomenale in Russia, dall’apertura del primo casinò di Mosca, nel 1989, alla diffusione di oltre 35.000 sale da gioco nel 2000.

Russia Export, da materiali www.newsru.com

mercoledì 24 giugno 2009

Russia – maggiori opportunità nelle Zone Economiche Speciali

Nell’ambito delle misure economiche volte a mitigare gli effetti negativi della crisi economica internazionale, Mosca ha stabilito di introdurre modifiche nella legislazione nazionale relativa agli investimenti nelle Zone Economiche Speciali (ZES).

La nuova normativa, abbassando la soglia dell’investimento minimo realizzabile in una ZES produttiva da 10 a 3 milioni di euro, apre le porte alle PMI nazionali ed estere che possono ora sfruttare i vantaggi fiscali e amministrativi concessi alle imprese residenti nelle ZES. La modifiche interessano anche le zone economiche portuali, ove la soglia minima di investimento passerà da 100 a 10 milioni di euro.

Russia Export, da materiali www.lpgtzt.ru

Russia, Bielorussia, Kazakistan - insieme nella OMC

La Russia reimposterà i negoziati per l’ingresso nel WTO (Organizzazione mondiale del commercio) su una nuova base che coinvolgerà anche Bielorussia e Kazakhstan.

L’obiettivo è di chiedere un ingresso come unione tra i 3 stati una volta facenti parte dell’URSS. Una dichiarazione congiunta dei 3 Paesi, dovrebbe essere il punto di partenza per avviare negoziati in questa direzione.

La Russia ha iniziato i negoziati per entrare nel WTO già nel 1993, ma le trattative hanno subito diverse interruzioni e ritardi per vari problemi, ultimo dei quali, la recente guerra con la Georgia nel 2008.

Fonte: http://pmi.exportfocus.com, da materiali Prime Tass

martedì 23 giugno 2009

Ucraina: la BERS programma importanti investimenti nel Paese

Secondo Terry Brown, capo della delegazione della Banca Europea per la ricostruzione e lo sviluppo, la BERS intende investire 1 mld EUR nell’economia ucraina nel 2009.

Brown ha notato che la BERS intende cooperare con l’Ucraina sia durante che dopo la crisi. Allo stesso tempo ha aggiunto che l’Ucraina è un Paese chiave sia in contesto europeo che mondiale. I rappresentanti BERS hanno ricordato che la banca ha assistito l’Ucraina nella ristrutturazione del settore bancario e ha pianificato di lavorate con le sue banche in futuro per dare credito all’economia ucraina. Il funzionario della BERS ha, inoltre, assicurato che la banca assisterà il Paese nell’implementazione di progetti di infrastruttura municipale necessari per il campionato europeo di calcio 2012.

Fonte: www.informest.it

Ciclo di incontri "Uscire dalla crisi: Focus Paesi dell'Est"

L'Azienda Speciale ARIES della CCIAA Trieste organizza una serie di incontri tecnici con degli esperti dell'Area studi e ricerche ISDEE di Informest al fine di analizzare lo stato dell'economia in alcuni Paesi dell'Europa orientale ed il diverso impatto che su di essi ha la crisi economica.

Durante gli incontri, previsiti i giorni 23/06 (Ungheria), 30/06 (Romania), 2/07 (Croazia), 6/07 (Serbia) e 13/07 (Slovenia), gli esperti Informest approfondiranno le misure anticrisi messe in campi dai governi dei Paesi in questione. Inoltre, dei professionisti italiani che da anni operano in quei mercati illustreranno le ultime novità utili alle imprese per operarvi al meglio.

Fonte: www.informest.it

giovedì 4 giugno 2009

Kazakistan e Azerbaijan - opportunità nel settore termoidraulica

Promos, in collaborazione con Brescia Export, realizza un percorso di promozione nei Paesi NSI (con particolare riferimento a Kazakistan e Azerbaijan) a sostegno delle Pmi lombarde che operano nei settori legati alla termoidraulica.

Il progetto è presentato nell’ambito della programmazione di Micro Progetti per l’Internazionalizzazione di Regione Lombardia e sistema camerale lombardo. È previsto un contributo a parziale copertura delle spese sostenute, che verrà erogato in “modalità rimborso” direttamente alle imprese partecipanti, dopo la realizzazione di tutte le attività previste e il saldo della fattura emessa da Promos. 

Attività previste dal progetto

- Partecipazione alla fiera “Aquatherm Astana 2009” (Astana - Kazakhstan, 28/30 settembre 2009). Fiera internazionale del riscaldamento, ventilazione, condizionamento, forniture idriche, sanitari e protezione ambientale.
- Partecipazione alla fiera “Aquatherm Baku 2009” (Baku - Azerbaijan, 7/9 ottobre 2009). Fiera internazionale del riscaldamento, ventilazione, condizionamento, forniture idriche, sanitari e protezione ambientale.
- Accoglienza di buyer provenienti dai Paesi NSI e incontri b2b con le Pmi lombarde aderenti al progetto (novembre 2009).

La quota di partecipazione comprende:

- area espositiva alla fiera Aquatherm Astana: stand da 6 mq, 1 lato aperto, tassa di iscrizione, servizi pulizia / elettricità, personalizzazione “Lombardia”, assistenza in fiera. È possibile richiedere metri quadri aggiuntivi, a moduli di 3 mq, al costo di € 960,00 a modulo.
- area espositiva alla fiera Aquatherm Baku: stand da 6 mq, 1 lato aperto, tassa di iscrizione, servizi pulizia / elettricità, personalizzazione “Lombardia”, assistenza in fiera. È possibile richiedere metri quadri aggiuntivi, a moduli di 3 mq, al costo di € 1.140,00 a modulo.
- organizzazione incontri d’affari con i buyer del settore ‘termoidraulica’ provenienti dai Paesi NSI, con servizio di interpretariato.

Sono invece da considerarsi a carico dell’azienda tutte le spese relative a quant’altro non specificato, in particolare le spese di viaggio e soggiorno, il noleggio di spazi espositivi aggiuntivi e le spese per la spedizione di campionari. 

Importo totale: € 8.500,00 
Contributo erogabile a progetto concluso: € 4.250,00 
Totale effettivo di spesa post rimborso: € 4.250,00. 

Per aderire al progetto, contatta Promos entro il 10 giugno ai riferimenti sotto indicati.
Promos
Giorgio Colombo
Tel. 02 8515 5215
 Fax 02 8515 5227-5394 

lunedì 1 giugno 2009

Missione italiana alla Prodexpo di Mosca

Spedizione russa per le imprese italiane del settore agroalimentare. In febbraio a Mosca si tiene infatti un'importante manifestazione fieristica di rilievo internazionale, la Prodexpo.

L'Ice organizza la partecipazione collettiva alla fiera Prodexpo che si terrà a Mosca dall'8 al 12 febbraio 2010. L'evento, dedicato al settore agro-alimentare, è di rilievo internazionale ed a carattere strettamente professionale e richiama espositori e visitatori non solo dal Paese in cui si svolge ma anche da quelli dell’area geografica di appartenenza, proponendosi come la più importante manifestazione di settore in tutta l'area ex-URSS.

Per maggiori informazioni sull'evento e sull'eventuale partecipazione, contattare gli uffici ICE compententi:
Elvia Apollonio, tel.: 06 5992 6885, 
Giuseppe Russo, tel.: 06 5992 9333, 
Olga Gravela, tel.: 06 5992 9559, 

Russia Export da materiali www.piemonte-pmi.it