venerdì 21 maggio 2010

L'euro debole favorisce le esportazioni verso la Russia

L'indebolimento dell'euro, che negli ultimi giorni ha toccato nuovi minimi nei confronti delle principali valute internazionali, sta già avendo un effetto positivo sulla dinamica delle esportazioni verso la Russia e l'area CSI.

Nel corso del 2009, la valuta nazionale russa, il rublo, si era svalutata di oltre 25% nei confronti della moneta unica europea. Questo ha comportato una pesante contrazione delle importazioni dall'Europa, con effetti particolarmente negativi sulle economie tedesca e italiana - principali partner commerciali della Russia.

Il recente rafforzamento del rublo, ora scambiato 38 a 1 con l'euro, ha già condotto a una crescita del 30% delle esportazioni verso la Federazione Russa nel primo trimestre del 2010. Segnali importanti per i settori guida del "Made in Italy" in Russia - l'alimentare, il mobile, quello dei macchinari, la moda, il footwear, il vitivinicolo ecc...

Russia Export.

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