venerdì 30 ottobre 2009

Ucraina - grandi opportunità per le aziende del mobile

L'operatore italiano Euroconnectionservice, da anni presente sul mercato ucraino col proprio show-room in Odessa, organizza, il 25-26-27 novembre, una serie di appuntamenti con i maggiori operatori del settore mobile e arredamento ucraini.

Destinatari dell'offerta - tutte le aziende italiane del comparto, cui si offre la concreta possibilità di aprire con effetto immediato nuovi canali di vendita e distribuzione sul secondo mercato più importante dell'area ex-Urss, con la totale assistenza di un affidabile partner sul territorio.

Riportando in calce la scheda informativa del progetto, invitiamo le aziende interessate a contattarci all'indirizzo mail servizi@russiaexport.org entro il 9 novembre 2009.

Evento: MIU 2009 - Mobile Italiano in Ucraina

Organizzatore: Euroconnectionservice.com

Settori:

- Mobili e arredamento per la casa.
- Rivestimenti e parquet in legno.
- Arredo e decorazione d'interni.
- Illuminazione.

Prodotti richiesti: Cucine, Divani e Poltrone classici e contemporanei, Tavoli, Sale da pranzo, Specchiere classiche e contemporanei, Mobili classici scolpiti in legno con decorazione in lamina oro e argento, Camere da letto classiche e contemporanei, Finiture mobili con applicazione cristalli Swarovski, Mobili in marmo e pietra, Arredamento per alberghi e mobili in metallo e vetro. Tutto sull'illuminazione e illuminotecnica. Parquet in legno, richieste per olivo e essenze italiane.

Descrizione evento: "M.I.U." è un incontro diretto con i compratori ucraini mirato a far conoscere nuovi prodotti italiani, materiali e design per nuove distribuzioni in Ucraina. Un incontro privato “a tu per tu con l’ucraino” che offre all’azienda italiana una maniera semplice e organizzata di presentare i propri prodotti e iniziare a vendere nel MERCATO UCRAINO.

L’obbiettivo: È quello di avere il contatto diretto con le aziende ucraine per incontrare personalmente i compratori! Con l'aiuto della nostra struttura organizzata e ubicata in loco, si crea l'approccio, la promozione e la vendita del suo prodotto in Ucraina.

Il pubblico dei compratori ucraini: La strategia è di avere un pubblico ridotto e strategicamente selezionato formato da circa trenta aziende giornaliere di potenziali compratori di mirate fasce di mercato. I compratori sono selezionati e contattati personalmente dai nostri venditori che annunciano l'arrivo delle aziende italiane, dei loro prodotti e dei rappresentanti. Alcuni dei nostri clienti VIP hanno già partecipato ai nostri workshop e sono interessati a conoscere nuove aziende e prodotti come il Suo. Prima dell'incontro saranno forniti loro informazioni tecniche e foto dei prodotti che Lei presenterà.

Nota importante: Tutti i compratori che noi invitiamo hanno già progetti edilizi in attuale sviluppo del settore; hotel, residenziale e commerciale edilizio. Essi sono architetti, designer e grandi aziende di distribuzione che lavorano sia su contract che sul privato. In altre parole i partecipanti verranno già per selezionare e acquistare!

Parteciperanno esclusive aziende ucraine scelte per tipo di progetto come grandi distributori e compratori di mobili e arredamento d'interni,illuminazione,architetti, designer ed esclusivisti.Tutti interessati al made in Italy e a nuove linee di prodotti.

Russia Export

giovedì 29 ottobre 2009

Russia: variazione normative Gost-Standard

Con decisione del 15/09/2009 il governo della Federazione Russa ha pubblicato un allegato con l'elenco dei macchinari e le attrezzature sottoposte a certificazione obbligatoria per confermare la conformità ai requisiti delle norme tecniche per sicurezza dei macchinari e delle attrezzature,l'elenco delle macchine e apparecchiature soggette a dichiarazione di conformità e prescrizioni delle norme tecniche sulla sicurezza delle macchine e delle attrezzature.

Il Ministero dell'Industria e del Commercio della Russia insieme agli organi interessati preparerà in un periodo di 3 mesi un progetto di elenco di macchinari e attrezzature oggetto di valutazione della conformità dei tecnici.

Dott. Sergio Russo
Consulente Camera Di Commercio Italo Russa
Settore Dogane e Certificazioni Gost

Ucraina: 27 milioni di contributi europei per la logistica

La Banca Europea della ricostruzione e dello sviluppo ha annunciato un prestito di 27 milioni di dollari USA alla società ucraina Euroterminal per la costruzione di un polo logistico in Odessa, principale porto dell'Ucraina sul Mar Nero.

Il finanziamento permetterà di ammodernare gli impianti di smistamento container in quella che è una delle porte d'accesso principali ai mercati ucraino e russo. Secondo le stime della BERS il progetto di sviluppo creerà un indotto di 700 milioni di dollari per il settore dei trasporti e della logistica in Ucraina.<

Russia Export

mercoledì 28 ottobre 2009

Dazi più alti sul riso in Russia

A Partire dal 1° Gennaio 2010 la nuova Unione Doganale (Russia,Bielorussia,Kazakinstan), aumenterà il dazio all'importazione di riso che passerà da 0,07 centesimi a 0,12"

Dott. Sergio Russo
Consulente Camera Di Commercio Italo Russa, Unindustria, Confindustria
Settore Dogane e Certificazioni Gost

Aumento della produzione industriale del 5%

La produzione industriale in Azerbaijan è salita del 5% a/a da gennaio a settembre a 15.625 mld manat, secondo i dati della Commissione Statistica Statale.

I beni hanno inciso per il 92,5% e servizi per il 7,5% della produzione complessiva dei 9 mesi. L’industria estrattiva ha inciso per il 74,6% della produzione industriale, manifatturiero per il 19.9% e le utility per il 5,5%. La produzione di macchinari ed attrezzature è scesa del 29,8%, di mezzi e apparecchiature di trasporto del 9,7%, la produzione di metalli è scesa del 56,8%, di prodotti chimici del 43,3%, di quelli petroliferi del 9,1%, gomma e plastica del 13%.

Le società private hanno inciso per il 79,6% della produzione industriale (12,443 mld manat) e le società statali per il 20,4% (3,182 mld manat). La produzione del settore privato è salita dell’8,9% a/a e quella del settore pubblico scesa del 7,9%.

Russia Export, da materiali Informest

martedì 27 ottobre 2009

Russia - la produzione industriale giù del 13,5%

Secondo i dati diffusi da Rosstat, l'Istituto di statistica della Federazione Russa, nel periodo gennaio-settembre 2009 si è verificato un calo della produzione industriale pari al 13,5% rispetto al periodo analogo del 2009.

I settori particolarmente colpiti dalla crisi sono stati quello automobilistico (-62%) (LINK), dei macchinari industriali per la lavorazione dei metalli (-66%), siderurgico (-24%), dei mattoni (-39%).

Performance decisamente migliori sono stati dimostrati dall'industria della trasformazione alimentare, l'industria chimica, il tessile, il complesso estrattivo.

Nonostante il calo a livello annuale, gli ultimi dati disponibili sono piuttosto incoraggianti - la produzione di settembre ha dimostrato un calo inferiore al 10% rispetto allo stesso mese del 2008, con un incremento del 5,1% sulla produzione registrata ad agosto.

L'economia russa è quindi avviata sulla strada della ripresa economica sebbene la rapidità della stessa dipenderà molto dalla congiuntura sui mercati internazionali.

Russia Export, da materiali Prime Tass

Russia: entrata in vigore delle nuove aliquote di dazio all'importazione sulla Soda caustica

Federazione russa: è entrato in vigore il decreto governativo del 14 settembre 2009. N 730 sul dazio temporaneo di 9 mesi per l'importazione di soda caustica;
Tale dazio si applica all'importazione di soda caustica in forma solida, ed è pari al 15% del valore in dogana, ma non inferiore a 0,07 euro per 1 kg.

Dott. Sergio Russo
Consulente Camera Di Commercio Italo Russa
Settore Dogane e Certificazioni Gost

lunedì 26 ottobre 2009

Ucraina - previsioni controverse sull'economia

La Banca Mondiale ha confermato che, nel 2009,il calo del PIL ucraino raggiungerà il 15%, mentre l'inflazione non sarà inferiore al 14%. Sono state invece migliorate le previsioni per il 2010 - la ripresa economica sarà più rapida del previsto, con una crescita del PIL stimata in 2,5% su base annua, invece dell'1% come indicato a luglio.
Russia Export, da materiali Mobus

venerdì 23 ottobre 2009

Russia: nuove aliquote di dazio sul PVC

Il 18 ottobre 2009 è entrato in vigore il decreto del governo RF 14 settembre 2009 n. 729 "sul dazio doganale all'importazione di PVC. Esso fissa per un periodo di 9 mesi la nuova aliquota applicabile al PVC non mescolato con altri componenti, pari al 15% del valore in dogana, ma non inferiore a 0,12 euro per 1 kg.

Dott. Sergio Russo
Consulente Camera Di Commercio Italo Russa
Settore Dogane e Certificazioni Gost

Russia GDO - l'Auchan rafforza le proprie posizioni

La francese Auchan ha annunciato il lancio di un nuovo format di ipermercati sul mercato russo. L'offerta del gruppo transalpino, già presente in Russia con i propri brand "Auchan", "Leroy Merlin" e "Decathlon", si arricchisce così di una nuova proposta per i consumatori locali.

I primi punti vendita con il marchio "Raduga" (Arcobaleno) verranno inaugurati già nel 2009, a Penza e a Kaluga, grossi centri nel cuore della Russia europea. Con una superficie di 5-7.000 metri quadri, gli ipermercati "Raduga" si posizioneranno nel segmento dell'hard discount.

L'Auchan, che persegue una politica di espansione strategica nel settore della GDO russo, già nel 2007 aveva acquisito dalla turca "Ramstor" 14 ipermercati in Russia, per un valore complessivo superiore ai 180 milioni di dollari USA e oggi si pone come uno dei principali players sul mercato.
Un altro gigante francese, la Carrfour, ha invece annunciato l'abbandono del mercato russo a meno di un anno dall'apertura dei primi due ipermercati della catena in Russia. All'origine della scelta - la cattiva congiuntura economica attuale e la maturazione del mercato.

Russia Export, da materiali Arendator

giovedì 22 ottobre 2009

Russia: verrà ridotto l'import di pollame

Il governo della Federazione Russa ha in esame la possibilità di ridurre le quote sulle importazioni di carni di pollame rispetto al livello del 2009. si passerà ad un -18% nel 2010 ed un -42% nel 2012. Si presume che il contingente di importazione per il 2010 ammonterà a 780 mila tonnellate di carni di pollame, di cui 600 tonnellate per gli Stati Uniti, 144,3 mila tonnellate per l'UE, 35,7 mila tonnellate per gli altri paesi.

Nel 2011 la quota sarà ridotta a 600 mila tonnellate, degli Stati Uniti di 446,4 mila tonnellate, l'UE - 111 mila tonnellate, 42,6 tonnellate su altri paesi.

Dott. Sergio Russo
Consulente Camera Di Commercio Italo Russa, Unindustria, Confindustria
Settore Dogane e Certificazioni Gost

Kirghizistan: incremento del PIL e calo della produzione industriale

Il Ministero dello Sviluppo economico e del commercio ha dichiarato, citando i dati della Commissione Nazionale di Statistica che il PIL del Kirghizistan da gennaio a settembre 2009 è salito del 2,9% a 137,223 mld som (43,5683 som/1$ al 12 ottobre 2009).

Il tasso di crescita del PIL da gennaio a settembre 2009 era di 5,9 p.p. inferiore rispetto allo stesso periodo del 2008. Senza considerare la miniera d’oro di Kumtor, il PIL nei 9 mesi è salito del 3,6% a 131,723 mld som. La deflazione da gennaio a settembre è arrivata all’1,7%.

Nei nove mesi, la produzione industriale è scesa dell’11,5% a 59,426 mld som rispetto alla crescita del 9,5% nei primi nove mesi del 2008. Senza considerare la miniera di Kumtor, il calo ha raggiunto il 10,9% (rispetto alla crescita dell’1,4% da gennaio a settembre 2008) a 36,841 mld som. La produzione lorda nel settore forestale ed agricolo del Kirghizistan da gennaio a settembre è salito del 5% a 83,434 mld som (1,5% da gennaio a settembre 2008).

Da quando l’incremento nelle importazioni ha superato la crescita delle esportazioni, il deficit commerciale del Kirghizistan ha toccato quota 1,065 mld $ nei primi otto mesi dell’anno. Le esportazioni hanno raggiunto i 789,7 mln $ mentre le importazioni sono a 1,854 mld $.

Russia Export, da materiali Informest

mercoledì 21 ottobre 2009

Russia: nuovi dazi sull'importazione di formaggi

A partire dalla settimana scorsa sono entrati in vigore per i prossimi sei mesi nuovi dazi import per il formaggio che passano al 15% del valore doganale dichiarato ma non meno di 0,5 euro per chilogrammo rispetto alla tariffa minima precedente di trenta centesimi; inoltre aumenta la tariffa per i formaggi con un valore doganale tra 2 e 4 euro al chilogrammo, mentre resta ferma al 15% quella per i formaggi più costosi (oltre i 4 euro al chilo). Cala invece il dazio per l’importazione di formaggi dal costo inferiore agli 1,65 euro al chilogrammo, che passa da 70 a 50 centesimi.

In questo modo operatori del settore e distributori prevedono che dal punto di vista pratico per i consumatori russi diventeranno più convenienti i formaggi importati più a buon mercato mentre quelli di costo medio e medio-alto aumenteranno ulteriormente di prezzo.

E’ prevedibile che le misure verranno mantenute anche una volta scaduti i sei mesi dalla loro entrata in vigore: secondo infatti l’Unione russa dei produttori lattiero-caseari, queste incoraggeranno le aziende casearie domestiche ad avanzare le proprie quote di presenza nei formaggi di media qualità.

Dott. Sergio Russo
Consulente Camera Di Commercio Italo Russa,Unindustria, Confindustria
Settore Dogane e Certificazioni Gost

Russia - tempo di acquisizioni nel retail

La crisi economica sembra aver vivacizzato il mercato della grande distribuzione in Russia. Uno dei maggiori retailer locali, la X5 Retail Group è vicina all'acquisizione della rete "Paterson", che dispone di 80 punti vendita a Mosca, San Pietroburgo e nelle regioni russe. L'operazione deve ancora ricevere l'approvazione della FAS, Agenzia di vigilanza russa sui monopoli, omologo dell'Antitrust italiana, che ha da poco introdotto nuovi e più restrittivi limiti, atti a contrastare le situazioni di posizione dominante sul mercato della grande distribuzione.

La X5 Retail Group, proprietaria delle catene di successo "Pjaterochka", "Perekrestok" e "Karousel", ha anche annunciato il lancio della propria vendita distributiva on-line, che dovrebbe diventare operativa a Mosca e San Pietroburgo già entro il 2010.

Russia Export, da materiali Yandex News

martedì 20 ottobre 2009

L'AirBaltic proclamata compagnia aerea dell'anno

Il vettore aereo lettone AirBalic ha ricevuto il prestigioso riconoscimento "Compagnia aerea dell'anno in Europa" 2009/2010. Il gruppo lettone, partecipato al 52% dallo Stato, è stato premiato per la sua capacità di inventare un nuovo modello di sviluppo business in un periodo estremamente difficile per l'industria del trasporto aereo.

Nella sua evoluzione da piccolo vettore low-cost a punto di riferimento nei cieli dell'Europa nord orientale, AirBalitc ha anche saputo trasformale la propria base di Riga in un importante scalo internazionale con numerosi collegamenti in coincidenza, grazie alle alleanze con operatori russi, europei e scandinavi.

La compagnia lettone opera diverse tratte dirette dall'Italia (Milano, Roma, Venezia) per Riga, e può costituire un'alternativa valida ed economica per le destinazioni in Russia (Mosca, San Pietroburgo, Siberia), Ucraina e paesi scandinavi.

Russia Export, da materiali Aviaport

Russia: nuovi dazi sull'esportazione di rottami magnesio

Il governo della Federazione Russa ha pubblicato sulla Gazzetta ufficiale in data 14/10/2009 i nuovi DAZI ALL'ESPORTAZIONE per i rifiuti e rottami di magnesio (codice HS Russia 8104 20 000 0) per un importo pari al 20% del valore in dogana e comunque non meno di € 138 per 1000Kg. La presente decisione entra in vigore un mese dopo la sua pubblicazione ufficiale.

Dott. Sergio Russo
Consulente Camera Di Commercio Italo Russa,Unindustria,Confindustria
Settore Dogane e Certificazioni Gost

lunedì 19 ottobre 2009

La FIAT produrrà macchinari agricoli e per l'edilizia in Russia

Il produttore di veicoli industriali russo KamAz e la Case New Holland, società del gruppo Fiat specializzata nella realizzazione di mezzi agricoli e per il settore edilizio hanno annunciato la costituzione di un impianto produttivo a capitale misto. L'accordo è stato siglato dal direttore generale della corporazione di Stato "Rostehnologhii", Sergej Cemezov, e dall'AD della Case New Holland Sergio Marchionne, alla presenza del primo ministro della Federazione Russa, Vladimir Putin.

Dal nuovo impianto, che si innesterà sul sito esistente della KamAz a Naberzhenie Chelny, usciranno diversi modelli di macchine agricole, trattori, escavatori, targati Case New Holland. L'impianto sarà inaugurato già nel 2010 e, a pieno regime, avrà una capacità di 1.000 unità annue.

L'accordo con la Fiat rappresenta un elemento importante nello sviluppo delle relazioni strategiche tra la Russia e l'Italia e una tappa fondamentale del "ritorno" del Gruppo Fiat in Russia.

Russia Export, da materiali RIAN

Russia: eliminate le restrizioni all'import di carne suina

Il governo della Federazione Russa ha decretato che a far data dal giorno 15/10/2009 sono eliminate tutte le restrizioni all'import di carne di maiale adottate nella primavera del 2009 per prevenire la diffusione del virus H1N1 dell'influenza.

Come rilevato dal mercato, sostenere ulteriori restrizioni sul regime di importazione di animali vivi e prodotti di origine animale provenienti da paesi dove la malattia è registrata, non è appropriato, perché questo regime avrà conseguenze economiche negative per il commercio internazionale, ma non in in grado di rallentare la diffusione della malattia tra i russi.

Dott. Sergio Russo
Consulente Camera Di Commercio Italo Russa,Confindustria,Unindustria
Settore Dogane e Certificazioni Gost

giovedì 15 ottobre 2009

Russia: continua la crisi nel settore auto

Il mercato russo dell'auto e dei veicoli commerciali leggeri continua un trend di drammatica contrazione: nel periodo gennaio-agosto le nuove immatricolazioni sono diminuite del 51% (-1.139 milioni di unita) rispetto al periodo analogo del 2008. Tale tendenza non ha mostrato segni di inversioni nemmeno dopo la pausa estiva, con sole 118.000 immatricolazioni a settembre (-52%).

Il settore dell'auto in Russia, che nel 2008 ha per poco surclassato quello tedesco nella classifica europea, dall'inizio della crisi economica ha subito la maggiore contrazione in assoluto tra i 15 mercati più grandi dell'industria automobilistica.

Mosca ha cercato di limitare i danni, introducendo una serie di incentivi per i produttori nazionali e le case automobilistiche che possiedono impianti produttivi in Russia. Tuttavia, tali misure non sembrano in grado di risollevare le sorti del mercato, favorendo, in particolar modo, l'acquisto di modelli budget e di scarsa qualità costruttiva, che non trovano una buona accoglienza tra i consumatori.

Nel frattempo, viene riconfermata per ulteriori 9 mesi l'applicazione di dazi doganali maggiorati per le vetture d'importazione, introdotta la principio del 2009 come misura temporanea.

Segnali più incoraggianti provengono dai mercati dei Paesi Baltici, da quello Bielorusso e da quello Ucraino, ove rimane una certa domanda per le vetture d'importazione usate di provenienza Europa e USA, soprattutto se chilometrate. Per verificare le possibilità di vendita dell'usato nei mercati dell'Est, potete contattarci all'indirizzo servizi@russiaexport.org.

Russia Export, da materiali RIAN

mercoledì 14 ottobre 2009

Kazakistan: mostra autonoma abbigliamento

L'ICE, tra le iniziative a sostegno della moda italiana in Asia, organizza la terza edizione della Mostra Autonoma di abbigliamento in Kazakistan, che si svolgerà ad Almaty dal 4 al 6 novembre 2009. Durante la Mostra saranno presentate le collezioni primavera/estate 2010 delle aziende italiane dei settori dell’abbigliamento (uomo, donna, bimbo, sposa, abbigliamento in pelle, pellicceria) e degli accessori moda.

Il mercato della moda in Kazakistan presenta ottime opportunità per i brand italiani, grazie all'elevato valore percepito del Made in Italy. Una domanda forte soprattutto nel segmento dell'alta moda e degli accessori di lusso, alimentata dai rappresentanti della nuova borghesia kazaka.

Se desiderate conoscere meglio le possibilità di esportazione degli articoli di alta moda e accessori in Kazakistan e prendere contatto con gli operatori professionali locali del settore luxury, potete contattarci all'indirizzo servizi@russiaexport.org.

Russia Export, da materiali Informest.it

Ucraina - UE: vicino l'Accordo sulla zona di libero scambio


Nel corso dell'ottavo round dei negoziati UE-Ucraina, chiusosi a Bruxelles il 9 ottobre, le parti hanno fatto importanti passi nella definizione del Trattato istitutivo della Zona di libero scambio Ucraina-UE. L'accordo bilaterale, che inaugura un nuovo capitolo nelle relazioni bilaterali, creando eccezionali opportunità di sbocco sul grande mercato ucraino per tutte le imprese europee, formalizzerà una sostanziale riduzione delle barriere commerciali e una maggiore uniformità degli aspetti doganali.

I negoziati per la creazione di una Zona di libero scambio Ucraina-UE sono stati avviati nel febbraio del 2008, mentre a settembre dello stesso anno il documento ha ricevuto lo status di Accordo di associazione, e cioé un accordo tra l'unione Europea e i paesi esterni (terzi), che é la base di una stretta cooperazione e puó condurre a una successiva partercipazione all'Unione Europea del pese terzo.

A seguito della propria adesione all'Organizzazione mondiale del Commercio (WTO), ufficializzata nel 2008, l'Ucraina è sempre più integrata nel sistema globale degli scambi. Questo fattore, assieme alla grande dimensione del mercato ucraino e alla posizione strategica del paese tra la Russia e l'UE, rende l'Ucraina una destinazione privilegiata sia per le esportazioni delle aziende italiane, sia per la delocalizzazione produttiva.

Per informazione relative alle opportunità di export e di investimento in Ucraina vi invitiamo a contattarci al nostro indirizzo servizi@russiaexport.org.

Russia Export, da materiali Newsru.ua

martedì 13 ottobre 2009

Vicino l'accordo doganale tra Bielorussia, Russia e Kazakistan

Il Presidente del Comitato statale per le dogane, Alexander Shpilevsky, ha annunciato che il Codice doganale della futura Unione delle Dogane di Bieorussia, Russia e Kazakistan sarà siglato a Minsk il 27 novembre.

Il documento avrà effetto dal primo gennaio 2010. Secondo il Presidente del Servizio doganale della Federazione Russa, Andrei Belianinov, i tre Paesi hanno già unificato il 95% delle tariffe doganali. La decisione di formare un unico blocco doganale è stata presa a giugno, i tre Paesi vogliono cercare l’accessione congiunta al WTO (World Trade Organisation).

Secondo quanto pubblicato da RIA Novosti, la creazione dell’unione doganale è stata realizzata nel quadro dell’organizzazione Eurasec, formata da Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan, Russia e Tagikistan. Armenia, Moldova e Ucraina, invece, hanno lo status di osservatori. Altri membri di Eurasec, in particolare Tagikistan, Uzbekistan and Khirghizistan, avranno l’opportunità di unirsi all’Unione in un momento successivo.

Russia Export, da materiali Informest.it

giovedì 8 ottobre 2009

Mercato russo: le certificazioni e gli adempimenti doganali

IPQ Tecnologie in collaborazione con Promos Monza e Brianza organizza un incontro informativo il 14 ottobre, dalle 9.30 alle 18, presso la Camera di Commercio di Monza e Brianza, in piazza Cambiaghi 9.

L’iniziativa, diretta alle imprese che operano con il mercato russo, farà il punto:

  • sul sistema di certificazione GOST
  • sulle novità della legislazione russa per l’importazione e la tutela dei consumatori
  • sulle problematiche incontrate dalle aziende italiane che esportano in Russia prodotti agroalimentari.

Programma

  • La nomenclatura della normativa GOST
  • Le tipologie della certificazione GOST e gli attestati propedeutici
  • L’iter per ottenere la certificazione (esempi pratici)
  • Gli adempimenti doganali
  • I regimi di importazione
  • Le tipologie di spedizione
  • Il trasporto di merci e campioni
  • L’iter da seguire per una corretta spedizione in Russia (esempi pratici)
  • Il carnet ATA per le importazioni ed esportazioni temporanee.

Quota di partecipazione: euro 120,00 + IVA (compreso materiale didattico).

Informazioni:
IPQ Tecnologie
Tel. 039 23 26 184
Fax 039 23 26 186
sviluppo@ipq.it

Russia Export, da materiali Mercato Globale

martedì 6 ottobre 2009

Ucraina - opportunità in vista degli europei di calcio 2012

L'Ucraina ospiterà, assieme alla vicina Polonia, la prossima edizione dei campionati europei di calcio Euro 2012. L'evento offre numerose opportunità di affari e investimento alle aziende internazionali, e il governo di Kiev ha già provveduto a stanziare 17 miliardi di euro per finanziare la manifestazione.

I settori destinatari dei maggiori contributi governativi sono quelli dell'edilizia di impianti sportivi, della fornitura di energia, della comunicazione e sicurezza, della formazione, del turismo e ospitalità. I progetti di investimento sono curati dall'Agenzia Euro 2012.

Un'interessante possibilità per le imprese italiane, forti dell'esperienza acquisita in occasione delle Olimpiadi di Torino, e già presenti nell'altro grande progetto di matrice sportiva che coninvolge l'area post sovietica - i Giochi Olimipici invernali Sochi 2014.

Russia Export

Volare low-cost nel sud della Russia

La società "BazEl Aero", gestore dei principali aeroporti della Russia meridionale, tra cui quelli di Sochi e Krasnodar, ha annunciato che intede attirare nuovi operatori aerei low-cost per combattere gli effetti negativi che la crisi economica ha avuto sul settore dell'aviazione civile in Russia.

In particolare, trattative commericiali sono già state avviate con la tedesca German Wings e l'israeliana Arkia, che potrebbero così aggingere nuove rotte a basso costo a quelle della russa Sky Express e della turca Avianova, già presenti sia a Sochi che a Kranodar.

La "BazEl Aero" è una società del conglomerato Bazovi Element controllato dal miliardario Oleg Deripaska, ex uomo più ricco della Russia, il cui impero è stato pero' pesantemente ridimensionato dalla crisi.

Russia Export, da materiali Yandex News

lunedì 5 ottobre 2009

Russia - diminuisce il commercio estero

Secondo i dati diffusi dall'Istituto di statistica della Federazione Russa (ROSSTAT), gli scambi commerciali della Russia sono diminuiti di oltre il 40% rispetto ai periodo corrispondente del 2008.

In particolare, le esportazioni sono scese del 45,1%, raggiungendo il valore di 181 miliardi di dollari, mentre le importazioni hanno segnato una contrazione del 4,8%, attestandosi sulla cifra di 114 miliardi di dollari. L'avanzo della bilancia commerciale russa, nonostate la contrazione del 51,7% continua a permanere significativo, approssimandosi ai 67 miliardi di dollari.

La contrazione degli scambi con l'estero, particolarmente forte nei primi sei mesi dell'anno in corso, ha tuttavia dimostrato un certo rallentamento nell'ultimo periodo, a testimonianza di un'inversione positiva di tendenza dell'economia russa.
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Russia Export, da materiali Rosstat

Russia: ripresa economica nel 3° trimestre 2012

La crescita del PIL raggiungerà i livelli registrati precedentemente alla crisi nel 3° trimestre del 2012, secondo l’economista della Banca Mondiale per la Russia, Zeljko Bogetic.

Bogetic ha spiegato, durante un forum per gli investimenti tenutosi a Mosca, che il PIL russo dovrebbe aumentare del 3,5% all’anno nel biennio 2011-2012. Allo stesso tempo, il Ministro delle finanze, Alexei Kudrin, aveva dichiarato a inizio settembre che il PIL della Russia avrebbe raggiunto i livelli precedenti alla crisi entro la fine del 2012, correggendo le sue precedenti previsioni secondo le quali per arrivare a tale risultato sarebbero stati necessari quattro o cinque anni.

Il governo russo prevede che il PIL del Paese aumenti dell’1,6% nel 2010, del 3% nel 2011 e del 4% nel 2012. I dati RosStat indicano che la crescita del PIL ha decelerato al 5,6% a/a nel 2008. La crescita del PIL è salita del 7,5% a/a nel 2° trimestre 2008 e dell’8,5% a/a nel 1° trimestre 2008, mentre nel 2007 la crescita del PIL ha accelerato all’8.1% a/a dal 7,4% a/a nel 2006.

Russia Export, da materiali Informest.it

venerdì 2 ottobre 2009

Kazakistan - apre il più grande centro commerciale dell'Asia Centrale

Ad Almaty, antica capitale e tuttora cuore economico del Kazakistan tutto è pronto per l'inaugurazione del più grande cetrno commerciale dell'Asia centrale.

La struttura, sita nella periferia di Almaty, offre una superficie di 110.000 metri quadri, in parte destinati all'ipermercato della rete turca Ramstor, in parte allocati tra i grandi marchi della distribuzione internazionale, tra cui numersi nomi italiani, spagnoli francesi.

L'economia kazaka ha retto meglio di altre al dispegarsi della crisi economica internazionale e il tenore di vita della popolazione è continuato a crescere anche nel 2009. Ricco di risorse e materie prime, situato in una posizione strategica tra l'Asia centrale, la Russia e la Cina, il Kazakistan rappresenta uno dei mercati più interessanti per le esportazioni italiane, già presenti nei settori macchinari, tessile, food.

Russia Export, da materiali Yandex News

giovedì 1 ottobre 2009

Russia: nel 2009 si contrae il mercato turistico

La crisi economica ha influito sulle abitudini di consumo dei russi e il settore del turismo non è stato risparmiato dal trend di contrazione. Dopo anni di ininterrotta crescita del monte giorni trascorsi in luoghi di villeggiatura, i russi hanno riscoperto la vacanza in città e i brevi break del finesettimana.

Secondo un'indagine dell'istituto di statistica della Federazione Russa, che ha analizzato un campione di 1.600 rispondenti, è cresciuta la quota di coloro che hanno rinunciato del tutto agli spostamenti (39%) e di chi ha scelto la propria seconda casa (dacha) come unica destinazione della stagione.

Il 9% dei turisti russi ha scelto di vistare luoghi di interesse turistico e culturale del proprio paese, il 7% ha eletto la riviera russa del Mar Nero. Solo il 3% dei rispondenti ha dichiarato di aver trascorso le proprie ferie all'estero, con una contrazione rispetto alle preferenze del 2008.

La Turchia e l'Egitto restano le destinazioni predilette dal turista russo, grazie all'esistenza di numerosi pacchetti low cost. L'Italia mantiene il proprio appeal tra la clientela più esigente, che sceglie soprattutto la Sardegna e le capitali dell'arte e dello shopping come mete di vacanza. Tuttavia, a fronte di un numero di presenze tendenzialmente stabile, scendono nel 2009 la spesa pro capite del turista russo e la durata del periodo trascorso all'estero.

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Russia - cresce il settore IT

La tecnologia va sempre più forte nella Federazione Russa.

Christian Morales, responsabile di Intel per l'Europa, il Medio Oriente e l'Africa, ha dichiarato che il mercato dell'information technology russo è in fase di fortissima crescita.

Per il manager di Intel, tale mercato potrebbe diventare quello più grande d'Europa entro i prossimi tre o quattro anni, se adeguatamente aiutato da investimenti governativi in infrastrutture tecnologiche.

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