lunedì 24 maggio 2010

Russia - i moscoviti amano mangiare fuori

Secondo un'indagine dell'autorevole gruppo RBC, il 79% dei residenti della capitale russa è cliente regolare di esercizi di ristorazione.

In cima alla classifica si collocano le caffetterie, che permettono il consumo di pasti fuori casa a un costo estremamente competitivo, creando anche occasioni di socializzazione. A differenza del modello di bar italiano, in Russia prevalgono grandi catene, come "Shokoladniza", "Coffe House", "Kofemania", con allestimenti, proposte e prezzi uniformi.

Al secondo posto si posizionano i ristoranti di cucina etnica. I più frequentati dei russi sono sempre i sushi bar giapponesi, ormai onnipresenti in tutte le città della Federazione Russa, tallonati pero' dai locali che propongono la cucina italiana, tradizionalmente molto amata in Russia, in tutte le sue declinazioni, dalla democratica pizza, alle proposte più raffinate, realizzate con ingredienti freschissimi, portati ogni giorno dalla Penisola.

Il cliente tipo del ristorante moscovita è soprattutto donna (+13% rispetto agli uomini), e spende una cifra media di 1.500 rubli per un pasto (40 euro circa). Un quadro non dissimile è offerto dal settore della ristorazione a San Pietroburgo e nelle grandi metropoli della Russia, mentre i dati dimostrano consumi decisamente minori nelle città più piccole, sotto i 300.000 abitanti, dove il mercato possiede ancora eccellenti potenzialità di crescita.

Russia Export, da materiali RBC.

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