venerdì 13 novembre 2009

Gazprom firma l'accordo con l'omologo bulgaro - vantaggi anche per l'Italia

La Holding Energetica Bulgara (BEH) e la Gazprom hanno firmato un accordo di cooperazione nella citta’ russa di Soci, negoziato durante la visita del primo Ministro Stanishev a Mosca. Lo rende noto l'ICE.

L’accordo prevede la preparazione di un pre-progetto d’investimento e la creazione di una societa’ unica nella quale le due parti avranno una pari partecipazione di capitale. Prima della costituzione di questa societa’, operera’ una task force congiunta, che avra’ come obiettivo la preparazione degli studi di pre-investimento.

L’accordo, che interessa, oltre a Italia, Russia e Bulgaria, anche Grecia e Serbia, prevede un aumento della capacita’ di trasporto del gasdotto, dai 31 mld di metri cubi originariamente previsti a 64 mld di metri cubi. Significa che il gas arrivera’ in Europa senza dover passare dall’Ucraina; si eviteranno cosi’ altre crisi del gas analoghe a quella del gennaio 2009.

Il progetto, che si prevede sara’ ultimato entro il 2015 - prima del progetto Nabucco - partira’ dalle stazioni di compressione “Beregovaja” nel territorio russo, passera’ sotto il Mar Nero (900 km sul fondale marino) fino ad arrivare a Varna. Da li’ South Stream si dividera’ in due tronconi principali: uno andra’ verso nord-ovest per fornire gas a Serbia, Ungheria e Austria, mentre l’altro andra’ verso sud-ovest per fornire gas alla Grecia e all’Italia attraverso la creazione di un ulteriore gasdotto sottomarino nell’Adriatico.

Russia Export, da materiali Portalino - Pianeta Russia by Roberto Rais

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