lunedì 30 agosto 2010

Investitore russo per la Wind

Uno dei principali operatori russi di telefonia mobile, VympelCom ltd, controllato al 44,65% dal gruppo bancario russo Alfa-group, sta conducendo trattative per l’acquisizione del 100% dell’italiana Wind Telecomunicazioni spa.

In caso di esito positivo delle trattative la VympelCom ltd diventerebbe la quinta compagnia di telefonia mobile nel mondo, con 200 milioni di utenti.

Russia Export, da materiali Portalino - Pianeta Russia, by Roberto Rais, da materiali ICE.

Il mercato della birra in Russia

Nel corso del 2009, il mercato della birra in Russia ha subito una battuta d'arresto dopo anni di crescita ininterrotta. Il calo è proseguito anche nel primo quadrimestre del 2010.

La dinamica negativa ha interessato sia la produzione interna (-15%), sia le importazioni (-20%), sia, in particolare l'export della bevanda dalla Russia verso i mercati esteri (-30%).

Diverse le cause della contrazione del mercato. In primo luogo, la crisi economica che non ha risparmiato neanche questo settore. In secondo luogo, l'aumento dell'accisa sulla birra, che ha reso il prodotto più costoso per i consumatori. Infine, un progressivo cambiamento delle abitudini di consumo, che porta sempre più russi a scegliere il vino come bevanda alcolica preferita.

La crescita del mercato del vino russo rappresenta un'opportunità molto interessante per i produttori italiani, sia per quelli del segmento di eccellenza, sia per quelli specializzati nel prodotto da tavola. Per gli operatori nazionali che desiderino approfondire la propria conoscenza del mercato del vino in Russia, RussiaAziende propone strumenti commerciali dedicati.

Per un approfondimento è possibile consultare la ricerca "Il mercato del vino in Russia", ovvero inviare una mail all'indirizzo di posta elettronica servizi@russiaaziende.com.

Russia Export, da materiali RBC.

venerdì 27 agosto 2010

Macchine per l'industria tessile: incoming di operatori russi

L'ICE, in collaborazione con l'Associazione di Categoria dei Costruttori Italiani di Macchinario per l'industria tessile ACIMIT, organizza una Missione in Italia per 15 operatori tessili provenienti dalla Russia che si terrà a Milano dal 4 all'8 ottobre 2010.

L'iniziativa darà alle aziende italiane l'opportunità di incontrare qualificati operatori tessili provenienti dalla Russia e, a questi ultimi, la possibilità di visitare alcune rilevanti realtà aziendali e produttive del settore in Italia.

Per ulteriori dettagli consulta la circolare informativa. Per informazioni: Natascia Roselli, tel. 06.5992.9557, email: n.roselli@ice.it - Ermanno Sperduti, tel. 06.5992.9834, email: e.sperduti@ice.it ; fax 06.89280337.

Russia Export, da materiali ICE.

Ucraina - sostenuta crescita del PIL

Nel secondo trimestre del 2010 il Prodotto interno lordo dell'Ucraina cresce del 6%, con un'ulteriore accelerazione rispetto al già ottimo dato dei primi tre mesi.

La produzione industriale aumenta di oltre l'11%, grazie anche al ritorno degli investimenti diretti esteri (+1,2% su base semestrale, per un totale di quasi 500 milioni di dollari USA).

Le aree del paese che trainano lo sviluppo sono la capitale Kiev, e le grandi metropoli di Dnepropetrovsk e Kharkiv. Il trend positivo coinvolge tutti i settori economici, dall'industria alle costruzioni, alla ricerca, al commercio.

Russia Export

giovedì 26 agosto 2010

Russia, forte incremento del turismo verso la Bulgaria

Secondo quanto ha dichiarato l'Associazione dei Tour Operators russi, il numero dei cittadini locali che hanno scelto la Bulgaria per trascorrere le proprie vacanze è stato pari a 72 mila unità, un incremento del 23,9% rispetto all'anno precedente.

Il maggior interesse verso la Bulgaria sembra poter essere determinato da un basso prezzo relativo applicato dalle strutture alberghiere che si affacciano sul Mar Nero, anche se uno sviluppo è stato registrato altresì in altre aree del Paese.

Un'altra determinante del successo bulgaro nel turismo russo, sostengono gli operatori del settore, è invece stato generato dall'espansione dei periodi di prenotazione promozionali un tempo riservati solo per archi temporali molto limitati.

Russia Export, da materiali Portalino - Pianeta Russia (Sofia News Agency - by Roberto Rais).

Anche per quanto concerna il settore turistico italiano, i visitatori russi sono in forte ripresa, con il ritorno ai livelli pre-crisi ipotizzato già per la stagione inverno 2010. Per gli operatori di settore italiani che desiderano creare o potenziare la propria offerta sul mercato russo, RussiaAziende propone servizi di comunicazione, promozione e commerciali dedicati. Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il portale www.russiaaziende.com, ovvero inviare una mail all'indirizzo servizi@russiaaziende.com.

Russia - il mercato del cioccolato non conosce crisi

Il cioccolato continua a restare uno dei prodotti dolciari preferiti dai russi e oltre l'82% della popolazione è consumatore abituale. Lo sviluppo del mercato è stato pari al14% nel corso del 2009, nonostante la crisi economica che ha coinvolto tutti i settore economici, e il trend positivo si è confermato nel primo semestre del 2010 (+15%).

Il formato più apprezzato rimane quello delle praline sfuse, seguito dalle tavolette di cioccolato e da praline in confezioni regalo. Un segmento in continua crescita è quello del prodotto luxury, distribuito attraverso negozi specializzati, autentiche boutiques del gusto, concentrate in prevalenza a Mosca e San Pietroburgo.

Il mercato del cioccolato russo presenta ottime prospettive nel medio e lungo periodo, considerato che i consumi pro-capite sono ancora di 2-3 volte inferiori alle medie europee. Un'opportunità importante per le aziende italiane di settore, sia quelle del mercato di massa, orientate verso la GDO, sia, soprattutto, per i produttori di eccellenza, che possono approcciarsi sul segmento dei negozi specializzati, in collaborazione con operatori locali, ovvero in maniera diretta.

Per le aziende italiane del comparto dolciario e cioccolatiero interessate ad esportare verso il mercato russo, RussiaAziende propone servizi commerciali per selezionare potenziali partner sul territorio e promuovere i propri prodotti:

mercoledì 25 agosto 2010

Russia - crescono trasporti e logistica

Nel primo semestre del 2010, il mercato dei trasporti in Russia è cresciuto del 17% rispetto al periodo analogo del 2009.

Secondo gli esperti di settore, la crescita continuerà ad essere sostenuta anche nel medio periodo, con tassi annui prossimi ai 10 punti percentuali, che porteranno il settore a superare il volume di 65 miliardi di dollari entro il 2013.

Il trasporto ferroviario continua a rappresentare la componente dominante del trasporto beni in Russia, sebbene dimostrino una buona dinamica anche il segmento aereo e il trasporto su gomma, grazie alla progressiva implementazione delle infrastrutture. Un elemento rilevante, considerata la rilevanza di queste tipologie logistiche nella gestione dei flussi commerciali dall'Europa e dall'Italia.

Russia Export, da materiali RBC.

Russia - boom di nuovi marchi registrati

Sono sempre più numerose le aziende russe che scelgono di proteggere la propria immagine e la stessa identità commerciale attraverso la registrazione di marchi tutelati.

La tendenza rappresenta un importante indicatore dell'evoluzione del tessuto economico russo, sempre più avviato verso l'adozione di strumenti moderni di protezione e identificazione. Nel solo 2009, sono stati oltre 36 mila i nuovi marchi depositati dagli operatori russi, mentre su base quinquennale la crescita è stata pari al 46%.

Uno scenario ben diverso, quindi, rispetto al passato recente, quando l'utilizzo improprio del marchio e l'insufficiente tutela dei diritti, rappresentavano una seria minaccia per gli operatori "in regola", con ripercussioni economiche negative anche per le imprese estere presenti in Russia.

Russia Export, da materiali BBC Russian.

martedì 24 agosto 2010

Russia - crescono le vendite degli elettrodomestici

Il mercato degli elettodomestici in Russia ha raggiunto il valore complessivo di 11,9 miliardi di dollari USA. Il dato non comprende le vendite di cellulari e computers.

Il settore ha subito una contrazione su base annua prossima al 20%, che ha coinvolto in particolare i segmenti TV e audio-video. Tuttavia, già nel terzo trimestre del 2009 è partita la ripresa dei consumi da pare delle famiglie e delle imprese russe, e per il 2010 è prevista una crescita del 9-10%. Secondo gli analisti, il mercato degli elettrodomestici in Russia tornerà ai livelli pre-crisi già nel 2012.

Il segmento riveste una notevole importanza per le aziende italiane del settore, specialmente per quanto concerna la domotica, gli impianti per la ristorazione e il settore HoReCa nel suo complesso. Per le imprese interessate ad approfondire la propria conoscenza del settore elettrodomestici in Russia, RussiaAziende propone strumenti commerciali e marketing dedicati, finalizzati alla ricerca di nuovi partners e canali di vendita.

Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito www.russiaaziende.com, ovvero inviare una mail all'indirizzo servizi@russiaaziende.com.

Russia Export, da materiali RBC.

Russia - il mercato delle calzature

Il 2009 si è rivelato particolarmente difficile per gli operatori del settore calzaturiero in Russia. Dopo un decennio di crescita ininterrotta, la domanda dei consumatori ha subito una forte contrazione, unita allo spostamento delle preferenze verso i segmenti più economici. Tali dati emergono dalle rilevazioni svolte dal Rosstat, l'Istituto di Statistica della Federazione Russa.

Il calo del mercato su base annua è stato pari a 10-12% punti percentuali. Tale dinamica ha avuto anche un effetto positivo, quello cioé, di stimolare l'uscita dal settore dei players più piccoli ottimizzare così le reti e le strategie distributive per quelli di maggiori dimensioni.

Il primo trimestre del 2010 ha mostrato una decisa inversione di tendenza, con una crescita delle vendite del 7,2%. Tuttavia, il ritorno ai livelli pre crisi non è previsto prima del 2011-2012. La stessa struttura del mercato delle calzature russe è stata influenzata dalla crisi, con un progressivo consolidamento sia a livello dell'import che a quello distributivo.

La produzione made in Italy, tradizionalmente forte nel segmento alto e medio alto dell'offerta, pur avendo sofferto la congiuntura negativa, ha saputo mantenere la propria posizione di leadership sul mercato russo del footwear di qualità.

Per i produttori nazionali che desiderino valutare le opportunità di tale mercato, che rimane comunque uno dei più interessanti a livello mondiale, RussiaAziende propone servizi commerciali dedicati nella ricerca di nuovi canali di vendita e promozione. Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito www.russiaaziende.com, oppure inviare una mail all'indirizzo servizi@russiaaziende.com.

Russia Export, da materiali RBC.

lunedì 23 agosto 2010

Serbia - missione per scoprire il sistema logistico

Promos, in collaborazione con AICE e AILOG, organizza una missione imprenditoriale a Belgrado, dall’11 al 13 novembre, per conoscere da vicino le opportunità offerte dal sistema logistico e distributivo ed entrare in contatto con operatori locali del settore.

L’iniziativa si rivolge a tutte le aziende lombarde: importatrici, esportatrici, operatori della logistica, della distribuzione, delle spedizioni e trasporti.
Le Pmi potranno ottenere un contributo economico (voucher) di euro 1.500, grazie al quale potranno abbattere i costi sostenuti per la partecipazione.

Obiettivi

- Approfondire le normative e i vantaggi fiscali ed economici offerti dal mercato locale.
- Stabilire contatti diretti con aziende e strutture logistiche e distributive locali.
- Valutare la possibilità di costituire un punto di riferimento operativo in Serbia.

Programma

11 novembre Partenza per Belgrado e sistemazione in hotel.
12 novembre Seminari di presentazione dell’economia locale e del sistema fiscale, doganale, legale e finanziario. Visita guidata a centri logistici/distributivi.
13 novembre Incontri con esperti per approfondire le normative di settore. Rientro a Milano.
La quota di partecipazione - pari a € 1.650,00 + IVA - comprende:

- organizzazione delle visite ai centri logistici
- organizzazione degli incontri di approfondimento
- servizio di interpretariato e transfer in loco
- materiale informativo sul sistema logistico e fiscale di Belgrado
- assistenza di personale Promos durante la missione.

Contributo voucher

L’iniziativa rientra tra quelle selezionate da Regione Lombardia e sistema camerale lombardo ai fini del bando “Voucher per la partecipazione a missioni economiche all'estero 2010”. Le Pmi lombarde possono richiedere i voucher del valore netto di euro 1.500 presentando domanda on line. I voucher verranno assegnati al raggiungimento di 5 imprese lombarde partecipanti e verranno erogati in "modalità rimborso" al termine dell’iniziativa, dietro presentazione della fattura quietanzata, dalla Camera di Commercio di competenza.

Pacchetto facoltativo volo + hotel. Promos offre anche la possibilità di acquistare un pacchetto volo + hotel, al costo di euro 520,00 + IVA.

Per partecipare, invia entro il 24 settembre tramite fax (al n. 02 8515.5227-5394):

la scheda di adesione
un breve profilo della tua azienda (company profile).
Informazioni:
Promos - Camera di Commercio di Milano
Silvia Lambertini
Tel. 02 8515.5311
lambertini@mi.camcom.it

Russia Export, da materiali Mercato Globale.

lunedì 16 agosto 2010

Russia - rimane consistente l'import di carne bovina

Nonostante la produzione interna di carne bovina sia cresciuta nel corso dell'ultimo quinquennio, la Russia continua a rimanere un grande importatore a livello internazionale.

Nel segmento della carne fresca, il principale esportatore verso la Russia è la Lituania, seguita da Germania, Australia, Polonia e Italia. Per quanto concerna il prodotto surgelato, leader indiscusso è il Brasile, seguito da altri tre produttori sudamericani - Argentina, Uruguay e Paraguay.

Secondo gli analisti di settore, la Federazione Russa continuerà a rappresentare un mercato ad elevato potenziale per i produttori internazionali di carne bovina anche nel medio e lungo periodo.

Russia Export, da materiali RBC.

venerdì 13 agosto 2010

Croazia - finanziamenti e contributi per progetti ecologici

ROMA, 12 AGO - Il Fondo croato per la Tutela dell’Ambiente e l’Efficienza Energetica ha bandito tre concorsi pubblici per il finanziamento di programmi e di progetti nell’ambito della tutela dell’ambiente, dell’efficenza energetica e dello sfruttamento delle fonti rinnovabili dell’energia nonché per il finanziamento di programmi e progetti delle ONG (Organizzazioni non governative). Per i finanziamenti di programmi e progetti nell’ambito della tutela dell’ambiente sono previsiti i fondi pari a 59,5 milioni di kune (ca. 8,1 milioni di euro) mentre per i programmi e progetti nell’ambito dell’efficenza energetica e dello sfruttamento delle fonti rinnovabili dell’energia sono previsti i fondi pari a 75,5 milioni di kune (ca. 10,3 milioni di euro).

Al concorso nell’ambito della tutela dell’ambiente possono partecipare i progetti relativi alla conservazione ed al risanamento della qualità dell’aria, del terreno, delle acque e del mare, alla riduzione dei cambiamenti climatici, alla gestione dei rifiuti, all’incentivazione della “produzione pulita”, alla riduzione della emissione dei gas a effetto serra, allo sviluppo sostenibile delle aree rurali, alla tutela e conservazione delle diversita’ biologiche e del paesaggio ed infine all’incentivazione di studi educativi, di ricerca e di sviluppo.

I finanziamenti saranno concessi sotto forma di prestiti privi di interesse, sovvenzioni, aiuti finanziari e donazioni. L’importo massimo dei prestiti privi di interesse e’ di 1,4 milioni di kune (ca. 200 mila Euro) per ogni singolo progetto, il termine piu’ lungo di restituzione dei prestiti e’ di 5 anni, mentre il periodo di grazia e’ di 2 anni.

Per i progetti approvati il Fondo sovvenzionera’ le tasse di interesse concordate fino al 2% (per un importo massimo fino a 800 mila kune; ca. 109 mila euro). L’mporto massimo di aiuti finanziari sara’ di 1,4 milioni di kune (ca. 200 mila euro) per ogni singolo progetto, mentre l’mporto massimo di donazioni destinate ai progetti/studi di ricerca, di sviluppo e di formazione sara’ di 160 mila kune ( ca. 21 mila euro).

I prestiti, le sovvenzioni e le donazioni saranno concessi alle persone giuridiche ed agli enti pubblici, mentre gli aiuti finanziari saranno, invece, concessi alle amministrazioni locali e regionali.

Russia Export, da materiali ICE (ICE ZAGABRIA)

mercoledì 11 agosto 2010

Russia: nuovi dazi sui prodotti lattiero caseari

I nuovi dazi all'importazione sui nuovi prodotti lattiero-caseari non incidereranno sui prezzi al consumo in Russia. Questa previsione è stata fatta ieri dal presidente del Sindacato Nazionale dei Produttori Latte “Andrei Danilenko”.

La sottocommissione per la tariffa doganale e le regolamentazione non tariffarie per le misure di protezione del commercio estero, sotto la presidenza del primo vice primo ministro Viktor Zubkov, ha approvato la proposta di aumentare i dazi all'importazione su alcuni tipi di latte e latticini. Queste proposte saranno introdotte dall'Unione doganale di adeguare le aliquote dei dazi della tariffa doganale comune.

Durante i primi cinque mesi del 2010 la produzione di prodotti lattiero-caseari in Russia è cresciuta del 11 %. E questo è il primo fattore alla base della sicurezza di Andrei Danilenko per aumentare I dazi all’importazione per I prodotti derivati del latte. “La potenza degli impianti lattiero-caseari in Russia” ha dichiarato lo stesso Danilenko “e’ solo al 60%”.Il presidente della Unione Nazionale Produttori di Latte fa’ riferimento inoltre ad un accord raggiunto presso il Ministero dell'Agricoltura con la Bielorussia concludendo quindi che se sara’ necessario i “vicini, si immetteranno la quantità mancante di prodotti lattiero-caseari.

L'obiettivo dell’ aumento dell imposizione daziaria all’ import e’ volta a sostenere le società nazionali di trasformazione lattiero-caseari affiche’ si eserciti una pressione sul mercato dei concorrenti stranieri. L'euro è sceso in maniera sensibile nei confronti del rublo e come primo risultato dei primi quattro mesi del 2010 le importazioni dei principali tipi di prodotti lattiero-caseari è aumentato del 17 per cento. In termini di latte ha raggiunto 2,3 milioni di tonnellate.

"Interfax", riferendosi ai dati operativi del Servizio Federale Doganale al 3 giugno, ha affermato che le importazioni di formaggi è aumentato del 28 per cento e il latte in polvere - a 32,9 volte. Interessante notare che la commercializzazione di latte “crudo” quest'anno è più “rilassata” rispetto al passato. Se negli anni passati di estate, quando aumenta la produzione di latte, gli agricoltori hanno dovuto vendere le loro merci al costo o addirittura al di sotto, questo anno l'Unione nazionale dei produttori di latte ha avviato un accordo in base al quale prezzo d'acquisto monimo non dovra’ scendere al di sotto 11 rubli per chilogrammo. Non tutte le aziende hanno sottoscritto tale l'accordo, tuttavia, il 65% dei produttori di formaggio, metà dei produttori di latte e le aziende di confezionamento del burro si sono impegnati alla realizzazione di tale accordo.
Il prezzo medio per l'acquisto di latte crudo nel paese è di 12,55 rubli per chilogrammo, che è del 23 per cento superiore a quello dello scorso anno. E a 2 rubli più alti dei prezzi di appalto della UE.

I consumatori comunque non sembrano troppo soddisfatti. Secondo il servizio delle statistiche Stato federale all’inizio del mese di giugno venivano forniti questi dati sugli aumenti dei prezzi:latte + 4,1% Burro+ 5,4% Formaggi + 13,6% Allo stesso tempo, i prezzi medi al consumo globale sono salito del 4,1% La colpa di questo, dicono gli esperti, non e’ tanto il prezzo di acquisto, quanto l’ aumento delle tariffe in materia di energia.

Per ultimo le proposte di aumento:
L’importazione di latte condensato e crema di latte con aggiunta di zucchero la proposta e’ di aumento al 25% (attualmente 20%). Il siero di latte - al 15%, ma non meno di 0,35 euro per 1 kg. Il burro - fino al 15% , ma non meno di 0,4 euro per 1 kg (attualmente in vigore – 15%, ma non meno di 0,35 euro per 1 kg). Formaggio - fino al 15% , ma non meno di 0,6 euro per 1 kg contro gli attuali 15 per cento, ma non inferiore a 0,5 euro per 1 kg.

Russia Export, da materiali DoganaRussa.

martedì 10 agosto 2010

Turkmenistan - partecipazione italiana alla fiera Turkmen Construction

Nell'ambito delle iniziative previste dall'Intesa Operativa ICE/MISE/ANCE, l'Istituto è presente con uno Stand Istituzionale Italia alla fiera Internazionale "Turkmen Construction 2010" di Ashgabat.

L'iniziativa nasce come logica conseguenza delle attività già realizzate dall'ICE verso il mercato turkmeno e per vagliare le nuove possibilità e le opportunità offerte per il settore delle infrastrutture anche in vista della prossima missione istituzionale del Vice Ministro dello Sviluppo Economico On. Adolfo Urso.

Il settore dell'edilizia e delle costruzioni civili in Turkmenistan sta vivendo una fase di forte espansione, con una crescita superiore al 200% nei primi mesi del 2010.

Russia Export, da materiali ICE.