mercoledì 30 giugno 2010

Russia - Hilton aprirà cinque nuovi alberghi

La nota catena alberghiera Hilton ha siglato un'intesa che la porterà ad aprire cinque strutture ricettive in Russia entro il 2014.

La notizia è stata confermata dal direttore della compagnia per la Russia, Vladimir Ilyichev, secondo cui entro la fine del terzo trimestre del 2010 Hilton riuscirà ad inaugurare due nuovi alberghi. Entro il 2012 verranno poi aperti altre due strutture a Sochi, mentre nel 2013 aprirà i battenti l'hotel di Perm.

Attualmente Hilton dispone di due alberghi, l'Hilton Moscow Leningradskaya, e un hotel nella sopra ricordata Perm.

Russia Export, da materiali Portalino - Pianeta Russia, by Roberto Rais da fonte Ria Novosti.

Mosca - il mercato dei supermercati di lusso

Il mercato dei supermercati di categoria premium si è sviluppato in Russia a partire dagli anni '90. Il format si è diffuso in particolare nella capitale Mosca, che conta oggi 93 esercizi di questo tipo. Tale dato emerge da una ricerca Inventica.

Il segmento ha vissuto una forte espansione sino al 2007, mentre nel biennio successivo, per gli effetti della crisi economica internazionale, parte di consumi si è spostata nella fascia media e nel discount, anche se la crescita complessiva nel periodo 2006-2009 è stata comunque superiore al 60%. Oggi, grazie alla ripresa dell'economia russa, le vendite sono tornate a correre.

I supermercati di categoria premium si focalizzano su un'offerta di qualità, dominata dai prodotti alimentari di eccellenza, frutta e verdura fresche, vini e bevande selezionati. Una parte consistente dell'assortimento è rappresentata da prodotti di importazione, con origine prevalentemente europea.

I tre operatori principali (7 Kontinent, Azbuka Vkusa e Alye Parusa) detengono oltre i 3/4 del mercato, grazie a 73 punti vendita di grandi dimensioni, ma sono in crescita catene minori.

Il segmento rappresenta dei supermercati premium rappresenta uno sbocco naturale e privilegiato per i produttori di generi alimentari (formaggi, insaccati, conserve, specialità regionali, olio d'oliva), e vini italiani, che possono accedere a rete distributive strutturate, con ottima visibilità e in continua espansione.

Per le imprese italiane del settore agroalimentare e vitivinicolo che desiderano espandersi sul mercato russo e proporre il proprio assortimento ai distributori e reti commerciali locali, RussiaAziende propone strumenti dedicati come:

- presentazioni commerciali in russo
- strumenti di promozione della vendita e ricerca partner sul territorio

Per ulteriori informazioni, è possibile visitare le sezioni dedicate del sito e inviare un messaggio di posta elettronica all'indirizzo servizi@russiaaziende.com.

RussiaExport, da materiali RBC.

martedì 29 giugno 2010

Contributi imprese lombarde a MEBEL Mosca 2010

Promos organizza la partecipazione delle aziende lombarde alla 22esima edizione di MEBEL, la fiera internazionale dell’arredamento e complementi in programma a Moscadal 22 al 26 novembre. Il contributo disponibile (voucher euro 3.000) consentirà di abbattere i costi sostenuti per la partecipazione.

MEBEL richiama aziende e operatori dalla Federazione Russa e da tutto l'Est Europa. Nei padiglioni del centro Expocentr di Mosca esporranno le aziende dei settori:

mobili per la casa classici, moderni e in stile
cucine
mobili per ufficio
mobili specializzati
illuminazione per interni
complementi d’arredo
tessile per la casa
fornitura e componenti
vetro decorativo.

Al made in Italy sarà dedicato uno spazio espositivo di forte visibilità e presenza, con allestimenti curati e d’immagine in grado di coniugare eleganza e versatilità per una efficace promozione delle aziende italiane.

La fiera rientra tra quelle selezionate da Regione Lombardia e sistema camerale lombardo ai fini del bando “Voucher per la partecipazione a fiere internazionali all'estero”.

Le Pmi lombarde possono richiedere il voucher del valore di euro 3.000 (al lordo della ritenuta del 4%) presentando domanda on line a partire dal 23 luglio. I voucher verranno assegnati al raggiungimento di 10 imprese lombarde partecipanti e verranno erogati in "modalità rimborso" al termine dell’iniziativa dalla Camera di Commercio di competenza.

Per ulteriore informazioni consultare la pagina internet del programma. Per partecipare, inviare entro il 30 giugno tramite fax (n. 02 8515.5227-5394 – Att. Leonora Barbiani), la documentazione di adesione resa disponibile sul sito.

Russia Export, da materiali Mercato Globale.

Nei primi mesi del 2010, il mercato del mobile in Russia ha iniziato a mostrare chiari segnali diripresa e le prospettive nel medio e lungo termine sono positive. La merce importata, che rappresenta oggi il 20% delle vendite totali, è particolarmente apprezzata dal consumatore russo, con il prodotto italiano saldamente in testa alla classifica dell'import nel comparto.

Per le imprese di settore interessate a conoscere il mercato russo e proporre le proprie collezioni ai distributori russi, RussiaAziende.com offre strumenti commerciali e promozionali dedicati. Per ulteriori informazioni, siete invitati a visitare le sezioni del portale www.russiaaziende.com, ovvero scrivere all'indirizzo di posta elettronica servizi@russiaaziende.com.

Mosca - boom della ristorazione

Nel corso dei prossimi anni Mosca vivrà un autentico boom nel segmento della ristorazione. Nella capitale russa è previsto l'arrivo di 10 nuove catene nazionali ed internazionali, nonché la crescita dei locali indipendenti, con una stima complessiva di 500 nuovi punti di ristorazione.

Gli abitanti della capitale russa non rinunciano ai pasti fuori casa, premiando soprattutto le caffetterie e i ristoranti di cucina etnica. Ma mentre sino ad ora l'offerta si concentrava soprattutto nelle aree centrali di Mosca, la nuova ondata di espansione coinvolgerà i grandi quartieri dormitorio delle periferie.

Con una popolazione prossima ai 15 milioni di abitanti e un elevato livello dei redditi, Mosca rappresenta una destinazione particolarmente interessante per gli investitori del settore food. I sobborghi cittadini, raggiungibili dal centro dopo lunghi tragitti in metropolitana, o estenuanti attese nel caotico traffico moscovita, mancano ancora di infrastrutture soddisfacenti, rappresentando quindi ottime opportunità di crescita. Qui, i prezzi medi di affitto per la ristorazione si collocano nella fascia di 250-450 euro anno al metro quadro.

Il boom della ristorazione a Mosca e, in generale, in Russia, rappresenta un'opportunità interessante per numerose aziende italiane, a partire dagli specialisti dell'arredo e design, sino ai fornitori di generi alimentari e vini. La cucina italiana è, tradizionalmente, una delle più apprezzate dal pubblico russo e possiede ancora validi margini di crescita in tutto il paese.

Per tutti gli operatori di settore interessati al mercato russo, RussiaAziende.com propone strumenti commerciali dedicati (ricerca distributori, promozione prodotto ecc.). Per ulteriori informazioni, è possibile inviare una mail all'indirizzo servizi@russiaaziende.com.

Russia Export, da materiali Yandex.

lunedì 28 giugno 2010

Operatori russi e bielorussi del settore calzaturiero in missione in Italia

E' iniziata il 25 giugno la missione, organizzata da ICE MOSCA, di 20 operatori russi e bielorussi del settore calzature e pelletteria, provenienti da Mosca, San Pietroburgo e da diverse citta’ delle regioni russe: Voronezh, Chelyabinsk, Khabarovsk, Irkutsk, Stavropol, Novodna, Izhevsk e Minsk (Bielorussia), in visita al distretto delle calzature di Fermo, dove parteciperanno a B2B con aziende locali per apprezzare l’eccellenza della manifattura italiana.

Il distretto delle calzature di Fermo, noto anche come distretto fermano-maceratese, si colloca tra le province di Ascoli Piceno e Macerata, nelle Marche, e rappresenta la più grande concentrazione di imprese calzaturiere nel territorio italiano.

Nel distretto prevalgono tre poli produttivi diversamente specializzati per prodotto: l’area che circonda il comune di Montegranaro, dove vengono realizzate prevalentemente calzature da uomo; la zona di Monte Urano, specializzata nella produzione di calzature per bambino/ragazzo; il comprensorio di Civitanova Marche e Porto Sant’Elpidio, dove è particolarmente accentuata la produzione di scarpe da donna.

Russia Export, da materiali ICE (ICE MOSCA).

Per gli operatori italiani del settore calzaturiero e pelletteria, RussiaAziende propone strumenti dedicati per individuare nuovi potenziali partners sul mercato russo - liste contatti distributori e rivenditori, presentazioni commerciali, gestione comunicazione ecc.

Per ulteriori informazioni, è possibile inviare una mail all'indirizzo servizi@russiaaziende.com, oppure compilare il modulo di richiesta disponibile sul sito.

Russia nella WTO entro l'anno

Al termine della visita del presidente della Federazione Russa, Dmitri Medvedev, negli Stati Uniti, è stato raggiunto un accordo sull'entrata della Russia nell'Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO).

La Russia ha avviato il processo di adesione alla WTO ancora dieci anni or sono, ma lo stesso è stato più volte interrotto o rallentato, tanto da rendere Mosca l'ultima grande potenza rimasta fuori dal sistema del commercio mondiale impostato nell'ambito della WTO.

La nuova scaletta di marcia, voluta fortemente dallo stesso presidente russo, Medvedev, prevede la definizione dei negoziati entro il 30 settembre, cosa che potrebbe comportare l'entrata della Russia nella WTO già entro il 2010.

Russia Export, da materiali BBC.

venerdì 25 giugno 2010

Russia - più facili i viaggi d'affari

Il presidente della Federazione Russa, Dmitri Medvedev, ha annunciato che verranno introdotti facilitazioni per i viaggi d'affari nella Federazione Russa.

La nuova norma, che dovrà essere predisposta già entro il mese di agosto, semplificherà le modalità per l'ottenimento del visto e per l'espletamento della registrazione obbligatoria presso gli uffici dell'emigrazione per i soggetti esteri che investono nell'economia russa.

Russia Export, da materiali Ria Novosti.

Russia - il mercato dei fiori

Il mercato dei fiori della Federazione Russa parla soprattutto straniero - oltre il 90% del prodotto e di importazione.

L'omaggio floreale costituisce una componente non trascurabile nella cultura russa, e numerose sono le occasioni di utilizzo nel corso dell'anno, con particolare attenzione al periodo primaverile, particolarmente ricco di ricorrenze e festività nazionali.

La chiara segmentazione del mercato permette di realizzare buone vendite a ogni livello di prezzo - dal prodotto di massa di qualità medio-bassa, spesso venduto per strada, all'offerta lussuosa dei saloni specializzati.

Un business, quello dei centri floreali, in crescita e con ottime prospettive - l'investimento iniziale per un punto vendita di buon livello di medie dimensioni (60-80 mq) non supera i 30 mila euro, con ritorno previsto di capitale in un anno.

Russia Export, da materiali RBC.

giovedì 24 giugno 2010

Russia - il mercato della biancheria

Il mercato russo della biancheria da letto è dominato dalla produzione locale - l'82% delle vendite è realizzato dai produttori locali a ciclo completo.

La domanda per il prodotto di importazione è concentrata soprattutto nel settore alto e medio-alto, con discrete performance per il made in Italy. Per il 2010 è prevista una leggera contrazione del volume complessivo del mercato, mentre l'import potrebbe accrescere la propria quota, alla luce della rivalutazione del rublo nei confronti dell'euro.

Russia Export, da materiali RBC.

Operatori russi e bielorussi per la gioielleria italiana

Si è conclusa la missione, organizzata da ICE Mosca, di 10 operatori - 9 russi e un bielorusso - tra direttori, responsabili acquisti, importatori e grossisti di importanti aziende russe e bielorusse del settore gioielleria provenienti da Mosca, San Pietroburgo e Minsk per apprezzare a Bucarest il made in Italy della manifattura della gioielleria.

Alla manifestazioni erano presenti 40 aziende italiane provenienti dai diversi comparti del settore orafo in occasione della Mostra Autonoma Italiana che si e’ aperta il 21 giugno. Nell'anno 2008 il Made in Italy ha esportato in Russia gioielli e articoli in oreficeria per circa 94 mln di euro.

Russia Export, da materiali ICE.

Per gli operatori italiani del settore oro e gioiello, RussiaAziende propone servizi commerciali (liste di nominativi, presentazioni, gestione contatti), per avviare una collaborazione con le aziende russe del settore. Per ulteriori informazioni è possibile consultare la sezione del sito dedicata al mercato del gioiello in Russia, oppure scrivere all'indirizzo servizi@russiaaziende.com.

martedì 22 giugno 2010

Ucraina - migliora la bilancia commerciale

Nel primo quadrimestre del 2010 il saldo della bilancia commerciale ucraina rimane in rosso, ma migliora rispetto al periodo analogo del 2009. Il dato è stato diffuso a cura del Comitato statale ucraino di statistica.

Il passivo ammonta a 1,88 miliardi di dollari, con un miglioramento prossimo al 6%. Il totale delle importazione è pari 16,4 miliardi di dollari (+23%), mentre l'export ucraino si attesta sul valore di 14,5 miliardi USD (+28%).

L'Ucraina intrattiene rapporti commerciali con 195 Stati. Il partner principale continua a essere la Russia, seguita dall'Unione Europea. L'Italia è il terzo partner ucraino per quanto concerna le esportazioni, rappresentando il 4,6% del mercato internazionale, con una forte crescita (+71%) nel 2010. Minore, invece, è la quota dell'import dall'Italia verso l'Ucraina, rappresentando esso solo il 2,5% del totale.

Le maggiori voci dell'export ucraino sono rappresentate da materie prime, metalli, materiale rotabile e ferroviario, petrolio e derivati, prodotti agricoli. Più complessa la struttura dell'import, che comprende macchinari, materie plastiche, materiali elettrico, mezzi di trasporto, mobili, abbigliamento.

Nello spazio post-sovietico, il mercato ucraino è senz'altro il più importante dopo quello della Russia. Grazie a una sempre maggiore integrazione con l'Unione Europea, le aziende italiane potranno avvantaggiarsi di una crescente apertura del sistema economico ucraino, sia per aumentare l'export che per valutare le possibilità della delocalizzazione produttiva. Per gli operatori italiani interessati alle opportunità offerte dal mercato ucraino e desiderosi di incontrare potenziali partner locali, RussiaAziende propone strumenti commerciali e promozionali dedicati. Per ulteriori informazioni, scrivete a servizi@russiaaziende.com.

Russia Export, da materiali Yandex Ucraina.

Mosca - fiera CONSUMEXPO 2010

L'ICE organizza una collettiva di aziende dei settori calzature e pelletteria in occasione della 23ma edizione della CONSUMEXPO che si terrà a Mosca dal 17 al 20 gennaio 2011.

La fiera è un appuntamento tradizionale per i produttori italiani interessati al mercato russo e rappresenta una vetrina della migliore produzione italiana ponendosi gli obiettivi di incrementare e rafforzare la quota delle esportazioni italiane di calzature e prodotti finiti in pelle e di migliorare l'immagine del Made in Italy.

La scorsa edizione, svoltasi su un'area complessiva di 1.500 mq, ha registrato 68 espositori e 13.799 visitatori. Per ulteriori dettagli consulta la circolare informativa. Per informazioni: Raffaella Wappner, tel. 06.5992.6999, email: r.wappner@ice.it - Francesca Panimolle, tel. 06.5992.6982, email: f.panimolle@ice.it ; fax 06.89280357.

Russia Export, da materiali ICE.

Per far conoscere alle aziende italiane gli operatori russi (importatori, distributori, rivenditori) del settore moda e accessore in Russia ed espandere la propria rete vendita, RussiaAziende propone strumenti commerciali e promozionali sui mercati russo e CSI. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il portale RussiaAziende.com o scrivere all'indirizzo di posta elettronica servizi@russiaaziende.com.

lunedì 21 giugno 2010

Ucraina - libero scambio con i paesi

Il Consiglio dei ministri ucraino ha approvato il Trattato sul libero commercio tra Kiev e l'Associazione Europea di libero scambio (EFTA). L'accordo sarà firmato dalle parti il 25 giugno, in occasione del summit celebrativo del cinquantenario dell'organizzazione.

Il Trattato del libero commercio con i paesi EFTA rappresenta una tappa fondamentale nel processo di creazione di un'area di libero scambio tra l'Ucraina e l'Unione Europea, che porterà all'integrazione del mercato ucraino nel sistema dell'Europa a 25.

Russia Export, da materiali EI.

Mosca Mebel 2010 - articoli per la casa e l'arredamento

L'ICE, l'Istituto Nazionale per il Commercio Estero, organizza la partecipazione collettiva italiana alla 22^ edizione della Fiera Mebel che si terrà a Mosca dal 22 al 26 novembre 2010. La manifestazione è considerata il principale evento fieristico internazionale in Russia e nei Paesi dell'ex-Unione Sovietica per il settore dell'arredamento e dei complementi d'arredo e si conferma come un appuntamento immancabile sia per le aziende italiane già radicate, sia per le aziende che desiderano per la prima volta entrare nel mercato russo.

Per ulteriori dettagli consulta la circolare informativa. Per informzioni: Enrico Cattaneo, tel. 06.5992.6108 - Alessandra Capelli, tel. 06.5992.6046; fax 06.89280324, email: mebel2010@ice.it.

Nei primi mesi del 2010, il mercato del mobile in Russia ha iniziato a mostrare chiari segnali di ripresa e le prospettive nel medio e lungo termine sono positive. La merce importata, che rappresenta oggi il 20% delle vendite totali, è particolarmente apprezzata dal consumatore russo, con il prodotto italiano saldamente in tesata alla classifica dell'import nel comparto.

Per le imprese di settore interessate a conoscere il mercato russo e proporre le proprie collezioni ai distributori russi, RussiaAziende.com offre strumenti commerciali e promozionali dedicati. Per ulteriori informazioni, siete invitati a visitare le sezioni del portale www.russiaaziende.com, ovvero scrivere all'indirizzo di posta elettronica servizi@russiaaziende.com.

Seconde case all'estero per i russi

Sono sempre più numerosi i cittadini russi che scelgono di trascorrere le proprie ferie all'estero. Ma, se fino a qualche anno fà la scelta dominante dei turisti russi era rappresentata dal classico albergo, anche per le complessità legate al rilascio del visto, oggi cresce il successo della casa in affitto.

Una tipologia di turismo che vive un autentico boom, affermano gli operatori di settore russi - dalla Finlandia alla Spagna, dall'Italia all'esotico Balì, la casa in affitto è sempre più apprezzata dal viaggiatore proveniente dalla Russia.

Un'opportunità da sfruttare anche per il settore ricettivo italiano - soprattutto nelle località di mare e di montagna, ma anche nelle città d'arte. Un segmento turistico strettamente collegato a quello del mercato immobiliare delle seconde case, che vede in Italia un numero sempre maggiore di investitori russi.

Per le agenzie immobiliari e proprietari in Italia interessati a proporre i propri immobili ai clienti russi, sia per la vendita che per la locazione, RussiaAziende.com offre strumenti promozionali e commerciali dedicati per entrare in contatto con potenziali clienti compratori e affittuari. Per informazioni, visitate il sito www.russiaaziende.com o scrivete all'indirizzo servizi@russiaaziende.com.

Russia Export, da materiali BBC.

venerdì 18 giugno 2010

San Pietroburgo - promozione della regione Umbria

In occasione della settima edizione del Vinitaly Tour in Russia che si e’ svolta il giorno 15 giugno a San Pietroburgo, 14 aziende umbre del settore Vitivinicolo e 6 aziende umbre del settore oleario hanno presentato il meglio delle proprie produzioni al qualificato pubblico importatori, distributori, sommellier, buyers della GDO e del settore HoReCa e giornalisti che dalle ore 13 fino al tardo pomeriggio hanno affollato le prestigiose e ampie sale dell’Hotel Corinthia di San Pietroburgo.

In concomitanza con la presenza delle aziende umbre all’edizione di San Pietroburgo del Vinitaly Tour, la delegazione della Regione Umbria guidata dall’Assessore all’Agricoltura Fernanda Cecchini e dall’Assessore alla Cultura Fabrizio Bracco ha incontrato le aziende umbre partecipanti al Vinitaly Tour in Russia.

La sera del giorno 15 la delegazione della Regione Umbria ha partecipato ad un Cena di Gala presso l’Hotel Astoria di San Pietroburgo al fine di presentare l’immagine integrata della Regione Umbria sul mercato turistico russo. Nel corso dela serata, organizzata dall’Ufficio ICE di San Pietroburgo e in collaborazione con il Consolato Generale d’Italia a San Pietroburgo, preceduta da un concerto dell’Orchestra da Camera dei “Solisti di Perugina” svoltosi nel pomeriggio presso il prestigioso “Palazzo del Cancelliere Bedzborodko”, il Presidente del Festival delle Nazioni di Citta’ di Castello, Giuliani Giubilei, ha presentato ad una folta rappresentanza di oltre quaranta operatori turistici della citta’ di San Pietroburgo, il progetto delal Regione Umbria per la valorizzazione delle bellezze paesaggistiche, artistiche, culturali ed eno-gastronomiche della Regione.

Russia Export, da materiali ICE (ICE S. PIETROBURGO).

Certificati d'origine e doganali nella Federazione Russa

Le operazioni doganali nella Federazione Russa rappresentano spesso un problema per le aziende, soprattutto per la mancanza di un’adeguata trasparenza e conoscenza delle regole doganali generali e tariffarie. I vari certificati richiesti dovrebbero essere presentati correttamente alle autorità doganali. In questo modo si facilita il lavoro dei funzionari e si snellisce l’iter burocratico dello sdoganamento.

Esistono vari tipi di certificati nella Federazione Russa.

Certificato di Origine delle merci

La conferma del paese di origine è importantissimo all’atto dello sdoganamento per il calcolo dei tassi dei dazi doganali all'importazione.

Per la parte che possiamo definire “all’importazione”, il Certificato d’origine (comunemente denominato C.O.) rilasciato dalle Camere di Commercio competenti territorialmente, è riconosciuto e accettato dalle dogane russe come documento determinante ai fini della determinazione dell’origine della merce. In alcuni casi, le Camere di Commercio rilasciano C. O. che indicano un’origine “mista” (Italia - Cina, ovvero Italia - India). E’ nostro consiglio, dividere i due certificati in modo da semplificare il lavoro della dogana e allo stesso tempo semplificare le operazioni di sdoganamento.

Per quanta riguarda i documenti emessi dalla Federazione Russa esistono due tipologie di certificato che determinano l’origine delle merci:

- il modulo "FORM-A" generalmente concesso ai prodotti provenienti o inviati da paesi in via di sviluppo, in accordo con la legge sulla tariffa doganale russa (tale certificato dà il diritto alla riduzione dei dazi all'importazione)
il modulo "ST-1” rilasciato per i beni prodotti nei paesi membri della CSI. I Certificati d’origine, anche in Russia, vengono rilasciati dalla Camera di Commercio dello Stato in cui i manufatti sono prodotti, nel rispetto degli accordi e delle norme internazionali.

Il Certificato di origine anche in Russia non è un documento vincolante ai fini dello sdoganamento. In assenza, lo sdoganamento è ugualmente proponibile, ma competerà al funzionario determinare, ove possibile, l’origine della merce e richiedere la documentazione comprovante l’origine dichiarata.

L’esenzione dei dazi all'importazione sui prodotti senza Certificato d’origine o senza FORM-A non è concedibile.

Certificato di sicurezza delle merci (Gost-Standard)

Tale certificato è fondamentale (là dove previsto dalla legge) e deve essere fornito alle autorità doganali russe all’atto dello sdoganamento delle merci importate. Dallo scorso anno, con circolare interna delle dogane, si è dato al funzionario doganale la possibilità di richiedere l’originale o copia autentica del certificato Gost in visione.

La base giuridica di tale certificato è la Legge Federale "sulla tutela dei diritti dei consumatori russi." In accordo e ottemperanza con tale legge, il comitato doganale della Federazione Russa e l’ente per la standardizzazione tecnica e metrologica di Stato hanno approvato l'elenco dei prodotti che richiedono la certificazione obbligatoria. Tale Certificato (comunemente conosciuto con il nome di Gost Standard) viene rilasciato da enti preposti dopo prove in base alla tipologia di merce per cui è richiesta la certificazione. Il rilascio di tali certificati può avvenire alle seguenti modalità.

Singola consegna

Si intende la volontà dell’azienda esportatrice di fornire una tantum quel macchinario a quella determinata azienda importatrice sino al completo adempimento contrattuale. Per poter usufruire della certificazione per singola consegna o “certificazione a lotto” si devono verificare i seguenti casi:

- l’azienda importatrice dovrà fornire copia della INN equivalente della nostra attestazione di rilascio P. IVA e l’OGRN (una sorta di documento a metà tra la nostra iscrizione alla CCIAA e l’iscrizione al tribunale)
- nel contratto tra azienda e cliente russo redatto in doppia lingua vanno specificate le condizioni, i termini, l’oggetto e gli importi del contratto.

Annuale

Conferisce la possibilità all’azienda, indipendentemente dalla presenza di un importatore/distributore, di vendere i suoi prodotti a indeterminati clienti nell’ambito della Federazione Russa. All’interno del certificato verranno indicati il nome dell’azienda a cui è rilasciata, la descrizione commerciale della merce autorizzata all’import, la classificazione doganale in base alla tariffa doganale russa e il codice HS russo. Per il rilascio di tale certificato possono essere richiesti campioni per analisi e visite ispettive di controllo da parte delle autorità russe o di personale da loro incaricato.

Triennale

Conferisce, come l’annuale, la possibilità all’azienda, indipendentemente dalla presenza di un importatore/distributore, di vendere i suoi prodotti a indeterminati clienti nell’ambito della Federazione Russa. All’interno del certificato verranno indicati il nome dell’azienda a cui è rilasciata, la descrizione commerciale della merce autorizzata all’import, la classificazione doganale in base alla tariffa doganale russa e il codice HS russo.
Per il rilascio di tale certificato possono essere richiesti campioni per analisi e visite ispettive di controllo da parte delle autorità russe o di personale da loro incaricato.
Nel caso della certificazione Gost Triennale si usufruisce generalmente di agevolazioni economiche come rapporto quantità/prezzo rispetto all’annuale.

Certificato di quarantena

Il certificato di quarantena (anche se ultimamente la politica presidenziale è orientata verso l’abolizione almeno parziale dello stesso o almeno ad una armonizzazione nei confronti dei nuovi paesi che formeranno l’Eurasec ) è necessario per confermare l'assenza di malattie diverse in una serie di prodotti di origine vegetale o animale.
Durante l'importazione di tali beni nel territorio della Russia, è obbligatorio il loro controllo in zone denominate di quarantena presso i valichi di frontiera abilitati sotto controllo veterinario e fitosanitario, dopo tale controllo viene poi rilasciato un certificato di quarantena.

Certificato veterinario

Sottoposti agli Organismi di controllo veterinario di Stato sono soggetti a tutti i tipi di animali vivi, prodotti di origine animale e farmaci utilizzati in medicina veterinaria, importate con qualsiasi mezzo di trasporto sul territorio doganale della Federazione Russa nonché della CSI.

Certificato del Grano

L'attività preponderante della certificazione in tale settore è quella atta a confermare la qualità nonché la sicurezza alimentare dei prodotti cereali, mangimi nonché dei componenti per la loro produzione, così come la qualità e la corrispondenza a tali requisiti dei sottoprodotti del grano. Il rilascio dei certificati di qualità e sicurezza di questi prodotti è effettuata da organismi di certificazione e laboratori di prova (centri), accreditati presso il Servizio federale per la Vigilanza veterinaria e fitosanitari.

Certificato di igiene

Attualmente è necessario come base per l'ottenimento di un certificato di sicurezza (Gost). Generalmente vengono redatti degli elenchi per i prodotti e le merci soggette a valutazione igienico-sanitarie.

Sergio Russo Dott. Sergio Russo
Consulente Camera Di Commercio Italo Russa
Settore Dogane e Certificazioni Gost

giovedì 17 giugno 2010

Russia - parte il Vinitaly tour 2010

Il giorno 15 giugno a San Pietroburgo ha avuto inizio la settima edizione del Vinitaly Tour in Russia.

A questo primo evento, organizzato da Verona Fiere, da Buon Italia e dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali in collaborazione con l’ufficio ICE di San Pietroburgo, hanno partecipato oltre 70 aziende italiane, sia direttamente sia tramite i propri distributori sul mercato russo, oltre a un significativo numero di produttori italiani di olio extravergine di oliva.

Nell’ambito di questa prima giornata del Vinitaly Tour in Russia si e’ svolto un seminario di formazione per sommmelier, giornalisti e operatori di settore, tenuto da rappresentanti dell’Unione Italiana Vini e di Verona Fiere, per illustrare le tendenze del mercato e dei gusti dei consumatori russi, e successivamente a partire dalle ore 13, le aziende italiane partecipanti al Vinitaly Tour hanno potuto proporre il meglio delle proprie produzioni al numero record di oltre 600 visitatori tra importatori, distributori, sommellier, buyers della GDO e del settore HoReCa e giornalisti.

L’evento, organizzato nelle prestigiose e ampie sale dell’Hotel Corinthia di San Pietroburgo’ e’ stato sicuramente uno degli eventi di settore di maggior successo a San Pietroburgo negli ultimi anni e ha confermato l’importanza e il prestigio in Russia delle produzioni vinicole italiane

Russia Export, da materiali ICE (ICE S. PIETROBURGO).

Per gli operatori italiani del settore vitivinicolo interessati al mercato russo, RussiaAziende propone strumenti promozionali e commerciali per individuare potenziali partner importatori e distributori. Per ulteriori informazioni, visitare la sezione del sito dedicata al mercato del vino in Russia.

Russia - cresce l'ecommerce

Il mercato russo dell'ecommerce continua a crescere, raggiungendo, nel 2009, il valore di 177 miliardi di rubli (4,6 miliardi di euro), nella sola vendita di beni materiali.

Nonostante la crisi, quindi, la corsa delle vendite on-line non si ferma, segnando + 20,3% nel 2008 e + 31,3% nel 2009. Nel medio e lungo periodo le prospettive e le potenzialità delle vendite on line in Russia sono immense, considerando il gap che separa ancora i consumatori russi da quelli europei che, nel 2009, hanno speso on line ben 124 miliardi di euro, con una crescita del 13% su base annua.

Opportunità eccellenti anche per le aziende italiane, specialmente dei comparti moda, calzature, accessori per la casa, artigianato, cosmesi, accessori auto ecc... Secondo la normativa russa, le persone fisiche residenti nella Federazione Russa possono ricevere ordini sino a circa 250 euro su base bisettimanale, senza l'applicazione dei dazi doganali per ogni merce destinata ad uso privato e non alla rivendita.

Per le imprese italiane interessate a creare un canale di vendita on-line dedicato, impostare un negozio internet già esistente sul mercato russo, o semplicemente approfondire le opportunità attuali e future del settore, RussiaAziende propone soluzioni e servizi promozionali e commerciali dedicati.

Per ulteriori informazioni, visitate il portale internet www.russiaaziende.com o scrivete all'indirizzo servizi@russiaaziende.com.

RussiaExport, da materiali RBC.

mercoledì 16 giugno 2010

Lettonia - agevolazioni per le imprese

Il Parlamento della Lettonia ha approvato un emendamento alla Legge del Commercio, grazie al quale si potrà costituire nel Paese, a partire dal 1 maggio del 2010, una società a responsabilità limitata (SIA) con capitale sociale pari ad 1 lat, corrispondente a 1,42 Euro.

Tale agevolazione, riguarda le persone fisiche, mentre per le persone giuridiche il capitale sociale minimo richiesto per costituire una SIA rimane 2000 Lat, corrispondenti a 2850 Euro.

Inoltre alle società che hanno usufruito di quest’agevolazione relativa al limite minimo di capitale sociale, sarà richiesto di accantonare a riserva almeno del 25% del reddito dell’esercizio fino al raggiungimento di una quota pari a 2 000 Lat.

Per le piccole imprese della Lettonia sono altresì in arrivo importanti semplificazioni fiscali. La nuova normativa fiscale lettone prevede che le micro imprese saranno soggette ad una sola imposta, con aliquota pari al 20% sul fatturato complessivo annuo.

Tra le microimprese figurano ditte individuali, commercianti individuali ed agricoltori. Tuttavia potranno avvalersi di questa facilitazione fiscale anche le società a responsabilità limitate (SIA), a patto che rientrino in certi limiti relativi a fatturato (fatturato complessivo annuo non superiore a 70 000 Lats, equivalenti a circa 99000 Euro) e personale dipendente (non superiore 5 unità).

Russia Export, da materiali PMI Exportfocus.

martedì 15 giugno 2010

Russia - il mercato della pasta

Il consumo di pasta in Russia è in crescita, ma resta ancora molto indietro rispetto alla media europea. Con una media pro-capite di 5-7 kg annui, i cittadini russi consumano circa 1/10 rispetto a quelli dell'UE, a dimostrazione delle ottime prospettive di crescita per il mercato nel medio termine.

Il 61% dei russi acquista la pasta una o due volte al mese, mentre solo un quarto può essere definito come consumatore abituale, effettuando acquisti su base settimanale o con frequenza maggiore.

Il formato di gran lunga più apprezzato è la pasta lunga, che raccoglie il 76,3% delle preferenze, seguita da quella corta tipo fusilli.

Il prezzo continua a mantenere il ruolo primario nella scelta del prodotto (44%), seguito dalla qualità, dalla riconoscibilità del brand, dall'aspetto del packaging e dalla velocità di cottura.

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Russia Export, da materiali RBC.

Investire in Serbia: nuove zone franche in programma

La Serbia sta pianificando lo sviluppo di altre zone franche. Il programma di sviluppo delle nuove zone franche ha sopratutto l’obiettivo di attrarre investimenti esteri.

Le agevolazioni fiscali, fra cui l’esenzione dal pagamento di dazi doganali per la merce prodotta nella zona franca, nonché il collegamento delle zone franche con i parchi industriali, saranno gli elementi su cui le autorità serbe faranno leva per attrarre investitori stranieri.

La Serbia, ove sono già presenti numerosi investimenti italiani, rappresenta un mercato particolarmente interessante per la delocalizzazione della produzione. Oltre alla normativa interna, che incentiva gli investimenti esteri, sono importanti due strumenti bilaterali - l'Accordo di stabilizzazione con l'UE e il Trattato di libero scambio con la Russia. Tali strumenti normativi rendono la Serbia una via d'accesso privilegiato non solo verso il mercato balcanico, ma anche e soprattutto verso la Federazione Russa.

Russia Export, da materiali PMI Export Focus.

Uzbekistan - corso di formazione agro alimentare e turistico a Tashkent e Samarkanda

(ICE) - ROMA, 14 GIU - Nell’ ambito del Progetto di Formazione Internazionale dell'ICE, oggi 14 giugno presso l’ Hotel Radisson SAS di Tashkent alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Uzbekistan Giovanni Ricciulli e di Autorità uzbeke, è stato inaugurato un corso di formazione su “La legislazione dell’ Unione Europea e le norme del Quality management nei settori agro-alimentarE e turistico”.

Il Corso si svolgerà in tre giornate, due a Tashkent (14 e 15 giugno) e uno a Samarkanda (17 giugno), con una partecipazione complessiva di circa 170 funzionari di enti/organizzazioni pubbliche e rappresentanti di imprese private. A Samarkanda il Corso si svolgerà presso l’hotel Asia Samarkand. Il Seminario sarà tenuto dal Prof. Massimiliano Di Pace, docente presso l’ Università di Roma Tor Vergata.

Le tematiche che saranno presentate durante i seminari, concordate con l’Agenzia UZSTANDAR - ente locale partner indicato dall’ Ambasciata uzbeka in Italia, saranno le seguenti: l’esperienza italiana ed europea nella progettazione ed applicazione di direttive europe; le norme industriali e settoriali; l'armonizzazione delle norme europee; l’esperienza italiana ed europea nel “Quality management” riferite in particolare ai settori turistico ed agro-alimentare. L’obiettivo è quello di aggiornare manager e specialisti locali nell’ ambito della standardizzazione ed omologazione della produzione destinata all’ esportazione , e di contribuire al consolidamento dei rapporti economici-istituzionali tra i due Paesi.

Russia Export, da materiali ICE.

lunedì 14 giugno 2010

Mosca - crescono affitti delle aree commerciali

Nel solo mese di maggio, il livello dei prezzi per l'affitto di aree commerciali a Mosca è cresciuto del 14%.

Oggi, il costo medio mensile al metro quadro è pari a 106 dollari USA, il che colloca la capitale russa tra le città più care a livello mondiale per gli affitti commerciali. Nel periodo considerato è aumentato anche il costo medio di acquisto al metro quadro, oggi prossimo a 7.900 dollari m/q.

Con la progressiva uscita dalla crisi dell'economia russa, diminuiscono le aree commerciali libere, specialmente nelle aree centrali di Mosca, ove è forte la concentrazione di esercizi della ristorazione e punti vendita.

Russia Export, da materiali RussiaRes.

Russia, cresce la vendita di nuove auto

Il mercato russo delle nuove auto è in ripresa, con il primo incremento delle vendite dall'avvio della crisi finanziaria internazionale Durante il mese di aprile le vendite di nuove autovetture sono cresciute del 20% a quota 163.200 veicoli (su base ottobre 2008), permettendo alla Russia si poter annunciare il primo incremento nel segmento dall'avvio della crisi finanziaria.

I dati sono stati comunicati pochi giorni fa dall'AEB (Association of European Businesses), e dimostrano come i programmi governativi di incentivo alla sostituzione di vecchi veicoli abbiano dato i loro buoni frutti.

La stessa Associazione ha tuttavia dichiarato che rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, nel primo quadrimestre 2010 le vendite di veicoli leggeri commerciali e ad uso privato sono diminuite del 13%.

Russia Export, da materiali Portalino - Pianeta Russia, fonte Rian by Roberto Rais

venerdì 11 giugno 2010

Russia - novità normative per l'avvio di nuove attività

Con la Risoluzione del 14 aprile 2010 del Governo della Federazione Russa, è stata introdotta una importante novella riguardo alla produzione e trasformazione di generi alimentari in Russia.

D'ora in poi, le attività legate alla panificazione, trasformazione di oli animali e vegetali, bevande alcoliche ed analcoliche, latte e latticini, succhi di frutta e ortaggi, farine vegetali, dovranno essere notificate all'ente preposto Rospotrebnadzor (Ente federale russo di controllo dei diritti del consumatore e della sanità). Tale notifica dovrà essere effettuata contestualmente all'avvio dell'attività.

Russia Export, da materiali RiaNovosti.

Yandex Russia sfida Google

Il più importante motore di ricerca russo cercherà di competere con Google su scala internazionale.

Yandex, che rappresenta attualmente il più importante motore di ricerca russo, ha lanciato pochi giorni fa una versione .com del proprio portale, al fine di sottrarre delle quote di mercato al gigante americano Google.

La notizia è stata confermata poco fa attraverso il quotidiano economico finanziario locale Vedomosti, che ha riportato le dichiarazioni del portavoce di Yandex, Ochir Manjikov.

Secondo quanto affermato dal numero 1 della holding Finam, Vladislav Kochetkov, il lancio della versione internazionale di Yandex rappresenterebbe un punto di svolta nella storia delle reti telematiche russe.

Russia Export, da materiali Portalino - Pianeta Russia, da en.rian.ru - by Roberto Rais

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La Russia diventa il primo produttore di petrolio

Nel 2009 la Russia è diventato il primo paese produttore di petrolio a livello mondiale, superando l'Arabia Saudita.

Secondo le rilevazioni annuali del gruppo BP, nel corso del 2009, la Federazione Russa ha aumentato la produzione dell'1,5%, mentre, nello stesso periodo, la produzione saudita è scesa del 10,6%. Le quote di mercato dei due paesi sono state pari, rispettivamente al 12,9% e al 12%.

La produzione complessiva di petrolio nel mondo è scesa del 2,6%, registrando il calo più consistente dal 1982. Ancora più forte è stata la contrazione del mercato del gas naturale, che non ha risparmiato neanche la Russia (-12%).

Russia Export, da materiali BBC.

giovedì 10 giugno 2010

Russia - il mercato del vetro

La lavorazione del vetro in Russia ha avuto un forte sviluppo negli ultimi anni grazie alla sempre più larga utilizzazione del vetro nell'industria edile, automobilistica, alimentare e dell'arredamento. Un settore dove l'Italia è il primo Paese fornitore con una quota pari al 43%.

L'ICE, per consolidare la nostra quota di mercato e per promuovere la tecnologia nazionale, organizza in collaborazione con l'Associazione di Categoria GIMAV una partecipazione collettiva di due spazi espositivi della superficie complessiva di 350 mq riservato a 12 aziende produttrici di macchine per la lavorazione del vetro piano e a 4 del vetro cavo.

Le azioni collaterali alla partecipazione italiana prevedono oltre a inserzioni pubblicitarie sulle principali riviste del settore, anche una conferenza stampa ed altri incontri istituzionali con le associazioni di settore e le istituzioni locali a rilevanza economica.

Russia Export, da materiali ICE.

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Sochi - cresce il turismo

Cresce il flusso turistico con destinazione Sochi, nel sud della Russia. La città sul Mar Nero, eletta sede dei giochi olimpici invernali 2014, nel corso degli ultimi anni si è grandemente avvantaggiata degli investimenti (e della visibilità), offerte dalla prossima manifestazione sportiva.

Grazie a una crescita annua prossima al 30%, nel 2009, i visitatori di Sochi sono stati più di quattro milioni, provenienti soprattutto dalla Russia. L'offerta turistica comprende soluzioni di ogni livello, dagli alberghi di lusso al campeggio low cost, con crescenti proposte leisure, culturali e sport.

Per la sua posizione sul mare a il clima mite, Sochi è una delle destinazioni nazionali più apprezzate dal turista russo. Un turista che si conferma molto attivo anche nei viaggi all'estero, soprattutto verso le mete del bacino mediterraneo, dall'Egitto alla Spagna, senza dimenticare, naturalmente, il Bel Paese.

In Italia, la presenza dei viaggiatori russi è in costante crescita, sia nelle città d'arte, che nelle località di villeggiatura. Le destinazioni estive più apprezzate sono la Sicilia, la Sardegna, il Veneto e la Toscana, mentre il versante dolomitico è quello più apprezzato dagli sciatori russi.

Per gli operatori italiani del settore turistico - strutture ricettive, ristoratori, noleggiatori e altri - interessati a promuovere la propria offerta anche sul mercato russo, RussiaAziende propone strumenti commerciali e promozionali dedicati. Per ulteriori dettagli, scrivete all'indirizzo mail servizi@russiaaziende.com, oppure compilate il modulo di contatto sul sito www.russiaaziende.com.

Russia Export, da materiali RBC.

Kaluga, Russia - task force italo-russo

Si svolge il 9 e 10 giugno a Kaluga, capitale dell'omonima Regione russa, la XVI Sessione della Task Force Italo-Russa sui distretti industriali e le PMI, alla presenza del Direttore Generale del Ministero dello Sviluppo Economico Pietro Celi e di Alexander Borissov, Vice Direttore del Dipartimento Europa dell'omologo Ministero russo.

Il programma dei lavori prevede due giornate di Riunioni Plenarie e Tavoli tematici focalizzati su settori quali: metalmeccanica e industria automobilistica, agroindustria con uso di tecnologie innovative, lavorazione legno/mobili e sostegno alle PMI. In agenda, inoltre, incontri bilaterali tra aziende, istituzioni, associazioni ed enti dei due Paesi con eventuali visite ai Distretti ed alle Aziende della Regione russa.

Russia Export, da materiali ICE.

mercoledì 9 giugno 2010

Russia - la moda bambino è soprattutto d'importazione

Il mercato della moda per bambino in Russia parla soprattutto straniero - oltre l'80% della merce venduta è importata.

Nonostante nel corso del 2009 la svalutazione del rublo ha dato fiato ai produttori locali, essi non riescono a conquistare significative quote di mercato, riuscendo a competere solo nei segmenti più bassi dell'offerta. A penalizzare il prodotto nazionale sia la qualità e la scarsità dell'assortimento, che la preferenza dei consumatori verso i marchi europei.

Il made in Italy mantiene una posizione di solida leadership anche sul mercato della moda bambino in Russia, specialmente nei segmenti alto e medio alto. Per i produttori italiani del settore moda e abbigliamento per i giovani interessati ad entrare nel mercato russo, RussiaAziende propone strumenti commerciali e promozionali per proporsi agli operatori di settore (distributori, rivenditori) russi.

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Russia Export, da materiali RBC.

Investimenti nelle infrastrutture in Ucraina

(ICE) - ROMA, 08 GIU - La “Donets’ka Zaliznytsia”, azienda statale ucraina con sede nella citta’ di Donetsk, ha indetto una gara d’appalto per un progetto finanziato dalla BERS (Banca Europea Ricostruzione e Sviluppo).

Il progetto, denominato “Ukraine Railways: Rolling Stock Renewal Project”, prevede un appalto articolato in 3 lotti, da assegnare singolarmente o cumulativamente, per la fornitura di carri per il trasporto merci su rotaia (General Purpose Freight Gondola Wagon).

La gara e’ aperta ad aziende di qualsiasi nazionalita’ che, se interessate, dovranno presentare le offerte entro e non oltre l’8 luglio, specificando i prezzi lotto per lotto e gli sconti applicabili in caso di assegnazione multipla. Ulteriori dettagli sul progetto, comprensivi dei requisiti per l’ammissione e dei riferimenti ove reperire i capitolati di gara e presentare le offerte, sono disponibili al link: "http://www.ebrd.com/oppor/procure/opps/goods/tenders/100527b.htm.

Russia Export, da materiali ICE.

Estonia nell'euro dal 2011

La riunione dei ministri delle finanze dell'Euro zona ha confermato che l'Estonia potrà aderire alla moneta unica europea già a partire dal 1 gennaio 2011. In precedenza, una opinione altrettanto favorevole era stata espressa dalla Commissione UE.

L'Estonia si appresta così a divenire la prima delle Repubbliche Baltiche, nonché il primo stato già nell'orbita URSS, ad entrare nell'area euro, che oggi include 16 paesi.

La Lituania e la Lettonia, che avevano avviato l'iter di adesione assieme al vicino baltico, dovranno invece posticipare l'adozione della moneta unica a causa della difficile situazione delle rispettive economie.

Russia Export, da materiali VZ.

martedì 8 giugno 2010

Mosca CPM 2010 - il salone moda più importante della Russia

A Mosca, dal 6 al 9 settembre si terrà il salone internazionale dell’abbigliamento e accessori, il più importante evento del settore moda sul mercato russo. Promos coordina la partecipazione delle aziende lombarde. Disponibile voucher di euro 3.000.

La fiera si svolge presso il centralissimo Krasnaja Presnja Expocentr. Alla scorsa edizione, che ha visto un afflusso di oltre 17 mila visitatori, sono state presentate 1.200 collezioni di abbigliamento e accessori, tra cui 175 di marchi italiani.

La quota di partecipazione - pari a euro 9.100,00 (esente IVA) - comprende:

stand preallestito di 18 mq. con un lato aperto
iscrizione nel catalogo della fiera e inviti per i clienti
assistenza tecnica durante la fiera
servizi promozionali della manifestazione.
Sono a carico dell’azienda tutte le spese di viaggio e soggiorno, il noleggio di spazi espositivi aggiuntivi, la spedizione dei campionari.

È possibile richiedere metri quadri espositivi aggiuntivi al costo di 448 euro/mq.
Eventuali richieste di stand con metrature inferiori dovranno essere approvate dall’ente organizzatore in funzione della tipologia merceologica.

Voucher

La fiera rientra tra quelle selezionate da Regione Lombardia e sistema camerale lombardo ai fini del bando “Voucher per la partecipazione a fiere internazionali all'estero”.

Le Pmi lombarde possono richiedere il voucher del valore di euro 3.000 (al lordo della ritenuta del 4%) presentando domanda on line. I voucher verranno assegnati al raggiungimento di 10 imprese lombarde partecipanti e verranno erogati in "modalità rimborso" al termine dell’iniziativa dalla Camera di Commercio di competenza.

L’espositore dovrà quindi versare anticipatamente l’importo totale di euro 9.100 (esente IVA) e dopo la manifestazione dovrà presentare la documentazione e la fattura quietanzata necessarie per la liquidazione del voucher di euro 3.000 lordi.

Per partecipare, invia la scheda di adesione entro l'1 giugno tramite fax (n. 02 8515 5227, att. Manuela Reina).

Informazioni:
Promos- Camera di Commercio di Milano
Manuela Reina
Tel. 02 8515 5203
Fax 02 8515 5227 - 5394
reina.manuela@mi.camcom.it

Russia Export, da materiali Mercato Globale.

I russi non risparmiano sull'alimentare ma premiano il discount

I consumatori russi non rinunciano ai prodotti alimentari di qualità. Nonostante nel corso del 2009 la capacità media di acquisto sia diminuita, questo non si è riflesso nelle abitudini di consumo in Russia per quanto concerna cibi e bevande. In media, una famiglia di Mosca, spende 17,5 mila rubli al mese per il paniere alimentare, l'equivalente di circa 450 euro.

La flessibilità dei consumi è, in parte, imputabile all'estrema eterogeneità della rete distributiva russa - prodotti con caratteristiche simili, se non identiche anche nel brand, sono offerti a prezzi molto differenti dai distinti operatori attivi sul mercato.

Considerazioni di immagine e prestigio hanno reso possibile in Russia un fenomeno praticamente sconosciuto in Europa - il supermercato alimentare "di lusso". Un format questo, che ha subito in maniera particolarmente pesante gli effetti della crisi economica, che hanno premiato la distribuzione tradizionale, in primo luogo i discount.

Con la ripresa economica, è ipotizzabile un parziale ritorno dei consumatori nei punti vendita più esclusivi, ma nel medio e lungo periodo il sistema della vendita al dettaglio assomiglierà sempre di più al modello classico.

Russia Export, da materiali BBC.

Russia - cresce il consumo della birra

I russi bevono sempre più birra, dando le preferenze a un prodotto di qualità, consumato in pub e locali specializzati. Tale dato emerge da un'indagine Amiko Group.

Il consumo medio pro capite si attesta sul valore di 67 litri annui, con punte di eccellenza a Mosca (90 litri) e San Pietroburgo (addirittura 100 litri).

La Russia è sempre stata un mercato importante per i produttori di bevande alcoliche, ma mentre solo un decennio fa il mercato era dominato dalla tradizionale vodka, oggi, grazie all'aumento dei redditi della popolazione e a una maggiore consapevolezza salutista, i consumatori scelgono sempre più spesso di consumare la birra o il vino.

Russia Export, da materiali RBC.

lunedì 7 giugno 2010

Russia - ottime prospettive per il mercato delle finestre

Il mercato delle finestre e dei vetri a bassa dissipazione di calore in Russia risulta uno dei più interessanti a livello internazionale.

Per le particolari condizioni climatiche della Federazione Russa, con inverni rigidi e estati calde, fenomeni tipici di un clima continentale, il risparmio energetico degli edifici assume un'importanza fondamentale.

Le nuove normative federali, che impongono limiti più rigidi alle nuove costruzioni, premieranno i produttori che sapranno puntare sull'efficienza energetica - per il segmento è prevista una crescita di 6-7 volte nel medio periodo rispetto ai volumi odierni.

Russia Export, da materiali RBC.

Forte ripresa del turismo russo

I cittadini russi tornano a viaggiare. Dopo un 2009 di risparmio forzato, e nonostante i correttivi legati all'incognita della nube vulcanica islandese, i viaggiatori russi ripartono alla volta di località turistiche in tutto il mondo.

Il primo a superare la crisi è stato il segmento del turismo low cost, che nei primi mesi del 2010 ha mostrato una crescita superiore al 50% rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente. Tra le destinazioni economiche preferite dai russi, si conferma la leadership della Turchia e dell'Egitto.

Ma anche le mete europee stanno recuperando i clienti perduti nella stagione passata e si prevede una crescita del 30% della domanda per soggiorni quattro e cinque stelle nella stagione estate 2010, grazie anche al forte recupero del rublo nei confronti della moneta unica europea.

L'Italia si conferma tradizionalmente come una delle destinazioni preferite dal turista russo, appassionato sia agli shopping tour nella riviera romagnola, che al lussuoso relax in Costa Smeralda.

Il viaggiatore che parla russo sta divenendo fondamentale per il comparto turistico nazionale, che deve necessariamente presentarsi pronto e preparato ad accogliere visitatori con un'elevata capacità di spesa e alla ricerca di un servizio sempre impeccabile.

Per gli operatore di settore italiani che desiderano implementare i servizi offerti alla clientela russa e dell'area ex-URSS, RussiaAziende propone strumenti commerciali e promozionali dedicati. Per ulteriori informazioni siete invitati a scrivere all'indirizzo mail servizi@russiaaziende.com.

Russia Export, da materiali BBC.

venerdì 4 giugno 2010

Russia - commercio estero primi mesi 2010

A gennaio-febbraio 2010 il commercio estero della Russia è stato pari a 85,2 miliardi di dollari Usa, cioè il 41% in più rispetto a gennaio-febbraio 2009. L’esportazione è stata pari a 58,5 miliardi (+60,2% rispetto ai primi due mesi del 2009) e l’importazione è stata pari a 26,8 miliardi di dollari, cioè l’11,7% in più rispetto ai primi 2 mesi 2009.

Il saldo della bilancia commerciale è stato quindi pari a +31,7 miliardi di dollari (nel gennaio-febbraio 2009 era stato invece pari a +12,5 miliardi di dollari).

Nel primo bimestre 2010 le esportazioni russe di petrolio greggio sono aumentate del 75,2% e quelle di gas naturale del 73,7 percento.

L’interscambio commerciale con i paesi dell’Unione Europea nei primi 2 mesi del 2010 è aumentato del 52,6% rispetto ai primi 2 mesi del 2009 e costituisce il 53,3% di tutto l’interscambio commerciale russo. All’interno dell’Unione Europea:

l’Olanda ha una incidenza del 10% sul totale interscambio
la Germania 8,3%
l’Italia 6,7%
la Polonia 4,5%
la Francia 3,3%.
La Cina nei primi 2 mesi 2010 ha una incidenza sull’interscambio totale della Russia pari all’8,8%, l’Ucraina del 5,4%, la Turchia del 4,8% e la Bielorussia del 4,3 percento.

Interscambio commerciale con l’Italia

La maggiore incidenza sulle esportazioni italiane in Russia nel 2009 continuano ad averla i prodotti della industria manifatturiera con il 98,5% pari a 6.383 milioni di euro (nel 2008 l’incidenza era del 99,0% ed erano state pari a 10.365 milioni di euro).

Con il 26,9% del totale (1,744 miliardi di euro) al primo posto sono le macchine e apparecchi meccanici. I prodotti della industria tessile e abbigliamento con 1.563 milioni di euro costituiscono il 24,1%.

Terza per valore è la voce mobili con 562,895 milioni di euro e una incidenza dell’8,7%, seguono poi metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti, con una incidenza del 7,5%, pari a 488,345 milioni di euro.
Vengono poi gli apparecchi elettrici di precisione con 420,499 milioni di euro e il 6,5% del totale, seguiti da articoli in gomma e materie plastiche con 339,546 milioni di euro e una incidenza del 5,2 percento, e da prodotti chimici e fibre sintetiche e artificiali con 328,785 milioni di euro e una incidenza del 5,1%.
Ottava voce è quella degli alimentari con 268,867 milioni di euro e il 4,1 percento. Da sole queste otto voci coprono l’88,1% dell’esportazione italiana in Russia.

I mezzi di trasporto con 167,629 milioni di euro e una incidenza del 2,6% sono la nona voce, seguita da legno e prodotti in legno, carta e stampa, escluso mobili, con 158,761 milioni di euro e il 2,4% del totale.

Per quanto riguarda le importazioni italiane dalla Russia la voce da sempre maggiore è quella dei minerali energetici (petrolio e derivati, gas naturale, carbone, etc.) con una incidenza del 77,6% nel 2009 (nel 2008 era del 71,2%), seguita dai prodotti dell’attività manifatturiere con il 21,9% (nel 2008 27,7%).

Anche gli investimenti stranieri diretti sono ripartiti, con un +4,4%, dopo un disastroso 2009 che ha registrato -41%.

Russia Export, da materiali Newsmercati - Promos Mosca.