venerdì 26 febbraio 2010

Russia - cresce l'economia

Nel mese di gennaio, il PIL russo ha segnato uno sviluppo del 5,2% rispetto all'analogo periodo del 2009. I dati sulla produzione industriale dimostrano una crescita prossima a un punto percentuale, mentre corrono i consumi, con un ottimo +1,5% mostrato dal settore delle vendite al dettaglio.

Ed è proprio la riacquista fiducia dei consumatori a sostenere la ripresa economica della Federazione Russa, che potrebbe recuperare gli effetti della crisi economica prima di quanto previsto dal governo. Una buona notizia per tutti gli esportatori italiani che lavorano sul mercato russo, dopo un 2009 da dimenticare.

Russia Export, da materiali Ural Business Consulting.

Il mercato del vino in Russia - la nuova guida

RussiaExport e RussiaAziende propongono la nuova, aggiornata guida al mercato del vino in Russia. Lo strumento, proposto a tutti gli operatori vitivinicoli italiani interessati ad esportare in Russia, contiene importanti novità riguardanti:

- le prospettive del mercato del vino in Russia nel medio e lungo periodo
- gli effetti della crisi del 2009 sulla domanda
- la situazione del vino italiano in Russia
- la nuova documentazione per gli importatori
- le novità nell'ambito della certificazione dopo l'abolizione dei certificati GOST obbligatori
- l'elenco aggiornato dei distributori del vino in Russia.

La ricerca riprende, integrandole con le novità introdotte negli ultimi sei mesi, lo studio del 2008 - "Il mercato del vino in Russia", già nostro bestseller. La pubblicazione è disponibile su prenotazione, al costo di 160,00 € + IVA. Per ulteriori informazioni e per la prenotazione scrivete al nostro indirizzo di posta elettronica.

Oltre alle ricerche di mercato, "Russia Export" e "Russia Aziende", propongono agli operatori del vino italiani strumenti commerciali dedicati alla Russia e all'Ucraina:

- Liste di importatori e distributori
- Presentazione prodotto in russo
- Gestione della comunicazione

Per ulteriori informazioni, potete vistare il sito RussiaAziende.com, o scrivere al nostro indirizzo di posta elettronica.

Russia Export.

mercoledì 24 febbraio 2010

Central Asia Invest - secondo bando di gara della Commissione UE

ICE, ROMA, 23 FEB - E' uscita la pubblicazione del secondo bando di gara riferito al programma “Central Asia Invest” inaugurato nel 2007 per lo sviluppo delle PMI nelle regioni del Kazakistan, Kirgikistan, Uzbekistan, Turkmenistan e Tagikistan.


La somma totale del progetto si aggira intorno ai 4 000 000 €, mentre l’ammontare del sussidio varia da un minimo di 250 000 € a un massimo di 500 000 €. In questo contesto, importante spazio è dato alle BIO- Business Intermediary Organizations (Organizzazioni per l’intermediazione commerciale) nel supportare il processo di riforma.

A differenza del primo, il bando in questione si concentra maggiormente su settori e temi più specifici (formazione di manager qualificati, organizzazione di seminari) e su attività che abbiano un reale impatto per le PMI centrasiatiche.

Le procedure di partecipazione, una volta iscritti al bando, si diramano nella stesura della “Concept note”, con scadenza 12 marzo, e della “Full Application”, da presentare per la metà di giugno 2010. Gli indirizzi utili a questo proposito sono i seguenti:
Mailbox del programma Central Asia Invest: Europeaid-ca-invest@ec.europa.eu
Application form e linee guida per i candidati http://ec.europa.eu/europeaid/work/funding (“funding opportunities”/ reference 129 499).

Russia Export, da materiali ICE (ICE BRUXELLES).

Russia - scendono i dazi con l'Unione doganale

L'entrata in vigore del trattato sull'Unione doganale tra la Russia, la Bielorussia e il Kazakistan, inzia a dispiegare i primi effetti positivi sul livello dei dazi all'importazione nel mercato russo.

Per il settore moda e tessile si assiste a una sostanziale diminuzione del dazio per tutte le fibre sintetiche (dal 10 al 5% del valore doganale), tuttavia, con un contemporaneo aumento del valore minimo dichiarabile in dogana, come già avvenuto nel settore calzaturiero.

L'aliquota del dazio scende anche nel segmento dell'arredamento e mobile, passando dal 20 al 15% del valore doganale dichiarato.

Russia Export, da materiali Ria Novosti.

martedì 23 febbraio 2010

Lettonia - commercio estero 2009

(ICE) - ROMA, 19 FEB - Secondo i dati preliminari rilasciati dall’Ufficio statistico locale, l’interscambio complessivo, sulla base dei prezzi attuali, nel 2009 ha raggiunto gli 8 205,3 milioni di lat (11 675,1 milioni di euro), segnando un calo del 31,4%, (3 751,3 milioni di lat, cioè 5 337,6 milioni di euro) rispetto al 2008.

Il volume delle esportazioni si e’ ridotto del 19,4% (857,3 milioni di lat, cioè 1 219,9 milioni di euro), mentre le importazioni hanno registrato un calo del 38,4% (2 894,0 milioni di lat, cioè 4 117,8 milioni di euro).

Un miglioramento del saldo commerciale e’ dovuto alla crescita della quota delle esportazioni nell’interscambio totale (dal 37% nel 2008 al 43,5% nel 2009).

Russia Export, da materiali ICE (ICE RIGA).

Russia - un 2009 da dimenticare per l'import di abbigliamento

La crisi è terminata, ma i rapporti annuali sullo stato degli indicatori economici, diffusi proprio in questi giorni, dimostrano, cifre alla mano, quanto sia stato difficile il 2009.

Non fanno eccezione le importazioni del settore abbigliamento in Russia, che registrano un calo prossimo al 25%. Dopo un decennio di crescita sostenuta, il consumatore russo, alle prese con i tassi dei mutui alle stelle e una disoccupazione in costante crescita per tutto il 2009, ha preferito tagliare le spese meno indispensabili, tra cui quelle per il vestiario.

E' la moda francese a dimostrare la contrazione più consistente (-31%), seguita dal Made in Italy (-30%, corrispondenti a 710 milioni di euro di vendite), mentre resistono meglio gli spagnoli (-15%), grazie a un prodotto orientato ai segmenti più bassi del mercato.

I dati degli ultimi mesi segnano pero' un'evidente inversione di tendenza, con i maggiori centri commerciali di Mosca e San Pietroburgo presi d'assalto già a dicembre e rimasti senza invenduto ben prima del termine dei saldi.

La ripresa dei consumi conferma la fondamentale importanza del mercato russo per il tessile internazionale e, soprattutto, per la moda Made in Italy, leader indiscusso delle preferenze di consumo dei russi.

Ma la fase attuale rappresenta un momento particolarmente interessante per entrare sul mercato russo non solo per crescita dei consumi, ma anche per le opportunità sul mercato degli immobili commerciali che, grazie all'entrata in funzione di nuvoe aree vendita e al calo generalizzato dei canoni d'affitto, permette di negoziare condizioni commerciali vantaggiose per i rivenditori.

Per le imprese italiane del settore abbigliamento interessate al mercato russo, RussiaAziende propone servizi commerciali e promozionali quali:

- Contatti commerciali importatori e distributori moda Russia.
- Contatti commerciali importatori e distributori moda bambino Russia.
- Contatti commerciali importatori e distributori calzature Russia.

Per ulteriori informazioni potete visitare il sito www.russiaaziende.com, o scrivere all'indirizzo servizi@russiaaziende.com.

Russia Export, da materiali Yandex News.

Bielorussia - nasce il distretto industriale italiano

Un distretto industriale a capitale italiano nascerà in Bielorussia, nella regione di Brest. La dichiarazione istitutiva è stata sottoscritta a Minsk dal viceministro degli esteri bielorusso, Valery Voronezkij, e dal sottosegretario italiano allo sviluppo economico, Adolfo Urso.

La formalizzazione segue l'intesa di massima, raggiunta nel dicembre del 2009, nel corso degli incontri tra il premier Silvio Berlusconi e il presidente Lukashenko. Il distretto, che si avvantagerà di importanti facilitazioni fiscali e amministrative, servirà da polo di attrazione per i capitali italiani, sia nel comparto produttivo che nel settore dei servizi. Sono infatti previsti la creazione di impianti di produzione e di un hub logisitco, ma anche l'arrivo di istituti finanziari italiani a sostegno della crescita.

La Bielorussia, membro della CSI e Stato istitutore, assieme alla Russia e al Kazakistan, dell'Unione doganale, costituisce una porta d'accesso preferenziale al grande mercato russo e alle repubblche della CSI, sia dal punto di vista geografico che sotto il profilo fiscale e dei dazi doganali. Già oggi l'Italia rappresenta il primo partner della Bielorussia nell'ambito dell'UE e i rapporti tra i due paesi sono in costante miglioramento.

L'avvio operativo del distretto di Brest è previsto per il 2011, mentre già nella primavera dell'anno in corso è prevista l'istituzione di un collegamento regolare Italia-Bielorussia con container su rotaia, testimonianza tangibile della crescita degli scambi commerciali tra i due paesi.

Russia Export, da materiali Belta.

lunedì 22 febbraio 2010

Ebay parlerà russo

Il più grande portale mondiale di aste on-line, Ebay, ha annunciato il prossimo lancio della sua versione in lingua russa.

In Russia, il segmento delle aste on-line e, più in generale, dei negozi internet, è in costante crescita, e nel 2009 sono stati oltre 30 milioni gli acquisti fatti on-line dai compratori russi.

A frenare una crescita ancora più forte sono la diffidenza dei consumatori russi nei servizi di consegna e l'effettiva inefficenza delle poste locali, comunque in netto miglioramento rispetto al passato.

Anche per la Russia, quindi, l'Internet rappresenta ormai un canale commerciale da non sottovalutare e destinato ad acquistare importanza sempre maggiore.

Un'opportunità concreta per molte aziende italiane, specialmente dei settori abbigliamento, calzature e accessori. Sono questi infatti le categorie merceologiche più comprate dai russi su internet, grazie ai costi minori dovuti all'esenzione dai dazi, non applicabili alle vendite desitante ai consumatori finali.

Per informazioni relative alla possibilità di impostare un canale di vendita virtuale focalizzato sul mercato russo, visitate il sito RussiaAziende.com oppure scrivete all'indirizzo servizi@russiaaziende.com.

Russia Export, da materiali BBC.

Ucraina - torna a correre il PIL

Nel mese di gennaio il PIL ucraino ha segnato una crescita del 7,5% rispetto all'analogo periodo del 2009. Segnali positivi arrivano dal settore della produzione industriale e da quello dei servizi, mentre la ripresa è più lenta nei comparti orientati prevalentemente verso il consumatore nazionale, come quello dell'industria alimentare.

Nel corso del 2009, l'economia ucraina è stata pesantemente influenzata dalla crisi internazionale, segnando una contrazione del PIL prossima al 15% su base annua.

L'anno appena iniziato dovrebbe segnare un'importante inversione di tendenza, sia per il miglioramento della congiuntura internazionale, che per una maggiore stabilita politica raggiunta con l'elezione del presidente Yanukovich, che per una sempre più forte integrazione economica con la Russia e i partners europei di Kiev.

Russia Export, da materiali Yandex.

Ucraina più vicina all'unione doganale

Con l'elezione del nuovo presidene Yanukovich, che non ha mai nascosto l'orientamento filorusso della sua linea politica, l'Ucraina potrebbe presto entrare nell'Unione doganale.

Il trattato sull'Unione, siglato dalla Russia, la Bielorussia e il Kazakistan e in vigore dal 1 gennaio 2010, istituisce uno spazio doganale unico tra i tre Stati, già membri fondatori della CSI.

L'Ucraina, dal 2008 membro dell'Organizzazione mondiale del Commercio e attualmente in fase di negoziati con l'UE per l'adozione dell'accordo sulla Zona di libero scambio con l'Europa a 25, potrà così diventare il luogo di contatto preferenziale tra il mercato europeo, la Russia e la CSI.

Russia Export, da materiali BBC.

giovedì 18 febbraio 2010

La dichiarazione di conformità nella Federazione Russa

Nella Federazione Russa oggi troviamo i seguenti tipi di certificazione: per le merci, per i servizi e per la produzione. E i seguenti certificati: di conformità, sanitario-epidemiologico, antincendio, RTN e Metrico. Tali certificati sono rilasciati da autorità pubbliche o da organizzazioni private autorizzate dalla pubblica amministrazione tramite il sistema dell’accreditamento.

L’elenco dei prodotti soggetti obbligatoriamente a certificazione Gost nella Federazione Russa indica oltre al nome del prodotto (descrizione commerciale) anche il suo codice doganale in base alla nomenclatura delle Dogane russe “Codice OKP”. L’ultima versione dell’elenco è contenuto nella “Risoluzione Governativa n. 982 dell’1 dicembre 2009. Le merci incluse in tale elenco che non abbiano superato il processo di certificazione non possono essere vendute nel territorio russo.

Se i prodotti non rientrano nell’elenco, la maggior parte degli imprenditori russi richiede la certificazione volontaria al fine di convincere il consumatore della qualità e affidabilità della sua produzione.

Esiste anche un altro istituto, la “Dichiarazione di conformità” che però, a mio avviso, presenta più svantaggi che vantaggi.

Secondo l’articolo 24 della Legge Federale N 184 del 27/12/2002 "Sulla regolamentazione Tecnica” la dichiarazione di conformità è “un documento ufficiale nel quale si dichiara che tali merci soddisfano il sistema di sicurezza e di qualità della Federazione Russa. Questo è un pre-requisito per il posizionamento delle merci nel mercato russo, … tale dichiarazione non serve all’atto dello sdoganamento” (vantaggio).

In conformità a tale legge, l’ente Gosstandart con decreto N. 64 del 30 luglio 2002 indicava le merci per le quali è possibile usufruire della dichiarazione di conformità (l’ultima revisione all’elenco è quella N. 267 dell’8/02/2006).

Il documento è rilasciato (anche su carta semplice) da un organo ufficiale, il Rostekhregulirovaniye. La richiesta del certificato va fatta, in base a un apposito modello, direttamente al Rostekhregulirovaniye o presso aziende accreditate.

Nel 2004 il Gosstandart è stato inserito nel Ministero dell'Industria e dell'Energia ora conosciuto come Agenzia Federale per i regolamenti tecnici e la metrologia, o Rostekhregulirovaniye. Il nuovo nome riflette il ruolo che l'Agenzia dovrebbe svolgere nelle intenzioni del governo russo impegnato a ridurre le barriere al commercio per mantenere l'economia russa allineata con il mercato globale.

Ma chi si assume la responsabilità della dichiarazione e quali requisiti bisogna soddisfare per dare a tale dichiarazione valenza giuridica al fine di equipararla a una certificazione Gost?

La dichiarazione di conformità può essere presentata o richiesta da UN soggetto giuridico russo che se ne assume la responsabilità (nella dichiarazione di conformità verrà sempre indicata l’azienda acquirente). Solo se l’azienda esportatrice ha una “stabile organizzazione” in Russia con valenza giuridica può agire direttamente, senza l’intermediazione dell’importatore locale.

L’importatore deve essere UNICO. Se il produttore estero ha più clienti, ovvero non ha alcun cliente ma vuole posizionare il suo prodotto nel mercato della federazione, la sua unica alternativa è la certificazione volontaria (che a questo punto di volontario ha ben poco). La dichiarazione di conformità allo svolgersi del suo iter rivestirà valenza giuridica al pari della Certificazione Gost vera e propria e, quindi, come tutte le dichiarazioni, in caso di mendacità dovrà sempre essere possibile trovare un solo ed unico responsabile.

Ulteriori requisiti per ottenere l’omologazione della richiesta di conformità sono il superamento dei protocolli (test) previsti presso i laboratori accreditati e la presentazione di eventuali altre certificazioni (ISO, ISO9001, CEE) in possesso della ditta esportatrice.

Quasi sempre consiglio di effettuare la Certificazione Gost Volontaria per questi motivi:

- la sopra descritta esclusività dell’importatore (a meno di rapporti lungamente consolidati) va valutata sempre attentamente;
- l’iter (e i costi) per l’ottenimento della dichiarazione di conformità sono praticamente identici alla certificazione.

Recentemente molti hanno sostenuto che la lista dei prodotti soggetti a dichiarazione di conformità si sarebbe sempre più ampliata. In realtà, a dicembre 2009, il presidente della Federazione Russa Medvedev ha obbligato gli organi di regolamentazione tecnica a completare la traduzione in russo di tutte le normative ISO e CEE in modo da poter armonizzare le ormai vecchie e datate normative degli standard russi con le più moderne normative europee.

Dott. Sergio Russo
Consulente Unindustria,Confindustria
Consulente Camera Di Commercio Italo Russa
Settore Dogane e Certificazioni Gost
http://www.gost-standard.com
http://www.doganarussa.com

Incontri con aziende di Uzbekistan e Kazakhstan

Il 23 febbraio a Milano incontri bilaterali gratuiti con operatori interessati a macchinari e prodotti italiani dei settori: legno-arredo, agroindustria e agricoltura, motori elettrici e sistemi di riscaldamento elettrico.
L’iniziativa è realizzata da Promos nell’ambito dell’accordo di programma tra ICE e Regione Lombardia.

Gli appuntamenti d’affari si terranno a Palazzo Affari ai Giureconsulti (piazza Mercanti, 2) a partire dalle ore 10.

Aziende partecipanti

UZBEKISTAN

AL – FA – BARAKA: interessata a importare macchinari per la lavorazione del legno e la produzione di mobili
SAFFAT DESIGN: interessata a importare macchinari per la lavorazione del legno (segatrici, bordatrici, fresatrici, macchinari per tinture, collettori di polvere, affilatrici)
SHUARAT MIRADMEDOV: ricerca serre, sistemi di irrigazione e riscaldamento per serre, macchinari per allevamento di bestiame e lavorazione del latte.

KAZAKHSTAN

SOYUZ FERMEROV KAZAKHASTANA (unione delle aziende agricole del Kazakhstan): ricerca serre, sistemi di irrigazione, attrezzature per la lavorazione di frutta, ortaggi, succhi, concentrati di pomodoro, impianti per lavorazione del latte, carne, lana.
RAIKHAN: coltivazione di ortaggi. Ricerca serre, impianti di irrigazione, nuove varietà di ortaggi e colture cucurbitacee.
AO KELET: produzione di attrezzature elettriche di riscaldamento. Importa motori elettrici, pompe, aspiratori, attrezzature termiche ad uso domestico e industriale.
TOO INVESTA AGRO: interessato all’acquisto di macchine e attrezzature agricole e relative parti di ricambio
KX MATEVOSSIAN: ricerca serre e impianti di irrigazione e riscaldamento.
Se sei interessato a partecipare agli incontri, invia la scheda di adesione indicando le aziende che desideri incontrare.

Informazioni:
Promos - Camera di Commercio di Milano
Giorgio Colombo
Tel. 02 8515.5215
Fax 02 8515.5227-5394
colombo.giorgio@mi.camcom.it

Russia - commercio estero dati 2009

Secondo i dati diffusi dall'Istituto di statistica della Federazione Russa (ROSSTAT), nel 2009 gli scambi commerciali della Russia hanno registrato un calo del 35,1 su base annua, attestandosi sul livello di 495,8 miliardi di dollari USA.

La contrazione percentuale delle esportazioni è stata di poco inferiore rispetto a quella delle importazioni, pari, rispettivamente, a 304 e 191,9 miliardi di dollari.

Il saldo della bilancia commerciale, nonostante una diminuzione del 37,6% rimane ampiamente positivo, con un avanzo di 112,1 miliardi di dollari (179,7 miliardi nel 2008).

L'Italia si conferma come quarto partner commerciale della Russia a livello globale, preceduta solo da Germani, Olanda e Cina.

Russia Export, da materiali Rosstat.

mercoledì 17 febbraio 2010

Mosca - aumentano gli investimenti immobiliari

Il mercato degli investimenti immobiliari in Russia ha mostrato una certa ripresa nella seconda metà del 2009. Mosca rimane il centro indiscusso di attrazione degli investimenti, con una quota di mercato superiore al 90%, mentre decrescono i capitali diretti nelle regioni, maggiormente colpite dagli effetti della crisi economica.

Il segmento preferito dagli investitori resta quello degli immobili ad uso ufficio, seguito da quello degli spazi commerciali. In particolare, nella sola Mosca, nel corso del 2009, sono stati consegnati oltre 600.000 metri quadri di aree uso ufficio.

Russia Export, da materiali Yandex.

Mosca - fiera Metalloobrabotka 2010

L'ICE, in collaborazione con l'Associazione di categoria UCIMU - SISTEMI PER PRODURRE, organizza la partecipazione collettiva italiana all'XI edizione della fiera METALLOOBRABOTKA che si terrà a Mosca dal 24 al 28 maggio 2010.

La manifestazione, dedicata a tutte le tipologie di macchine utensili e tecnologie ausiliarie, è considerata uno degli eventi più importanti del settore per il mercato sia russo che dell'area ex-sovietica.

L'obiettivo è quello di dare alle aziende italiane l'opportunità di essere presenti ad un evento di grande rilevanza per consolidare e sviluppare le relazioni commerciali e di collaborazione industriale con i partner russi, offrendo un'immagine dinamica ed innovativa del Made in Italy settoriale.

La scorsa edizione, svoltasi su un'area di 31.000 mq ha registrato 770 espositori, provenienti da 31 paesi, e oltre 41.000 visitatori. Per ulteriori dettagli consulta la circolare informativa. Per informazioni: Sonia Boggian, tel. 06.5992.9518 - Paolo De Vito, tel. 06.5992.6977; fax 06.89280315; email: meccanica.metalli@ice.it .

Russia Export, da materiali ICE - Istituto Nazionale per il Commercio Estero.

Per le imprese italiane interessate al mercato russo, RussiaAziende propone:

- schede informative sugli eventi fieristici
- elenchi di contatti commerciali di operatori russi
- strumenti di promozione e comunicazione in lingua russa.

Per ulteriori informazioni visitate il sito RussiaAziende oppure scrivete all'indirizzo servizi@russiaaziende.com.

martedì 16 febbraio 2010

CSI - la Russia ratifica la convenzione sui trasporti

La Russia ha ratificato la "Convenzione internazionale sul trasporto passeggeri e bagagli", che ora costituisce la base normativa sulle modalità di svolgimento del trasporto persone e bagagli nell'area CSI.

La Convenzione, sottoscritta ancora nel 1997, è stata ratificata, oltre che dalla Russia, anche dall'Ucraina, dalla Moldavia, dal Kazakistan, dal Tagikistan, dall'Uzbekistan, dal Kirghizstan e dall'Armenia.

La normativa sarà applicata a tutti i trasporti transnaziaonale nell'ambito CSI, e cioè che interessino almeno due Stati membri.

RussiaExport, da materiali Rian.

lunedì 15 febbraio 2010

Russia - importanti novità nella normativa sulla certificazione

Importanti modifiche legislative relative alla certificazione GOST-R di numerosi prodotti sono entrate in vigore in Russia, con effetto dal 15 febbraio 2010.

Il Decreto 982 del 1 dicembre 2009 del Parlamento della Federazione Russa ha infatti abolito l'obbligo di certificazione per numerose tipologie merceologiche desitinate al mercato russo, tra cui i prodotti alimentari, le bevande alcoliche, i profumi e i prodotti di cosmesi. Tali obblighi erano stati introdoti in Russia ancora nel 1992.

Il vecchio certificato GOST obbligatorio viene sostituito da una dichiarazione di conformità autocertificata dal prodotture, con evidenti risparmi di tempi e di costi per le aziende produttrici e i rivenditori.

Il controllo delle autorità verrà effettuato a valle, ed è previsto un significativo inasprimento delle sanzioni per dichiarazioni mendaci. La certificazione GOST rimane comunque ottenibile su base volontaria, come elemento attesatante la certa qualità del prodotto. Naturalmente, rimangono in vigore gli adempimenti relativi ai certificati fito-sanitari previsiti dalla legge russa.

La nuova normativa è particolarmene interessante per gli esportatori italiani, aprendo le porte al mercato russo anche alle numerose imprese di piccole e medie dimensioni, che in precedenza potevano essere scoraggiate dalla mole e dai costi di procedimenti burocratici ed amministrativi necessari per adeguare il loro prodotto alla legge russa.

RussiaExport, da materiali Rian, Finam, Yandex, Eurotest. RussiaExport continuerà a fornire aggiornamenti e approfondimenti sull'attuazione della nuova normativa sulle certificazioni in Russia.

Per le imprese italiane interessate ad entrare nel mercato russo con i propri prodotti, RussiaAziende.com propone soluzioni commerciali per trovare partner (distributori, importatori, agenti), in Russia e nei paesi dell'area ex-URSS come l'Ucraina, la Bielorussia, il Kazakistan.

- Liste contatti commerciali in Russia
- Schede mercato e note settoriali
- Schede eventi fieristici
- Product presentation e siti internet in russo

Per ulteriori informazioni visitate il sito www.russiaaziende.com o scrivete all'indirizzo di posta elettornica servizi@russiaaziende.com.

Russia - scoperto il gene per far crescere gli alberi

I ricercatori del centro di ricerche biochimiche di Irkustsk (Siberia), hanno annunciato di aver ottenuto in laboratorio un'eccezionale accelerazione nella crescita di piante ad alto fusto.

Incrociando il gene della crescita del granturco con il patrimonio genetico del pioppo, i tempi di sviluppo della pianta sono aumentati di 6-7 volte.

La scoperta potrà essere utilizzata per le finalità di rimboschimento e nella creazione di piantagioni di biocombustibile per le centrali pulite a fonti rinnovabili.

Russia Export, da materiali BBC.

Kiev - seminario tecnologico con incontri B2B

L'ICE, nell'ambito dell'Intesa Operativa 2008 sottoscritta con il Ministero dello Sviluppo Economico e l'Associazione di categoria Assocomaplast, organizza un Seminario/Workshop sull'estrusione di film in polietilene & macchine per la lavorazione della plastica, che si terrà a Kiev il 15 aprile 2010.

L'iniziativa si inserisce nel contesto di un più ampio programma di promozione della tecnologia italiana nei Paesi dell'Europa Centro-Orientale e ex blocco Sovietico.

Per informazioni: Rosaria Marinaccio, tel. 06.5992.6992, email: r.marinaccio@ice.it - Sarah Galassi, tel. 06.5992.7980, email: s.galassi@ice.it ; fax 06.89280337.

Russia Export, da materiali ICE - Istituto Nazionale per il Commercio Estero.

Le imprese italiane del settore plastica che desiderano trovare partner commerciali in Russia e in Ucraina possono visitare il portale Russiaaziende.com che propone strumenti per i mercati russo e ucraino, tra cui:

- Liste di contatti commerciali
- Note settoriali
- Comunicazione commerciale con gli operatori esteri

sabato 13 febbraio 2010

Minsk - forum economico Italia - Bielorussia

In occasione della missione in Bielorussia del Vice Ministro allo Sviluppo Economico On. Adolfo Urso, accompagnato da una delegazione imprenditoriale, è stato organizzato il Forum Economico Italia - Bielorussia che si terrà a Minsk il 22 febbraio 2010.

L'evento è organizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con l'ICE e la Camera di Commercio Bielorussa. Obiettivo del Forum è il rafforzamento dei contatti avviati, lo sviluppo di forme di collaborazione economiche fra le imprese dei due Paesi nonchè fornire l'assistenza necessaria alle imprese italiane che intendono partecipare ai Progetti di sviluppo previsti nel Paese ed alla modernizzazione industriale appena avviata.

Per ulteriori dettagli consulta la circolare informativa. Per informazioni: ICE: Fulvia Lusini, tel. 06.5992.7811 - Tiziana Grasso, tel. 06.5992.9499; mail: coll.industriale@ice.it - Ministero dello Sviluppo Economico: Antonella Maria, tel.06.5993.2536.

Russia Export, fonte ICE - Istituto Nazionale per il Commercio Estero.

venerdì 12 febbraio 2010

Mosca - crescono i centri commerciali

Dopo la crisi del segmento GDO e retail del 2009, Mosca si prepara all'entrata in funzione di numerosi nuovi centri commerciali.

Nel solo 2010, è prevista l'inaugurazione di un milione di mq di aree vendita, che andranno ad aggiungersi ai 3.5 milioni già operativi. Questo permetterà alla capitale russa di ridurre il gap con le metropoli internazionali come Londra, Parigi e Milano, consentendo un indispensabile ammodernamento del sistema distributivo. Sempre meno consumatori russi, infatti, si accontentano del canale dei multi-brand generici, o dei mercatini.

La maggiore offerta delle aree vendita disponibili comporterà una contrazione dei canoni d'affitto applicati ai retailer, stimata tra il 10 e il 30%, in dipendenza delle diverse aree di Mosca. Un'opportunità imperdibile per tutte le aziende che vogliono entrare nel mercato russo, nei settori dell'abbigliamento, calzature, accessori, ma anche nei segmenti alimentare e vino.

RussiaAziende propone alle imprese italiane strumenti commerciali per la Russia quali:

- Strumenti di comunicazione.

Per ogni informazione è possibile visitare il sito RussiaAziende.com, oppure scrivere all'indirizzo servizi@russiaaziende.com.

Russia Export, da materiali Yandex.

I russi preferiscono i centri commerciali per le spese di abbigliamento

Secondo un'indagine di mercato della RosBisnesKonsulting, i consumatori russi apprezzano sempre di più i grandi centri commerciali come luogo d'acquisto primario per i capi di abbigliamento, calzature e accessori.

La tendenza è particolarmente evidente nelle grandi città, in primo luogo Mosca e San Pietroburgo, ma anche nei centri minori si osserva una contrazione della quota dei mercatini e dei negozi generici multimarca.

Un importante segnale sull'evoluzione delle abitudini di consumo dei compratori russi, favorito anche dall'entrata in funzione di nuove aree commerciali di qualità, a Mosca e nelle regioni, e una contemporanea contrazione dei prezzi medi di affitto per gli operatori del retail.

Il mercato della moda in Russia, come in generale i consumi della popolazione, mostrano i primi segnali di ripresa dopo un 2009 particolarmente difficile. Un momento di opportunità per le aziende italiane che vogliano entrare in Russia oppure potenziare la propria presenza su questo mercato, ormai uno dei più importanti per il "Made in Italy".

RussiaAziende propone alle imprese italiane strumenti commerciali per il mercato russo quali:


Per ulteriori informazioni, visitate il sito RussiaAziende, oppure scrivete a servizi@russiaaziende.com.

RussiaExport, da materiali Yandex News.

giovedì 11 febbraio 2010

Russia - una primavera ricca di fiere

La primavera fierisica russa è tradizionalmente ricca di eventi di livello internazionale e sicuro interesse per gli operatori italiani.

In particolare Mosca, centro indiscusso della Russia anche per quanto concerna le manifestazioni di settore, propone alcuni appuntamenti importanti per molteplici mercati:

- Mosbuild 2010 - fiera del settore mobile, costruzioni, interior design. Evento più importante per il comparto in tutta l'area ex-URSS.

- Nedvizhimost 2010 - appuntamento per gli operatori del real estate internazionale che si rivolgono alla ricca clientela russa.

- Intercharm 2010 - il mondo della cosmesi e dei prodotti di bellezza si da appuntamento a Mosca

- Plastika 2010 - il mondo dei materiali plastici e tecnologie produttive

- ISET 2010 - l'evento per gli operatori del mercato utensileria e macchinari.

Per le imprese italiane interessate al mercato russo, RussiaAziende propone schede informative sugli eventi fieristici, elenchi di contatti commerciali di operatori russi, strumenti di promozione e comunicazione in lingua russa.

Per ulteriori informazioni visitate il sito RussiaAziende oppure scrivete all'indirizzo servizi@russiaaziende.com.

mercoledì 10 febbraio 2010

Kiev, Ucraina - seminario tecnologico con incontri B2B

L'ICE, nell'ambito dell'Intesa Operativa 2008 sottoscritta con il Ministero dello Sviluppo Economico e l'Associazione di categoria Assocomaplast, organizza un Seminario/Workshop sull'estrusione di film in polietilene che si terrà a Kiev il 15 aprile 2010. L'iniziativa si inserisce nel contesto di un più ampio programma di promozione della tecnologia italiana nei Paesi dell'Europa Centro-Orientale e ex blocco Sovietico.
Scadenze: le adesioni vanno presentate entro il 15/02/2010

Per informazioni:
Rosaria Marinaccio, tel.: 06 5992 6992, e-mail: r.marinaccio@ice.it, Sarah Galassi, tel.: 06 5992 7980, e-mail: s.galassi@ice.it, fax: 06 8928 0337.

Russia Export, da materiali Informest.

martedì 9 febbraio 2010

Fiat apre un nuovo impianto in Russia

E' stato annunciato un significativo potenziamento degli impianti produttivi della Fiat in Russia, nella città russa di Naberzhenye Chelny, importante centro industriale nella Repubblica autonoma del Tatarstan, a circa 1000 km da Mosca. Alla cerimonia inaugurale prenderanno parte il primo ministro russo, Vladimir Putin, e l'AD della Fiat, Sergio Marchionne.

La fabbrica, da realizzarsi in joint venture con il partner storico di Fiat Russia, il gruppo Sollers, è già operativa per la produzione di modelli Fiat Albea e Doblò, ma sinora la sua capacità di 75.000 vetture non era stata sfruttata pienamente.

Non è ancora stato deciso quali vetture verranno costruite in Russia, ma è probabile che si tratterà della berlina di classe economica "globale" Fiat Linea, oppure della Jeep Grand Cherokee della controllata Chrysler.

Dopo aver abbandonato la Russia negli anni '90, la Fiat persegue negli ultimi anni una strategia di grande espansione sul mercato della Federazione Russa.

Russia Export, da materiali Newsru.

Russia - incontri d'affari nel settore della logistica a Mosca

Dal 23 al 25 maggio Promos, in collaborazione con AICE, organizza degli incontri d’affari a Mosca con spedizionieri, agenti doganali, strutture logistiche e distributive.

La missione è diretta a tutte le imprese lombarde interessate a scoprire le caratteristiche e le opportunità offerte dal sistema logistico e distributivo dell’area moscovita; avviare contatti diretti con operatori e organizzazioni locali del settore; valutare la possibilità di attivare un punto di riferimento operativo a Mosca.

L’iniziativa rientra tra quelle selezionate da Regione Lombardia e sistema camerale lombardo ai fini del bando “Voucher per la partecipazione a missioni economiche all'estero 2010”.

Scadenze: le adesioni vanno presentate entro il 15/04/2010

Per informazioni: Promos - Camera di Commercio di Milano, Alessandra Masina, tel.: 02 8515 5140, fax: 02 8515 5227 - 5394), e-mail: promos.asia@mi.camcom.it, Sito internet: http://www.promos-milano.it/Iniziative/

Russia Export, da materiale Informest.

Russia - in ripresa le importazioni

Secondo i dati diffusi dall'Agenzia federale per le dogane, nel mese di gennaio, l'import verso la Federazione Russa è cresciuto dell'8,2% rispetto all'analogo periodo del 2009.

Il valore complessivo delle merci importate è stato pari a circa 8 miliardi di dollari USA, costituendo i macchinari industriali la sezione più importante in termini monetari (3,34 miliardi di dollari). Cresce anche l'import di prodotti chimici (+31%) e semilavorati (+15%).

La ripresa dell'import costituisce un importante indicatore sulla ripresa dell'economia russa, ormai sulla via di uscita dalla crisi del 2009. Un segnale particolarmente importante per l'Italia, terzo partner commerciale della Russia e leader in numerosi settori, tra cui quello dei macchinari, del mobile, dell'abbigliamento, del food.

Per le imprese italiane interessate al mercato russo, RussiaAziende.com propone liste di contatti commerciali di importatori e distributori russi in numerosi settori produttivi. Per informazioni in merito, visitate la sezione "Contatti commerciali Russia" del portale, oppure scrivete a servizi@russiaaziende.com.

Russia Export, da materiali Rian.

lunedì 8 febbraio 2010

Investimenti russi per la Lettonia

La Lettonia e la Russia sono prossime alla firma dell'accordo sulla protezione degli investimenti reciproci e l'esclusione della doppia tassazione.

La repubblica baltica, duramente colpita dalla crisi economica del 2009, cerca di attrarre capitali russi, sviluppando nel contempo la collaborazione imprenditoriale tra i due paesi.

Membro dell'UE dal 2004, la Lettonia ha sempre conservato rapporti economici forti con Mosca, grazie anche alla presenza di una consistente minoranza russa.

Russia Export, da materiali Regnum.

Russia - cambia il Gosstandart

Si rende noto, ad uso di esportatori italiani ed operatori economici interessati al mercato russo, che il certificato Gost Standard verra rilasciato nel nuovo modello anti-contraffazione.

Un'altra importante novità è rilevabile nell'intestazione del modulo, ove la scritta GOSSTANDARD è stata sostituita dalla scritta: " Federal Agency of Technical Regulation and Metrological Control."

Il Riferimento normativo per tali cambiamenti è la legge 1720 del 12 Maggio 2009 con decorrenza 1 Gennaio 2010.

Dott. Sergio Russo
Consulente Unindustria,Confindustria
Consulente Camera Di Commercio Italo Russa
Settore Dogane e Certificazioni Gost

http://www.gost-standard.com
http://www.doganarussa.com

sabato 6 febbraio 2010

Come spenderanno i russi nel 2010

Secondo le rilevazioni dell'istituto di ricerca VZIOM (Centro panrusso per lo studio dell'opinione pubblica), nel 2010, l'acquisto di mobili e accessori per la casa rappresenterà la voce di spesa più importante per i consumatori russi.

Il 22% degli intervistati ha infatti dichiarato di voler destinare la maggior parte del reddito agli inerventi di miglioramento delle propria abitazioni e all'acquisto di mobili e suppellettili domestici. Al secondo posto tra le preferenze di consumo dei russi resta l'ormai irrinunciabile viaggio all'estero, pianificato dal 13% del campione.

Al terzo posto su colloca la spesa per l'istruzione (10%), seguita dagli acquisti tecnologici (computer, fotocamera digitale, home theater). Scendono invece le prospettive di consumo sul mercato automobilistico e nel settore immobiliare, che ad ogni modo inizia a mostrare i primi segni di ripresa.

Il rilancio del settore mobile risulta particolaremente importante per le aziende italiane - leader indiscussi nel segmento dell'arredamento di qualità in Russia. Per gli operatori di settore interessati ad eseportare nella Federazione Russa, Russia Aziende propone liste di contatti commerciali di distributori e importatori di mobili presenti in Russia.

Per ulteriori informazioni scrivete a: servizi@russiaaziende.com.

Russia Export, da materiali Yandex News.

venerdì 5 febbraio 2010

Moscow Boat & Yacht Show 2010

L'ICE, l'Isittuto Nazionale per il commercio estero, ha organizzato la partecipazione collettiva al Moscow International Boat & Yacht Show che si terrà a Mosca dal 15 al 18 Aprile 2010.

La manifestazione, giunta alla sua 18^ edizione, rappresenta un'opportunità per le aziende italiane del settore di prendere contatto con i principali Paesi costruttori di yachts e confrontarsi con operatori della nautica da diporto, accessoristica, costruttori di barche, designer, periti marittimi, operatori nautici ed ingegneri.

Alla scorsa edizione hanno partecipato 300 aziende espositrici di cui il 70% proveniente dalla Russia e il 30% da 15 paesi diversi. Moscow Yacht Show è il più importante evento del settore nautico in tutta l'area ex-URSS.

Per conoscere tutte le fiere più importanti della Russia, visitate il sito RussiaAziende.com.

Russia Export, da materiali Informest - Regioni Russe.

Al lavoro per costruire la Russia di domani

PER UN DIALOGO CONTINUO CON LE REGIONI RUSSE PIÙ PROMETTENTI - Si è svolta a Mestre la XV Sessione della Task-Force Italo-Russa sui Distretti Industriali e le PMI

Il 10 e 11 dicembre scorso, si sono tenuti a Mestre (Venezia) i lavori della XV Sessione della Task-Force Italo-Russa sui Distretti Industriali e le PMI, una delle più importanti occasioni di collaborazione fra i nostri due Paesi. La delegazione russa presente all’edizione 2009 della Task-Force è stata molto “consistente”: in tutto, oltre 160 delegati provenienti da 24 Regioni della Federazione. Nell’arco dei tavoli di lavoro tematici, i delegati hanno incontrato circa 150 rappresentati italiani.

La Task-Force è stata istituita nel 2002 a seguito del vertice di Sochi, su iniziativa delPresidente del Consiglio Silvio Berlusconi e dell’allora Presidente Vladimir Putin, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo delle PMI in Russia partendo dal modello italiano dei distretti industriali. Da allora, hanno avuto luogo due incontri all’anno, uno in Italia ed uno in Russia: nel 2009, la sessione russa ha coinciso con la missione di sistema del mese di aprile; la sessione italiana si è invece svolta in Veneto, la cui candidatura è stata fortemente voluta dal Governatore della Regione, Giancarlo Galan, il quale si è molto adoperato per la buona riuscita dell’evento. La particolarità delle Task-Force è il grande coinvolgimento a livello regionale, che la rende espressione diretta delle realtà territoriali.

L’idea di fondo è favorire l’instaurazione di un dialogo continuo che supporti la realizzazione di progetti articolati nelle regioni russe più promettenti. Nell’ultima sessione, ha assunto particolare importanza la cooperazione a livello universitario: ha partecipato attivamente, supportato dal la CCIR, anche il Politecnico di Milano. Risultati concreti si sono ottenuti al tavolo di lavoro dedicato agli istituti finanziari, con la chiusura di importanti accordi. Si segnalano, inoltre, i tavoli di lavoro tematici concernenti lenanotecnologie, lameccatronica, la lavorazione del legno, la logistica, l’ambiente e il risparmio energetico.

Proprio quest’ultimo tavolo è stato segnalato dal Ministro per lo Sviluppo Economico Russo, Elvira Nabiullina, come uno dei più interessanti per la collaborazione fra i nostri due Paesi. A queste parole ha fatto seguito l’intervento del Vice Ministro Adolfo Urso, che ha rimarcato quanto i rapporti fra i nostri due Paesi siano sempre più solidi. Per Urso è infatti “evidente che quando ci sarà la ripresa, la Russia sarà tra i primi Paesi a ripartire. L’Italia - ha tenuto a sottolineare il Vice Ministro - è al sesto posto tra i Paesi europei per gli investimenti russi, ma con una tendenza alla crescita. Per questo il nostro impegno è orientato a sostenere sempre più e sempremeglio le nostre imprese - soprattutto di piccole e medie dimensioni - interessate a crescere in questo cruciale mercato”.

Al termine dei lavori, accanto alla ratifica di diversi accordi di collaborazione, è stato definito il programma triennale della Task-Force, che ho siglato insieme ad Alexandr Borisov, in rappresentanza dei rispettivi Ministeri dello Sviluppo Economico.

di Pietro Celi, D.G. per le Politiche di Internazionalizzazione e la Promozione degli Scambi del Ministero dello Sviluppo Economico.

Russia Export, fonte Italplanet.

La certificazione Gost Standard

La gestione dell’export verso la Federazione Russa (paese extra Ue che non aderisce al WTO) presenta delle difficoltà burocratiche. Ecco alcuni consigli utili per essere in regola all'atto dello sdoganamento della merce.

Nel 1992 (dopo il disgregamento dell‘ex URSS) l'ordinamento giuridico della Federazione Russa è stato integrato con l'introduzione delle legge sulla tutela dei diritti del consumatore (Legge n. 2300-1 del 7 Febbraio 1992). Tale normativa ha sancito il diritto del consumatore alla sicurezza e alla adeguata qualità dei prodotti acquistabili sul mercato, nonché il diritto all'informazione sulle caratteristiche e modalità d'utilizzo del bene acquistato.

In ottemperanza ad essa, il Gosstandart (Ente di normazione e certificazione della Federazione Russa) e il Comitato Nazionale Doganale (GTK) hanno formulato la lista dei prodotti d'importazione che ricadono nell'ambito delle tutele previste dalla legge del 1992 e successive modifiche. Detta certificazione ha preso il nome di Gost Standard (“standard di stato”).

Il Gost Standard da un punto di vista giuridico trova la sua legge di riferimento nella Normativa Federale N° 184 del 27/12/2002 e successive modifiche ma, ancor più dettagliatamente, in vari regolamenti tecnici di attuazione emanati dall’ente Gost che la disciplinano settorialmente nelle varie categorie merceologiche.

L’importazione dunque nel territorio della Federazione Russa di prodotti da paesi terzi (quale è l’Italia) deve sottostare agli standard di conformità emessi dallo Stato Russo che stabilisce per ogni tipologia di prodotto i protocolli tecnici e/o igienico-sanitari da eseguire per verificarne la congruità allo standard nazionale.

Uno degli errori più comuni in cui frequentemente ricadono gli esportatori italiani è quello di ritenere la certificazione Gost - Standard come l’unica certificazione da ottenere per poter vendere in Russia. Ma la merce non soggetta a certificazione Gost obbligatoria non è detto sia di libera importazione. L'esenzione (o per meglio dire la non obbligatorietà) dell'ottenimento della certificazione Gost non significa che la merce non sia sottoposta ad altre norme per la tutela e la salvaguardia della salute pubblica.

A questo proposito un buon esempio è quello fornitoci dalle calzature. Questo prodotto non rientra tra le categorie merceologiche incluse nella normativa Gost soggette a certificazione obbligatoria (in questo caso si parla di Certificazione Gost Volontaria), ma risulta altresì obbligatoria, all'atto dell'importazione, la Certificazione Sanitaria del prodotto. Anche le mattonelle o piastrelle d'arredamento non sono soggette a certificazione Gost obbligatoria, ma necessitano di Certificato Sanitario Epidemiologico.

Da un punto di vista sostanziale la certificazione Gost Standard si articola in momenti ben distinti tra di loro:

*Classificazione Doganale della merce secondo la nomenclatura doganale russa ovvero tramite il sistema HS russo
* Identificazione della tipologia Merceologica
* Studio normativa Gost di riferimento
* Esame Sanitario, Metrico o quant’altro preveda la normativa
* Superamento dei Test e dei Protocolli previsti dalla Normativa Gost Standard
* Rilascio Certificazione Gost-R ove previsto dalla Legge

Tipologie delle certificazioni

1. Certificati Gost per una Singola Consegna (Spedizione Singola)

In questo caso, la certificazione viene rilasciata “grazie” all’azienda importatrice russa la quale richiede l’omologazione per una singola consegna. Tale certificato viene emesso, quindi a favore dell'importatore a seconda del contratto in essere e della relativa fattura per le merci di questa consegna.

Per una consegna differente o per un compratore differente, questo tipo di certificato non è valido. Per l'ottenimento della certificazione Gost è condizione fondamentale la produzione della documentazione comprovante:

* lo status di persona giuridica dell'importatore russo (Numero INN, OGRN, Statistic Codes)
* la copia del contratto di fornitura
* la fattura con riferimento al contratto stesso.

2. Certificato Gost (validità 1 anno)

In questo caso non è necessario che ci sia un importatore determinato o definito, il/i certificato/i vengono emessi direttamente a favore delle aziende produttrici per un periodo di 1 anno. I prodotti, elencati nel certificato, possono essere consegnati e venduti in Russia per tutto il periodo di validità della Certificazione Gost. L'invio di campioni risulta talvolta necessaria per prove di conformità ai protocolli attuativi Gost.

3. Certificato GOST (Validità 3 anni)

Questo tipo di certificato copre le vendite dell’azienda per un periodo di tre anni. Tutti i prodotti elencati nel certificato possono essere consegnati in Russia nel periodo prestabilito (3 anni).

Dott. Sergio Russo
Consulente Unindustria,Confindustria
Consulente Camera Di Commercio Italo Russa
Settore Dogane e Certificazioni Gost

http://www.gost-standard.com
http://www.doganarussa.com

In News Mercati - Mercato Globale.

giovedì 4 febbraio 2010

Ucraina - rimane la moratoria sulla compravendita di terreni agricoli

Il governo ucraino ha prorogato la moratoria sulla vendita di terreni agricoli. La legge votata dalla Rada (Parlamento della Repubblica Ucraina), estende sino al 2012 il divieto di transazioni sui terreni destinati alla coltivazione, nonostante il parere contrario del presidente uscente, Yushenko.

Nonostante il divieto di acquisto, il settore agricolo ucraino sta conoscendo un buon afflusso di investitori esteri, specialmente nel segmento delle coltivazioni cerealicole, favorite dalle eccezionali qualità dei terreni e dal clima mite. Sono utilizzate le formule dell'affitto a lungo termine, di solito quarantanovennale.

Russia Export, da materiali Yandex.

Aeroflot vettore per olimpiadi di Sochi 2014

Aeroflot, la compagnia aerea di bandiera della Russia, è diventato il vettore aereo ufficiale dell'evento olimpionico invernale di Sochi, nel 2014.

L'accordo è stato siglato da Vitaly Savelyev, direttore generale di Aeroflot, e dal chief executive officer di Sochi 2014, Dmitry Chernyshenko, durante l'Air Show di MAKS 2009, svoltosi a Zhukovsky, nella zona sud-orientale di Mosca. Lo rende noto l'agenzia RIA Novosti.

La partnership Aeroflot - Sochi 2014, stando a quanto ha dichiarato lo stesso Savelyev, è valutata intorno ai 100 milioni di dollari.

Russia Export, da materiali Portalino-Pianeta Russia http://en.rian.ru - by Roberto Rais

mercoledì 3 febbraio 2010

Parte la fabbrica della Marr in Russia

Sono stati ufficialmente inaugurati i nuovi impianti del gruppo italiano Cremonini in Russia. Al taglio del nastro del centro produttivo, sviluppato con un investimento di 100 milioni di euro, era presente anche il ministro dell'Agricoltura Luca Zaia.

L'impianto opererà sia in produzione, come fornitore della Mc'Donald's Russia, che come centro logistico distributivo per i prodotti alimentari italiani destinati al mercato russo.

Russia Export, da materiali Yandex.

Russia - rientra l'emergenza sull'import di alcolici

Le autorità russe hanno iniziato il rilascio di nuove licenze agli importatori di vino e bevande alcoliche in Russia, evitando il paventato blocco della merce in dogana.

Il problema era sorto con l'entrata in vigore dell'accordo sull'Unione doganale tra la Russia, la Bielorussia e il Kazakistan, che rendeva obbligatorio un nuovo tipo di licenza all'import, non reso immediatamente disponibile.

Il rischio di interrompere le forniture, sguarnendo gli scaffali dei supermercati e le cantine dei ristoranti russi è stato evitato, ma ci vorrà ancora qualche settimana per tornare alla piena normalità.

La Russia è ormai uno dei mercati più importanti per i produttori di bevande alcoliche di qualità. Secondo le ultime rilevazioni, il vino è diventato la bevanda più apprezzata dai consumatori russi, mentre crescono anche i segmenti di nicchia, come quello della grappa.

Per i produttori italiani interessati al mercato vitivinicolo della Russia e CSI, RussiaAziende propone servizi commerciali per proporre il proprio prodotto agli operatori locali:

- Nota settoriale - il mercato del vino in Russia

Per informazioni - consultate le pagine dedicate del sito RussiaAziende o scrivete all'indirizzo servizi@russiaaziende.com.

Mosca - riparte il mercato immobiliare della capitale rusa

Dopo mesi di flessione, il mercato immobiliare della capitale russa, Mosca, ha mostrato a dicembre un significativa crescita.

Il numero delle compravendite ha segnato un eccezionale +72% su base mensile (+34% rispetto a dicembre 2008), un autentico record che non si registrava da oltre due anni.

A crescere è soprattutto il segmento degli appartamenti di livello economico, legato al mercato dei mutui immobiliari, anch'esso in decisa ripresa. Nel bimestre ottobre-dicembre è salito anche il livello medio dei prezzi al metro quadro, passato da 3.865 dollari USA a 4.065.

Secondo gli analisti di mercato non è comunque probabile un significativo aumento dei prezzi nei primi mesi dell'anno, mentre una vera ripresa del mercato (e dei costi), è ipotizzabile a partire dall'autunno.

Una "finestra" di opportunità per gli investitori, anche quelli internazionali, che possono entrare in uno dei più promettenti mercati immobiliari a livello mondiale. La capitale russa è infatti il centro nevralgico di tutte le attività economiche della Federazione e il mercato moscovita è destinato a crescere nel medio e lungo periodo.

Un settore che pare aver superato del tutto la crisi è invece quello degli acquisti immobiliari esteri degli investitori russi, per i quali l'Italia costituisce tradizionalmente una delle destinazioni privilegiate. Appartamenti di categoria superiore, ville, seconde case nelle zone di mare e di montagna sono il target preferito degli acquirenti russi.

RussiaAziende propone ai proprietari e agli operatori italiani database di contatti delle agenzie immobiliari russe, che possono assisterli nella proposta dei propri immobili sul mercato russo. Per ulteriori informazioni, è possibile scrivere a servizi@russiaaziende.com, ovvero visitare la sezione dedicata del portale.

Russia Export, da materiali IRN.