martedì 29 settembre 2009

Serbia - siglato accordo di cooperazione economica con l’Italia

Il vice Premier e Ministro dell’economia Mladjan Dinkic ed il vice Ministro per lo sviluppo economico, Adolfo Urso, hanno siglato una dichiarazione congiunta sull’incremento della cooperazione economica.

La dichiarazione aiuterà le industrie italiane, che si occupano della realizzazione di parti di auto, ad entrare sul mercato serbo. Secondo Dinkic, il governo offrirà agli italiani 4000 EUR per ogni nuovo posto di lavoro creato a nella regione di Kragujevac (Serbia centrale) e 5000 EUR per ogni nuovo posto nel sud della Serbia. In cooperazione con le autorità locali riceveranno gratuitamente il terreno e le infrastrutture. Se gli investitori spendono oltre 8 mln EUR e impiegano 100 lavoratori, saranno esentati dal pagamento di tasse sul profitto aziendale.

La Serbia, che da poco è entrata in un'importante fase di avvicinamento all'Unione Europea, rappresenta un mercato e una destinazione di delocalizzazione strategica, grazie agli accordi di libero scambio con la Russia, che garantiscono al "made in Serbia" un trattamento doganale preferenziale per numerose categorie merceologiche.

Russia Export, da materiali Informest.it e Russia Export

lunedì 28 settembre 2009

Ucraina - arriva la Deutsche Bank

Il gruppo tedesco Deutsche Bank, uno dei principali istituti bancari mondiali, ha comunicato l'istituzione della sua controllata ucraina, DB Ucraina. Alla concessione della licenza, ottenuta il 14 ottobre, seguirà l'apertura del primo ufficio aperto al pubblico, prevista per il 30 novembre.

Nonostante la difficile sitiuazione congiunturale, il gigante tedesco non rinuncia ai propri progetti di espansione nel secondo mercato più grande dello spazio post sovietico. L'apertura di DB Ucraina potrà portare benefici significativi sia agli operatori locali che ai soggetti impegnate nei rapporti commerciali transfrontalieri, garnatendo nuovi livelli di trasparenza e sicurezza.

Russia Export, da materiali Yandex News

Lituania -Azerbaijan: collaborazione economica

La Lituania ha espresso interesse ad avviare progetti di sviluppo economico in Azerbaijan. Le due repubbliche ex-sovietiche prevedono l'attuazione di investimenti congiunti nei settori del turismo e della produzione agricola. Una serie di accordi bilaterali verrà firmata nel corso della visita del ministro dell'agricoltura lituana a Baku, prevista per ottobre.

Grazie alla sua posizione geografica ed alla partecipazione all'Unione Europea, la Lituania è divenuta uno snodo logistico di primaria importanza per i flussi commerciali verso la Russia e il Nord Europa.

Russia Export, da materiali Yandex News

giovedì 24 settembre 2009

Sochi ospita il Forum economico internazionale.

La città di Sochi, sede dei giochi olimpici invernali 2014 e capitale del turismo russo sul Mar Nero, ospita il Forum economico internazionale 2009.

L'evento vede la partecipazione di 2500 delegati, di cui oltre 300 esteri, in rappresentanza di 28 paesi. L'intervento più atteso è quello del premier russo Vladimir Putin, che illusta le strategie connesse agli investimenti e aiuti statali quali strumenti di ripresa economica nello scenario post-crisi.

Altro tema importante è costituito dai progetti legati ai Giochi Olimpici 2012,che offrono numerose opportunità di collaborazione alle imprese internazionali e in particolare italiane, forti del know-how acquisto con l'edizione torinese delle Olimpiadi. L'Italia può essere cosiderata l'ospite d'onore del Forum che fa da cornice alla firma dell'accordo istitutivo della Rappresentanza permanente della Regione Marche presso la camera di Commercio di Sochi.

Russia Export, da materiali www.rian.ru

giovedì 17 settembre 2009

Ucraina: , mostra internazionale specializzata del settore lapideo

Interexpo e la Camera di Commercio Ucraina, invitano le Aziende Italiane a partecipare alla 6° Edizione di Kamneobrabotka/Stone & Stone Processing, un evento che potrà fungere da prezioso volano per tutte le Aziende Italiane intenzionate a sfruttare le grandi potenzialità di questo ampio mercato, piattaforma strategica per i Paesi della nuova Europa, della Federazione Russa e dell’Asia.

Kamneobrabotka è sicuramente uno degli appuntamenti fieristici più importanti del prossimo autunno in Ucraina oltre che un’opportunità decisiva per entrare in contatto diretto con il dinamico mercato delle pietre naturali e delle macchine e attrezzature per la loro lavorazione. Kamneobrabotka è l’unica Fiera Specializzata del Settore lapideo che si svolge in Ucraina. Nonostante la crescita economica sia rallentata negli ultimi mesi, il Paese offre ancora numerose opportunità e fra i settori che al momento si confermano più interessanti per le imprese italiane si annovera sicuramente quello delle costruzioni.

Le statistiche registrano una crescente richiesta, da un lato, di prodotti e materiali del “made in Italy” e, dall’altro, di macchinari e tecnologie specifiche da parte delle aziende ucraine che intendono migliorare la qualità della propria produzione. La mostra si svolgerà dal 20 al 22 ottobre.
Scadenze: le adesioni vanno presentate entro il 20/09/2009.

INTEREXPO Congress Incentive Fair srl, tel.: 02 23957901, fax: 02 23957998, e-mail: info@interexpo.it, sito internet: http://www.interexpo.it, Ukrainian Chamber of Commerce & Industry, Kiev, tel.: +38 044 276 23 47, fax: +38 044 568 57 51, ditto internet: http://expo.ucci.org.ua

Russia Export, da materiali Informest.it

Russia - segnali di ripresa dall'economia

A un anno dall'abbattersi della crisi internazionale, l'economia russa mostra i primi segnali di ripresa. Secondo il vice premier della Federazione Russa, Igor Shuvalov, il recupero sarà lento e bisognerà attendere il 2012 per ritornare al livello pre-crisi. Tuttavia, già oggi i principali indicatori macroeconomici dimostrano tendenze positive.

In particolare, i dati sull'inflazione e sulla produzione industriale superano le attese degli analisti, mentre il rublo si stabilizza nei conftonti del paniere euro-dollaro e riprendono a crescere le riserve valutarie.

Russia Export, da materiali www.rian.ru

lunedì 14 settembre 2009

Kazakistan: salari medi nominali a +10,3% a/a a luglio

Il salario medio nominale è salito del 10,3% a/a a luglio, raggiungendo 69.756 KZT (465 $) a luglio, dopo la crescita del 9,4% a/a a giugno e 9,6% a/a a maggio, secondo la Commissione statistica statale.In termini reali il salario medio è salito del 3,2% a/a (1,6% a giugno).

Da gennaio a luglio il salario medio è salito dell’11,8% a/a arrivando a 65,370 KZT. L’indice dei salari reali ha raggiunto il 103,2%. Secondo la Commissione i salari più alti sono quelli del settore finanziario, pari a 138.800 KZT oltre che nel settore minerario, pari a 120.000 KZT. Nel settore immobiliare i salari hanno raggiunto quota 106.000 KZT, mentre il settore delle costruzioni 91.600 KZT. I salari più bassi pagati sono stati registrati nel settore della pesca (27.600 KZT). Fra le regioni, gli stipendi più alti sono stati percepiti in quella di Atyrau (in cui so colloca l’industria mineraria) mentre i più bassi nella regione dello Zhambyl (a sud del Kazakhstan).

Russia Export, da materiali Informest.it

giovedì 10 settembre 2009

Russia - investimenti marchigiani

I rapporti tra le Marche e la Regione di Lipetsk, in Russia, ricevono nuovo impulso da un pacchetto di progetti presentati dalle aziende marchigiane che, da parte loro, chiedono condizioni favorevoli per nuovi insediamenti produttivi in Russia. Se ne è parlato nei giorni scorsi a Ancona, dove si è svolto un tavolo tecnico per promuovere le più recenti prospettive e potenzialità offerte dalla Regione di Lipetsk e le possibili forme di collaborazione tecnica, commerciale e produttive con imprese della subfornitura elettromeccanica e plastica. Ne dà notizia l'AISE.

Negli ultimi anni, i rapporti tra Russia e Italia si sono intensificati grazie alla collaborazione tra i due Paesi, tra le piccole e medie imprese e le Regioni. In questo senso le Marche, con il distretto creato a Lipetsk, sono state le prime a costruire questo modello. Ora la Regione è fortemente intenzionata a sostenere questa collaborazione.

Il pacchetto di progetti proposti dalle aziende prevede un investimento complessivo ipotizzato di circa 27 milioni di euro a fronte dei quali sono stati chiesti interventi di edilizia industriale, incentivazioni finanziarie in termini di contributi a fondo perduto e in conto interesse da parte del governo russo e l'estensione dell'esenzione dei dazi doganali anche al di fuori dei confini della zona economica speciale in cui non tutte le pmi hanno i requisiti per entrare. Sia il vicegovernatore Korobeinkov sia gli altri componenti della delegazione hanno assicurato la loro amicizia nel confronti delle Marche e la massima collaborazione nei confronti delle pmi che vorranno investire nei loro territori.

Russia Export, da materiali Portalino.org - Pianeta Russia

mercoledì 9 settembre 2009

Contributi per analisi di mercato

La Camera di commercio di Ferrara promuove un bando per incentivare la realizzazione di analisi e ricerche di mercato e l'individuazione di potenziali partner industriali all'estero.

Sono agevolabili le seguenti tipologie di spesa:

1. indagini e ricerche di mercato finalizzate all’analisi e valutazione delle potenzialità commerciali, con specifico riferimento ad una tipologia di prodotto o famiglia di prodotti;
2. assistenza nell’individuazione di potenziali partner industriali finalizzata all’individuazione, al contatto ed alla definizione di accordi quadro di cooperazione con potenziali partner locali.

Il contributo è pari al 50% dell’importo complessivo delle spese sostenute, sino ad un massimo di 3mila euro. Potranno beneficiare del contributo camerale gli interventi il cui costo minimo (spese ammesse) sia pari o superiore a 800 euro.

Le domande devono essere inviate dal 1° ottobre 2009 al 30 settembre 2010.

Per prendere visione del bando completo clicca qui.

Russia Export, da materiali www.emiliaromagna-pmi.it

Russia - il nuovo leader nell'export di petrolio

Per la prima volta dal crollo dell'URSS, la Russia torna sul più alto gradino del podio nella classifica dei paesi esportatori di petrolio, scavalcando l'Arabia Saudita. Nel scondo trimestre del 2009 la produzione russa ha raggiunto i 7,4 milioni di barili al giorno, metre quella saudita si è fermata sulla soglia dei 7 milioni.

Secondo le indicazioni del ministro dell'Energia della Federazione Russa, Seghei Shmatko, nel 2009 le compagnie petrolifere russe estrarranno 490 milioni di tonnellate di petrolio, con un incremento dello 0,4 p.c. rispetto al 2008. Nel corso degli ultimi mesi, le quotazioni internazionali di petrolio si sono stabilizzate attorno al valore di 70 dollari al barile - un prezzo che permette di esprimere una prognosi ottimistica sui tempi della ripresa in Russia.

Mosca, la cui economia dipende in larga misura dal settore energetico, è anche il primo esportatore mondiale di gas naturale.

Russia Export, da materiali www.newsru.com

martedì 8 settembre 2009

Importazioni in Russia: il valore doganale della merce e la sua corretta indicazione. Parte II


Ciò premesso, si riportano le istruzioni per la corretta indicazione del valore doganale all’atto dell’esportazione verso la Russia:

§ 1 Le informazioni sul valore della merce (price-lists) devono essere presentante all’Agenzia Federale delle Dogane relativamente a tutte le merci prodotte all’esterno dello spazio doganale della Federazione Russa ed ivi da importarsi per l’utilizzo sul territorio della Federazione Russa.

§ 2 Le informazioni sul valore delle merce sono accolte dall’Agenzia Federale delle Dogane se esse sono prodotte:

- direttamente dal produttore estero della merce, titolare dei marchi relativi, o da sue divisioni regionali con sede esterna al territorio della Federazione Russa e definiti come soggetti esteri ai sensi dell’articolo 11, comma 1, § 14 del Codice doganale della Federazione Russa;
- dalle rappresentanze ufficiali dei produttori esteri, aventi sede sul territorio della Federazione Russa e definite come soggetti russi ai sensi dell’articolo 11, comma 1, § 14 del Codice doganale della Federazione Russa;
- da rappresentanti, autorizzati dal produttore estero titolare dei marchi relativi, sia soggetti esteri che russi, in accordo alle disposizione dell’articolo 11, comma 1 del Codice doganale della Federazione Russa.<

§ 3 Le informazioni sul valore doganale destinate al database elettronico dell’Agenzia Federale delle Dogane sono comunicate conformemente alle modalità previste dal Sistema della classificazione doganale della Federazione Russa come indicato nell’Ordine № 1114 del 10 settembre 2008 dell’Agenzia Federale delle Dogane della Russia, modificativo dell’Ordine № 1057 del 4 settembre 2007.

§ 4 Le informazioni sul valore doganale sono fornite in formato elettronico, su qualsiasi supporto idoneo, e in formato cartaceo. L’adempimento di entrambe le modalità indicate è fatto pregiudiziale all’accoglimento delle informazioni sul valore.

Il formato di presentazione della versione elettronica, strutturato come insieme di tabelle su fogli A4, è disponibile sul sito internet dell’Agenzia Federale delle Dogane, www.customs.ru, nella sezione “Informazioni per gli operatori professionali”.

La presentazione del formato cartaceo, cui può allegarsi una lettera di accompagnamento, deve svolgersi su fogli A4 strutturati in tabelle, contenenti obbligatoriamente le seguenti informazioni:

- tipologia della merce;
- periodo di validità dei prezzi indicati
- condizioni di fornitura in conformità agli INCOTERMS 2000, con indicazione del luogo (luoghi) di destino (città, porto).

§ 5 Le informazioni sul valore doganale della merce sono vidimate con i timbri del soggetto preposta alla presentazione delle informazioni stesse e controfirmate dal titolare o rappresentante legale a ciò autorizzato.

Qualora le informazioni relative al valore doganale siano contenute su più fogli in formato A4, questi devono essere numerati, accorpati, vidimati e controfirmati come indicato sopra.

Qualora le informazioni relative al valore doganali siano contenute in un documento originale in lingua diversa dal russo, è fatto obbligo di allegare all’originale una traduzione autenticata in lingua russa, conforme alla struttura dell’originale.

§ 6 La produzione delle informazione nelle modalità previste dai punti b, c del § 2 della presente, deve essere obbligatoriamente accompagnata dalla delega, o altro documento valido, conferente la capacità di agire come soggetto rappresentante del titolare estero produttore della merce e titolare dei marchi presso le Autorità competenti della Federazione Russa. A tale documentazione dovrà allegarsi una traduzione autenticata in lingua russa, conforme alla struttura dell’originale.

§ 7 Le informazioni contenute nella presente Comunicazione inficiano quanto disposto dalle Comunicazioni № 05-51/27347 del 29.07.2007 e № 05-51/36594 del 03.10.2007 dell’Agenzia Federale delle Dogane sul “Regime di comunicazione delle informazioni relative al valore doganale della merce”.

Russia Export. Per qualsiasi informazione in merito alle operazioni di esportazione in Russia ed alle opportunità commerciali presenti su questo mercato, Vi invitiamo a scriverci all'indirizzo servizi@russiaexport.org

Bielorussia - tendenze positive da gennaio a luglio

Nei sette mesi il PIL è cresciuto del 100,4%, secondo quanto riportato dal Primo Ministro bielorusso, Sergei Sidorsky, al Presidente, Alexander Lukashenko.

Al momento assicurare il tasso di produzione richiesto è il maggior problema del Ministero dell’industria, Mentre in gennaio il tasso produttivo è dell’83,8% rispetto allo stesso periodo del 2008, la cifra è scesa all’82,2% nel 1° trimestre 2009e del 76,4% da gennaio a luglio 2009. Nei 7 mesi la produzione industriale ha raggiunto il 96,1% rispetto allo stesso periodo del 2008.

Il Ministero dell’agricoltura e dell’alimenti, Belneftekhim, Belgospischeprom e Belbiopharm hanno aumentato le produzione. Il Ministero dell’architettura e delle costruzioni e Bellegprom stanno costantemente riducendo la differenza fra le cifre di quest’anno e quelle dell’anno scorso. Al Ministero dell’industria bielorusso è stato affidato il compito di assicurare almeno un tasso di crescita dell’82% della produzione industriale nel 2009. Nel 1° semestre 20009 il deficit del commercio estero ha raggiunto quota 3,1 mld $.

Le esportazioni hanno raggiunto i 10,6 mld $ (54,6% rispetto gennaio-giugno 2008), le importazioni 13,7 mld $ (67%). La riduzione delle esportazioni dei prodotti bielorussi è attribuita alla produzione inferiore e la caduta dei prezzi per le esportazioni. L’export aumenterà attraverso la diversificazione del mercato (nel 1° semestre l’area di distribuzione di beni bielorussi è cresciuta, arrivando a 11 nuovi paesi), conservando e rafforzando quello russo e creando imprese sui mercati esteri. Il Ministero dell’industria è stato coinvolto nela creazione di 23 nuove imprese negli stati CSI, così come Cina, India, Iran, Venezuela, Libia, Sudan, Siria e molti altri Paesi. Il deficit del mercato dei beni sarà compensato dall’incremento dell’esportazioni di servizi con altre misure.

Il rapporto sulla applicazione delle istruzioni presidenziali per ridurre I depositi nei magazzini indica che il principale criterio per l’assegnazione dei lavori alle dirigenze delle imprese non riguardano il raggiungimento degli obiettivi produttivi ma le buone vendite di prodotti, l’impiego a tempo pieno, il pagamento dei salari, il miglioramento tecnico e il rafforzamento della competitività dei prodotti. Dal 1° agosto 2009 gli eccessi di depositi di prodotti pronti nell’industria hanno raggiunto i 6.900 mld Br incidendo per l’ 88,3% della produzione mensile. A luglio 2009 sono scese di 465,5 mld Br. Tutte le industrie hanno registrato riduzione dei depositi nei magazzini a luglio. Per aiutare il settore manifatturiero a vendere i prodotti è stata presa la decisione di incrementare il lavoro delle istituzioni bielorusse all’estero e sviluppare al rete di distribuzione.

Russia Export, fonte Informest

lunedì 7 settembre 2009

Importazioni in Russia: il valore doganale della merce e la sua corretta indicazione. Parte I

L'Agenzia Federale delle Dogane della Fedreazione Russa, ha, tra le proprie funzioni, quella di emanare regolamenti attuativi della normativa doganale. Il fondamentale tema del valore doganale della merce d'importazione viene qui affrontato alla luce della disciplina più recente, contenuta nella "Comunicazione №01-44/8287 del 27.02.2009 dell’Agenzia Federale delle Dogane russa sul “Regme di comunicazione delle informazioni relative al valore doganale della merce”".

Con la comunicazione №01-44/8287 del 27 febbraio 2009, l’Agenzia Federale delle Dogane della Federazione Russa ha voluto offrire uno strumento conciso ed aggiornato agli operatori economici esteri attivi sul mercato russo, in merito a un tema particolarmente delicato del procedimento di sdoganamento della merce di origine estera in Russia.

Il documento stabilisce le modalità per la presentazione agli uffici doganali competenti delle informazioni relative al valore delle merci, all’atto della loro introduzione nel territorio doganale della Federazione Russa.

A seguito del progressivo ammodernamento del sistema di raccolta e gestione dei dati utilizzato dalle dogane russe, un ruolo sempre più rilevante viene affidato agli strumenti elettronici ed informatici, il cui impiego assurge a supporto integrativo e necessario della documentazione cartacea. Da tale tendenza non rimangono escluse le procedure per la comunicazione del valore della merce.

La dichiarazione del valore doganale della merce destinata all’importazione in Russia costituisce il fondamento per la determinazione dei pagamenti applicabili ai prodotti di origine estera, per la loro ammissione nel territorio della Federazione Russa e la successiva realizzazione commerciale.

A seguito della presentazione, tali dati vengono sottoposti ad esami comparativi atti a confermarne la veridicità. In presenza di riscontro positivo, i valori indicati sono utilizzati come base imponibile per l’applicazione di eventuali dazi e accise previste dalla normativa russa vigente.

Naturalmente, la corretta quantificazione e il successivo pagamento dei diritti doganali applicabili, costituiscono un adempimento indispensabile, ma non sufficiente, per il perfezionamento delle pratiche di importazioni. Ulteriori requisiti documentali sono richiesti dalla normativa vigente, al fine di attestare la qualità, l’origine e ulteriori caratteristiche della merce, nonché la titolarietà e i requisiti soggettivi degli operatori parti alle transazioni con l’estero.

La corretta preparazione documentale risulta quindi fondamentale per il buon esito di ogni transazione commerciale.


Russia Export. Per qualsiasi informazione in merito alle operazioni di esportazione in Russia ed alle opportunità commerciali presenti su questo mercato, Vi invitiamo a scriverci all'indirizzo servizi@russiaexport.org

mercoledì 2 settembre 2009

Polonia - paese fra i meno colpiti dalla crisi

Gli analisti di RGE Monitor hanno deciso di monitorare la situazione economica di paesi che sono riusciti a non essere influenzati dalla crisi economica mondiale. Solo tre Paesi europei, Polonia, Norvegia e Francia, appartengono a questo gruppo.

Gli esperti apprezzano il fatto che la Polonia sia riuscita a mantenere la cresciuta economica nel difficile periodo del primo trimestre dell’anno ed ha enfatizzato un numero di fattori che hanno contribuito alla buona condizione dell’economia nazionale.

Paradossalmente è stato il più moderato tasso di sviluppo osservato in Polonia, rispetto ai Paesi Baltici e ai Balcani che ha fatto si che il rallentamento globale fosse meno dannoso per l’economia. Essere il maggior mercato della regione rende la Polonia relativamente meno dipendente dai recentemente poco prevedibili mercati stranieri nella parte dei beni che non sono esportati e possono essere assorbiti dal mercato domestico del Paese. Anche il tasso di cambio flessibile del Paese e il tasso di interesse che ha segnato il record negativo hanno aiutato a contenere il rallentamento.

Il RGE Monitor enfatizza il fatto che la Polonia si è distinta da altre regioni ed ha incrementato la fiducia degli investitori a maggio assicurandosi 20 mld $ di Flexible Credit Line dal FMI, una speciale misura riservata ai mercati emergenti con una base forte.

Russia Export, da materiali Informest

martedì 1 settembre 2009

Russia: destinato a crescere il mercato dei farmaci

Il presidente della Federazione Russa, Dmitri Medvedev, nel suo discorso alla Commissione per lo sviluppo tecnologico e ammodernamento dell'economia russa, ha pronosticato elevati livelli di crescita, prossimi al 10-12% annuo, per il mercato dei farmaci in Russia.

Il settore dovrebbe raggiungere un valore di 1.500 miliardi di rubli (oltre 30 miliardi di euro ai tassi di cambio correnti). La relativa debolezza delle case farmacologiche russe, sia sul fronte della capacità produttiva che su quello della ricerca e sviluppo, rendono la Russia un mercato particolarmente interessante per gli operatori internazionali.

Russia Export, da materiali http://news.yandex.ru