lunedì 26 luglio 2010

Visita del Presidente russo a Milano

Il Presidente della Federazione Russa, Dmitry Medvdev, ha effettuato una visita a Milano, dove ha incontrato il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

Nel corso del meeting bilaterale, sono stati affrontati importanti temi legati alla collaborazione economica tra la Russia e l'Italia, nonché all'abolizione del regime dei visti tra l'UE e la Russia, che appare ormai attuabile nel breve termine.

Il Presidente russo ha anche avuto occasione di effettuare una passeggiata nel centro meneghino, visitando la Galleria Vittorio Emanuele e il Duomo di Milano, prima di raggiungere una destinazione alpina per una breve vacanza.

Russia Export

martedì 20 luglio 2010

Russia - in forte ripresa il commercio estero

Nei primi cinque mesi del 2010 gli scambi con l'estero della Federazione Russa sono cresciuti del 44%, approssimandosi al valore di 242 miliardi di dollari. Il dato è stato diffuso dal Agenzia federale di statistica russa, Rosstat.

Nel periodo considerato, le esportazioni sono aumentate del 56,% (157,5 miliardi di dollari USA), mentre l'import ha visto una crescita del 25,8% (84,3 miliardi di dollari USA). Il saldo della bilancia commerciale è risultato positivo di 73,2 miliardi di dollari (rispetto ai 33,9 dell'analogo periodo del 2009). L'interscambio con i paesi membri UE è aumentato del 48%, raggiungendo i 233 miliardi di dollari. L'Europa a 25 si conferma così il principale partner commerciale della Federazione Russa.

Russia Export, da materiali Rosbalt.

Donald Trump va in Georgia

The Trump Organization, la holding controllata dall'eccentrico tycoon del real estate Donald Trump prevede di avviare progetti di investimento in Georgia.

Gli emissari del miliardario americano hanno visitato la capitale Tbilisi e la città di Batum, principale porto sul Mar Nero e rinomato centro turistico, alla ricerca di potenziali location per la nuova Trump Tower. La decisione sulla realizzazione dell'intervento sarà presa entro il 2010.

Grazie al proprio patrimonio storico, artistico e paesaggistico, la Georgia offre interessanti opportunità di investimento nel settore del turismo e dei servizi accessori.

Russia Export, da materiali EurasiaNet.org

Russia - l'economia cresce del 4,2%

Nel primo semestre del 2010, la crescita dell'economia russa è stata pari al 4,2% rispetto al periodo analogo del 2009.

La ripresa è iniziata già nel primo trimestre (+2,9%), accelerando nei mesi di aprile - giugno. La crescita economica su base annua dovrebbe approssimarsi a 5,5 punti percentuali, in linea con le previsioni del Ministero dell'economia della Federazione Russa.

La crescita economica è trainata soprattutto dalla ripresa dei consumi, mentre il livello degli investimenti rimane ancora basso rispetto alle aspettative.

Russia Export, da materiali Finam.

lunedì 19 luglio 2010

Russia - il mercato dei prodotti per bambini

Il segmento dei prodotti per bambini ha superato senza flessioni il difficile 2009, tornando a crescere nei primi mesi del 2010.

La domanda è forte soprattutto nelle grandi aree metropolitane, dove il livello elevato dei redditi consente un'ampia diversificazione del prodotto. Nelle città si assiste anche alla trasformazione dei canali distributivi dedicati a prodotti per l'infanzia, che assumono una specializzazione sempre più marcata.

Le potenzialità del mercato childeren in Russia sono molto positive nel medio e lungo termine, grazie anche alle politiche governative di sostegno alla maternità che Mosca sta attuando da alcuni anni.

In un settore dove oltre il 70% dei prodotti realizzati è rappresentato dalle importazioni, sono numerose le opportunità per le imprese italiane, specialmente nei segmenti alto e medio alto dell'offerta. Dai giocattoli agli accessori, ai prodotti per la cura del corpo e l'alimentazione - il mercato dei piccoli consumatori russi è sempre più importante.

Per gli operatori specializzati nella realizzazione di prodotti per l'infanzia interessati ad esplorare il mercato russo, RussiaAziende.com propone strumenti commerciali per entrare in contatto con i distributori e rivenditori russi, dalle ricerche di mercato, alle liste dei nominativi.

Per ulteriori informazioni, è possibile inviare un messaggio all'indirizzo servizi@russiaaziende.com o consultare la pagina contatti del sito.

Russia Export, da materiali RBC.

venerdì 16 luglio 2010

Boom edilizio in Turkmenistan

Nel primo quadrimestre del 2010, il settore delle costruzioni in Turkmenistan è cresciuto di oltre 220%. Anche negli altri settore dell'economia la crescita è stata superiore al 100%.

Il paese dell'Asia Centrale, ricchissimo di gas naturale e materie prime, sta effettuando investimenti senza precedenti nella creazione delle infrastrutture. La rete viaria e l'edilizia civile rappresentano le due destinazioni principali di questa politica.

Nel mese di agosto, ad Ashhabat, capitale del Turkemenistan, si terrà la fiera del settore costruzioni Turkmengurysyk 2010, appuntamento di rilevo per le società internazionali desiderose di entrare in questo promettente mercato.

Russia Export

Il mercato del mobile russo in completa ripresa nel 2011

Il mercato del mobile per la casa in Russia si sta riprendendo dopo un 2009 difficile. Il calo su base annua, superiore al 25% in termini di valore, ha fermato una tendenza positiva che durava dal 2000. Nei primi mesi del 2010 i valori sono tornati al segno più, con previsioni positive nel medio e lungo termine.

I volumi pre-crisi saranno raggiunti nel corso del 2011 - un dato importante per le numerose aziende italiane presenti sul mercato, soprattutto nel segmento premium.

Per le imprese di settore interessate a conoscere il mercato russo e proporre le proprie collezioni ai distributori russi, RussiaAziende.com offre strumenti commerciali e promozionali dedicati. Per ulteriori informazioni, siete invitati a visitare le sezioni del portale www.russiaaziende.com, ovvero scrivere all'indirizzo di posta elettronica servizi@russiaaziende.com.

giovedì 15 luglio 2010

Russia - nuove difficoltà per il vino moldavo

Le autorità sanitarie russe hanno imposto il blocco a diverse partite di vino moldavo, non corrispondenti alle normative di qualità della Federazione Russa.

Al momento, si tratta di una misura limitata ad alcuni produttori. Tuttavia, non esistendo in Moldavia mezzi e laboratori adeguati per un efficace controllo qualità a monte dell'export, il divieto alla commercializzazione potrebbe estendersi a tutto il vino made in Moldavia.

Già in precedenza la Russia aveva stabilito restrizioni temporanee alla importazioni di produzione vinicola dalla Moldavia; misure analoghe sono applicate ai vini georgiani.

La limitazione dell'import moldavo potrà favorire i produttori europei e sudamericani presenti sul mercato russo, soprattutto nei segmenti più economici dell'offerta.

Per approfondire le potenzialità del mercato del vino in Russia, uno dei maggiori a livello internazionale, e le modalità di accesso per o produttori vitivinicoli italiani, è possibile consultare la sezione dedicata del portale RussiaAziende.com.

Russia Export, da materiali NR2.

Russia - nuova linea di produzione lavatrici Bosch Siemens a San Pietroburgo

(ICE) - ROMA, 12 LUG - Come da informazioni apparse sui principali quotidiani economici della citta’ di San Pietroburgo, e’ stato recentemente annunciato dalla societa’ tedesca Bosch & Siemens che entro il 2012 iniziera’ la produzione a Strelna, nella regione di San Pietroburgo un nuovo impianto per la produzione lavatrici, con un investimento di 25 milioni di dollari e una capacita’ produttiva di circa 300.000 lavatrici all’anno.

Il mercato russo rappresenta il quarto mercato europeo per quanto riguarda il settore degli elettrodomestici e su tale mercato il gruppo Bosch & Siemens detiene il terzo posto, con un market share del 17%.

L’investimento nel settore delle lavatrici recentemente annunciato dal gruppo Bosch & Siemens si affianca al già esistente impianto di produzione di frigoriferi e refrigeratori di San Pietroburgo, con una capacità produttiva di circa 500.000 unità l’anno e con un mercato di riferimento rappresentato dalla Russia, Ucraina, Bielorussia, Kazakhstan e Unione Europea.

Il mercato russo degli elettrodomestici sta recuperando negli ultimi mesi i cali di vendite dello scorso anno, conseguenza della ben nota crisi che aveva pesantemente colpito anche il mercato russo con una perdita del 50% nel settore degli elettrodomestici e dell' elettronica rispetto al 2008. Secondo alcuni analisti, il mercato degli elettrodomestici in Russia dovrebbe crescere del 10% nell’anno corrente e in particolare il mercato delle lavatrici dovrebbe crescere del 3- 5%.

Anche le aziende italiane di settore hanno effettuato importanti investimenti nella delocalizzazione produttiva degli elettrodomestici in Russia, come la Merloni Indesit, da anni presente nel Zona economica speciale di Lipetsk.

Russia Export, da materiali ICE (ICE S. PIETROBURGO).

martedì 13 luglio 2010

Esportare l'olio d'oliva in Russia

Dopo la grande crescita del biennio 2006-2008, quando le quotazioni internazionali di olio d’oliva avevano raggiunto i livelli massimi di 4100-4200 dollari/tonnellata, il mercato ha attraversato un importante ridimensionamento in concomitanza con la crisi econimica mondiale. A partire dai primi mesi del 2010, il mercato è tornato a crescere, e sono soprattuto le nuove economie come la Cina, la Russia, il Brasile e l’India, a trainare la ripresa.

La Russia, in particolare, rappresenta una delle destinazioni più interessanti per i produttori di olio d’oliva. Il consumo pro-capite è ancora molto più basso rispetto ai paesi del Nord Europa e il prodotto rappresenta ancora un bene di lusso. Tuttavia, con la progressiva crescita del reddito dei consumatori russi, il mercato è destinato ad ampliarsi notevolmente, sia a Mosca e San Pietroburgo, che nelle regioni.

Altra caratteristica che rende la Federazione Russa particolarmente appetibile per le aziende italiane del comparto olio, è la frammentazione del mercato e le ampie possibilità di crescita in molti segmenti della domanda – senza la presenza di leader definiti, l’entrata di nuovi operatori risulta molto facilitata, siano essi grandi imprese internazionali, o produttori di nicchia con un prodotto particolare. Le qualità di eccellenza potranno trovare spazio nelle numerose catene dei supermercati alimentari di lusso, mentre la produzione che punta soprattutto sul rapporto qualità prezzo troverà sbocco commerciale nella distribuzione classica e discount.

Per gli operatori italiani del settore olio d’oliva interessate ad entrare nel mercato russo, RussiaAziende propone strumenti commmerciali dedicati, per incontrare nuove partners e proporre le proprie linee prodotto:

- Presentazioni aziendali in russo
- Promozione commerciale

Di particolare rilevo è lo strumento “Il mercato dell’olio d’oliva in Russia”, che offre una panoramica completa ed aggiornata del settore, considerando sia gli aspetti commerciali che quelli normativi e doganali. Per ulteriori informazioni, siete inviatati a visitare il portale RussiaAziende.com, ovvero inviare un messaggio di posta elettronica all'indirizzo servizi@russiaaziende.com.

Russia Export, da materiali RBC.

Missione di operatori russi ad AltamodaAltaRoma

ROMA, 12 LUG - Prosegue con successo la missione, organizzata dall'Ufficio ICE di Mosca, di due giornalisti del settore moda, in rappresentanza rispettivamente della rivista Collezioni e di Marie Claire, nonché di uno dei più grandi importatori/distributori sul mercato russo, la società BOSCO Group, alla manifestazione AltaRomaAltaModa, che si svolge dal 10 al 14 luglio in diverse e prestigiose location della capitale, dove stanno sfilando diverse maison di moda in per affermare l’eccellenza della manifattura Made in Italy e straniera.

L’export di prodotti tessili, abbigliamento, cuoio e calzature, ha registrato a Roma nel corso del 2009, una contrazione del 42,8% rispetto al 2008. Il 2009 è stato un anno molto difficile per le aziende del settore; a Roma in particolare la contrazione dell’export è superiore al dato medio nazionale (-19,4%). Segnali incoraggianti arrivano dai primi dati disponibili per il 2010 relativi al primo trimestre, l’export del sistema moda romano registra un incremento del 12% sul primo trimestre del 2009, è però ancora presto per capire se si tratti di una ripartenza stabile e duratura.

Russia Export, da materiali ICE (ICE MOSCA)

Per le aziende italiane del settore moda e abbigliamento interessate ad entrare nel mercato russo, RussiaAziende propone strumenti commmerciali dedicati, per incontrare nuove partners e proporre le proprie linee prodotto:

- Presentazioni in russo
- Promozione web in russo
- Ricerche di mercato

Per ulteriori informazioni, siete invitati a visitare le sezioni dedicate del portale russiaaziende.com, ovvero inviare un messaggio all’indirizzo di posta elettronica servizi@russiaaziende.com.

lunedì 12 luglio 2010

Mosca - UPAKOVKA / UPAK Italia 2011

L'ICE, d'intesa con le Associazioni di categoria UCIMA e ACIMGA, organizza la partecipazione ufficiale italiana alla 19^ edizione della Fiera UPAKOVKA / UPAK ITALIA che si terrà a Mosca dal 25 al 28 gennaio 2011. L'evento è considerato la più grande manifestazione russa dedicata al confezionamento e imballaggio, che attira visitatori anche dai paesi limitrofi. La scorsa edizione ha registrato la presenza di 277 ditte provenienti da 18 paesi e 21.000 operatori specializzati. Per ulteriori dettagli consulta la circolare informativa.

L’industria dell'imballaggio è da sempre all’avanguardia tra i diversi comparti industriali, per la particolare attenzione dedicata agli investimenti produttivi validi e innovativi. Va infatti tenuto conto che durante una crisi, i produttori nazionali di prodotti alimentari, cosmetici e farmaceutici automaticamente traggono vantaggio dai prezzi più alti dei beni di consumo provenienti dall'estero. L'anno scorso il governo russo ha annunciato che le aziende dell'industria alimentare sarebbero state supportate nella loro espansione nel mercato nazionale. Questo è un segnale positivo per le future attività di investimento.

Russia Export, da materiali ICE e Upakovka Messe.

Per le aziende italiane del settore imballaggi interessate al mercato russo, RussiaAziende propone servizi commerciali dedicati per incontrare nuovi partner di settore:


Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.russiaaziende.com, oppure scrivendo all'indirizzo email servizi@russiaaziende.com.

venerdì 9 luglio 2010

San Pietroburgo - la via più cara della Russia e il Nevskij

ROMA, 01 LUG - Come riportato sul sito dell’agenzia di notizie business AB news (www.abnews.ru), secondo la ricerca della societa’ di consulenze immobiliari Colliers International, che ha recentemente condotto una indagine sui costi degli affitti per strutture commerciali al dettaglio, gli affitti commerciali sul Corso Nevskiy a San Pietroburgo sono i piu’ cari di tutta la Russia, superando persino i costi della prestigiosa Via Tverskaya di Mosca.

Secondo l’indagine compiuta nella primavera di quest’anno, nel mondo le vie più care in termini di costo di affitto della superficie commerciale sono risultate essere nell’ordine: Champs Elysees a Parigi (più di 13,5 mila dollari per un metro quadro all’anno), Fifth Avenue a New York (circa 13,5 mila dollari) e Rassel Street a Hong Kong (circa 13 mila dollari ).

Il Corso Nevskiy a San Pietroburgo è risultato essere al 19esimo posto, con un costo medio annuo al metro quadrato pari a circa 4,5mila dollari, superando cosi’ la via Tverskaya a Mosca, che occupa il 22esimo posto nel rating rating mondiale, con un costo indicativo di circa 4 mila dollari l’anno al metro quadrato.

Russia Export, da materiali ICE (ICE S. PIETROBURGO)

giovedì 8 luglio 2010

Forte dei Marmi chiude le porte ai russi

La decisione delle autorità di Forte dei Marmi di disincentivare la vendita degli immobili a residenti esteri, ha ricevuto un'ampio riscontro nei media russi.

Sì, perché negli ultimi anni, nella "perla della Versilia", l'acquirente straniero fa rima con compratore russo. Arrivati nella seconda metà degli anni 2000, i russi hanno subito apprezzato Forte dei Marmi, rendendosi artefici di una rinascita immobiliare, che non pare esagerato definire un vero e proprio "boom".

Guidati da personaggi come Abramovich e Deripaska, da anni nella top ten dei businessmen più facoltosi della Russia, gli investitori russi hanno fatto crescere vertiginosamente i prezzi al metro quadro e trasformato il tessuto urbano, in cui le lussuose boutiques della moda hanno preso il posto delle piccole botteghe di quartiere.

Valori decisamente troppo elevati per la popolazione locale, sempre più stimolata alla vendita delle proprietà ai facoltosi proprietari venuti dall'Est. Valori che si riflettono anche sul mercato delle locazioni estive: per la stagione estate 2010 è prevista la presenza di circa 500 famiglie russe VIP, che trascorreranno le proprie ferie in Versilia, con una spesa media per l'affitto prossima ai 100.000 euro a immobile.

Ma Forte dei Marmi è solo la punta di diamante di un fenomeno in costatante crescita, che vede riversarsi nuovi investitori russi sul mercato immobiliare italiano, dalle città d'arte ai luoghi di villeggiatura di mare e montagna, alla campagna, specialmente nell'Italia Centrale.

Investitori interessati soprattutto alle seconde case di qualità, ville e appartamenti di prestigio, ma anche a progetti fruttiferi, come alberghi, ristoranti, agriturismo, terreni edificabili. Fortissima anche la domanda nel settore della locazione estiva - anche qui ad essere più richiesti sono immobili di una certa importanza.

Per le agenzie e i proprietari in Italia interessati a proporre i propri immobili ai clienti russi, sia per la vendita che per la locazione, RussiaAziende.com offre strumenti promozionali e commerciali dedicati per entrare in contatto con potenziali clienti compratori e affittuari. Per informazioni, visitate il sito www.russiaaziende.com o scrivete all'indirizzo:

Russia Export, da materiali ANTIRR.

La ripresa del mercato auto in Russia

Dopo la brusca frenata del 2009, il mercato dell'auto russo torna a correre e, secondo gli analisti di settore, diventerà il più grande a livello europeo entro i prossimi 4 anni.

Assieme alla domanda cresce anche la produzione interna, cresciuta del 68% nei primi 5 mesi del 2010, rispetto all'analogo periodo del 2009.

La Russia ha avviato un programma di incentivi governativi per stimolare il mercato, fattore che, assieme alla ripresa del credito al consumo, ha contribuito alla dinamica positiva delle vendite.

Sino a pochi anni fa, la Federazione Russa rappresentava un autentico "paradiso" per i rivenditori dell'usato europei. Dal 2009, con l'introduzione di nuovi dazi all'import di vetture di seconda mano, la flotta paese è entrata in una fase di deciso ammodernamento.

Russia Export

Missione multisettoriale a Kiev

Promos organizza dal 17 al 20 ottobre degli incontri d’affari a Kiev. Per le Pmi lombarde sono disponibile voucher di € 1.500,00. Obiettivo del progetto è quello di ricercare nuovi contatti d’affari ed esplorare le opportunità offerte dal mercato ucraino.

La quota di partecipazione, pari a € 2.150,00 + IVA, comprende:

- ricerca e selezione delle controparti locali
- organizzazione degli incontri di affari
- assistenza per visite ad imprese locali (interpretariato e trasporti)
- supporto di personale Promos durante la missione.

L’iniziativa rientra tra quelle selezionate da Regione Lombardia e sistema camerale lombardo ai fini del bando “Voucher per la partecipazione a missioni economiche all'estero 2010”. Le Pmi lombarde possono richiedere il voucher del valore di euro 1.500 presentando domanda on line.

I voucher verranno assegnati al raggiungimento di 5 imprese lombarde partecipanti e verranno erogati in "modalità rimborso" al termine dell’iniziativa, dietro presentazione della fattura quietanzata, dalla Camera di Commercio di competenza.

Pacchetto volo + hotel: Hotel categoria superiore, voli di linea in classe economica + transfer da/per aeroporto. Costo: € 1.100,00 + IVA = € 1.320,00.

Per partecipare, consultare la pagina internet dedicata alla manifestazione.

Russia Export, da materiali Mercato Globale.

mercoledì 7 luglio 2010

Ucraina - 500 milioni di aiuti dal Consiglio UE

Il Consiglio dei Ministri dell'Unione Europea ha approvato aiuti per 500 milioni di euro a sostegno dell'economia ucraina. La decisione è stata approvata nel corso della riunione del Consiglio del 29 giugno.

I fondi serviranno ad aiutare l'economia ucraina ad uscire dalla crisi economica e stabilizzare il sistema finanziario del paese. Il prestito dell'UE, che verrà erogato sotto il controllo della Commissione, si aggiunge a un precedente finanziamento ad opera della Banca Europea per lo sviluppo e la ricostruzione.

L'economia dell'Ucraina si sta integrando in maniera sempre più importante con il mercato UE - dopo il recente Trattato sul libero scambio con i paesi dell'area EFTA, procedono i negoziati per la creazione di un'Area di libero scambio tra Kiev e l'Europa a 25.

Il mercato ucraino è secondo solo a quello russo tra le repubbliche ex-URSS. Nel corso degli ultimi anni sono cresciuti gli scambi commerciali e gli investimenti con tutti i paesi europei. Per le imprese italiane l'Ucraina presenta opportunità interessanti in tutti i settore del Made in Italy, dall'abbigliamento, al food, al vino, ai macchinari.

Per conoscere le possibilità di entrare nel mercato ucraino e individuare potenziali partner locali, RussiaAziende.com propone strumenti commerciali e promozionali dedicati. Per ulteriori informazioni, è possibile scrivere all'indirizzo servizi@russiaaziende.com.

Russia Export.

Russia - tornano a crescere gli affitti commerciali

I canoni di affitto dei locali commerciali in Russia tornano a crescere dopo la contrazione del mercato immobiliare nel 2009.

Il canone medio al metro quadro è aumentato sino a raggiungere 1.500 euro/anno, il che posiziona la Federazione Russa al terzo posto a livello europeo, dietro solo alla Gran Bretagna (1.900 euro), e alla Francia (1.700 euro). Il dato si riferisce alle medie nazionali - nella capitale Mosca e a San Pietroburgo, la seconda città del paese, i canoni di affitto possono essere anche di 3-4 volte più elevati.

Il livello elevato degli affitti frena lo sviluppo delle reti commerciali e del retail nelle grandi metropoli russe e influisce sulla competitività dell'offerta in settori come l'abbigliamento, le calzature, gli accessori. Tuttavia, nel corso del 2010, è prevista l'entrata in funzione di nuove, ampie superfici commerciali in tutta la Russia, fattore che dovrebbe far diminuire il livello degli affitti.

Russia Export, da materiali IRN.

martedì 6 luglio 2010

Mosca - il mondo del lusso alla Millionaire Fair

Si svolge a Mosca la Millionaire Fair - la kermesse internazionale del lusso estremo. Una delle metropoli più care del mondo, la capitale russa è patria e sede degli interessi commerciali di una crescente schiera di milionari (e non pochi miliardari), alla continua ricerca di nuovi stimoli per soddisfare la propria elevata capacità di consumo.

All'evento, che viene organizzato a cadenza annuale a Mosca, in Germania, negli Emirati Arabi e in Olanda, partecipano i più importanti brand del luxury, dalla moda all'alimentare, dai gioielli alla nautica, dall'automotive al turismo.

L'edizione russa è, a detta degli organizzatori, quella più sfarzosa di tutte. Una necessità per stupire e conquistare le sempre più esigenti elités economiche russe, che ricercano l'eccellenza in ogni campo. Il trend di quest'anno è rappresentato dai servizi alla famiglia - educazione dei figli, gestione della casa, personal training. Richiestissime le austere tate "British" - una specialista con credenziali e disponibile a trasferirsi a Mosca può attendersi uno stipendio mensile di 5-6 mila dollari USA.

Un'altro mercato sempre più apprezzato dalla borghesia russa è quello immobiliare, nei paesi europei e, in particolare, in Italia. L'acquisto di una seconda casa nel Belpaese non è finalizzato solamente a trascorrere le vacanze, ma rappresenta un importante elemento di status sociale, nonché un investimento sicuro e a lungo termine.

Gli acquirenti russi sono sempre più numerosi in tutte le regioni italiane, con focus particolare sulle città d'arte e sui luoghi di villeggiatura, si di mare che di montagna.

Per i proprietari e le agenzie immobiliari interessati a proporre il proprio portfolio ai potenziali compratori russi, RussiaAziende.com propone servizi dedicati, per promuovere il loro patrimonio immobiliare tra soggetti selezionati. Per ulteriori informazioni, è possibile visitare la sezione dedicata del portale www.russiaaziende.com, ovvero inviare un messaggio di posta elettronica all'indirizzo servizi@russiaaziende.com.

Russia Export, da materiali BBC.

Unione doganale tra Russia, Kazakistan e Bielorussia

Il primo luglio è entrato in vigore il Codice doganale che costituisce la norma operativa principale dell’Unione doganale tra la Federazione Russa, il Kazakistan e la Bielorussia.

L’adozione del Codice ha incontrato resistenze della parte bielorussa, non soddisfatta del profilo dei dazi doganali sul petrolio. Minsk ha sinora importato il greggio russo a una tariffa agevolata, la stessa applicata all’interno della Federazione Russa. Nel corso delle trattative, Mosca ha sollevato la distinzione tra il prodotto necessario all’uso interno in Bielorussia e quello destinato all’export dopo la raffinazione – per il primo potranno mantersi le tariffe di favore, mentre per il secondo si ritiene equa l’applicazione dei prezzi esistenti sui mercati internazionali.

Ulteriori aspetti problematici riguardano il trattamento dei veicoli usati, la cui importazione in Bielorussia da parte di persone fisiche gode di un trattamento daziario più favorevole rispetto a quelli russo e kazako. La definizione di tale questione è stata rimandata al 2011 e, per ora, la Bielorussia manterrà le proprie aliquote all’import.

Per quanto concerna la Federazione Russa, l’adozione del nuovo strumento comune potrà creare difficoltà agli operatori di settore nella fase transitoria, restando comunque in vigore il Codice doganale nazionale della Russia. Le sue disposizioni continueranno ad applicarsi in quanto non in contrasto con quelle del Codice doganale unico, mentre è già allo studio del Parlamento russo il progetto delle nuova legge sulla “Regolamentazione doganale nella Federazione Russa”, che creerà un trattamento normativo perfettamente omogeneo con le norme dell’Unione doganale.

Tra gli effetti immediati di maggiore rilievo introdotti dal Codice doganale dell’Unione vi sono l’adozione di standard sanitari e igienici comuni per tutta una serie di merceologie e le modifiche all’importazione delle delle bevande alcoliche nello spazio doganale: il limite di trasporto per le persone fisiche scende da dieci a cinque litri, mentre la franchigia non soggetta al dazio aumenta da due a tre litri.

Russia Export, da materiali BBC.

lunedì 5 luglio 2010

Lettonia - impennata nella nascita di nuove imprese

Dal 1 maggio 2010, ovvero dalla data di entrata in vigore degli emendamenti che permettono la costituzione agevolata di una S.R.L. (SIA), il numero totale delle nuove società registrate in Lettonia ha raggiunto quota 723, grazie alla possibilità di sottoscrivere un capitale sociale inferiore a 2000 lat, riferisce la rappresentante dell’Ufficio locale delle imprese Liga Brece.

Quest’ultima, entrando nel dettaglio, sostiene che in maggio sono state registrate 291 nuove imprese, mentre in giugno il numero delle società aggiunte al registro ammonta a 432.

Russia Export, da materiali ICE (ICE RIGA).

Il mercato del cioccolato in Russia

Il mercato del cioccolato russo è cresciuto del 5,7% nel corso del 2009. Tale dato emerge da una ricerca Market Analytics. In termini di valore, la crescita è stata pari al 16%.

Nel periodo considerato, l'import di cioccolato è calato per la svalutazione del rublo nei primi mesi del 2009, ma per l'anno in corso si assiste a un forte recupero.

La produzione importata occupa i segmenti alti dell'offerta, mentre il prodotto locale domina il mercato di massa. Il player più importante sul mercato del cioccolato in Russia è la società "Objedinennye Konditery", ma sono sempre più forti le posizioni dei grandi gruppi multinazionali che hanno delocalizzato la produzione in Russia, tra cui l'italiana Ferrero.

Il consumo pro-capite di cioccolato si mantiene sui livelli elevati, superando i 5kg/anno - il valore più alto tra tutti i mercati dell'Est Europa.

RussiaExport, da materiali RBC.

venerdì 2 luglio 2010

Russia - 60 nuovi centri commerciali

Da un'indagine svolta dalla società di ricerche di mercato INFOLine, a inizio 2010, nei centri commerciali delle 23 più importanti città della Russia erano disponibili 18,5 milioni di metri quadri di aree vendita.

Nella ricerca sono state prese in considerazioni metropoli come Mosca, San Pietroburgo,Novosibirsk, Ekaterinburg, Nizhni Novgorod, Samara, Kazan, Omsk, Chelyabinsk, Ufa, Volgograd, Perm, Voronezh, Saratov, Ulyanovsk, Lipetsk, Kirov e altre.

Nel corso del 2010 è programmata l'inaugurazione di 60 nuovi centri commerciali, per un'area complessiva di 3 milioni di metri quadri. 8 nuovi centri verranno aperti a Mosca, 7 a San Pietroburgo, 5 a Omsk, Novosibirsk e Volgograd, 2 a Perm, Chelyabinsk, Samara e Ekaterinburg.

Per il 2011 è previsto un assestamento del mercato, con la consegna di 2,4 milioni di aree vendita a livello paese, mentre nel 2012 è ipotizzabile una nuova ripresa.

Dopo il boom dei primi anni Duemila, la crisi economica ha frenato l'espansione dei centri commerciali in Russia, in particolare nelle regioni, dove il benessere e il livello dei consumi sono ancora lontani da quelli di Mosca o San Pietroburgo. Tuttavia, l'estensione delle aree vendita pro capite in Russia continua a essere molto più bassa rispetto alla media europea, garantendo buone possibilità di crescita nel medio e nel lungo periodi.

RussiaRes, da materiali RBC.

Russia - settore turistico in ripresa

Il quotidiano “Vedomosti” nell’ampia rassegna del mercato turistico nazionale ha evidenziato che le vendite dei viaggi interni ed esteri per il periodo delle feste all’inizio di maggio hanno pareggiato il livello precrisi.

Il media sostiene inoltre che dall’avvio del 2010 i flussi dei turisti sono aumentati del 5-15% (solo la compagnia aerea “Transaero” ha trasportato nel primo trimestre 1,17 mln.di persone: +75% sui primi 3 mesi del 2009).

Si rileva che nello scorso anno 336 100 cittadini russi (-15,6% sull’anno 2008) si sono recati verso le varie zone turistiche italiane. Per il 2010 è prevista una crescita del 30%.

Russia Export, da materiali Portalino - Pianeta Russia by Roberto Rais da fonte ICE.

Per gli operatori italiani del settore turistico e di quello immobiliare, RussiaAziende propone strumenti dedicati per presentare le proprie offerte sul mercato russo. Per ulteriori informazioni, è possibile inviare un messaggio all'indirizzo di posta elettronica servizi@russiaaziende.com.

giovedì 1 luglio 2010

Golden Lady espande la produzione in Serbia

(ICE) - ROMA, 25 GIU - Il ministro dell’Economia e dello Sviluppo regionale della Serbia, Mladjan Dinkic, ed il fondatore di Golden Lady, Nerino Grassi, insieme al sindaco della città di Loznica Vidoje Petrovic hanno sottoscritto un memorandum d’intesa per la costruzione di una nuova fabbrica a Loznica.

Golden Lady in Serbia è presente con due fabbriche, a Valjevo ed a Loznica, la cui produzione è completamente indirizzata verso il mercato italiano che funziona da nodo distributore per altri mercati. Il numero complessivo di dipendenti è di circa 2000 e fino ad ora l’azienda italiana ha investito in Serbia oltre 100 milioni di euro.

La Serbia, ove sono già presenti numerosi investimenti italiani, rappresenta un mercato particolarmente interessante per la delocalizzazione della produzione. Oltre alla normativa interna, che incentiva gli investimenti esteri, sono importanti due strumenti bilaterali - l'Accordo di stabilizzazione con l'UE e il Trattato di libero scambio con la Russia. Tali strumenti normativi rendono la Serbia una via d'accesso privilegiato non solo verso il mercato balcanico, ma anche e soprattutto verso la Federazione Russa.

Russia Export, da materiali ICE (ICE BELGRADO).

Russia - aziende lombarde a World Food Moscow

Promos organizza la partecipazione delle aziende lombarde al salone internazionale dell’agroalimentare che si terrà a Mosca dal 14 al 17 settembre. Il contributo disponibile (voucher euro 3.000) consentirà di abbattere i costi sostenuti per la partecipazione.

La fiera World Food di Mosca, che si tiene annualmente dal 1992, è la più grande esposizione autunnale del settore agroalimentare nel mercato russo.
Da tre anni la manifestazione è specializzata anche nel settore ortofrutta e nel fresco.

La quota di partecipazione – pari a euro 4.180,00 – comprende:

- stand di circa 6 mq in area collettiva con allestimento personalizzato (vetrina, reception, tavolo, due sedie)
- iscrizione alla fiera e inserimento nel catalogo
- assistenza di personale Promos.

I costi di viaggio e soggiorno, le spese per la spedizione dei campionari, gli arredi extra sono a carico delle aziende partecipanti.

La fiera rientra tra quelle selezionate da Regione Lombardia e sistema camerale lombardo ai fini del bando “Voucher per la partecipazione a fiere internazionali all'estero”.

Le Pmi lombarde possono richiedere il voucher del valore di euro 3.000 (al lordo della ritenuta del 4%) presentando domanda on line. I voucher verranno assegnati al raggiungimento di 10 imprese lombarde partecipanti e verranno erogati in "modalità rimborso" al termine dell’iniziativa dalla Camera di Commercio di competenza.

Per ulteriori informazioni e per l'adesione alla manifestazione, consultare la pagina internet dedicata della Promos.

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Per le aziende italiane del comparto agroalimentare interessate ad esportare verso il mercato russo, RussiaAziende propone servizi commerciali per selezionare potenziali partner sul territorio e promuovere i propri prodotti:


Per ulteriori informazioni, potete visitare le sezioni dedicate del portale, ovvero inviare un messaggio a: servizi@russiaaziende.com.