venerdì 31 dicembre 2010

Russia, missione a San Pietroburgo per aziende della provincia di Agrigento

Si e' recentemente conclusa la missione di 15 aziende del settore agro-alimentare (vino, prodotti caseari, conserve alimentari di verdure e di pesce, olio, prodotti da forno, preparazioni alimentari in atmosfera modificata, frutta e verdura fresca) della Provincia di Agrigento, svoltasi a San Pietroburgo nel periodo 5-8 dicembre e organizzata dalla Camera di commercio di Agrigento e da Pro.- Gest. Agenzia speciale per l'internazionalizzazione della Camera di Commercio, in collaborazione con l'Ufficio ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero di San Pietroburgo.

Le 15 aziende partecipanti alla missione il giorno 6 dicembre hanno avuto modo di visitare e incontrare i rappresentanti di alcune tra le principali catene della GDO di San Pietroburgo.

Il giorno successivo, 7 dicembre, presso le sale dell'Hotel Astoria, nel corso della mattinata hanno presentato le proprie produzioni a un qualificato pubblico di oltre 40 responsabili acquisti e General Managers di aziende del settore agro-alimentare di San Pietroburgo; nel pomeriggio si sono poi svolti gli incontri B2B a cui hanno partecipato i rappresentanti di circa 60 aziende russe del settore.

La formula della visita guidata e degli incontri con la GDO il primo giorno e della presentazione delle aziende e successivi incontri B2B del secondo giorno ha riscontrato un notevole interesse e soddisfazione da parte delle aziende partecipanti alla missone a San Pietroburgo, che hanno potuto non solo acquisire importanti informazioni sui canali di entrata e di distribuzione nel mercato russo, ma anche incontrare un significativo numero di operatori locali potenzialmente interessati alle loro produzioni.

Russia Export, da materiali Portalino - Pianeta Russia.

giovedì 30 dicembre 2010

Russia - cresce il mercato dell'acqua minerale

Nel corso del 2010 il mercato russo delle acque minerali ha segnato una crescita del 15,5%. Le previsioni sono ottime anche nel medio termine e si prevede uno svilupppo del 30% entro il prossimo lustro.

La produzione russa, concentrata soprattutto nel distretto del Caucaso e nell'area europea della Russia copre la parte consistente del consumo nazionale, garantendo importazioni verso i mercati limitrofi, come l'Ucraina e l'Azerbaijan.

Le acque minerali di importazioni, tra cui primeggiano quelle francesi ed italiane, sono destinate prevalentemente alla ristorazione e a selezionati supermercati premium di Mosca e di San Pietroburgo.

Russia Export, da materiali RBC.

Ucraina - nuovo portale per le commesse pubbilche

E' disponibile on line il nuovo portale del governo ucraino che raccoglie i dati relativi alle forniture ed appalti del servizio pubbblico.

L'utile strumento, disponibile anche in lingua inglese, permette di conoscere in tempo reale le richieste aperte di fornitura, le modalità di partecipazione ai tender, la normativa rilevante, i risultati dei tender già svolti.

Il portale è stato realizzato dal Ministero per l'economia dell'Ucraina, e ha sede a Kiev. Lo strumento offre una modalità trasparente ed immediata per partecipare al rilevante settore pubblico, anche alle aziende fornitrici estere.

Russia Export.

martedì 28 dicembre 2010

Russia, crescono le relazioni commerciali con l'UE

Il 2010 si conclude con un bilancio positivo per i rapporti commerciali tra i 27 paesi dell’Unione e la Russia.

Secondo gli ultimi dati riportati da Eurostat nel corso del 26mo summit UE-Russia, i primi nove mesi dell’anno hanno registrato un incremento delle esportazioni, passate da 48 miliardi di euro nello stesso periodo del 2009 agli attuali 61 miliardi.

Ottimo risultato anche per le importazioni per le quali si calcola un giro di 113 miliardi di euro, contro gli 83 miliardi dell’anno precedente.
Tra gli Stati membri, la Germania è il maggior esportatore in Russia negli ultimi mesi dell’anno, seguìto dall’Italia, Francia e Paesi Bassi. E’ anche il principale importatore di prodotti russi, prima dei Paesi Bassi, Polonia, Italia e Francia.

Sempre secondo i dati Eurostat, l’85% delle esportazioni europee in Russia sono rappresentate da beni industriali, mentre il settore energetico costituisce i tre quarti dei beni d’importazione.

Russia Export, da materiali ICE.

giovedì 23 dicembre 2010

Bielorussia - il parlamento approva lo Spazio economico unico con la Russia

Il parlamento bielorusso ha ratificato l'accordo sulla costituzione dello Spazio economico unico nell'ambito del trattato sull'Unione Doganale tra la Russia, la Bielorussia e il Kazakistan.

In particolare, sono stat approvati 18 documenti relativi ai settori energetico, finanziario e degli investimenti che rimanevano ancora in sospeso, limitando le funzioni dell'Unione doganale.

La creazione di uno Spazio economico unico consentirà la creazione di un regime di libertà per lo spostamento di merci, capitali e forza lavoro tra i tre Stati membri.

Russia Export, da materiali BBC.

mercoledì 22 dicembre 2010

Il mercato dell’abbigliamento per il bambino 0-4 in Russia

Il mercato degli articoli per bambini in Russia è uno dei più dinamici a livello internazionale, con una crescita su base annua superiore al 15%.

Quello dell’abbiglamento dagli 0 ai 4 anni è il segmento più in crescita di questo mercato, con buone performance nel quinquennio 2005-2010 e ottime previsioni di sviluppo nel medio e lungo termine.

Per le aziende italiane di settore interesste a conoscere tale mercato, valutarne le prospettive, le opportunità e i rischi nella prospettiva dell’apertura di nuovi canali di vendita in Russia, RussiaAziende.com propone la nota settoriale “Il mercato dell’abbigliamento baby dagli 0 ai 4 anni in Russia – analisi attuale e prospettive di sviluppo”

Lo studio permette di valutare il quadro completo del settore di riferimento, ivi incluse l’analisi della domanda e dell’offerta, le abitudini di consumo delle famiglie russe, i format distributivi, la struttura territoriale.

Per ricevere ulteriori inforamazioni in merito allo studio di mercato, è sufficiente inviare una mail di richiesta all’indirzzo di posta elettronica servizi@russiaaziende.com.

martedì 21 dicembre 2010

Russia – in crescita il mercato degli articoli per bambini

Il mercato russo degli articoli per l’infanzia non arresta la propria espansione. Il valore del settore nel 2010 è stimato in 16,7 miliardi di dollari, con una crescita superiore al 15%. Le performance migliori sono state dimostrate nei segmenti alto e medio alto dell’offerta.

I fattori all’origine di tale dinamica positiva sono strutturali – il costante aumento della natalità in Russia negli ultimi anni, il maggior reddito delle famiglie, una crescente quota della spesa destinata ai figli.

Il segmento più dinamico del mercato degli articoli per il bambino in Russia è rappresentato dall’abbigliamento, che corrisponde al 34% del totale in termini di valore, con una crescita del 12% su base annua.

Seguono gli articoli per la prima infanzia con una quota pari al 29% del mercato, seguiti dai giocattoli (26%) e dalle calzature per bambini (11%).

La produzione russa ha una quota marginale nella struttura delle vendite, che sono dominate dal prodotto cinese o turco nel segmento medio basso e basso, e dagli articoli europei, tra cui made in Italy, nel segmento alto e medio alto. Il mercato presenta un livello di concorrenza non eccessivo, con prospettive particolarmente interessanti per il segmento medio ove la concorrenza è bassa, mancado sia un’offerta sufficiente, sia una rete distributiva adeguata.

Secondo gli esperti di settore, tali fattori, sullo sfondo di un generale sviluppo del mercato degli articoli per bambini in Russia, contribuiranno al manifestarsi di due fenomeni:

- la sempre maggiore richiesta per un prodotto di livello medio, con un buon rapporto qualità prezzo e con un brand riconoscibile
- la crescita esponenziale del canale internet come luogo di acquisto degli articoli per bambini, grazie alla possibilità di una migliore comparazione tra i prodotti concorrenti, il livello più basso dei prezzi e (fattore non secondario), una tangibile implementazione del sistema delle spedizioni postali in Russia.

Le grandi potenzalità del mercato degli articoli per l’infanzia in Russia possono rappresentare una grande opportunità per le aziende italiane del settore, anche grazie all’immagine estremamente positiva di cui gode il “made in Italy” tra i consumatori della Federazione Russa. Nel medio e lungo periodo, i due canali da tenere in maggiore considerazione saranno quelli della distribuzione multibrand di livello medio / medio-alto, e la vendita diretta per internet.

In particolare il canale internet, rivolgendosi direttamente all’utilizzatore finale del prodotto, può costituire un importante test per le aziende produttrici interessate al mercato russo, permettendo di costruire una visibilità positiva nel paese senza dover subito affrontare i laboriosi (ed economicamene importanti) meccanismi della certificazione, obbligatori per l’esportazione di prodotti attraverso canali tradizionali.

Per le imprese italiane interessate ad entrare nel mercato degli articoli per bambino in Russia, RussiaAziende propone strumenti dedicati per la ricerca di partner sul territorio e l’implementazione di strumenti commerciali, come ad esempio:

- Selezioni di contatti commerciali di distributori, grossisti, rivenditori, preseni sul mercato degli articoli per bambino in Russia (abbigliamento, calzature, accessori, prodotti detergenti, giocattoli, mobili e attrezzature ecc.)
- Implementazione di strumenti promozionali e commerciali dedicati al mercato russo (cataloghi, presentazioni, business letter ecc.)
- Implementazioni di strumenti web per la promozione e la commercializzazione dei propri prodotti in Russia
- Supporto informativo, amministrativo, normativo ecc.

Per ulteriori informazioni in merito, siete invitati a visitare le sezioni dedicate del portale www.russiaaziende.com, ovvero inviare una mail di richiesta informazioni all’indirizzo di posta elettronica servizi@russiaaziende.com.

Russia Export, da materiali RBC.

Russia, buyers del settore calzature-pelletteria in Toscana

ICE MOSCA ha organizzato, dal 28 novembre al 2 dicembre, insieme a Toscana Promozione, una missione di 45 operatori russi dei settori calzature - pelletteria e abbigliamento provenienti da importanti citta.

Tra i principali centri di provenienza degli operatori vi sono Mosca, San Pietroburgo, Rostov-on-Don, Chita, Chernogorsk, Magnitogorsk, Saratov, Vladikavkaz, Tyumen, Ufa, Nakhodka, Murmansk, Astrakhan, Omsk, Ulyanovsk, Komsomolsk-na-Amure, Vidnoe, Perm, Pyatigorsk, Nizhnevartovsk, Irkutsk, Stavropol, Kazan, Ekaterinburg.

L'obiettivo è stato partecipare ai b2b con 22 aziende tra le piu' note e famose della manifattura toscana della calzatura e pelletteria e abbigliamento che hanno presentato le loro collezioni primavera-estate 2011.

Russia Export, da materiali Portalino - Pianeta Russia.

Per le aziende italiane del settore moda, abbigliamento e accessori e calzature, RussiaAziende propone strumenti dedicati per la ricerca di nuovi partner in Russia e l'apertura di canali di esportazione:

- Contatti commerciali moda Russia
- Contatti commerciali settore calzaturiero e accessori Russia
- Gestione delle trattative
- Realizzazione di materiali promozionali

Per ulteriori inforamazioni, potete visitare il portale www.russiaaziende.com, ovvero inviare una mail all'indirizzo servizi@russiaaziende.com.

lunedì 20 dicembre 2010

Ucraina - bando di gara nel settore aviazione civile

E' stato pubblicato il bando relativo alla presentazione di proposte nell'ambito del progetto di implementazione del sistema dell'aviazione civile in Ucraina.

In particolare, si tratta del complesso di norme e strumenti volte a sostenere l'ammodernamento nella gestione degli aeroporti e traffico aereo nel paese, per il loro adeguamento agli standard UE.

La misura si inserisce nell'insieme di attività che caratterizzano il progressivo avvicinamento dell'Ucraina all'Unione Europea. Per ulteriori approfondimenti, visionare il materiale ufficiale relativo.

Russia Export, da fonte Unione Europea.

Unione doganale - nuovo dazio sulle macchine agricole

L'unione doganale tra la Russia, la Bielorussia e il Kazakistan ha imposto un dazio del 5% sulle importazioni di alcuni tipi di macchine agricole.

I membri della Commissione dell'Unione doganale hanno concordato l'introduzione del 5% di dazio sulle importazioni di alcuni tipi di macchine agricole. Una decisione presa ancora a settembre e già entrata in vigore.

In particolare, la Commissione ha introdotto il dazio sulle importazioni di macchinari per la preparazione di mangimi per animali e attrezzature per trattori agricoli (aratri, seminatrici).

Russia Export, da materiali Dogana Russa.

Ucraina - accelera la crescita economica

La crescita dell'economia ucraina supera le previsioni, mentre rallenta l'inflazione. Tale dato emerge da un'analisi della Banca Mondiale ed è confermato anche dalle stime ufficiali del governo di Kiev.

Nel 2010, il PIL ucraino aumenta del 4,3% invece del 3,5% previsto, mentre l'aumento del costo della vita si ferma al 9,8%, oltre due punti percentuali in meno rispetto alle previsioni di inizio anno.

L'economia ucraina dimostra una buona capacità di recupero, dopo un bienni difficile, e le prospettive rimangono ottime anche nel medio periodo, con una crescita media del 4,5% nel 2011 e 2012, e l'inflazione sotto il 10% e una contemporanea contrazione dell'indebitamento. Le previsioni ufficiali di Kiev sono ancora più ottimistiche, grazie soprattutto all'indotto legato ai prossimi Europei di calcio 2012 e a una massiccia campagna di privatizzazioni del settore pubblico.

L'Ucraina rappresenta il secondo mercato più importante dello spazio ex-Urss, oltre a costituire una via di passaggio naturale per accedere alla Russia. Grazie alla crescita dei redditi ed a un progressivo avvicinamento all'UE, l'Ucraina è diventata negli ultimi anni una destinazione sempre più rilevante anche per le esportazioni made in Italy, specialmente per i comparti del mobile, della moda, dei macchinari, dell'agroalimentare, dei prodotti chimici e cosmetici.

Per le aziende italiane interessate ad affacciarsi sul mercato ucraino aprendo nuovi canali commerciali, RussiaAziende.com propone servizi dedicati nella ricerca di importatori e distributori di settore. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il portale www.russiaziende.com, ovvero inviare una mail all'indirizzo di posta elettronica servizi@russiaaziende.com.

Russia Export.

sabato 18 dicembre 2010

Russia - cresce la produzione cosmetica

Kalina, uno dei più importanti produttori di cosmetici della Russia, ha concluso i primi nove mesi del 2010 con utili netti pari a 1,83 milioni di dollari, in crescita del 32,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

I ricavi di Kalina durante i primi tre trimestri sono invece calati di 3,1 punti percentuali a quota 10,121 miliardi di rubli.
Il margine operativo è infine cresciuto del 2,5% a 5,012 miliardi di rubli, mentre l'EBITDA è calato del 3,6% a 1,164 miliardi di rubli.

Russia Export, da materiali Portalino - Pianeta Russia.

A livello mondiale, la Russia rappresenta uno dei mercati più importanti per il settore cosmesi e profumeria, soprattutto per le grandi potenzialità di crescita rappresentate dalle regioni della Federazione.

Per i produttori italiani di profumi, cosmetici e presidi per l'igiene personale interessati al mercato russo, RussiaAziende propone servizi commerciali come:


Per informazioni e prenotazioni dei servizi, visitate il portale www.russiaaziende.com, o scrivete all'indirizzo servizi@russiaaziende.com.

venerdì 17 dicembre 2010

La spesa alimentare in Russia

Le famiglie russe spendono una media di 2.900 rubli a settimana per la propria spesa alimentare - un valore possimo a 70 euro.

La spesa è maggiore nella capitale Mosca (3.630 rubli, pari a circa 90 euro settimanali) e a San Pietroburgo (3.100 rubli), mentre la spesa è più contenuta nei centri minori, riflettendo sia una più bassa capacità di spesa, sia un livello dei prezzi medi più contenuto.

La struttura della spesa alimentare dei consumatori russi premia le carni fresche e surgelate (15%), la frutta fresca (10,6%), le verdure e gli ortaggi (10%), i salumi e gli insaccati in genere (8,1%).

Grazie alla progressiva crescita dei redditi medi, il paniere alimentare delle famiglie russe contiene sepre più prodotti importati di qualità, tra cui non mancano quelli di provenienza italiana.

Per i produttori nazionali interessati all'apertura di nuovi canali commerciali in Russia e a proporre il proprio assortimento ai distributori e reti commerciali locali, RussiaAziende propone strumenti dedicati come:

- presentazioni commerciali in russo
- strumenti di promozione della vendita e ricerca partner sul territorio

Per ulteriori informazioni, è possibile visitare le sezioni dedicate del sito o inviare un messaggio di posta elettronica all'indirizzo servizi@russiaaziende.com

Russia Export, da materiali RBC.

giovedì 16 dicembre 2010

La Aeroflot sceglie Boeing

Il principale vettore aereo della Russia - la "Aeroflot, ha dichiarato di aver effettuato un ordine per 20 velivoli a lungo raggio prodotti dalla Boeing Corp.

L'ordinativo, il cui valore si avvicina a 5 miliardi di dollari prevede la consegna di 8 Boeing 777-200 e 8 B 777-300 nel periodo 2012-2017. L'ampliamento della flotta della compagnia russa è portato ad incrementare la capacità di trasporto in occasione delle Olimpiadi invernali Sochi 2014 prima, e dei mondiali di calcio Fifa 2018, di cui la Aeroflot è il vettore aereo ufficiale.

Russia Export, da materiali Lenta.

Russia, investimenti in crescita del 10,7 pc

Gli investimenti in capitale fisso effettuati in Russia durante il mese di ottobre sono cresciuti del 10,7% su base annua, e del 9,4% su base mensile.

Complessivamente, gli impieghi sono infatti cresciuti a quota 956,2 miliardi di rubli, pari a circa 31,5 miliardi di dollari. I dati, riportati dall'Istituto di Statistica nazionale, sostengono una crescita del volume degli investimenti di 9,4 punti percentuali su base annua e di 9,1 punti percentuali su base mensile.

Russia Export, da materiali Portalino Pianeta Russia, fonte Ria Novosti.

mercoledì 15 dicembre 2010

Russia - opportunità nel settore alberghiero

Il settore ricettivo russo rimane ancora sottodimensionato rispetto alle medie europei, offrendo quindi ottime possibilità di investimento per gli operatori di settore, specialmente in vista delle Olimpiadi invernali Sochi 2014 e dei Mondiali di calcio Fifa 2018.

Oggi, le città russe dispongono di una media di 4,5 posti alberghieri per 1000 abitanti, che salgono a 10 nella capitale Mosca e a 8 nella seconda città del paese - San Pietroburgo. Nei paesi europei tale valore oscilla tra i 13 e i 35 posti letto ogni abitanti.

La scarsità delle strutture alberghiere rimane così come un'eredità del periodo sovietico, mostrando i propri limiti soprattutto nei periodi di alta stagione e durante le maggiori manifestazioni fieristiche.

Il valore complessivo del business dell'ospitalità russo ha comunque superato i 2,5 miliardi di dollari, di cui circa la metà nella sola città di Mosca. Una forte accelerazione per l'ammodernamento del settore è prevista a partire dalla seconda metà del 2011, con opportunità anche per le aziende italiane del settore di forniture HoReCa. Per ulteriori informazioni e opportunità offerte dal mercato alberghiero russo è possibile visitare il portale www.russiaaziende.com, ovvero inviare una mail all'indirizzo servizi@russiaaziende.com.

Russia Export, da materiali RBC.

Russia - nuova normativa doganale

Mosca - Il 29 dicembre del 2010 è prevista l'entrata in vigore della nuova legge sulla regolamentazione doganale della Federazione Russa. La novella normativa introdurrà importanti elementi di novità nella disciplina dei scambi commerciali internazionali da e verso la Russia, nell'ottica di una maggiore uniformazione del sistema doganale in esecuzione del Trattato sull'Unione doganale tra Russia, Bielorussia e Kazakistan.

La nuova legge, che andrà ad integrare ovvero a sostituire le vigenti disposizioni del Codice Doganale della Federazione Russa, è finalizzata a una maggiore semplificazione e trasparenza delle operazioni ed adempimenti doganali, aumentando le possibilità di autocertificazione, dichiarazione semplificata, delega di funzioni a rappresentanti doganali sul territorio.

Saranno limitati i casi di intervento delle autorità doganali, favorendo un più rapido rilascio delle merci; inoltre verrà semplificato il meccanismo per l'introduzione in Russia di campioni commerciali e materiali per test operativi.

In generale, si procederà a una progressiva riduzione della prassi documentale che, a partire dal 2014, sarà tutta svolta on line, senza necessità di documentazione cartacea.

A partire dal gennaio 2011, Russia Export illustrerà in dettaglio gli aspetti della nuova normativa doganale russa, certo rilevante per i numerosi esportatori italiani presenti sul mercato russo.

martedì 14 dicembre 2010

Gazprom - nuovo deposito di gas in Belgio

(ICE) - ROMA, 13 DIC - Il più grande esportatore di gas nel mondo, la ditta russa Gazprom, ha firmato un contratto di protocollo ieri con il gestore della rete gas belga Fluxys. In base al contratto, Gazprom potrà prenotare lo stoccaggio di gas nell’unico sito per stoccaggio sotterraneo nella città di Loenhout in Belgio.

“L’uso di stoccaggio sotterraneo è assolutamente prioritario per essere sicuri della consegna di gas russo in Europa”, ha dichiarato Alexandre Medvedev, direttore generale di Gazprom Export. Lo stoccaggio dovrà servire come riserva per evitare oscillazioni di consumo e di consegna. Inoltre, l’ubicazione dello stoccaggio consentirà di servire come riserva anche il Regno Unito, per mezzo del gasdotto Interconnector che connette la città di Zeebrugge alla città inglese di Bacton. Il sito a Loenhout dovrà essere esteso fino al 15%, fino a 700m3.

Russia Export, da materiali ICE (ICE BRUXELLES).

Russia - PIL cresce del 4%

Nel corso del 2010 l'economia russa crescerà del 4%. Il dato è diffuso dagli esperti del Fondo Monetario Internazionale.

La crescita economia della Russia ha quindi rallentato nel secondo semestre dell'anno, a causa della frenata globale della ripresa, nonché per colpa di un'estate particolaremente calda, che ha duramente colpito il settore agricolo in tutte le regioni della Federazione Russa, oltre a causare diverse vittime.

Tra gli elementi positivi rilevati dagli analisti internazionali sono considerati la ripresa dell'occupazione e dei consumi interni, il sostenuto aumento degli scambi con l'estero, il livello delle quotazioni di petrolio, che rimane alto.

Il fattore che contribuisce a frenare una ripresa più rapida continua ad essere rappresentato dalla scarsa intensità degli investimenti diretti, sebbene si rilevi una dinamica positiva a partire dal mese di ottobre.

Russia Export, da materiali RBC.

Russia - la Ferrero inizia la produzione della Nutella

(ICE) - ROMA, 13 DIC - Secondo la comunicazione ufficiale della Ferrero Russia, il gruppo investira` 6 millioni di euro nella produzione della Nutella presso la propria fabbrica che si trova nei dintorni di Vladimir. Si prevede che cio` abbassera` il costo del prodotto finale favorendo l`aumento delle vendite grazie al consumatore russo, da tempo oramai innamorato della Nutella.

Secondo le previsioni, l`inizio della produzione e` fissato per il marzo del 2011 mentre la quantita` totale del prodotto girera` intorno alle 4000 tonnellate all`anno.

Rusia Export, da materiali (ICE MOSCA).

Il mercato dei prodotti dolciari di qualità in Russia offre delle opportunità da non sottovalutare per le imprese e i produttori nazionali, anche perché i consumi pro capite rimangono ancora sotto la media europea.

Per le aziende italiane del comparto dolciario e cioccolatiero interessate ad esportare verso il mercato russo, RussiaAziende propone servizi commerciali per selezionare potenziali partner sul territorio e promuovere i propri prodotti:

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lunedì 13 dicembre 2010

Udine - Incoming multisettore da Serbia, Croazia e Repubblica Ceca

Nell'ambito della II edizione del progetto Esperienze di incoming per l'internazionalizzazione delle PMI friulane, la Camera di commerci di Udine, attraverso l'Azienda Speciale Imprese e Territorio - I. TER. e in collaborazione con l'Associazione Piccole e Medie Industrie di Udine e di Confindustria Udine, organizza dal 14 al 16 dicembre 2010 un programma di incontri B2B ed eventuali visite aziendali con operatori commerciali da Croazia, Serbia e Repubblica Ceca.

Le aziende friulane del settore arredamento potranno incontrare quattro operatori, le aziende del settore automazione meccanica avranno a disposizione quattro operatori dagli stessi paesi, mentre per le imprese del settore edilizia/costruzioni saranno organizzati incontri B2B con tre operatori. Per ulteriori informazioni e adesioni cliccare qua.

Russa Export, da materiali Globus CamCom.

I più forti brand della Russia

Il brand dell'operatore telefonico "MTS" diventa il più importante marchio russo, spodestando per la prima volta la "Beeline", anch'essa operatore della telefonia mobile. Il dato risulta da una rilevazione Interbrand, che ogni anno stila la classifica dei marchi internazionali più importanti

In generale, nel corso del 2009, i top 40 brand della Russia hanno perso circa l'8% del proprio valore per gli effetti della crisi economica internazionale, interrompendo un trend di crescita quinquennale.

Il terzo posto della classifica, dietro i giganti delle telecomunicazioni, è occupato da "Baltica", storico marchio di birra nato nei primi anni '90 a San Pietroburg. Al quarto posto si colloca il gigante petrolifero "Lukoil", mentre il terzo operatore telefonico russo - "Megaphone" - chiude la Top-5. Seguono i marchi dei principali gruppi bancari presenti sul territorio della Federazione Russe e i brand delle grandi catene distributive.

Russia Export, da materiali Finmarket.

Georgia scelta dagli emigrati africaaner

La Georgia e il Sud Africa, le cui relazioni non si sono mai caratterizzate da una particolare intensità, potrebbero avvicinarsi grazie a un nuovo progetto di flussi migratori.

La repubblca del Caucaso ha avviato un programma di incentivi statali destinato a stimolare il settore agricolo. Il paese vanta una grande tradizione, soprattutto nel comparto vitivinicolo, ma oggi necessita di nuvi stimoli, ed investimenti, per ritornare ad essere competitivo a livello internazionale. Tbilisi propone quindi incentivi all'acquisto di terreni e agevolazioni di vario genere per i viticoltori disposti a trasferirsi sulle pendici del Caucaso.

L'iniziativa pare avere riscosso un successo particolare nella comunità boera. Primi colonizzatori del Sud Africa, i boeri, discendeti di emigrati olandesi, abitano il grande paese da oltre 200 anni. Oggi rappresentano una comunità compatta (circa 40 mila persone), ma molto attiva dal punto di vista economico.

A partire dagli anni '90 le riforme agricole portate aventi dal governo di Pretoria e finalizzate a realizzare una redistribuzione dei terreni e dei redditi, hanno influito negativamente sulla vita della comunità, spesso vittima della criminalità e banditismo a matrice razziale dilagati in Sud Africa soprattutto negli anni Novanta e Duemila.

I fertili terreni georgiani e la laboriosità dei boeri potranno creare un piccolo miracolo economico? E' presto per dirlo, considerato che il progetto pilota coinvolerà pochi produttori. In prospettiva, pero', non si esclude l'arrivo in Georgia di circa 1.000 famiglie boere.

Naturalmente, gli incentivi per la rivitalizzazione del comparto vitivinicolo e agricolo sono destinati a tutti gli investitori esteri, anche quelli italiani, che vorranno trasferire le proprie compentezne nel paese.

Russia Export, da materiali BBC.

Negoziati EFTA - Russia

L'Associazione europea di libero scambio, di cui fanno parte la Norvegia, l'Islanda, la Svizzera e il Lichtenstein, e gli stati memberi dell'Unione doganale tra la Russia , il Kazakistan e la Bielorussia, hanno avviato i negoziati per la creazione di un'area di libero scambio.

Il buon esito dei negoziati constituerebbe il primo grande successo "esterno" della nuova Unione doganale creata sullo spazio post-sovietico per integrare il grande mercato russo con la dinamica economia kazaka e il sistema bielorusso, naturale porta di accesso verso i mercati europei.

Dopo l'entrata in vigore del trattato, il primo gennaio 2010, gli Stati membri hanno implementato diversi strumenti operativi, raggiungendo una buona integrazione a livello di spazio doganale e rendendo quindi più facili i meccanismi di esportazione verso tali paesi.

Russia Export, da materiali Regnum.

venerdì 10 dicembre 2010

Russia: partecipazione a Mosca Metalloobrabotka 2011

La fiera russa specializzata in macchinari, attrezzature e strumentazioni per l’industria metallurgica e metalmeccanica si svolgerà a Mosca dal 23 al 27 maggio.

Promos, in collaborazione con ProBrixia, coordina la partecipazione delle aziende lombarde all’interno di un’area collettiva personalizzata. La quota di partecipazione - pari a € 4.350,00 (+ IVA ove dovuta) - comprende:

stand pre-allestito di 9 mq (un tavolo, 4 sedie, armadietto, illuminazione)
tassa di iscrizione e 2 tessere espositori
assistenza di personale Promos.

La quota non include: viaggio, soggiorno, spedizione campionari e servizio di interpretariato. È possibile richiedere ulteriori mq. espositivi e lati aperti aggiuntivi. Le aziende lombarde potranno beneficiare dei finanziamenti messi a disposizione dai bandi per l'internazionalizzazione 2011, in via di definizione.

Per partecipare, invia entro il 17 gennaio la scheda di adesione tramite fax (al n. 02 8515 5227 - 5394).

Informazioni:
Promos - Camera di Commercio di Milano
Leonora Barbiani
Tel. 02 8515 5270
barbiani.leonora@mi.camcom.it

Russia Export, da materiali Mercato Globale.

La Russia è ormai diventata uno dei mercati più importanti per le aziende italiane del settore meccanico e della lavorazione metalli. Il paese, per implementare lo sfruttamento delle proprie immense risorse naturali, sta perseguendo una politica di ammodernamento degli impianti e macchinari per l'estrazione e la lavorazione dei metalli.

Per le aziende italiane interessate ad entrare in contatto con i distributori e i grandi utilizzatori finali del settore, RussiaAziende mette a disposizione strumenti commerciali per la ricerca di partner russi e l'apertura di nuovi canali di export.

Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il portale www.russiaaziende.com, ovvero inviare una mail all'indirizzo di posta elettronica servizi@russiaaziende.com.

Russia, approvato piano di privatizzazione triennale

Il governo russo ha approvato un piano di privatizzazione che condurrà, tra il 2011 al 2013, alla vendita di alcune proprietà federali, per un ammontare complessivo stimato intorno al trilione di rubli (circa 33 miliardi di dollari).

Il governo probabilmente metterà sul piatto dell'offerta alcune tra le principali banche e compagnie industriali, sperando di ottenere utili in linea con le valutazioni di mercato.
Tra i nomi che diverranno probabili oggetto di negoziazioni vi sono la Rosneft (per il 25% meno una azione), la RusHydro (per il 7,97% meno una azione) e, tra le banche, la Sberbank (7,58% meno una azione) e la VTB Bank (35,5% meno un azione).

Russia Export, da materiali Portalino - Pianeta Russia.

giovedì 9 dicembre 2010

Russia - consolidamento nel settore della GDO

X5 Retail Group, il più grande gruppo della distribuzione organizzata di prodotti alimentari in Russia, ha annunciato l'acquisizione della catena di supermercati low cost "Kopejka". Il valore dell'operazione è stato pari a 51,5 miliardi di rubli, circa 1,3 miliardi di euro, comprensivi del debito societario.

"Kopejka" rientra nella top 5 degli operatori GDO in Russia, con una rete di 601 discount di cui 84 in franchising, mentre il gruppo X5 controlla gli oltre 1.230 punti vendita discount "Pjaterochka", i 289 supermercati "Perekrestok" e 65 ipermercati "Karousel".

I grandi gruppi della distribuzione di prodotti alimentari in Russia rappresentano un canale di vendita particolarmente interessante per i produttori italiani, grazie ai volumi e alla diffusione sul territorio.

Per le aziende produttrici che desiderino entrare in contatto con gli operatori della GDO in Russia, RussiaAziende.com propone selezioni di contatti commerciali e strumenti dedicati. Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il portale www.russiaaziende.com, ovvero inviare una mail di richiesta informazioni all'indirizzo servizi@russiaaziende.com.

Russia Export, da materiali BBC.

Ucraina - collettiva alla fiera Aqua-Therm 2011 Kiev

Dal 16 al 19 maggio a Kiev si svolgerà la rassegna internazionale dedicata al settore delle tecnologie per il riscaldamento, il condizionamento e la ventilazione. Promos organizza la partecipazione delle imprese lombarde.

Settori coinvolti:

riscaldamento
condizionamento
ventilazione
refrigerazione
energia rinnovabile e protezione ambientale
isolamento termico e acustico
comandi, misurazione e regolazione
sanitari e arredo bagno
equipaggiamenti per saune e piscine
pompe, valvole e raccorderie
utensileria e attrezzature.

La quota di partecipazione - pari a € 4.960,00 (+ IVA ove dovuta) - comprende:

stand pre-allestito di 12 mq (un tavolo, 3 sedie, illuminazione)
tassa di iscrizione e tessere espositori
assistenza di personale Promos.

La quota non include: viaggio, soggiorno, spedizione campionari e servizio di interpretariato. È possibile richiedere ulteriori mq espositivi e lati aperti aggiuntivi. Le aziende lombarde potranno beneficiare dei finanziamenti messi a disposizione dai bandi per l'internazionalizzazione 2011, in via di definizione.

Per partecipare, invia entro il 18 gennaio la scheda di adesione tramite fax (al n. 02 8515 5227 - 5394).

Informazioni:
Promos - Camera di Commercio di Milano
Leonora Barbiani
Tel. 02 8515 5270
barbiani.leonora@mi.camcom.it

Russia Export, da materiali Mercato Globale.

Per le aziende italiane dei settori di riferimento, interessate ad aprire nuovi canali di esportazioni sui mercati ucraino e russo, RussiaAziende.com propone servizi di:

- ricerca distributori
- selezione partner commerciali
- presentazioni aziendali

Per ulteriori informazioni sui servizi, potete visitare il portale RussiaAziende.com, ovvero inviare una richiesta all'indirizzo di posta elettronica servizi@russiaaziende.com.

mercoledì 8 dicembre 2010

Russia, task force con l'Italia su distretti industriali e PMI

Si è svolta a Bari la XVII sessione della Task Force Italo-Russa sui Distretti Industriali e PMI articolata su due giornate di lavori e terminata il 19 novembre con la firma del Protocollo Finale della Sessione.

L’evento, organizzato dal Ministero per lo Sviluppo Economico, dalla Regione Puglia mediante lo Sprint Puglia (Sportello Regionale per l’Internazionalizzazione delle Imprese) e con il supporto dell'ICE, ha avuto l’obiettivo di sostenere il processo di collaborazione industriale tra Italia e Russia.

L’Unione europea si conferma primo partner commerciale della Russia con un volume di interscambio pari al 50,3% del totale. Tra i Paesi UE, invece, l’Italia si pone al terzo posto dietro Olanda e Germania.

Nel primo semestre dell’anno 2010, l’interscambio tra Italia e Federazione Russa è stato pari a 9,9 miliardi di euro, segnando un aumento del 10,1 per cento rispetto al corrispondente periodo del 2009: tale dinamica è riconducibile al progressivo rafforzamento della ripresa economica in entrambi i Paesi.

Russia Export, da materiali Portalino - Pianeta Russia, su fonte ICE.

martedì 7 dicembre 2010

Russia, buyers russi alla Fiera Mediterranea Food and Beverage

Si è conclusa con successo la missione, curata da ICE MOSCA, di 3 operatori provenienti dalla capitale russa invitati a partecipare dagli organizzatori alla Mediterranea – Food & Beverage, la prima Fiera Enogastronomica dedicata alle aziende calabresi del settore agroalimentare, il primo grande evento indirizzato all’eccellenza della produzione enogastronomica della Regione.

La Fiera che si e’ tenuta a Catanzaro dal 6 al 14 Novembre 2010, ha potuto presentare un target di allestimenti elevatissimo , costituendo una mostra mercato di eleganza e raffinatezza tra le più ricercate del Sud Italia.

Russia Export, da materiali Portalino - Pianeta Russia, da fonte ICE.

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Russia - la grande distribuzione punta sul private label

Il mercato russo del private label continua a mostrare una crescita dinamica. Secondo gli analisti di settore, per il 2010 è ipotizzabile un'incidenza dell'8% della merce a marchio proprio sul volume complessivo delle vendite della grande distribuzione in Russia.

Se la grande spinta allo sviluppo del private label russo è stata data dalla crisi economica del 2008-2009, che ha ridotto la capacità di spesa dei consumatori russi allontanandoli dal prodotto di marchio, oggi quello della merce a nome proprio è un fenomeno strutturato nella GDO russa.

Tutti i maggiori gruppi della vendita al dettaglio hanno potenziato l'offerta in tale segmento, intervenendo sia sulla differenziazione in base alle categorie merceologiche, sia sul packaging, sia sulle caratteristiche del prodotto. Il private label non fa più quindi rima con bassa qualità, offrendo un'opportunità di crescita anche per aziende esportatrici.

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RussiaAziende, da materiali RBC.

lunedì 6 dicembre 2010

Russia - forte crescita per il cioccolato di qualità

Le vendite di cioccolato di qualità in Russia continuano a crescere, rappresentando il mercato russo una delle destinazioni più interessanti per i produttori internazionali anche nel medio e lungo periodo.

Il segmento gourmet, caratterizzato dall'utilizzo di ingredienti di qualità e importati, con un costo almeno pari o superiore a 10 euro/kg, rappresenta il 10% del mercato in termini di quantità e oltre il 35% in termini di valore, con una previsione di crescita del 25% entro il 2014, grazie al progressivo aumento della capacità di spesa dei consumatori russi.

Il cioccolato di qualità venduto in Russia è soprattutto di importazione (oltre il 70% delle vendite complessive), mentre anche la produzione locale è spesso controllata da società estere, tra cui spiccano la Nestlé e le italiane Kraft e Ferrero, da anni presenti sul mercato russo.

La Ferrero, in particolare, è il primo importatore di cioccolato e cioccolatini di qualità in Russia, con una quota di mercato pari al 37% in termini di volume. L'Italia è tuttavia seconda alla Germania per il valore complessivo di import in Russia, con una quota del 18%.

Il mercato del cioccolato di qualità in Russia offre delle opportunità da non sottovalutare per le imprese e i produttori nazionali. Per le aziende italiane del comparto dolciario e cioccolatiero interessate ad esportare verso il mercato russo, RussiaAziende propone servizi commerciali per selezionare potenziali partner sul territorio e promuovere i propri prodotti:

Articoli di interesse:

Russia - spesa media di 400 euro per le feste

I cittadini russi dedicheranno in media una cifra prossima ai 400 euro alle spese natalizie. Il dato risulta da una ricerca Deloitte.

La spesa per i regali, il cenone e le feste sarà quindi tendenzialmente in linea con quella sostenuta nel 2009 - solo un terzo dei rispondenti ha dichiarato di pianificare un sostanziale aumento dei consumi rispetto all'anno scorso.

Le categorie merceologiche più coinvolte dall'acquisti natalizie dei consumatori russi saranno quelle della tecnologia, del vestiario, dei viaggi, dei prodotti alimentare di qualità e d'importazione.

Sempre più diffusa la tendenza a posticipare i regali a gennaio, in modo da poter approfittare dei saldi di stagione, che inizieranno a partire dalla seconda settimana di gennaio, subito dopo il Natale Ortodosso, tradizionalmente festeggiato dai russi il 7 di gennaio.

Russia Export, da materiali BBC.

venerdì 3 dicembre 2010

Mosca - apre il negozio di Manolo Blahnik

Il prestigioso marchio spagnolo Manolo Blahnik ha inaugurato a Mosca il suo punto vendita mono marca.

Il negozio del designer iberico, una delle icone del mondo della footwear internazionale, è sito all'interno del ZUM, il più lussuoso centro commerciale della capitale russa, che propone i più noti brand di abbigliamento, calzature e accessori ai consumatori russi più esigenti.

Il marchio spagnolo si colloca nel segmento più elitario del mercato, con una collezione ad elevato valore aggiunta e l'apertura del corner moscovita rappresenta una tangibile testimonianza della riprese dei consumi in Russia.

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Russia Export

Sochi: Foro di Dialogo Italo-Russo

Si è svolto a Sochi, sul Mar Nero, il foro di dialogo italo-russo. I lavori - sono stati aperti da Luisa Todini, Co-presidente della sezione italiana del Foro e Presidente di Todini Costruzioni Generali S.p.A., insieme a Vladimir Dmitriev, Co-presidente della sezione russa del Foro e Presidente di Vnesheconombank - si sono focalizzati su tematiche di grande rilievo per i rapporti bilaterali quali la cooperazione in ambito economico e politico, la cultura e la religione. Come nelle precedenti edizioni, vi hanno preso parte alti rappresentanti del mondo politico, della business community e delle istituzioni di Italia e Russia.

La sessione conclusiva, in particolare, ha visto la presenza di esponenti di primarie aziende dei due Paesi, oltre che del Ministro degli Esteri italiano Franco Frattini, del Ministro delle Sviluppo Economico italiano Paolo Romani, del Ministro delle Finanze russo Alexei Kudrin e del Ministro dell'Industria e del Commercio russo Viktor Khristenko.

L'evento e' stato organizzato in concomitanza col Vertice bilaterale del 3 dicembre tra il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il Presidente della Federazione Russa Dmitri Medvedev.

Russia Export, da materiali ISPI.

giovedì 2 dicembre 2010

La Russia scelta per i mondiali di calcio 2018

La Fifa ha assegnato alla Federazione Russa l'organizzazione dei mondiali di calcio 2018. Hanno espresso il proprio voto a favore di Mosca ben 12 delegati su 22.

La Russia, oltre alle Olimpiadi invernali di Sochi 2014, si prepara quindi ad ospitare un ulteriore evento sportivo di portata mondial, battendo la concorrenza britannica, spagnola e giapponese. I mondiali del 2022 saranno invece programmati nel Qatar.

Considerate le dimensioni della Federazione Russa, lo stato più esteso del mondo, le gare saranno concentrate nella parte europea del paese, dove saranno costruiti impianti ed infrastrutture all'avanguardia. Oltre alla capitale Mosca, la competizione calcistica più importante del mondo si svolgerà a San Pietroburgo, Kazan, Nizhni Novgorod, Samara e Kaliningrad, nell'exclave russa affacciata sul Mar Baltico.

Russia Export, da materiali BBC.

Bielorussia - investimenti del gruppo Danieli

Nell'ambito del forum di investimenti bielorusso promosso dal governo di Minsk a Francoforte sul Meno, un importante accordo è stato raggiunto tra la "Fabbrica metallurgica bielorussa" e il gruppo italiano "Danieli & C Officine meccaniche".

Il progetto è relativo alla realizzazione di un nuovo impianto di produzione e di un laminatoio per un investimento complessivo di oltre un miliardo di dollari. La creazione della joint venture dovrebbe realizzarsi entro i prossimi 12 mesi, mentre l'entrata in funzione dell'impianto è prevista per il 2014.

La Bielorussia si conferma come una destinazione sempre più interessante per gli investimenti esteri, grazie a una crescita economica sostenuta a una maggiore apertura politica agli operatori internazionali.

L'Italia è in prima linea tra i paesi UE negli investimenti verso l'economia bielorussa, porta d'accesso preferenziale nel grande mercato russo e in Kazakistan, grazie alla formalizzazione dell'unione doganale tra i tre paesi.

Russia Export, da materiali Rusmet.

La Sace aiuta le imprese italiane in Russia

Il gruppo SACE, specialista del credito e copertura assicurativa per gli investimenti italiani all'estero, ha supportato un'importante operazione commerciale in Russia.

Il progetto supporta la fornitura di materiali e attrezzature, da parte della Diemme S.p.A. alla russa, Acron, uno dei principali produttori di fertilizzanti al mondo.

L'operazione si inserisce in un piano di investimento di oltre 300 milioni di dollari avviato dalla Acron per modernizzare ed estendere la propria capacità produttiva. L'impegno della Sace si concretizza nella concessione di una linea di credito settennale al gruppo russo per le forniture di materiali made in Italy.

La Russia rappresenta ormai un mercato strategico per le imprese italiane, e le sinergie tra il sistema produttivo e quello bancario sono un fattore fondamentale per garantire il successo commerciale del prodotto italiano nella Federazione Russa.

Russia Export, da materiali Finam.

mercoledì 1 dicembre 2010

L’ICE ha guidato 130 aziende italiane alla “Mebel” di Mosca (22-26 novembre), il principale evento fieristico internazionale dell’arredamentodedicato al settore dell’arredamento, soprattutto per i prodotti di fascia media, non solo per il mercato russo e moscovita ma per l’intera CSI (Comunità Stati Indipendenti).

L’importanza dell’evento è confermata dai dati relativi agli espositori e ai visitatori; all’edizione 2009 - che ha occupato una superficie espositiva di ca. 80.000 mq. lordi - hanno preso parte 1.100 espositori provenienti da 30 paesi per un totale di 63.940 visitatori stranieri.

Le aziende italiane partecipanti hanno proposto un’ampia offerta commerciale classica, moderna e in stile, di fascia media, che spazia dai mobili, agli imbottiti, al complemento d’arredo, alle cucine e subfornitura, ai mobili per ufficio, all’illuminazione e ai tessili per la casa. I distretti industriali del mobile italiano maggiormente rappresentati sono stati le Marche, la Lombardia e il Friuli Venezia Giulia, il Veneto e la Toscana, a cui si sono affiancate numerose aziende provenienti dalla Puglia, dall’Emilia Romagna, dall’Umbria e dal Lazio, dalla Sicilia e dalla Campania.

Russia Export, da materiali ICE.

Per le imprese di settore interessate a conoscere il mercato russo e proporre le proprie collezioni ai distributori russi, RussiaAziende.com offre strumenti commerciali e promozionali dedicati.

Per ulteriori informazioni, siete invitati a visitare le sezioni del portale www.russiaaziende.com, ovvero scrivere all'indirizzo di posta elettronica servizi@russiaaziende.com.

Mobile, complemento d’arredo – Kiev: "EXPO FURNITURE 2011

L'ICE sta predisponendo la 6^ partecipazione collettiva italiana alla "Expo Furniture", in programma a Kiev dal 9 al 12 marzo prossimi. La manifestazione, che rappresenta il principale evento fieristico internazionale in Ucraina, il secondo dopo la "Mebel" di Mosca, nell'area dell'Europa orientale, è dedicata al settore del mobile, del complemento d’arredo, dei tessuti d’arredamento, dell’illuminazione e dei componenti.

L’economia ucraina ha registrato nei primi sei mesi del 2010 un aumento del Pil pari al 6%: un buon segnale di ripresa dopo la crisi finanziaria del 2009 e quindi un interessante opportunità per le aziende italiane del settore. Inoltre, l’Italia si conferma ancora quale 3° fornitore dell'Ucraina tra i paesi dell'Unione Europea.

Per ulteriori informazioni: arredamento.artigianato@ice.it

Russia Export, da materiali ICE.

Per le imprese italiane del settore mobile e arredamento interessate ad aprire nuovi canali di esportazione verso la Russia e l'Ucraina, RussiaAziende propone strumenti commerciali per la ricerca di distributori, rivenditori e clienti finali.