lunedì 31 maggio 2010

Accordo Mosca-Astana, Minsk fuori

La Russia e il Kazakistan hanno deciso di approvare in via bilaterale l'avvio operativo dell'Unione Doganale, che sarà attuato dal 1 luglio, nel pieno rispetto del calendario.

In precedenza, si era ventilata la possibilità di rimandare l'attuazione dell'accordo, a causa di alcuni rilievi formulati dalla parte bielorussa, in merito al regime daziario degli idrocarburi all'interno dell'Unione.

Con un mossa a sorpresa, Mosca e Astana hanno proceduto alla firma bilaterale del regolamento attuativo, lasciando fuori il partner bielorusso. Ora Minsk dovrà scegliere se aderire all'Unione senza poter presentare ulteriori richieste, oppure restare fuori dallo spazio doganale unico.

Russia Export, da materiali BBC.

Rostov sul Don - summit UE - Russia

Si apre oggi a Rostov sul Don il summit tra la Russia e l'Unione, il primo dopo l'entrata in vigore del Trattato di Lisbona, istitutivo delle cariche permanenti di presidente e ministro degli esteri dell'UE.

La delegazione europea sarà guidata proprio dal presidente Herman Van Rompuy. Nel corso degli incontri verranno affrontati importanti temi sulla collaborazione economica e una maggiore integrazione Russia-UE, anche attraverso la progressiva abolizione del regime dei visti.

Nella sede del summit non è prevista la firma di documenti vincolanti, ma esistono tutti i presupposti per avanzare nella predisposizione del nuovo trattato di Cooperazione tra Mosca e Bruxelles, che andrà a sostituirsi al precedente documento, scaduto ancora nel 2007.

Russia Export, da materiali BBC.

sabato 29 maggio 2010

Russia - Finlandia: collaborazione hi-tech

Nel corso del meeting tra il primo ministro russo, Vladimir Putin, e il premier finlandese, Matti Vanhanen, la Russia e la Finlandia hanno raggiunto l'accordo sulla collaborazione nello sviluppo di nanotecnologie.

L'accoro verrà attuato dalla russa RosNano insieme alla finlandese Suomen Teollisuussijoitus, e si inserisce nel piano strategico di innovazione industriale della Russia, atto a diversificare l'economia del paese e renderla più competitiva a livello mondiale.

Oltre alla firma dell'accordo, le parti hanno avuto occasione di visionare il nuovo treno veloce "Allegro", che a partire da dicembre collegherà San Pietroburgo alla capitale finlandese, Helsinki. Il convoglio, di produzione italiana, permetterà di accorciare sino a tre ore il tempo di percorrenza tra le due città.

Russia Export, da materiali Ria Novosti.

venerdì 28 maggio 2010

Russia - la dinamica della grande distribuzione

La GDO (Grande distribuzione russa) entra in una fase di ristrutturazione. Nel solo mese di aprile l'offerta delle aree commerciali è aumentata di ben 38 mila metri quadri, il doppio rispetto ai dati relativi al primo trimestre dell'anno.

L'ampia disponibilità degli spazi vendita è imputabile alla recente chiusura di alcuni grandi centri commerciali poco redditizi nella capitale Mosca e nelle regioni e, soprattutto, al progressivo abbandono del mercato russo da parte del Gruppo Carrefour. Il gigante francese, secondo player della distribuzione nel mondo, a causa di una penetrazione tardiva nel paese, non ha saputo affermarsi in Russia e replicare il grande successo di gruppi come Metro e Auchan, ormai presenti in tutte le principali città della Federazione Russa.

Per un operatore che abbandona il mercato, molti altri dimostrano elevati ritmi di crescita. Come nella vicina Ucraina, a svilupparsi è soprattutto il segmento del discount, con un numero di punti vendita prossimo a 8.700 unità per un totale di oltre 3 milioni di metri quadri. Nel segmento dei supermercati classici, più in difficoltà nel periodo della crisi, si assiste a una maggiore specializzazione sui generi alimentari di qualità e sul prodotto fresco - una buona opportunità anche per le aziende italiane del settore agroalimentare che desiderano espandere la propria presenza in Russia.

Nel complesso, gli operatori nella "TOP-70" del mercato GDO in Russia, dispongono di oltre 10.200 punti vendita, per un totale di 6,8 milioni di metri quadri di aree commerciali. Per i produttori italiani che desiderano proporre il proprio assortimento, alimentare e non, sul mercato russo e conoscere le potenzialità della distribuzione locale, RussiaAziende offre strumenti commerciali e promozionali. Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il portale www.russiaaziende.com oppure scrivere a servizi@russiaaziende.com.

Russia Export, da materiali RBC.

Le Lada tornano in Europa

Le auto russe Lada potrebbero presto far ritorno nel mercato britannico, dopo un'assenza che dura oramai da 13 anni. La notizia sul atteso ritorno è stata diffusa negli scorsi giorni dal quotidiano Daily Mail, per il quale il brand potrebbe presto far la comparsa nelle strade britanniche grazie alla volontà della Renault - che detiene una partecipazione pari al 25% delle azioni di AvtoVAZ, principale produttore auto della Russia.

Il Regno Unito - stando a quanto dichiarato dal vice presidente Steve Norman - è uno dei pochi mercati nei quali la Lada ha avuto rilevante successo. Il nuovo modello della macchina, secondo le prime informazioni diffuse, dovrebbe costare intorno ai 7.500 dollari.

In Italia, il marchio Lada è già presente con proprio distributore ufficiale, Lada Centrus.

Russia Export, da materiali Portalino - Pianeta Russia by Roberto Rais.

Business in Russia - le città migliori

L'edizione russa dell'autorevole rivista Forbes, ha pubblicato il nuovo rating delle città russe più adatte allo sviluppo di nuove attività economiche. La classifica tiene conto di numerosi fattori, come costi operativi, sicurezza, eventuali agevolazioni, infrastrutture.

Al primo posto si conferma, per il terzo anno consecutivo, Krasnodar, - la ricca capitale del meridione russo, centro del mercato agricolo, vicino di Soci, sede dei giochi olimpici invernali 2014.

Sul secondo gradino del podio - Khabarovsk, dinamica metropoli della Siberia orientale, la cui importanza è destinata a crescere ancora con lo sviluppo delle relazioni economiche Russia-Cina. Il terzo posto è della capitale dell'industria pesante russa, Chelyabinsk, sviluppatesi nella regione degli Urali meridionali, non lontano dal confine kazako.

Nella top 10 entrano grandi centri come Ekaterinburg, Novosibirsk, Rostov sul Don, Samara, Sochi e Krasnoyarsk. Illustri assenti - la capitale Mosca e San Pietroburgo che, nonostante mantengano un ruolo centrale nella vita economica del paese, presentano un clima non facile per i nuovi investitori, soprattutto a causa degli elevati costi di accesso al mercato.

Russia Export, da materiali Yandex news.

giovedì 27 maggio 2010

Russia - il mercato del mobile

Dopo un 2008 eccezionale, il mercato del mobile in Russia ha subito la crisi internazionale del 2009, con una contrazione dei volumi di vendita prossima al 25%.

Nonostante tale dato, che ha annullato la crescita dell'anno precedente, i consumi hanno resistito meglio del previsto, soprattutto nel settore del mobile per casa. Il segmento più colpito è infatti risultato quello dei mobili specialistici (-53%), mentre il settore del mobile domestico ha saputo contenere i danni (-19%).

Nei primi mesi del 2010, il mercato del mobile in Russia ha iniziato a mostrare chiari segnali di ripresa e le prospettive nel medio e lungo termine sono positive.

La merce importata, che rappresenta oggi il 20% delle vendite totali, è particolarmente apprezzata dal consumatore russo, che, tuttavia, non è sempre in grado di incontrare soluzioni con un rapporto ottimale qualità prezzo.

Questo rappresenta opportunità molto interessanti per le aziende italiane del settore mobile, già oggi molto forti sul mercato russo nel segmento premium, ma ancora poco rappresentate nelle fasce di mercato più "democratiche".

Per le imprese di settore interessate a conoscere il mercato russo e proporre le proprie collezioni ai distributori russi, RussiaAziende.com offre strumenti commerciali e promozionali dedicati. Per ulteriori informazioni, siete invitati a visitare le sezioni del portale www.russiaaziende.com, ovvero scrivere all'indirizzo di posta elettronica servizi@russiaaziende.com.

Russia Export, da materiali RBC.

Russia - programma sviluppo trasporti navali

(ICE) - ROMA, 25 MAG - Come riporta agenzia Interfax, il Governo della Federazione Russa prevede di stanziare oltre 90 miliardi di Rubli (circa 2,2 miliardi di Euro) nel quinquennio 2010-2015 per la costruzione, nei cantieri di San Pietroburgo, di nuovi mezzi di trasporto navale. Il finanziamento e previsto nell’ambito dal programma Federale denominato “Sviluppo del sistema di trasporto della Russia”.

Grazie all'elevato numero dei fiumi navigabili, le vie d'acqua rappresentano una risorsa logistica importante per la Russia. Numerosi corsi naturali sono utilizzati per trasporto merci e anche per il turismo da crociera.

Russia Export, da materiali ICE (ICE MOSCA)

mercoledì 26 maggio 2010

Roma - XI sessione del gruppo di lavoro Italia - Russia

In data 20 maggio, si è svolta a Roma, presso il Ministero per lo sviluppo economico, la XI sessione del gruppo di lavoro italo-russo per la cooperazione economica.

Dalla riunione del gruppo sono emersi due importanti risultati a sostegno del "Made in Italy" in Russia - la creazione di un centro del design italiano a Mosca e l'avvio dei negoziati per l'abolizione della withholding tax, la ritenuta alla fonte sugli interessi del 10%, prevista dalla Convenzione per evitare doppie imposizioni sul reddito e sul patrimonio, vigente tra la Federazione Russa e l'Italia.

Strumenti importanti per il sistema produttivo italiano, sia dal punto di vista dell'immagine che sul fronte del sostegno al credito, in quello che oramai uno dei mercati internazionali più importanti per il sistema Italia, diventato secondo partner commerciale della Russia a livello europeo.

Russia export, da materiali Ministero dello sviluppo economico.

Dalla Banca mondiale crediti al Kazakistan e Azerbaijan

Il Consiglio direttivo della Banca mondiale ha approvato la concessione di importanti crediti al Kazakistan e all'Azerbaijan, per la realizzazione di riforme infrastrutturali e l'implementazione di strumenti di superamento della crisi economica.

In particolare, il Kazakistan riceverà 1 miliardo di dollari USA, che si aggiungerà ai 5,2 miliardi già erogati dal 1992 alla grande repubblica dell'Asia Centrale. Per l'Azerbaijan è prevista una tranche di 176 milioni di dollari. Entrambi i prestiti sono a lungo termine, rispettivamente a 25 e a 17 anni.

Grazie a una serie di fattori positivi, tra cui le loro grande riserve di energia e materie prime, la stabilità politica e un ottimo potenziale industriale, Astana e Baku rappresentano due esempi di sviluppo virtuoso nello spazio post sovietico, fatto confermato della fiducia degli investitori internazionali in queste economie.

Russia Export, da materiali Bigness.

Russia cereali - export cresce del 50%

Secondo le rilevazioni sul mercato dei cereali russo a cura dell'autorevole Frank Research Group, nel 2009 le esportazioni cerealicole dalla Russia sono state pari a 20,3 milioni di tonnellate, corrispondenti a 3,5 miliardi di export in valore. Nel 2008 le esportazioni erano state pari a 13,6 milioni di tonnellate.

Nella struttura dell'export cerealicolo russo, il ruolo dominante è quello del grano, le cui esportazioni nel periodo gennaio-novembre 2009 sono ammontate a 15,5 milioni di tonnellate, il valore più elevato degli ultimi sette anni.

Queste performance sono rese possibili dall'aumento della produzione agricola in Russia, che cresce più velocemente della domanda interna, creando quindi surplus disponibili per l'esportazione.

Russia Export, da materiali RBC.

Russia - dinamica positiva dell'economia

(ICE) - 25 MAG - Le ultime statistiche stanno rilevando una dinamica positiva di molti indicatori macroeconomici della Russia, ma non e` ancora lineare.

La produzione industriale e` aumentata del 5,8% nei primi 3 mesi del 2010 e del 4,2% tra gennaio e aprile; il volume delle merci trasportate – rispettivamente dell’11,5% e dell’11,8 per cento. L’inflazione e` stata pari al 3,2%.

Secondo le stime preliminari, il volume delle esportazioni nei primi 3 mesi e` cresciuto del 58,4% sullo stesso periodo del 2008 (quando e` caduto del 48% su base annuale) e al primo aprile ammontava a $90,7 mld. E` aumentato anche l’import in Russia - il 12,7% in piu` sui primi 3 mesi del 2009, ammontava a $43,3 mld.

Russia Export, da materiali ICE (ICE MOSCA)

martedì 25 maggio 2010

Croazia - bene l'industria alimentare

(ICE) - L'utile lordo degli imprenditori dell'industria alimentare croata, che conta 1274 imprenditori, nei primi 9 mesi dell'anno 2009 e' ammontato a 134 milioni di euro, il che rappresenta un aumento del 12,4% rispetto all'anno 2008. Nonostante la crisi, l'andamento dell'industria alimentare e' stabile; l'occupazione ha fatto registrare un aumento del 2%, il totale delle entrate ha fatto registrare un calo dello 0,5% mentre il totale delle uscite un calo dell'1%.

Il totale delle entrate degli imprenditori dell'industria alimentare, nel 2009 e' ammontato a 3,1 miliardi di euro. Il totale delle uscite ha fatto registrare 2,9 miliardi di euro mentre gli investimenti immobiliari sono ammontati a 133 milioni di euro. L'industria alimentare occupa un totale di 45.000 dipendenti.

Russia Export, da materiali ICE (ICE ZAGABRIA).

Slovenia: opportunità di business e novità fiscali

Il 25 maggio a Monza incontro di presentazione del mercato sloveno e delle opportunità commerciali e di investimento per le imprese italiane. Con un focus sul sistema fiscale e la nuova convenzione contro le doppie imposizioni. Il seminario si svolgerà presso la sede della Camera di Commercio di Monza e Brianza (piazza Cambiaghi, 9) dalle ore 10 alle 13.

Dalle ore 13.45, le imprese che ne faranno richiesta potranno incontrare direttamente i relatori per approfondimenti individuali.


Informazioni:
Camera di Commercio di Monza e Brianza
Ufficio Promozione
Tel. 039 280.7571 – 7442

Promos Monza e Brianza
Tel. 039 280.7439

Russia Export, da materiali Mercato Globale.

lunedì 24 maggio 2010

Russia - i moscoviti amano mangiare fuori

Secondo un'indagine dell'autorevole gruppo RBC, il 79% dei residenti della capitale russa è cliente regolare di esercizi di ristorazione.

In cima alla classifica si collocano le caffetterie, che permettono il consumo di pasti fuori casa a un costo estremamente competitivo, creando anche occasioni di socializzazione. A differenza del modello di bar italiano, in Russia prevalgono grandi catene, come "Shokoladniza", "Coffe House", "Kofemania", con allestimenti, proposte e prezzi uniformi.

Al secondo posto si posizionano i ristoranti di cucina etnica. I più frequentati dei russi sono sempre i sushi bar giapponesi, ormai onnipresenti in tutte le città della Federazione Russa, tallonati pero' dai locali che propongono la cucina italiana, tradizionalmente molto amata in Russia, in tutte le sue declinazioni, dalla democratica pizza, alle proposte più raffinate, realizzate con ingredienti freschissimi, portati ogni giorno dalla Penisola.

Il cliente tipo del ristorante moscovita è soprattutto donna (+13% rispetto agli uomini), e spende una cifra media di 1.500 rubli per un pasto (40 euro circa). Un quadro non dissimile è offerto dal settore della ristorazione a San Pietroburgo e nelle grandi metropoli della Russia, mentre i dati dimostrano consumi decisamente minori nelle città più piccole, sotto i 300.000 abitanti, dove il mercato possiede ancora eccellenti potenzialità di crescita.

Russia Export, da materiali RBC.

Russia, Bielorussia, Kazakistan - posticipata l'Unione Doganale

L'Unione doganale tra la Russia, la Bielorussia e il Kazakistan non potrà diventare operativa dal 1 luglio 2010, come stabilito in precedenza. Il comunicato è stato diramato dall'ufficio del primo ministro russo, Vladimir Putin.

Alle origini del ritardo - le complessità tecniche sorte nei processi di omogenizzazione degli strumenti doganali e procedurali dei tre Stati membri, necessari per la pubblicazione del nuovo Codice doganale unico. Un sistema complesso che deve tener conto delle diverse soluzioni previste a livello nazionali e degli interessi reciproci dei membri.

Il processo di implementazione della nuova normativa, stabilita con il trattato sull'Unione doganale del 1 gennaio 2010, ha già visto l'elaborazione e l'approvazione di importanti strumenti tecnici, fondamentali per il funzionamento dell'Unione Doganale, come gli standard di sicurezza, le procedure di calcolo delle aliquote all'import e all'export, gli strumenti per la valutazione degli standard di conformità di beni e servizi oggetto degli scambi internazionali.

L'Unione doganale tra Mosca, Minsk e Astana permette la creazione di una immensa zona di libera circolazione delle merci, confinante a Ovest con l'Unione Europea e a Est con la Cina, con una popolazione complessiva di circa 170 milioni di abitanti. Entro il 2012, gli Stati membri prevedono la creazione di uno Spazio economico unico.

Russia Export, da materiali Ria Novosti.

Russia - segnali positivi dal mercato delle bevande alcoliche

Il 2009, è stato un anno difficile per il mercato delle bevande alcoliche in Russia. In particolare, il prodotto importato, come il vino e i liquori esteri, ha subito una contrazione della domanda nel segmento alto e medio alto, con lo spostamento delle preferenze di consumo verso l'offerta nazionale.

L'impatto più significativo è imputabile alla svalutazione del rublo nei confronti dell'euro, pari a oltre 20% nei primi mesi del 2009. Molti operatori di settore hanno dovuto abbandonare il mercato - la crisi ha colpito in particolare i distributori e gli importatori di minori dimensioni, conducendo a un ancor maggiore consolidamento del mercato.

I russi rimangono tuttavia forti consumatori di bevande alcoliche e la ripresa della moneta russa nella seconda metà del 2009, proseguita anche nell'anno in corso, ha permesso di minimizzare il calo in termine di volumi, se non in termine di valore. Sono stati così premiati gli operatori in grado di offrire un prodotto con un buono rapporto qualità prezzo e in grado di modulare la proposta commerciale in maniera flessibile.

Nei primi mesi del 2010 le importazioni sono cresciute in maniera sostenuta, grazie soprattutto alle imprese nella top 10 di mercato, da sole responsabili di oltre il 60% dell'import (sia per quanto concerna il vino, sia per le bevande superalcoliche). Le prospettive di medio periodo sono positive e si prevede il ritorno ai livelli pre-crisi già entro l'anno.

Per i produttori di vino italiani interessati ad entrare nel mercato russo, RussiaAziende propone strumenti commerciali e promozionali dedicati, come ricerche di mercato e liste contatti degli importatori russi del vino.

Per ulteriori informazioni, è possibile consultare l'estratto della nota settoriale "Il mercato del vino in Russia", o scrivere all'indirizzo di posta elettronica servizi@russiaaziende.com.

Russia Export.

venerdì 21 maggio 2010

L'euro debole favorisce le esportazioni verso la Russia

L'indebolimento dell'euro, che negli ultimi giorni ha toccato nuovi minimi nei confronti delle principali valute internazionali, sta già avendo un effetto positivo sulla dinamica delle esportazioni verso la Russia e l'area CSI.

Nel corso del 2009, la valuta nazionale russa, il rublo, si era svalutata di oltre 25% nei confronti della moneta unica europea. Questo ha comportato una pesante contrazione delle importazioni dall'Europa, con effetti particolarmente negativi sulle economie tedesca e italiana - principali partner commerciali della Russia.

Il recente rafforzamento del rublo, ora scambiato 38 a 1 con l'euro, ha già condotto a una crescita del 30% delle esportazioni verso la Federazione Russa nel primo trimestre del 2010. Segnali importanti per i settori guida del "Made in Italy" in Russia - l'alimentare, il mobile, quello dei macchinari, la moda, il footwear, il vitivinicolo ecc...

Russia Export.

giovedì 20 maggio 2010

Operatori Moda Russia in missione a Brindisi

Si svolgerà dal 2 al 5 luglio 2010 una Missione Incoming di operatori della distribuzione specializzata nel settore moda provenienti dalla Russia e dai Paesi Baltici. La missione economica è organizzata dalla Regione Puglia, Area Politiche per lo Sviluppo Economico, il Lavoro e l’Innovazione, tramite il supporto operativo dello Sprint Puglia, in collaborazione con l’ ICE - Istituto Nazionale per il Commercio Estero, nell’ambito di apposita Convenzione.

I lavori della missione si svolgeranno nella città di Barletta, in occasione dell’evento “Barletta Moda”, promosso dal Comune di Barletta, che costituisce uno degli appuntamenti annuali più rilevanti dedicati al settore moda in Puglia ed avrà luogo, quest’anno, nella suggestiva location del Castello di Barletta. La missione incoming è una delle iniziative del “Progetto Settore: Sistema Moda”, inserito nel Programma di promozione dell’internazionalizzazione dei sistemi produttivi locali per il 2010, al fine di sostenere ed accompagnare le aziende pugliesi nel loro percorso di inserimento sui mercati internazionali.

La missione è finalizzata a far conoscere agli operatori esteri le principali specializzazioni produttive di eccellenza del sistema moda pugliese, con particolare riferimento alle produzioni di fascia medio-alta nei seguenti comparti:

· abbigliamento casual uomo/donna;
· maglieria esterna;
· intimo;
· accessori/pelletteria;
· calzature.

La partecipazione al workshop e agli incontri business to business è gratuita e aperta a tutte le aziende del sistema moda pugliese di fascia media e medio-alta, attivi nei comparti: abbigliamento casual, maglieria esterna, intimo, accessori/pelletteria e calzature. Per ulteriori informazioni e partecipazione, consultare la pagina relativa all'evento della Camera di Commercio di Brindisi.

Russia Export, da materiali CamCom Brindisi.

Per i produttori italiani del settore moda, calzature, pelletteria e accessori, RussiaAziende offre strumenti commerciali e promozionali per entrare in contatto con distributori e importatori in Russia, Ucraina e CSI. Per ulteriori informazioni, scrivete a servizi@russiaaziende.com.

mercoledì 19 maggio 2010

Serbia - Russia e Italia i migliori partner commerciali

(ICE) - ROMA, 17 MAG - I più importanti partner della Serbia per quanto riguarda lo scambio commerciale internazionale del primo trimestre del 2010 sono Italia, Russia e Germania con un giro d’affari pari a circa 1,83 miliardi di dollari. Con la Russia è stato realizzato uno scambio del valore di 623,9 milioni di dollari, con la Germania 621,4 e con l’Italia 587,7 milioni.

Per quanto riguarda le esportazioni serbe l’Italia rimane il primo acquirente con la quota del 12,3% mentre la Russia rimante il primo fornitore della Serbia con una quota di mercato pari al 14%. Le esportazioni verso l’Italia hanno totalizzato 249,8 milioni di dollari ovvero il 39,4% in più rispetto al primo trimestre dell’anno scorso. Per quanto riguarda le importazioni dalla Russia si registra un lieve calo (-6,2%) per un totale di 527,3 milioni di dollari rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. (ICE BELGRADO)

La Serbia, grazie a una sempre maggiore integrazione con l'UE, con la quale, dal 1 febbraio 2010, vige un Accordo di stabilizzazione, e al contemporaneo accordo sul Libero scambio con la Russia, offre ottime opportunità per gli investitori esteri, agevolati da una politica fiscale favorevole e una crescente certezza del sistema normativo.

Russia Export, da materiali ICE.

Per ulteriori aggiornamenti sulla Serbia, consultare la sezione relativa.

Sochi 2014 - aziende venete nella città dei giochi olimpici

Sono aperte le adesioni alla mostra autonoma di materiali, attrezzature e macchine per l’edilizia organizzata da maggio a settembre nella città russa di Sochi che ospiterà i prossimi Giochi Olimpici Invernali.

La mostra - realizzata nell’ambito di un progetto promosso dalla Regione Veneto in collaborazione con Ice e altre regioni italiane - si svolgerà negli spazi del Desk Italia presso la Camera di Commercio di Sochi.

La manifestazione sarà gestita da Ice Mosca con proprio personale in loco e sarà aperta al pubblico. Saranno invitati importatori, costruttori, developer e architetti russi coinvolti nella realizzazione delle infrastrutture ricettive e sportive previste per le Olimpiadi.

Verranno allestiti uno showroom che ospiterà i prodotti delle aziende italiane e una mediateca con cataloghi e altro materiale informativo/promozionale. Per la tipologia di prodotti made in italy che è possibile esporre e per ogni ulteriore informazione, contattare il Centro Estero Veneto: marketing@centroesteroveneto.com.

Russia Export, da materiali Centro Estero Veneto - Globus CamCom.

Incoming dalla Russia operatori food

Promofirenze – Azienda Speciale della CCIAA di Firenze e membro di Enterprise Europe Network, in collaborazione con il sistema camerale italiano, nell’ambito delle attività volte alla promozione del settore agro alimentare italiano, intende organizzare un incoming di operatori provenienti dalla Russia. L’evento, che avrà respiro nazionale e coinvolgerà tutto il sistema camerale italiano, si svolgerà in due tappe: a Firenze, per tutte le aziende del centro nord, e a Matera per tutte quelle del sud.

I prodotti del settore agroalimentare da promuovere saranno: vino, distillati, acqua, olio d'oliva, formaggi, pasta, sughi e conserve, salumi, caffè, prodotti dolciari (altri prodotti ove ammessi dalla legislazione dei paesi di destinazione).

Gli incontri con gli operatori russi si svolgeranno dal 4 al 7 luglio. Le aziende italiane interessate all'incontro possono iscriversi con un contributo di € 250,00 presso il sito di Promofirenze.

Russia Export, da materiali Promofirenze.

martedì 18 maggio 2010

Ucraina - buone notizie dall'economia

Prosegue la dinamica positiva dell'economia ucraina, che cresce anche nel mese di aprile, mostrando un'ulteriore accelerazione rispetto al primo trimestre.

Gli indicatori del PIL segnano un +4,8% su base annua, grazie a un'ottima performance sul fronte della produzione industriale, aumentata del 17,8%. I dati incoraggianti proveniente dal mondo economico migliorano anche il rating ucraino da parte della Standard & Poors, che passa da "B-" a "B".

Dopo un 2009 molto difficile, l'Ucraina, grazie anche all'acquisizione di una maggiore stabilità politica, sembra avviata verso un periodo di sostenuta crescita e maggiore integrazione economica, sia con l'UE che con la Russia.

Russia Export, da materiali Yandex News.

Mosca - due fiere nel comparto metallurgico

L'ultima settimana di maggio, Mosca, la capitale della Federazione Russa, ospita due importanti manifestazioni fieristiche del settore metallurgico. Quest'anno, i due eventi rappresenteranno un importante indicatore sullo stato dell'economia russa a sei mesi dal termine della fase più acuta della crisi economica. L'Istituto per il Commercio Estero (ICE) offre un importante supporto alle aziende italiane partecipanti.

MOSCA: "METALLOOBRABOTKA 2010"
Data iniziativa: 24 - 28 maggio 2010

La “Metalloobrabotka”, con i suoi oltre 42.000 visitatori della scorsa edizione, è una manifestazione a cadenza biennale dedicata a tutte le tipologie di macchine utensili e tecnologie ausiliarie: la più importante per il mercato russo ed una delle maggiori per il settore, a livello internazionale. Nell’edizione 2010, l’ICE, per consolidare e sviluppare le relazioni commerciali e di collaborazione industriale con i partner russi, vi organizza una collettiva di 35 aziende su un’area circa 700 mq.

MOSCA: “METALLURGY LITMASH”
Data iniziativa: 24 - 27 maggio 2010

Il parco macchine russo, nel settore della fonderia, è composto da tecnologie obsolete (140.000 unità di cui l'80% in esercizio da oltre vent'anni): l’esigenza di modernizzazione dell’industria russa è pertanto molto forte. In questo quadro si inserisce la partecipazione dell’Istituto con 20 aziende, tra le più rappresentative, su un’area di 370 mq, alla “Mettallurgy Litmash”, la più importante manifestazione fieristica del settore macchine per fonderia e metallurgia del mercato russo e dei Paesi CSI.

Russia Export, da materiali ICE.

lunedì 17 maggio 2010

Russia - nuova normativa per i lavoratori stranieri

Le autorità della Federazione Russa stanno programmando importanti modifiche alla normativa sull'immigrazione, atte a facilitare la permanenza della forza lavoro straniera qualificata nel paese.

Dopo l'adozione della nuova legge, i professionisti verranno esonerati dagli obblighi previsti dal sistema di quote massime stabilite per gli stranieri in Russia, e potranno agevolarsi di una procedura molto più snella per l'ottenimento dei permessi di soggiorno e lavoro (due settimane invece che 1-2 anni necessari attualmente).

La normativa interesserà solo il personale qualificato, con una retribuzione annua pari o superiore a 2 milioni di rubli (67.500 dollari USA), rendendo senz'altro più agevole l'operatività delle grandi società multinazionali presenti in Russia, sinora costrette ad affrontare difficoltà burocratiche nella regolarizzazione del proprio personale internazionale.

La nuova legge si inserisce in un progetto di maggiore apertura della Russia verso l'estero, caratterizzata anche da una progressiva semplificazione del regime dei visti con numerosi paesi.

Russia Export.

Mosca - ripresa (lenta) per il mercato immobiliare

Da alcuni mesi il mercato immobiliare di Mosca continua a dimostrare una cauta ripresa, dopo il grande tracollo del 2009, che ha condotto a una contrazione pari al 20% del valore del mercato.

L'inversione di trend ha coinvolto in primo luogo la fascia più bassa del mercato immobiliare della capitale russa, ma oggi coinvolge tutta l'offerta residenziale. Nel segmento premium, il prezzo medio al metro quadro è tornato sopra la quota di 15.000 dollari USA per la prima volta dal 2008.

Russia Export, da materiali RBC.

giovedì 13 maggio 2010

Regime dei visti - la Russia più aperta

La Federazione Russa persegue una politica di progressiva semplificazione del regime dei visti con gli altri Stati, per favorire l'integrazione economica, lo sviluppo degli investimenti e del turismo.

Dopo l'adozione di un regime preferenziale con l'Israele, la Croazia e la Serbia è arrivata un accordo simile anche con la Turchia, nell'ambito di una serie di importanti convenzioni nel settore dell'energia e del commercio bilaterale.

Anche sul fronte dell'abolizione dei regimi dei visti tra la Russia e l'Unione Europea sono stati fatti passi importanti nel corso degli ultimi anni ed è prevedibile una maggiore apertura dei confini già nel medio periodo.

Russia Export, da materiali BBC.

Russia - in ripresa l'auto

Nei primi mesi del 2010, il mercato dell'auto in Russia dimostra una certa ripresa. Grazie anche al sistema governativo degli incentivi alla rottamazione a una produzione interna di veicoli sempre maggiore (con conseguente risparmio sui listini), il settore dell'automobile sembra aver superato la profonda crisi del 2009.

A livello mondiale, la Russia rappresenta uno dei mercati più importanti per le case automobilistiche, ed è il più grande a livello europeo. L'italiana Fiat è uno dei players più attivi nella Federazione Russa, grazie alla sua collaborazione strategica con il gruppo russo Sollers nella produzione e distribuzione di veicoli civili e commerciali.

Russia Export, da materiali BBC.

martedì 11 maggio 2010

Russia tra i maggiori importatori di vino

La Russia si conferma come uno dei maggiori importatori di vino e materiali vitivinicoli a livello internazionale. Il dato emerge da una ricerca Global Reach Consulting che colloca stabilmente la Federazione Russa nella top 10 dei mercati del vino mondiali.

Le importazioni di vino in Russia coprono oltre il 40% della domanda del mercato nel segmento del prodotto finito, mentre per quanto concerna i semilavorati e i mosti l'import supera il 65% del totale.

Tra i paesi esportatori verso la Russia, la leadership è mantenuta dal trio Francia, Italia e Spagna. Il prodotto francese è forte soprattutto nel segmento premium, mentre la Spagna è il maggior fornitore di materiali vinicoli semilavorati destinati all'industria locale. Il vino italiano gode di un successo crescente in tutti i segmenti, potendo contare su una struttura vendite ben organizzata sia nel segmento della ristorazione e HoReCa, sia nella grande distribuzione.

Per i produttori di vino italiani interessati ad entrare nel mercato russo, RussiaAziende propone strumenti commerciali e promozionali dedicati, come ricerche di mercato e liste contatti degli importatori russi del vino.

Per ulteriori informazioni, è possibile consultare l'estratto della nota settoriale "Il mercato del vino in Russia", o scrivere all'indirizzo di posta elettronica servizi@russiaaziende.com.

Russia Export, da materiali RBC.

venerdì 7 maggio 2010

L'ICE promuove il made in Italy in Russia

L'ICE, nell'ambito delle attività di promozione della Moda italiana in vari mercati, realizza un inserto moda da pubblicare sul numero di settembre 2010 della rivista Harper's Bazaar. L'obiettivo è quello di promuovere il prodotto italiano di livello medio-alto/lusso.

L'iniziativa è rivolta alle aziende italiane produttrici di abbigliamento uomo/donna/bambino ed accessori; pellicceria, abbigliamento in pelle, pelletteria, calzature; gioielleria, occhialeria, articoli sportivi e cosmetica. L'uscita dell'inserto sarà contemporanea alla più importante manifestazione dedicata alla Moda (www.cpm-moscow.com ; Mosca 6-9 settembre 2010).

L'iniziativa, giunta alla sua 4^ edizione, ha visto realizzare precedenti inserti su Elle Russia (2 edizioni, 67 aziende partecipanti), Vogue Russia (26 aziende partecipanti), Cosmopolitan Russia (26 aziende partecipanti). L'ultimo inserto realizzato da ICE nel numero di febbraio 2009 di Harper's Bazaar ha visto la partecipazione di 15 aziende. Per ulteriori dettagli consulta la circolare informativa.

Per informazioni: Francesca Tango, tel. 06.5992.6835, email: f.tango@ice.it - Francesca Carli, tel. 06.5992.6897, email: f.carli@ice.it ; fax 06.89280777.

Russia Export, da materiali ICE.

giovedì 6 maggio 2010

Multisettoriale nella Federazione Russa

Promos, in collaborazione con il Gruppo Banco Popolare, organizza a favore delle Pmi lombarde degli incontri d’affari a Mosca dal 20 al 22 giugno. Disponibile voucher da euro 2.000.

Mosca e la sua Regione offrono considerevoli opportunità di business in particolare nei settori: alimentare e bevande, meccanico, energia, materiali da costruzione, chimico e petrolchimico, legno-arredo, trasporti, beni di consumo, abbigliamento, casalinghi.

L’iniziativa prevede l’organizzazione di visite aziendali e incontri personalizzati con imprenditori locali appositamente selezionati dall’Ufficio Promos di Mosca.

Programma

20 giugno Partenza da Milano per Mosca con voli di linea
21 giugno Incontri d’affari e visite aziendali a Mosca; nel tardo pomeriggio incontro di presentazione con il Gruppo Banco Popolare presso la sede di Mosca della Banca
22 giugno Incontri d’affari e visite aziendali; in serata rientro a Milano.
La quota di partecipazione - pari a € 2.180,00 + IVA (= € 2.616,00) - comprende:

ricerca e selezione dei partner locali
organizzazione degli incontri d’affari
assistenza per visite ad imprese locali (interpretariato e trasporti)
assistenza di personale Promos durante la missione.

Voucher

L’iniziativa rientra tra quelle selezionate da Regione Lombardia e sistema camerale lombardo ai fini del bando “Voucher per la partecipazione a missioni economiche all'estero 2010”.

Le Pmi lombarde possono richiedere il voucher del valore netto di euro 2.000 presentando domanda on line. I voucher verranno assegnati al raggiungimento di 5 imprese lombarde partecipanti e verranno erogati in "modalità rimborso" al termine dell’iniziativa, dietro presentazione della fattura quietanzata, dalla Camera di Commercio di competenza.

Il pacchetto logistico, che comprende hotel categoria superiore, voli di linea in classe economica + transfer da/per aeroporto e visto ha un costo a persona di € 1.500,00 + IVA.

Un’ulteriore agevolazione (€ 400,00) è offerta ai titolari di c/c presso gli istituti di credito del Gruppo Banco Popolare (Banca Popolare di Verona - Banco S. Geminiano e S. Prospero, Banco San Marco, Banca Popolare del Trentino, Banca Popolare di Novara, Credito Bergamasco, Banca Popolare di Lodi, Banca Popolare di Crema, Banca Popolare di Cremona, Banca Caripe, Cassa di Risparmio di Imola, Banco Chiavari e della Riviera Ligure, Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno).

Per partecipare invia entro il 20 maggio tramite fax (n. 02 8515 5227 – 5394) la scheda di adesione e il profilo aziendale con le richieste specifiche sugli incontri con le imprese locali. I moduli sono scaricabili qui.

Informazioni:
Promos - CCIAA Milano
Leonora Barbiani
Tel. 02 8515 5270
Fax 02 8515 5227 - 5394
barbiani.leonora@mi.camcom.it

Russia Export, da materiali Mercato Globale.

Uzbekistan - incontro con aziende italiane

Dall'11 al 13 Maggio 2010 si svolgerà in Uzbekistan la 14esima edizione del Congresso Internazionale OGU, dedicata al settore Oil & Gas con un' esposizione alla quale la CIUZ ha deciso di partecipare con un padiglione ITALIA.

Il Presidente Luigi Iperti parteciperà, come già l'anno scorso, alla sezione inaugurale presentando la memoria "Uzbekistan and Italy: how to improve a frutiful collaboration" sull'ingegneria e componentistica italiana e alla sezione della Tavola Rotonda con la memoria "Gas from Central Asia to Europe: reality or illusion?" dedicata alla situazione del gas nel Centro Asia, con alcune considerazioni sulla possibilità che da quest'area il gas possa essere esportato oltre che in Russia e Cina anche in Europa.

Russia Export, da materiali CIUZ.

mercoledì 5 maggio 2010

Russia - la grande distribuzione

Continua a crescere la quota della Grande Distribuzione Organizzata (GDO), sul mercato del commercio al dettaglio della Federazione Russa.

Nel corso del 2009, il valore complessivo delle vendite al dettaglio in Russia è stato pari a 14,5 mila miliardi di rubli, di cui 7 mila miliardi imputabili alla vendita di genere alimentari. Alle grandi catene è imputabile il 30,5% di questo mercato, mentre la loro quota era del 28,3% ancora nel 2008.

Gli operatori del mercato hanno saputo reagire bene alla crisi economica: l'ottimizzazione dei costi, la riduzione delle referenze a scaffale e l'aumento della redditività media a metro quadro, hanno consentito la crescita del settore, soprattutto nel segmento dei supermercati economici e dei discounter.

Nel breve e medio termine, il mercato della distribuzione e del commercio al dettaglio in Russia continua ad apparire come uno dei più interessanti a livello mondiale, con una crescita annua del 3,2% stimata per il triennio 2010-2012.

Russia Export, da materiali RBC Marketing.

Russia - il mercato del gioiello

Russia - nel 2009 il mercato del gioiello ha avuto una contrazione del 10% in termini di valore, dimostrando nel contempo una sostanziale stabilità in termini quantitativi.

Dopo un 2008 eccezionale, nel corso del quale le vendite di pietre preziose lavorate hanno superato gli 8,65 miliardi di dollari USA, la crisi economica ha apportato i suoi correttivi alle abitudini di consumo dei compratori russi.

Un cambiamento che ha portato a una polarizzazione del mercato - da un lato la crescita del segmento premium, dominato da pietre "da investimento", bene rifugio per eccellenza. Dall'altro lato, uno spostamento dei consumi dal prodotto più raffinato al segmento più basso, con l'opzione per materiali meno nobili come l'argento e la scelta di creazioni "Made in Russia".

Oggi la situazione appare in netto miglioramento. Già in occasione delle festività invernali 2009, le vendite di gioielli e preziosi in Russia sono tornati a livelli pre-crisi, e nel corso del 2010 si attende un recupero consistente del mercato.

Per gli operatori italiani del settore Oreficeria e Jewellery, RussiaAziende propone la:

- "Lista contatti oreficeria e gioielli in Russia" - un database degli operatori professionali del segmento jewellery in Russia (importatori, distributori, rivenditori), uno strumento commerciale immediato per proporre i propri prodotti agli operatori locali ed entrare nel mercato russo. Per informazioni ulteriori è possibile scrivere a RussiaAziende.

Russia Export, da materiali RBC Marketing.

martedì 4 maggio 2010

Investimenti italiani in Serbia

La Serbia sta divenendo una destinazione sempre più importante per le imprese italiane, specialmente del settore automotive.

L'investimento più rilevante è quello del gruppo Fiat, che produrrà nello stabilimento di Kragujevac il nuovo modello della Uno, ultima "world car" del Lingotto, in vendita dal 2011. La vettura sarà esportata in tutta l'area europea, incluso il fondamentale mercato russo. Anche la Magneti Marelli, uno dei principali fornitori della Fiat, delocalizzerà la produzione in Serbia, creando un importante indotto nella regione.

La Serbia, grazie a una sempre maggiore integrazione con l'UE, con la quale, dal 1 febbraio 2010, vige un Accordo di stabilizzazione, e al contemporaneo accordo sul Libero scambio con la Russia, offre ottime opportunità per gli investitori esteri, agevolati da una politica fiscale favorevole, una crescente certezza del sistema normativa e solidi rapporti economici Italia-Serbia.

Russia Export, materiali esportati da ICE Belgrado.

lunedì 3 maggio 2010

Aiuti UE e investimenti in Moldavia

La Commissione Europea ha approvato una nuova tranche di aiuti economici alla Moldavia, nella misura di 13,4 milioni di euro.

I contributi sono stati stanziati nell'ambito del programma di sostegno al settore sanitario della Moldavia 2009-2012, che ammonta complessivamente a 46,6 milioni di euro. Il programma è finalizzato a garantire un generale ammodernamento dell'assistenza sanitaria in Moldavia e implementare strumenti di assicurazione medica alla popolazione.

La Moldavia, uno dei paesi economicamente meno sviluppati del continente europeo, nel corso degli ultimi anni sta diventando sempre più interessante per gli investitori esteri, anche italiani.

Strategicamente collocata tra l'Europa e i grandi mercati dell'Est (Russia e Ucraina), e destinazione di aiuti finalizzati a stimolare il sistema economico, la Moldavia ha nell'Italia il suo partner naturale a livello europeo. Importanti strumenti istituzionali sono stati implementati a livello bilaterale per favorire lo sviluppo delle relazioni economiche tra Roma e Chishinau.

I settori più interessanti da considerare per le imprese italiane sono:

- delocalizzazione produttiva manifatturiera, grazie alla presenza di una manodopera preparata, livelli salariali tra i più competitivi a livello mondiale, vicinanza al mercato UE e russo, bassi costi degli investimenti industriali e delle utenze

- investimenti produttivi agricoli, grazie alla nuova normativa che consente la vendita di terreni agricoli a soggetti esteri e a un costo molto basso della terra

- forniture di prodotti industriali e semilavorati (mobili, sanitari, accessori ecc.), grazie a elevati standard di qualità e costi estremamente competitivi.

Per informazioni e approfondimenti sulle possibilità di investimento in Moldavia e per trovare partner affidabili sul territorio moldavo, potete scrivere all'indirizzo di posta elettronica servizi@russiaaziende.com.

Russia Export.

Armenia - l'economia esce dalla crisi

Nel primo trimestre del 2010 il PIL armeno cresce del 5,5%, superando le precedenti previsioni governative.

La produzione industriale aumenta del 10,4%, il settore primario - del 3,2%, i servizi - del 6,2%, con una buona performance del mercato turistico (+5,5%).

L'Armenia, una delle economie più fragili dello spazio ex-sovietico, ha sofferto in modo particolarmente drammatico gli effetti della crisi del 2009, con una contrazione del PIL superiore al 15% e un crollo del commercio estero (-40% su base annua).

Russia Export, materiali esportati da Yandex News.

Montenegro - più vicino all'UE

Con l'entrata in vigore dell'Accordo di stabilizzazione e associazione con l'Unione Europea, il Montenegro raggiunge una tappa fondamentale nel processo di integrazione con l'Europa a 27. L'Accordo, siglato nell'ottobre del 2007, è stato ratificato da tutti gli Stati membri secondo il calendario previsto, e rientra nella politica di integrazione degli stati balcanici approvato nel 2000.

"Il processo di stabilizzazione e di associazione intende stabilire relazioni privilegiate tra i paesi interessati e l’Unione quale contropartita dell’introduzione di riforme nella prospettiva della loro adesione, in particolare per quanto concerne il ravvicinamento della loro legislazione a quella comunitaria. Tali paesi sono riconosciuti quali paesi candidati potenziali" (UE).

Il Montenegro presenta interessanti opportunità di investimento, sia per la delocalizzazione di processi produttivi, sia per interventi sul mercato immobiliare.

Russia Export, materiali esportati da BBC.

Lituania - riforma societaria

Il governo della Lituania ha annunciato di voler attuare una riforma del regime delle società a responsabilità limitata, per semplificare lo svolgimento dell'attività economica.

Le modifiche principali consisteranno nella riduzione del capitale sociale obbligatorio, che passerà da 2.900 a 290 euro, e la massima informatizzazione delle procedure, che consentirà di compiere tutti gli atti costitutivi in maniera elettronica.

La Lituania, stato membro dell'UE dal 2004, è stata coinvolta in maniera particolarmente significativa dalla crisi del 2009, con ripercussioni molto forti soprattutto sul mercato immobiliare. Tuttavia, grazie alla posizione strategica al confine con la Russia, e alla dinamicità del settore agricolo, la più grande delle repubbliche baltiche presenta buone prospettive di crescita nel medio periodo.

Russia Export.

sabato 1 maggio 2010

Mosca - torna a correre il settore costruzioni

Secondo i dati diffusi dal comune di Mosca, nel 2010 la costruzione di nuovi edifici ad uso residenziale nella capitale russa aumenterà dell'11%.

Il 2009, complice la crisi finanziaria internazionale, ha comportato un rallentamento nella consegna dei nuovi progetti, con la chiusura a tempo indeterminato di numerosi cantieri, sia nel segmento residenziale che in quello uffici e commerciale.

Per stimolare la ripresa del settore, le autorità moscovite hanno dichiarato di voler investire circa 50 miliardi di rubli (1.200 milioni di euro) nell'edilizia della capitale.

Notizie positive quindi, anche per le numerose imprese italiane coinvolte direttamente (materiali per le costruzioni, finiture, semilavorati per l'edilizia), e indirettamente (mobili, accessori per la casa), nel ricco mercato delle costruzioni di Mosca.

Russia Export, da materiali IRN.