lunedì 31 gennaio 2011

Macchine per il packaging - Workshop Egitto, Libano e Ucraina

Nell'ambito del Protocollo d'Intesa tra l'ICE e il Gruppo Centrexpo - Ipack-Ima, l'Istituto organizza il 29 marzo a Milano, un Workshop dedicato ai settori delle macchine di trasformazione e confezionamento, e per la preparazione e stampa degli imballaggi.

L'iniziativa si svolge in Italia con lo scopo di offrire ad un numero maggiore di aziende italiane, la possibilità di incontrare le controparti 30 operatori esteri (10 per ciascun Paese coinvolto), provenienti da Egitto, Libano ed Ucraina, aree che presentano interessanti prospettive di sviluppo per il comparto. Gli operatori stranieri saranno principalmente distributori e agenti di macchine per la lavorazione e la trasformazione di prodotti alimentari, di macchine per la stampa su imballaggi e per la lavorazione del cartone.

Nel programma del workshop: una presentazione del settore e del suo andamento, delle imprese italiane partecipanti e a seguire gli incontri B2B con gli operatori esteri. Scadenza adesione: 31 gennaio 2011.

Per ulteriori informazioni clicca qui.

Russia Export, da materiali ICE.

Russia - il mercato del vino

Nel corso del 2010 il mercato del vino in Russia ha mostrato una contrazione del 5,7% in termini di volume. Il calo coinvolge in particolare la produzione locale, mentre le importazioni dimostrano una crescita stimata in 7% su base annua.

Il calo del mercato del vino nazionale russo, manifesto nel segmento più basso dell'offerta, è imputabile a una progressiva riduzione del consumo delle bevande alcoliche da primo prezzo, nonché alla diminuzione della produzione da parte delle maggiori aziende vitivinicole russe, dopo diversi anni di ininterrotta crescita. Tale fenomeno è imputabile alla contrazione dell'import di materiale vitivinicolo dalla Spagna, reso meno conveniente per la progressiva cancellazione dei contributi UE ai viticoltori spagnoli.

Per quanto concerna le vendite di vino di qualità, il 2011 dovrebbe confermare il trend di ripresa dell'anno appena trascorso. I maggiori importatori di vini del segmento medio, medio alto e alto in Russia, continuano a restare l'Italia, la Francia, la Spagna e il Cile.

RussiaExport.org assieme a RussiaAziende.com propongono la nuova, aggiornata Guida al mercato del vino in Russia. Lo strumento, dedicato a tutti i produttori vitivinicoli italiani interessati ad esportare in Russia, contiene importanti novità riguardanti la normativa vigente, i maggiori operatori presenti sul mercato, l'evoluzione della domanda. E' possibile prendere visione di un estratto gratuito della ricerca "Il mercato del vino in Russia 2010".

Oltre alla nota settoriale, RussiaAziende propone agli operatori del vino italiani strumenti commerciali dedicati alla Russia e all'Ucraina:

- Liste di importatori e distributori

- Presentazione prodotto in russo

- Gestione della comunicazione

Per ulteriori informazioni e prenotazioni, potete scrivere al nostro indirizzo di posta elettronica servizi@russiaaziende.com.

Per un approfondimento sugli adempimenti legali per esportare il vino in Russia, consultare l'articolo.

Russia Export, da materiali RBC.

venerdì 28 gennaio 2011

Russia scarpe - in recupero il mercato cazaturiero

Il mercato delle calzature russo continua la ripresa dopo la contrazione del 2009. Per il triennio 2010-2012 è prevista una crescita a due cifre.

Riguadagna le proprie posizioni l'import, soprattutto nel segmento medio e medio alto, dove è elevata la quota del made in Italy, mentre la produzione locale perde alcune posizioni.

La crisi ha condotto a un'ottimizzazione della rete distributiva in Russia - i punti vendita meno efficienti sono stati chiusi, mentre quelli operativi si avvantaggiano di un significativo abbassamento dei canoni di affitto per gli spazi commerciali.

Per le aziende italiane del settore moda, abbigliamento e accessori e calzature, RussiaAziende propone strumenti dedicati per la ricerca di nuovi partner in Russia e l'apertura di canali di esportazione:

- Realizzazione di materiali promozionali

Per ulteriori inforamazioni, potete visitare il portale www.russiaaziende.com, ovvero inviare una mail all'indirizzo servizi@russiaaziende.com.

Russia Export, da materiali RBC.

(ICE) - ROMA, 27 GEN - Il governo della Citta’ di San Pietroburgo ha recentemente annunciato di aver assegnato il contratto per la realizzazione di un nuvo impianto di trattamento rifiuti nella cittadina di Yanino, alla periferia di San Pietroburgo, al Consorzio greco AKTOR CONCESSIONS.

Nelle intenzioni del Governo della Citta’ di San Pietroburgo, la costruzione del nuovo impianto di trattamento rifiuti aiutera’ a migliorare la situazione ecologica della citta’ e delle aree circostanti.
Al momento solo il 25 % dei due milioni di tonnellate di rifiuti solidi urbani prodotti annualmente nella Citta’ di San Pietroburgo sono trattati, mentre il restante 75 % dei rifiuti prodotti nella citta’ e aree limitrofe viene conferito in discarica.

E’ previsto che i lavori di costruzione dell’impianto di trattamento rifiuti abbiano inizio entro la fine del corrente anno e il termine dei lavori e’ previsto per il 2015; il valore totale del progetto e’ di 300 milioni di Euro.

L’impianto avra’ una capacita’ di trattare circa 350.000 tonnellate all’anno di rifiuti solidi urbani, con possibilita’ di incrementare tale capacita’ sino a 460.000 tonnellate all’anno.

Russia Export, da materiali ICE (ICE S. PIETROBURGO).

Il settore del trattamento rifiuti urbani in Russia è destinato a crescere in maniera importante nei prossimi anni, aprendo nuove possibilità anche alle imprese italiane.

lunedì 24 gennaio 2011

Russia e CSI - corso di formazione a MIlano

Far conoscere alle imprese italiane strumenti per esportare e vendere in Russia e negli stati CSI - questo è l'obiettivo del corso intensivo "Fare business in Russia e nei paesi CSI", organizzato a Milano dall'Istituto internazionale di ricerca.

Il corso si svolgerà in due sessioni, di due giornate ciascuna, che prenderanno in considerazione gli aspetti doganali, commerciali, fiscali e legali dell'export verso la Russia e i paesi limitrofi, nonché delle operazioni di investimento su tali mercati.

Le grandi opportunità commerciali offerte dalla Russia alle imprese italiane possono essere concretizzate solo conoscendo gli strumenti operativi e normativi propri di questo mercato, che rimangono ancora molto diversi da quelli UE.

Il corso è diretto agli imprenditori che guardano verso l'Est Europa, gli export manager, gli addetti di settore. La partecipazione al corso ha un costo di € 1.500 circa.

Russia Export, da materiali Newsmercati.

mercoledì 19 gennaio 2011

Russia - importanti investimenti a San Pietroburgo

(ICE) - ROMA, 18 GEN - Come riportato nell’ultimo numero del bollettino Economico – finanziario dell’agenzia di informazioni “Rena” e nella stampa locale, il Governatorato della Citta’ di San Pietroburgo ha in progetto un piano di sviluppo immobiliare nell’Isola Novo-Admiralteyskiy nella citta’ di San Pietroburgo, dove attualmente e` presente il Cantiere Navale Admiralteyskiy, che secondo tale piano di sviluppo dovrebbe essere spostato a Kronshtadt, dove si progetta di costruire un nuovo moderno cantiere navale.

L’area resa libera dallo spostamento del Cantiere Navale Admiralteyskiy, potra` essere utilizzata per progetti di urbanizzazione, con una previsione di realizzare circa 200 mila mq2 su una superficie complessiva di circa 14 ettari (che verranno presto messi all’asta), per abitazioni, centri commerciali e strutture pubbliche.

Il progetto di sviluppo prevede inoltre la realizzazione di infrastrutture pubbliche tra cui un ponte che colleghi l’Isola Novo-Admiralteyskiy con l’Isola Vasilievskiy, per la cui costruzione e’ stato emesso lo scorso 12 gennaio un bando di gara sulla base di un progetto predisposto dallo studio di ingegneria Stroyproekt, e che dovrebbe essere realizzato entro agosto 2013.

Il progetto prevede inoltre la realizzazione di svincoli di collegamento e di altre infrastrutture stradali per rendere funzionale ad un utilizzo residenziale e commerciale l’area attualmente occupata dal Cantiere Navale Admiralteyskiy.

Russia Export, da materiali ICE (ICE S. PIETROBURGO)

giovedì 13 gennaio 2011

Mosca - gestione italiana per lo storico ristorante della capitale russa

Lo storico ristorante "Praha", sito nel cuore della capitale russa, all'incrocio tra le vie Arbat e Novij Arbat, ha chiuso le proprie sale per un profondo internvento di rinnovo.

Alla riapertura, prevista per giugno 2011, il nuovo locale avrà gusto e stile italiani D.O.C. Tra i maggiori promotori e investitori del progetto vi è infatti la figura dello stilista Roberto Cavalli che, dopo l'apertura del noto "Just Cavalli" di Milano, sbarca a Mosca, ove è già da tempo presente con i suoi brand di abbigliamento.

La scelta della location non è casuale - il "Praha" ha rappresentato il simbolo di un intiera epoca per le generazioni russe. Lo sfarzoso ristorante, frequentato dai gerarchi della nomenklatura sovietica e dai rappresentanti dello show business si discostava in maniera nettissima dall'aspetto spartano e sobrio della capitale russa.

Rinnovato nei primi anni Novanta, il "Praha" subirà un intervento radicale, con un investimento che le fonti informate sostengono prossimo ai 450 milioni di dollari, suddivisi tra lo stilista italiano e un socio locale.

Nel corso degli ultimi anni Mosca è diventata una delle destinazioni più lussuose del panorama internazionale, offrendo continue novità e proposte straordinarie anche nell'offerta HoReCa. Il trend ha rappresentato un traino eccezionale anche per le esportazioni di molte aziende italiane, in particolare quelle del comprato edilizio, materiali, strumenti e macchinari per la ristorazione e il leisure.

Per conoscere le opportunità offerte dal settore HoReCa e interior design in Russia, è possibile inviare una mail con la richiesta di informazioni all'indirizzo di posta elettronica servizi@russiaaziende.com.

Russia Export, da materiali BBC.

Russia - il rublo si rafforza sull'euro

La valuta nazionale russa, il rublo, continua a raffrozarsi nei confronti dell'euro, superando per la prima volta da molti mesi l'importante soglia psicologica di 40:1.

La moneta unica europea è quotata a 36,6 rubli, avendo lasciato sul campo 0,88 rubli nella sola giornata delll'11 gennaio.

Il cambio tra l'euro e il rublo era rimasto sostanzialmente stabile nel periodo 2003-2009, fluttuando in un corridoio di 32-37 unità di valuta russa per 1 euro.

Con il manifestarsi della crisi economica internazionale, negli ultimi mesi del 2009, la moneta russa si indebolì notevolmente, arrivando a toccare un tasso di cambio di 46,5 nei confronti dell'euro.

Il trend attuale di rafforzamento della moneta russa avrà sicuramente un effetto positivo sulle esportazioni verso tale mercato, aumentando la competività della produzione europea ed italiana in tutti i settori produttivi, dai beni di consumo ai materiali industriali.

Russia Export, da materiali Lenta.ru.

mercoledì 12 gennaio 2011

Russia - cresce il credito al consumo

L'economia russa torna a correre e una maggiore fiducia dei consumatori è testimoniata dall'aumento del credo al consumo, che supera il 17% del totale dei finaziamenti concessi dalle banche russe.

A favorire il trend concorrono sia la maggiore solvibilità della popolazione, sia la progressiva compressione dei tassi di finanziamento. Diminuiscono invece i contenziosi e i crediti insoluti, quasi dimezzati rispetto al 2009.

L'erogazione dei prestiti al consumo è concentrata in tre distretti federali della Russia - quello Centrale (comprensivo della capitale Mosca), quello del Volga e quello Siberiano, ove si concentrano le maggiori metropoli del paese. I settori trainanti sono quelli dell'automobile e della tecnologia.

Russia Export, da materiali RBC.

Buyers e giornalisti russi all'evento Pitti Uomo

E’ iniziata con e apprezzamento e vivo interesse la missione, organizzata da ICE di Mosca, di 4 buyers, del settore moda e abbigliamento, provenienti da Tver, Kislovodsk, Mosca e da Yerevan, capitale dell’Armenia e 4 giornalisti delle riviste Collezioni, GQ Russia, Fashion Collection e Expert TV Business alla fiera Pitti Uomo 79 che si sta svolgendo dall’11 al 14 gennaio alla Fortezza da Basso (Firenze) e e che vede la partecipazione di 1.010 marchi di moda in rappresentanza dell’eccellenza della manifattura Made in Italy e straniera.

All’ultima edizione invernale, su un totale di oltre 30.000 visitatori, sono stati 23.360 i buyer arrivati a Firenze, in rappresentanza di tutti i negozi e i department store più importanti del mondo.

Il mercato russo va a delinearsi per il 2011 come tra i piu’ ricchi di opportunita’ per le aziende italiane decise ad affrontarlo in modo sistematico e costante.

Russia Export, da materiali ICE (ICE MOSCA).

Per le aziende italiane del settore moda, abbigliamento e accessori e calzature, RussiaAziende propone strumenti dedicati per la ricerca di nuovi partner in Russia e l'apertura di canali di esportazione:

- Contatti commerciali moda Russia
- Contatti commerciali moda bambino Russia
- Contatti commerciali settore calzaturiero e accessori Russia
- Gestione delle trattative
- Realizzazione di materiali promozionali

Per ulteriori inforamazioni, potete visitare il portale www.russiaaziende.com, ovvero inviare una mail all'indirizzo servizi@russiaaziende.com.

martedì 11 gennaio 2011

Turismo invernale - boom di presenze russe

I turisti russi imprimono una vigorosa spinta alla ripresa del turismo da neve italiano.

Gli sport invernali sono una passione storica di moltissimi russi, dai piccini ai più anziani, ma mentre la Russia offre molto per gli amanti di pattinaggio e dello sci di fondo, la conformazione geologica e, soprattutto, l'assenza di un'infrastruttura adeguata, portano gli sciatori russi a scegliere le piste europee ed italiane.

Quest'anno è il Piemonte ad essere maggiormente premiato - gli operatori di settore tornano a sorridere grazie a circa 90 voli quotidiani in arrivo all'aeroporto di Torino Caselle, di cui ben 30 carichi di turisti russi, provenienti da Mosca e San Pietroburgo, ma anche dalle più lontane metropoli degli Urali e della Siberia.

I viaggiatori russi rappresentano un target fondamentale per il settore turistico italiano, grazie alle presenze in continuo aumento verso tutte le destinazioni principali - dalle città d'arte, alle località di mare, agli impianti e strutture per gli sport invernali.

Per gi operatori nazionali interessati ad entrare in contatto con selezionati tour operators e agenzie turistiche russe, RussiaAziende.com propone strumenti commerciali dedicati. Per ulteriori informazioni, è possibile inviare una mail all'indirizzo di posta elettronica servizi@russiaaziende.com, oppure visitare il sito www.russiaaziende.com.

Russia Export.

Romani - grandi appalti pubblici

(ICE) - ROMA, 10 GEN - Il Ministero dello Sviluppo Regionale e del Turismo organizzerà una gara d’appalto di circa 3,2 miliardi di euro per la costruzione / ammodernamento di 10.000 km di strade regionali e di interesse locale, per la costruzione di nuovi impianti di alimentazione idrica e di depurazione delle acque reflue con relative reti fognarie in circa 1500 località.

L’investimento fa parte del “Programma Nazionale di Sviluppo dell’Infrastruttura”, che si attuerà nel periodo 2011 -2015. La gara d'appalto sarà divisa per lotti ed e’ la più grande gara organizzata dalle autorità romene .

Il Ministero pubblicherà entro pochi giorni l'annuncio della suddetta asta e le procedure di aggiudicazione cominceranno il 1 febbraio 2011.

Russia Export, da materiali ICE (ICE BUCAREST)

lunedì 10 gennaio 2011

Russia - sempre più attrattiva per i migranti

Nel 2010, la Russia è divenuta la seconda destinazione di flussi migratori in entrata a livello internazionale, preceduta soltanto dagliUSA.

Il paese è altresì al quarto posto per il volume di rimesse in uscita. In complesso, 12,3 milioni di lavoratori immigrati hanno inviato in patria 18,6 miliardi di dollari nel corso dell'anno appena concluso.

I lavoratori stranieri stabiliti in Russia provengono soprattutto dalle repubbliche centro asiatiche dell'ex-URSS (Tagikistan, Turkmenistan, Uzbekistan, Azerbaijan), nonché dall'Ucraina e dalla Moldavia.

I lavoratori stranieri trovano impiego nell'edilizia, nella ristorazione e vendita al dettaglio, nella cura e pulizia del pubblico e del privato, nei trasporti, ove svolgono le mansioni entry level, con una retribuzione spesso molto inferiore a quella degli omologhi russi.

Un discorso a parte è rappresentato dalla migrazione lavorativa di qualità dai paesi occidentali, tra cui anche l'Italia, che sopperisce all'insufficienza di personale locale debitamente formato per le posizioni di alto managment, nella finanza internazionale e nelle società multinazionali operative in Russia.

Russia Export, da materiali BBC.

Ristorazione in Russia - Mosca guida la classifica

Nel corso del 2010 il settore della ristorazione in Russia ha mostrato una lieve contrazione nei primi sei mesi, seguita da un trend di ripresa a partire da settembre. Per il 2011 è prevista un'ulteriore crescita del segmento

La dinamica positiva del mercato russo è accompagnata dall'espansione delle reti di ristoranti e caffetterie a scapito degli esercizi individuali, soprattutto nel segmento medio basso dell'offerta (fast food, pizzerie, paninoteche ecc.).

Grazie alla progressiva crescita del reddito medio dei consumatori russi, nel medio e lungo periodo è prevista un'espansione del segmento medio della ristorazione, oggi ancora molto sottodimensionato e con ottime prospettive di crescita.

La capitale Mosca continua a mantenere un'indiscutibile leadership nel settore della ristorazione in Russia, con una quota superiore al 16% in termini di valore. Tuttavia, anche San Pietroburgo e le altre grandi metropoli russe rappresentano un'opportunità sempre più interessante, anche nell'ottica di un livello di concorrenza ancora molto basso.

Russia Export, da materiali RBC.

giovedì 6 gennaio 2011

Mosca - partecipazione aziende italiane alla fiera Consumexpo 2011

L'ICE organizza, su una superficie espositiva di circa 1300 mq, una collettiva di 63 aziende italiane - provenienti principalmente dal distretto produttivo marchigiano - alla 24ma edizione della Consumexpo, che si tiene a Mosca dal 17 al 20 gennaio 2011.

La fiera, a carattere plurisettoriale dedicata ai beni di consumo, ma focalizzata sui comparti calzature e pelletteria, rappresenta un irrinunciabile appuntamento per i produttori italiani interessati al mercato russo e una vetrina della migliore produzione nazionale.

Obiettivo della partecipazione è quello di incrementare e rafforzare la quota delle esportazioni italiane di calzature e prodotti finiti in pelle e di migliorare l'immagine del Made in Italy. Proprio a questo scopo, in occasione della partecipazione, l'Istituto realizza inoltre una serie di azioni comunicazione, tra cui inserzioni pubblicitarie sulle principali riviste di settore (Step e Shoes Report) e un precatalogo allegato al numero di dicembre della rivista Shoes Report.

Infine, oltre all'allestimento di uno spazio destinato agli incontri tra controparti, l'agenda dei lavori prevede l'organizzazione di missioni di operatori, provenienti da varie città della Russia.

Russia Export, da materiali ICE.

Per le aziende italiane dei settori calzature, pelletteria e accessori, RussiaAziende.com propone strumenti commerciali per la selezione di importatori e distributori russi. Per ulteriori informazioni è possibile inviare una mail all'indirizzo servizi@russiaaziende.com, ovvero visitare il sito www.russiaaziende.com.

L'Ucraina creerà una zona di libero scambio con gli stati CSI

Il governo ucraino ha annunciato che entro i primi mesi del 2011 sarà firmato l'accordo per la creazione di una zona di libero scambio tra Kiev e gli Stati membri della CSI.

I negoziati per il trattato proseguono da diversi mesi, anche per le difficoltà legate alla necessità di adeguare gli strumenti tecnici e doganali agli standard dell'Unione doganale tra Russia, Bielorussia e Kazakistan, divenuta operativa nel 2011.

L'Ucraina, che prosegue sulla strada di una progressiva integrazione con il mercato comune UE, si appresta a diventare un "ponte" fondamentale per gli scambi commerciali tra la Russia e gli Stati UE.

Russia Export, da materiali Regnum.

mercoledì 5 gennaio 2011

Mosca - aziende italiane alla fiera UPAK

L'ICE, d'intesa con le Associazioni di categoria UCIMA e ACIMGA, organizza la partecipazione alla 19^ edizione della Fiera UPAKOVKA / UPAK ITALIA di Mosca.

L'evento è considerato la manifestazione russa di maggior rilievo dedicata al confezionamento e imballaggio, attirando visitatori anche dai paesi limitrofi. Nella scorsa edizione ha registrato la presenza di 277 ditte provenienti da 18 paesi e 21.000 operatori specializzati, non soltanto di macchine e materiali per il packaging, ma anche di macchine per la stampa e cartotecnica per imballaggi.

Sono 66 le aziende che - su un'area di 1.435 mq. - partecipano quest'anno all'interno del Padiglione Ufficiale italiano e la Russia - al terzo posto tra i paesi di destinazione delle esportazioni italiane delle macchine, con una quota pari al 6,3% sul totale esportato - continua ad essere un importante mercato di destinazione per il settore.

Russia Export, da materiali ICE.

Estonia - dal 1 gennaio si entra nell'euro

(ICE) - ROMA, 04 GEN - Dal 1° gennaio 2011, l’Estonia è ufficialmente il 17° paese membro dell'Eurozona, in seguito all’adozione dell’euro come nuova moneta nazionale che andrà a sostituire la Corona.

La piccola Repubblica baltica è anche il primo paese dell’Ex-Unione Sovietica a fare questo storico passo e la Commissione Europea, attraverso le parole del Presidente Barroso, ha espresso tutta la sua soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando la maggiore semplicità in termini di circolazione e costi di spostamento in Europa per i cittadini estoni.

Il passaggio alla moneta unica è, tuttavia, avvenuto gradualmente ed è stato scandito da fasi preliminari, attraverso l’erogazione di moneta contante versata in anticipo alle banche commerciali estoni. I cittadini estoni avevano potuto già acquistare circa 700.000 mini-kit contenenti monete in euro e fino al dicembre 2011 le filiali di tutte le banche del Paese daranno la possibilità di effettuare il cambio di valuta, senza commissioni, al tasso di cambio ufficiale (1 Euro = 15.6466 EEK).

Russia Export, da materiali ICE.

martedì 4 gennaio 2011

Russia - l'inflazione ferma a 8,7%

Nel corso del 2010, l'inflazione annua registrata in Russia si è fermata a +8,7% su base annua. Il dato è stato diffuso dal Rosstat - l'Istituto di statistica della Federazione Russa.

Il dato è di poco superiore alle previsioni del Cremlino di inzio anno, che indicavano una crescita dei prezzi compresa tra gli 8 e gli 8.5 punti percentuali, ma rappresenta comunque un valore straodinariamente basso per la storia recente dell'economia russa, che aveva abituato i consumatori per gli aumenti a due cifre.

Russia Export, da materiali Lenta.

Russia - il mercato del caffè prossimo alla saturazione

Il mercato del caffè in Russia ha rallentato la propria crescita dal 3% allo 0,5% nel biennio 2009-2010. I consumi rimangono tendezialmente stabili - fattore che indica la prossima saturazione del settore, che potrà crescere solo in termini di valore.

Il mercato del caffé russo riflette la situazione a livello internazionale, che ha attraversato un calo della produzione con conseguente aumento dei prezzi.

Nella struttura dell'import in Russia, la leadership è mantenuta dal prodotto vietnamita, seguito da quello brasiliano.

Russia Export, da materiali RBC.

lunedì 3 gennaio 2011

Russia - cresce il mercato dolciario

Il mercato dolciario russo ha segnato una dinamica positiva nell'anno appena concluso, con una progressione prossima al 2%.

Nella struttura del mercato, resta dominante il ruolo dei produttori locali (88%), forti soprattutto nei segmenti medio e medio basso dell'offerta. Questo grazie anche ai consistenti investimenti delle aziende internazionali nel settore dolciario russo, tra cui spicca quello dell'italiana Ferrero, che ha portato in Russia la produzione della Nutella.

Con la crescita dei redditi dei consumatori russo, è comunque prevista un progressivo aumento della quota dellìimport, che dovrebbe arrivare al 13% nell'anno inziato.

La struttura dell'import resta dominata dal cioccolato in praline e tavolette che, da soli, rappresentano circa un terzo di tutte le importazioni in Russia, seguite da confetture e marmellate.

Per le aziende italiane del comparto dolciario e cioccolatiero interessate ad esportare verso il mercato russo, RussiaAziende propone servizi commerciali per selezionare potenziali partner sul territorio e promuovere i propri prodotti:

Articoli di interesse:


Russia Export, da materiali RBC.

Risparmiare volando a Mosca con Air France

Il vettore francese Air France propone tariffe particolarmente vantaggiose per i voli dall'Italia verso la capitale della Russa, Mosca.

Grazie alle promozioni attive nei primi mesi del 2011 (gennaio-marzo), i collegamenti Italia - Russia, operate attraverso l'hub parigino di Charles De Gaulle, sono disponibili a partire da 159,00 € A/R, tutte le tasse e i supplementi inclusi.

Un'offerta che non esitiamo a definire eccezionale, considerato anche come, le pur molto competitive tariffe della tedesca Lufthansa, sono di almeno 20 € superiori.

Per chi, invece, desidera volare a Mosca senza scali da Milano, Venezia e Roma, il vettore Alitalia possiede a listino soluzioni a partire da 375,00 €.

Russia Export, da materiali AirFrance, Lufthansa, Alitalia, Edreams. Rilevazioni indipendenti per soluzioni A/R Milano - Mosca, con permanenza 5 notti tra cui weekend.