lunedì 27 luglio 2009

Conquistare il mercato russo

I rapporti tra l'Italia e la Russia stanno vivendo una stagione di straordinario dinamismo caratterizzata da una costante evoluzione delle interazioni in ogni settore: da quello politico ed economico a quello culturale, sociale ed anche interreligioso. Nel settore economico, i dati ISTAT rilevano che, a dicembre 2007, le importazioni italiane dalla Federazione Russa sono aumentate del 5,6% (per una cifra totale di 14.354 milioni di Euro), mentre le esportazioni sono cresciute del 25,4%, raggiungendo la cifra di 9.579 milioni di Euro. Nei primi quattro mesi del 2008, l'interscambio commerciale è ammontato a 8.810 milioni di Euro.

Per gli imprenditori italiani che decidono di operare sul mercato russo, è importante sapere che dovranno essere pronti a muoversi in una realtà che, per numerosi motivi di ordine storico, economico e culturale, è fondamentalmente diversa da quella italiana e occidentale in genere. Avvicinarsi al mercato russo richiede pertanto una buona dose di serietà e di preparazione. Non è pensabile infatti intraprendere un'esperienza commerciale o produttiva in Russia senza essere a conoscenza dei meccanismi legali, delle procedure burocratiche e degli usi commerciali in vigore, nonché dei modelli comportamentali dei consumatori. Il mercato non è più come nei primi anni '90, ossia una specie di terra di conquista dove era facile realizzare profitti senza troppi sforzi e in assenza di una strategia ben precisa. Oggi sul mercato sono presenti molti concorrenti, sia locali che stranieri, dotati di strutture aziendali organiche ed efficienti già collaudate.

Dal punto di vista formale, non è possibile prepararsi sul mercato senza tenere conto delle norme che lo regolano: è assolutamente necessario accreditarsi, possedere una forma giuridica definita e comprendere che oramai il sistema fiscale russo è divenuto molto rigido e strutturato; anche nei rapporti con i partner locali e con i clienti finali o nella realizzazione di partnership, è sempre indispensabile tutelare i propri interessi con una posizione chiara di fronte alle autorità russe.

Dal punto di vista commerciale, gli operatori locali e i consumatori finali hanno sviluppato un elevato grado di competenza e preparazione e sono in condizione di riconoscere molto bene la reale qualità dei prodotti proposti: non è sufficiente la scritta "Made in Italy", oggigiorno si verificano anche i materiali e la qualità della realizzazione. Ad oggi comunque il prodotto italiano gode di una ottima fiducia e ciò può tradursi in una situazione di relativo vantaggio rispetto alla concorrenza locale ed estera. Il panorama nel quale si opera è in continua e rapida evoluzione. Perciò bisogna esser sempre ben informati per diminuire la percentuale di rischio e poter cogliere per tempo le nuove opportunità che si vengono a creare, come l'apertura di nuovi sbocchi di mercato a livello periferico.

di ROSARIO ALESSANDRELLO, Presidente della Camera di Commercio Italo-Russa - "Si tratta di una realtà complessa e in rapida evoluzione, che richiede quindi un'attenta preparazione, in modo da diminuire la percentuale di rischio".

Russia Export, da materiali www.italplanet.it

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