lunedì 28 febbraio 2011

Lettonia - cresce l'export dei prodotti alimentari

(ICE) - ROMA, 25 FEB - Secondo le Informazioni del Ministero dell’Agricoltura lettone, nel 2010 confrontato con il 2009, le esportazioni dei prodotti alimentari, agricoli ed etici hanno raggiunto il massimo livello degli ultimi anni, ovvero 1163 mln di Euro. Rispettivamente le esportazioni sono ammontate a 826 mln di Euro nel 2007, a 1067 mln di Euro nel 2008 ed a 944 mln di Euro nel 2009.

Nel 2010 il settore dei prodotti agroalimentari ed ittici si collocava al secondo posto nella ripartizione delle esportazioni lettoni con una quota del 17,6% delle esportazioni totali.

Il ministro dell’Agricoltura, Janis Duklava, ha valutato molto positivamente i risultati raggiunti nel 2010 ed in particolare, l’aumento delle esportazioni fino al 47% dal I al IV semestre. Da notare che nello stesso periodo le esportazioni totali hanno segnato un aumento del 39%.
Questa tendenza positiva evidenzia ancora l’importanza del settore nella struttura produttiva del paese.

Russia Export, da materiali ICE.

Russia: Gruppo Indesit tallonato dalla coreana LG sul mercato dei frigoriferi

La produzione di frigoriferi e refrigeratori per alimenti rappresenta il segmento più importante dell’intera produzione di elettrodomestici bianchi in Russia. Ai primi dieci posti delle aziende che producono in Russia, ben cinque sono imprese internazionali che hanno realizzato le linee produttive in loco. Anche le importazioni rimangono importanti, rappresentando oltre il 30% del mercato.

Il primo posto tra i produttori di frigoriferi e refrigeratori in Russia è saldamente occupato dal’italiana Indesit, che realizza il 37,2% della produzione complessiva. Il gruppo italiano con sede a Lipetsk, nel cuore del distretto federale Centrale della Russia è primo anche per fatturato e numero di addetti.

Tuttavia, a partire dal 2009, i dati delle vendite premiano il gigante coreano LG (LG Electronics Rus) che ha conquistato il primo posto per il numero di apparecchi venduti in Russia. Un elemento che indica l’aumento della concorrenza sul mercato russo dei frigoriferi, un aumento che sta già facendo le prime vittime tra le imprese locali, costretti a fermare o ridurre la produzione.

Un aumento della concorrenza che avvantaggia il consumatore russo, grazie al costante miglioramento degli standard qualitativi, a fronte di un livello dei prezzi sostanzialmente più contenuto rispetto a quello del prodotto importato.

Russia Export, da materiali RBC.

giovedì 24 febbraio 2011

Uzbekistan ' investimenti in infrastrutture

(ICE) - ROMA, 23 FEB - Nuovi investimenti nelle infrastrutture di collegamento consentiranno un aumento degli scambi tra l'Uzbekistan e l'Iran, raggiungendo - si prevede -1 miliardo di dollari USA. Il nuovo sistema di trasporto dovrebbe collegare l'Asia centrale e i Paesi del Golfo. Nel 2010, gli scambi bilaterali ammontavano pari a 609 milioni dollari.

Il nuovo corridoio di trasporto che permetterà all'Asia centrale, alla Russia e alla Cina di accedere al Golfo Persico e al Golfo di Oman è particolarmente importante. Con le sue enormi risorse petrolifere, l'Iran sarebbe in grado di fornire petrolio all'Uzbekistan e ad altri paesi della regione. Inoltre, c’è anche un grande potenziale di collaborazione nel settore petrolchimico, che sarebbe in grado di garantire un significativo numero dei posti di lavoro.

Alla fine del 2010 il presidente uzbeko Islam Karimov aveva suggerito la costruzione di un corridoio di trasporto tra l'Uzbekistan, Turkmenistan, Iran, Oman e Qatar. Secondo l’accordo con l'Uzbekistan, il corridoio ferroviario tra l'Uzbekistan e il Turkmenistan e i porti dell'Iran del sud faciliterà la creazione di un importante collegamento tra i governi persiano e Oman e tutti i paesi dell'Asia Centrale.

Russia Export, da materiali ICE

Russia: il mercato delle lavatrici in crescita

Digeriti gli effetti della crisi economica, riprende a correre la produzione delle lavatrici in Russia. Dopo il calo superiore al 16% nel 2009, nel 2010 si è registrata un crescita del 28%.

La produzione delle lavatrici è concentrata sul territorio del distretto federale Centrale della Russia, ove ha sede anche l’italiana INDESIT. Minori volumi sono prodotti nei distretti del Volga, Orientale, Nord-Occidentale, Siberiano.

Le lavatrici prodotte in Russia sono destinate al consumo prevalentemente interno, anche se flussi di esportazione abbastanza rilevanti sono riscontrabili verso il Kazakistan e l’Ucraina.

Assieme alla produzione, cresce anche l’import di lavatrici in Russia, soprattutto da Cina, Germania e Italia che rimangono i principali paesi esportatori.

Russia Export, da materiali RBC.

mercoledì 23 febbraio 2011

Russia – cresce il mercato dello zucchero

Nel corso del 2010 il mercato dello zucchero russo è cresciuto del 14%, superando i 5,78 milioni di tonnellate.

La produzione locale risulta dominante, mentre la quota dell’import è limitata a poco più dell’1,5%.

La produzione dello zucchero è concentrata nei Distretti Centrale e Meridionale della Federazione Russa. L’import in Russia proviene prevalentemente dalla Moldavia, dal Brasile e dalla Repubblica Ceca.

Russia Export, da materiali RBC.

martedì 22 febbraio 2011

Russia – cresce la produzione calzaturiera

Nel corso del 2010 la produzione di calzature in Russia è cresciuta del 70%, superando i 70 milioni di paia nei primi nove mesi dell’anno.

L’aumento della produzione ha interessato tutti i segmenti del mercato – uomo, donna e bambino. La produzione russa si concentra nel segmento basso e medio basso dell’offerta, competendo con un successo crescente con la concorrenza cinese, turca e del sud’est asiatico. Il produttore russo leader di settore, la società “Bris Bosfor” detiene una quota di mercato prossima al 17%.

Nel segmento alto dell’offerta, il made in Italy continua a dominare il mercato delle calzature in Russia, con una presenza molto radicata a Mosca e a San Pietroburgo, ma in espansione anche nelle regioni della Federazione Russa.

Russia Export, da materiali RBC.

Se siete interessati a ricevere selezionati nominativi e contatti commerciali degli importatori e distributori russi del settore calzaturiero, vistate la sezione dedicata del portale www.russiaaziende.com.

A Mosca gli alberghi più cari del mondo

La capitale russa si conferma per il sesto anno consecutivo come la città con gli alberghi più cari del mondo, lasciando indietro New York e Ginevra. La richiesta di stanze supera di molto l’offerta, specialmente in occasione dei grandi eventi fieristici, consentendo l’applicazione di listini decisamente elevati.

Il costo medio di un pernottamento a Mosca è pari a 417 dollari. Tale è la cifra richiesta per una stanza di livello business, con un confort elevato, ma certo senza fronzoli, o soluzioni di personalizzate.
Il livello dei prezzi nella capitale russa è imputabile a due fattori principali – la prevalenza della clientela business, disposta a pagare di più rispetto a chi viaggia per turismo, e la cronica scarsità dell’offerta nel segmento medio delle tre stelle (che comunque non scende sotto i 100-130 euro a notte).

La realizzazione di nuove strutture comporta costi ed onere elevati e i costruttori russi preferiscono di gran lunga puntare sui settori residenziale o uffici, che garantiscono un ritorno di capitale più rapido. Nell’ambito alberghiero, l’unico segmento in continua crescita è quello del super luxury, anch’esso in grado di consentire un veloce ritorno dell’investimento.

Una situazione decisamente migliore si presenta a San Pietroburgo, seconda città e principale destinazione turistica della Russia. La struttura dell’offerta alberghiera è più bilanciata nel segmento medio, per andare incontro alle esigenze dei turisti. Nei mesi invernali che comportano un drastico calo dei visitatori per le condizioni climatiche e le poche ore di luce disponibili a San Pietroburgo, i turisti più coraggiosi possono trovare offerte a prezzi veramente da saldo.

Sia a Mosca che a San Pietroburgo, per ovviare all’insufficienza e ai costi dell’offerta alberghiera, è in continua espansione il mercato delle locazioni immobiliari brevi (anche a partire da 1-2 notti). Una soluzione assolutamente sicura, con elevati standard di qualità e numerosi servizi accessori – dall’accoglienza in aeroporto con autista, alle pulizie quotidiane come in un hotel, al reperimento di guide anche di lingua italiana ecc. 

Un’offerta molto segmentata, che soddisfa le esigenze dei viaggiatori business, con soluzioni di lusso nel centro di Mosca o nelle vicinanze dei padiglioni fieristici, ma anche quelle dei turisti con budget più limitato, con appartamenti comunque dotati di ogni comfort (elettrodomestici, biancheria, portineria ecc.) I costi degli affitti brevi in Russia sono in media del 30-50% più bassi rispetto alle soluzioni alberghiere di pari livello. L’unica raccomandazione è quella di prenotare con un certo anticipo (2-3 settimane almeno: anche qui la domanda supera l’offerta.

Russia Export da materiali BBC

Se site interessati ad approfondire le possbilità offerte dal settore affitti brevi di appartamenti a Mosca e a San Pietroburgo, per esigenze professionali o di lavoro, inviateci una mail all’indirizzo servizi@russiaaziende.com, ovvero visitate il portale www.russiaaziende.com. Saremo lieti di fornirvi suggerimenti in merito.

lunedì 21 febbraio 2011

Russia - a dicembre la gara internazionale per la ferrovia Mosca - San Pietroburgo

Come da notizie apparse sulla stampa locale, le Ferrovie dello Stato Russo – RZD prevedono di indire a dicembre 2011 la gara d’appalto internazionale per la costruzione della ferrovia di alta velocità (VSZM-1) fra Mosca e San Pietroburgo, per un importo stimato in 10-15 mlrd. Euro.

Come e` stato comunicato dal Direttore Generale della OAO Skorostnye Maghistrali (la società di engineering e costruzioni delle Ferrovie dello Stato Russe - RZD) sig. Denis Muratov, si prevede che la lunghezza del percorso sarà di circa 660 km e il progetto dovrà essere completato entro l’anno 2017.

Con riferimento al costo di costruzione il Sig. Muratov ha precisato che il costo sarà determinato in base ai risultati della gara di appalto e che il costo finale sarà notevolmente influenzato dal rilievo del terreno. “Attualmente, dopo aver esaminato vari fattori, valutiamo che il costo di costruzione di un chilometro della linea potrà variare, in relazione all’orografia del terreno, da 14 a 50 mln. di Euro con un costo medio stimato in 14-22 mln. Euro”.

Il finanziamento del progetto sarà effettuato per il 70% dallo Stato e il 30% da investitori privati. Il Sig. Muratov ha comunicato che RZD intende coinvolgere nel progetto investitori di paesi terzi ove gia` esistono ferrovie ad alta velocità ed e` previsto che nel pool dei finanziatori partecipino banche ed istituti finanziari come per esempio la EBRD o Banca Mondiale.

Attualmente la società “ Skorostnye Maghistrali”, incaricata dello studio preliminare del progetto, sta ultimando lo studio del concept del progetto. Secondo gli intendimenti dei progettisti, la Ferrovia ad Alta Velocità VSZM-1 avrà un tracciato assolutamente nuovo rispetto a quello attualmente esistente e collegherà Mosca e San Pietroburgo in 2 ore e 30 minuti, con una lunghezza complessiva di 660 km.

Per la complessità del rilievo del terreno e a causa del notevole numero di corsi d’acqua da attraversare, saranno costruiti 256 strutture artificiali quali ponti e viadotti, per uno sviluppo totale di 72 km. Sulla ferrovia potranno viaggiare fino a 42 copie di treni con una velocità massima di 400 km/ora e con una capacita` di 8 milioni dei passeggeri all’anno.

Sempre secondo le dichiarazioni del sig.Muratov, oltre al progetto per la ferrovia ad alta velocità VSZM-1 si prevede anche la costruzione di altre tratte ferroviarie ad alta velocità in occasione dei mondiali di calcio 2018, la cui organizzazione, come e` noto, e` stata assegnata alla Federazione Russa. Le tratte attualmente in corso di valutazione sono Mosca-Vladimir-Nizhniy Novgorod-Kazan’-Samara e Kazan’-Ekaterinburg.

Russia - la classifica degli uomini più ricchi

Il settimanale russo “Finance” ha pubblicato, come ogni anno, la classifica degli uomini più ricchi della Russia. La selezione è guidata dai magnati della metallurgia, che scavalcano i tycoon petroliferi.

Nel corso del 2010, la capitalizzazione complessiva dei primi dieci miliardari russi è aumentata del 30% rispetto al difficile 2009, arrivando a 182 miliardi di dollari, ma rimane ancora inferiore se paragonata ai valori raggiunti nel 2007, anno di massima espansione del capitale russo prima della crisi, quando le dieci più grandi imprese private russe valevano ben 221 miliardi di dollari USA.

Nel 2010 è sensibilmente aumentato anche il numero dei miliardari russi (calcolati in dollari), che diventano 114 rispetto ai 77 del 2009. Nel 2007 l’elenco dei paperoni con patrimoni a 9 neri era fermo a quota 101, mentre nel 2008 solo 49 imprenditori russi erano riusciti a preservare una ricchezza superiore al miliardo.

Al primo posto della classifica si conferma Vladimir Lisin, presidente del consiglio di amministrazione delle officine metallurgiche di Novoipetsk (NLMK), uno dei giganti del settore metalli a livello globale, con un patrimonio personale di 28,3 miliardi di dollari.

Al secondo posto si piazza il presidente del gruppo “Onexim”, Mikhail Prohorov, grazie a un patrimonio di 22, 7 miliardi, seguito dal fondatore del gruppo “Metalloinvest”, Alisher Usmanov (19,9 miliardi).

Oleg Deripaska, già uomo più ricco della Russia nel 2008 si ferma al quarto posto, grazie ai suoi 19 miliardi, mentre la quinta posizione è occupata dal noto imprenditore residente a Londra, Roman Abramovich (17,1 miliardi di dollari).

Chiudono la Top Ten i soliti nomi del gotha imprenditoriale russo – Aleksey Mordashev (Severstal), Suleiman Karimov (Nafta Mosca), Mikhail Friedman (Alfa Group), Vladimir Potanin (Interros), Vaghit Alekperov (Lukoil) – tutti con un patrimonio di almeno 10 miliardi di dollari.

Russia Export, da materiali BBC.

mercoledì 16 febbraio 2011

Inizia l'anno della cultura italo-russa

Il presidente della Federazione Russa Dmitri Medvedev è arrivato a Roma per l'inaugurazione dell'anno della cultura russa in Italia, speculare all'analoga manifestazione in Russia.

Nel corso dei prossimi 12 mesi, oltre 500 eventi, tra mostre, conventions, incontri e rassegne cinematografiche, concerti e festivals di teatro consentiranno un intenso interscambio culturale tra la Russia e l'Italia, due paesi già molto legati nell'ambito economico, turistico, degli investimenti.

Oltre all'inaugurazione della kermesse culturale, il presidente Medvedev, che incontrerà il proprio omologo G. Napolitano e il premier S. Berlusconi, affronterà questioni di politica internazionale, come la sicurezza nel Medio Oriente e la semplificazione del regime dei visti tra la Russia e l'UE, un tema ormai costantemente all'ordine del giorno tra la diplomazia russa e quella europea.

Dopo gli incontri con le autorità italiane, il presidente russo avrà un incontro ufficiale con il Papa, a Vaticano.

Russia Export, da materiali BBC.

lunedì 14 febbraio 2011

Russia - forum internaziona di bio e farmatecnologie a San pietroburgo

Si svolgera’ a San Pietroburgo nel periodo 26 – 28 aprile 2011 il Forum Internazionale delle Tecnologie Farmaceutiche e Biotecnologie (St. Petersburg International Pharmacy Engineering and Biotechnology Forum – IPhEB, http://ipheb.ru/en/ ) con l’obiettivo di favorire lo scambio di informazioni e la collaborazione internazionale tra societa’ nel settore chimico-farmaceutico e delle biotecnologie, le istituzioni dedicate alla ricerca nel settore, investitori privati e soggetti pubblici.

Tra gli obiettivi del Forum vi e’ anche quello di presentare le normative federali nel settore dell’industria farmaceutica e delle biotecnologie e i programmi di incentivi per gli investimenti nel settore, di promuovere a livello internazionale l’area di San Pietroburgo come centro di conoscenza e di scambio di esperienze tra i vari attori del settore.

Il governo della Federazione Russa e della Citta’ di San Pietroburgo pongono molta attenzione allo sviluppo del settore considerato strategico e che usufruisce di notevoli incentivi sia a livello federale che locale per favorire nuovi investimenti e il consolidamento di iniziative esistenti.

Il Forum di aprile prevede una sessione plenaria, una fiera, un congresso e una sessione B2B tra gli operatori del settore. In particolare nel corso della sessione plenaria e del congresso verra’ presentato e discusso lo stato del settore, i piani di sviluppo e di investimento, le innovazioni tecnologiche, la ricerca nel settore e i protocolli di sperimentazione, lo sviluppo e la formazione del personale, le piu’ recenti metodologie di marketing e di promozione del prodotto nell’industria farmaceutica e delle biotecnologie.

Si prevede la partecipazione di aziende specializzate nel settore chimico- farmaceutiche, tecnologia medica e biotecnologie, analisi medica e attrezzature per analisi medica, servizi informatici per il settore chimico - farmaceutico e bio- medicale.

Russia Export, da materiali ICE (ICE S. PIETROBURGO)

Lettonia - programma di sostegno alle micro imprese

(ICE) - ROMA, 11 FEB - Fino ad ora 308 imprese lettoni hanno già ricevuto il sostegno finanziario pari a 1,19 mln di Euro nell’ambito del programma di sostegno alle micro imprese. Si prevede anche che a partire dal 30 trimestre del 2011 saranno disponibili altri 4,5 mln. di Euro.

Introdotto nel 2008, il programma di sostegno alle microimprese permette di costituire una società con capitale inferiore a quello standard pari a 2000 Ls (2850 Euro) e optare per il pagamento di solo una tassa di micro impresa. Lo scopo di tale strumento finanziario e’ quello di sostenere 300 commercianti individuali e le imprese piccole che intendono sviluppare la loro attività.

Attualmente le risorse previste dal programma sono già esaurite ed i nuovi prestiti bancari vengono concessi solo dai fondi dei prestiti restituiti. La somma massima del prestito concesso può ammontare a 3000 Ls (4286 Euro). Il periodo di restituzione ha in genere una durata fino a cinque anni ed il tasso di interesse annuo pari al 5-8%.

Il finanziamento concesso e’ stato diviso tra la Hipoteku Banka (160 000 Euro) ed il Ministero delle Finanze (643 000 Euro). Secondo le Informazioni della Hipoteku banka, a partire dal 2009 circa 308 commercianti individuali e microimprese hanno già usufruito di tale sostegno. Tra i soggetti più interessati ad usufruire del programma figurano i dettaglianti, i commercianti piccoli nel settore terziario ed industriale, le ditte individuali, nonche’ i commercianti nuovi.

Prendendo in considerazione il crescente interesse verso i prestiti alle microimprese, la Hipoteku Banka ed il Ministero delle finanze hanno deciso di promuovere un altro programma di sostegno finanziario nell’ambito del progetto di collaborazione Lettone-Svizzero. L’inizio dell’esercizio del nuovo strumento finanziario e’ previsto per il terzo trimestre del 2011. Le nuove modalità e condizioni della concessione di prestiti alle microimprese non sono state ancora approvate.

Russia Export, da materiali ICE (ICE RIGA).

giovedì 10 febbraio 2011

La Finlandia avvicina la Russia all'Europa

La Finlandia ha annunciato l'apertura di un nuovo centro visti a San Pietroburgo, seconda città della Russia, sita a pochi chilometri dal confine finlandese.

La nuova, gigantesca, struttura avrà il compito di snellire le procedure di emissione del visto Shengen, che consente quindi l'entrata e la circolazione in tutto lo spazio UE, ai cittadini russi che vi accedono attraverso la Finlandia.

Grazie a solidi rapporti economici tra i due stati, e alla prossimità della Finlandia alla Russia, il paese scandinavo è diventato l'autentica porta di accesso all'UE per numerosi cittadini russi, specialmente quelli residenti nel distretto federale nord-occidentale.

Nel corso del 2010 la Finlandia ha emesso circa 960 mila visti ai cittadini russi - più di ogni altro Stato UE, e quasi il triplo rispetto a quelli emessi dall'Italia, che pure resta una delle destinazioni privilegiate dai viaggiatori russi.

Il governo finlandese, al pari di quello italiano, sono i più accesi sostenitori dell'abolizione del regime dei visti tra la Russia e l'UE.

Russia Export, da materiali BBC.

Russia - il ritorno del caviale

Dopo anni di divieti, finalizzati a consentire la ripresa degli stock ittici, la Russia annuncia la ripresa di export di caviale.

Le preziosa uova di storione, il cui prezzo può superare anche i 2-3.000 euro al chilogrammo sono tradizionalmente considerate come l'ingrediente di punta della cucine russa.

Tuttavia, già a partire dagli anni '80, anche per il deteriorarsi delle condizioni ambientali nel bacino del Volga e nel Mar Caspio, la produzione di caviale nero è andata scemando. Quindi, alcuni anni fa, fu introdotto il divieto assoluto all'esportazione.

Oggi, la Russia annuncia la ripresa dell'export, seppure limitata a una quota minima di 150 kg, tutti destinati ai mercati europei.

Russia Export, da materiali BBC.

martedì 8 febbraio 2011

Firenze - Country presentation Uzbekistan

Promofirenze organizza, in collaborazione con la Camera di Commercio Italia-Uzbekistan, un evento finalizzato a fornire utili indicazioni alle PMI per l’approccio all’emergente mercato uzbeko il 1° febbraio 2011 alle ore 09.30 presso Promofirenze, in via Castello d’Altafronte 11 a Firenze.

La partecipazione all’evento è gratuita. Le aziende interessate devono inviare la scheda di adesione via fax entro il 16 febbraio 2011.

Per informazioni

Promofirenze
Chiara Davide
Tel +39 055 2671462
Fax +39 055 2671 404
E-mail. chiara.davide@promofirenze.com

Russia Export, da materiali Globus Cam Com.

lunedì 7 febbraio 2011

Contributi a fondo perduto per commercio elettronico

La regione Friuli Venezia Giulia elargisce un importante contributo a fondo perduto alle aziende del territorio per gli investimenti informatici.

Il contributo a fondo perduto è destinato a coprire il 50% delle spese sostenute, sino a un massimo di euro 30.000 per ogni soggetto richiedente. Le domande possono essere inoltrate da PMI, consorzi, gruppi di aziende. Le domande di contributo possono essere presentate sino al 31 marzo 2011 e verranno valutate in base a una graduatoria.

Il contributo è finanziato dall'Unione Europea, Stato, Regione Friuli Venezia Giulia. Sono ammesse al contributo le spese relative all'implementazione degli strumenti di commercio elettronico, in particolare:

- software per il commercio elettronico
- consulenze per la realizzazione e il potenziamento della vendita on-line
- promozione di strumenti di vendita on line già esistenti.

Ulteriori informazioni e il bando relativo ai contributi a fondo perduto per il commercio elettronico sono disponibili sul sito della Regione Friuli Venezia Giulia.

Russia Export, da materiali Contributi Europei.

Per le imprese italiane interessate ad aprire un canale di vendita diretto sul mercato russo e CSI, RussiaAziende.com propone strumenti dedicati per la realizzazione di negozi on line, promozione dei portali aziendali, espansione delle reti vendita.

Negli ultimi anni, il settore del commercio elettronico in Russia sta vivendo uno sviluppo straordinario, con crescita a 3 cifre nel 2010. Il miglioramento del servizio postale, la sicurezza dei pagamenti on line e il livello dei prezzi decisamente più competitivi spingono sempre più numerosi consumatori russi all'acquisto su internet. Coinvolti soprattutto i settori dell'abbigliamento e accessori, suppellettili per la casa, tecnologia, sport e tempo libero.

Il canale del commercio elettronico rappresenta un'opportunità senza precedenti per le imprese italiane interessate al mercato russo, permettendo loro di accedere a un ampio spettro di consumatori con investimenti minimi rispetto ai canali tradizionali.

Per ulteriori informazioni relative alla creazione di strumenti di commercio elettronico focalizzati sul mercato russo, inviate una mail all'indirizzo servizi@russiaaziende.com.

giovedì 3 febbraio 2011

Energia e beni strumentali: missione in Russia

Promos organizza degli incontri d'affari a Mosca, dal 17 al 20 aprile, nei settori energia, beni strumentali e macchinari. Obiettivo: sostenere le imprese lombarde interessate a ricercare nuove opportunità di business nel mercato russo.

Gli uffici Promos a Milano e Mosca definiranno delle agende personalizzate di incontri e di visite aziendali con operatori locali, selezionati sulla base delle specifiche esigenze di ciascuna impresa lombarda partecipante.
PROGRAMMA

17 aprile Partenza da Milano per Mosca
18 aprile Incontri d’affari e visite aziendali
19 aprile Incontri d’affari e visite aziendali
20 aprile Rientro in Italia.
Condizioni di partecipazione

La quota di partecipazione è pari a € 3.000,00 + IVA 20% e comprende:

ricerca e selezione delle controparti locali
agenda personalizzata di incontri e visite aziendali
transfer per appuntamenti presso aziende locali
servizio di interpretariato
assistenza di personale Promos durante la missione
transfer di gruppo da/per aeroporto.
Le Pmi lombarde potranno beneficiare dei finanziamenti messi a disposizione dai bandi per l'internazionalizzazione 2011, in via di definizione. I contributi (voucher) consentiranno alle imprese di abbattere i costi sostenuti per la partecipazione.

Pacchetto facoltativo volo + hotel

Promos offre anche la possibilità di acquistare un pacchetto logistico - al costo di € 1.500,00 + IVA - così composto:

volo A/R in economy
3 notti hotel categoria superiore
visto per la Russia e Visa support.
Adesioni

Invia entro il 21 febbraio tramite fax (al n. 02 8515.5227):

scheda di adesione
company profile.
Informazioni:
Promos – CCIAA Milano
Marta Zanfrini
Tel. 02 8515.5220
zanfrini.marta@mi.camcom.it

Russia Export, da materiali Mercato Globale.

mercoledì 2 febbraio 2011

Partecipazione a Mosbuild 2011 Mosca

La fiera internazionale dell’edilizia e dell’arredo si terrà a Mosca dal 5 all’8 aprile. Promos, in collaborazione con Invernizzi Group - International Show, coordina la presenza collettiva delle aziende lombarde.

La manifestazione sarà suddivisa in due poli espositivi:

- centro espositivo Expocentre: arredo bagno, sistemi elettrici e automazione, tecnoceramica, idraulica, ferramenta
- centro espositivo Crocus: country living, pavimentazione, decotex, porte e serrature, finiture e decorazioni d’interni, vernici e rivestimenti, pietre e marmi.

Condizioni di partecipazione

La proposta prevede:

- stand allestito di 12 mq (un lato aperto)
- possibilità di richiedere ulteriori mq espositivi e lati aperti supplementari (fino a quattro)
- tassa d’iscrizione e inserimento nel catalogo e nel sito della manifestazione
- assistenza in fiera di personale Promos.

Costi

- stand nel polo Expocentre: € 7.950,00 + IVA 20%.
- stand nel polo Crocus: € 7.070,00 + IVA 20%.

Le Pmi lombarde potranno beneficiare dei finanziamenti messi a disposizione dai bandi per l'internazionalizzazione 2011, in via di definizione. I contributi (voucher) consentiranno alle imprese di abbattere i costi sostenuti per la partecipazione.

Le aziende espositrici interessate potranno acquistare, a condizioni vantaggiose, il pacchetto logistico (viaggio e soggiorno) che sarà predisposto da Promos.

Adesioni

Entro il 30 gennaio, invia tramite fax (al n. 039 280.7441):

scheda di adesione per Mosbuild - Expocentre
scheda di adesione per Mosbuild - Crocus.

Informazioni:
Promos - sede di Monza
Valentina Romano
Tel. 039 2807494
romano.valentina@mi.camcom.it

Russia Export, da materiali Mercato Globale.

Per le imprese italiane del settore edilizia, materiali per l'arredamento, porte e serrature, arredo bagno ecc. interessate al mercato russo, il portale www.russiaaziende.com propone soluzioni dedicate per la ricerca di nuovi partner e l'apertura di canali commerciali in Russia.

martedì 1 febbraio 2011

Metallurgy Litmash and Tube e Wire Russia

A Mosca, dal 23 al 26 maggio, si terranno in contemporanea “Metallurgy Litmash and Tube 2011” (fonderia, metallurgia e tubi) e "Wire Russia 2011" (cavi e fili metallici). Promos, in collaborazione con ICE, coordina la partecipazione delle imprese lombarde.

Per entrambe le manifestazioni la proposta prevede:

- stand pre-allestito di 9 mq all’interno della collettiva ICE
- possibilità di richiedere mq. espositivi aggiuntivi
- inserimento nel catalogo generale e nella brochure della collettiva.

Rimangono a carico delle aziende partecipanti le spese per:

- interprete
- viaggio e soggiorno
- spedizione dei campionari e del materiale.

COSTI

Quota di partecipazione per 9 mq pre-allestiti: € 3.650,00 + IVA. Eventuali mq espositivi aggiuntivi:

€ 370/mq per Metallurgy Litmash
€ 380/mq per Wire.
Le Pmi lombarde potranno beneficiare dei finanziamenti messi a disposizione dai bandi per l'internazionalizzazione 2011, in via di definizione. I contributi (voucher) consentiranno alle imprese di abbattere i costi sostenuti per la partecipazione.

Per partecipare, invia la scheda di adesione entro il 28 gennaio tramite fax (al n. 02 8515.5227 - 5394).

Informazioni:
Promos - Camera di Commercio di Milano
Marco Fedato
Tel. 02 8515.5216
fedato.marco@mi.camcom.it

Russia Export, da materiali Mercato Globale.

Russia - cresce il mercato degli additivi alimentari

Nel corso del 2010, il mercato degli additivi alimentari russo è cresciuto del 5%, divenendo uno dei più importanti a livello globale, con una quota prossima all'8%.

La produzione nazionale è piuttosto scarsa, coprendo solo il 14% della domanda, mentre il grosso è soddisfatto attraverso le importazioni, sia per quanto concerna la materia prima, sia per gli additivi pronti all'uso nell'industria della trasformazione alimentare.

La Russia offre quindi ottime opportunità anche per i produttori italiani di aromi, gelatine alimentari, stabilizzanti, esaltatori di sapidità interessati ad ampliare il proprio portfolio clienti. Per le imprese italiane RussiaAziende.com propone strumenti commerciali e promozionali per entrare in contatto con gli operatori di settore russi strutturando una collaborazione commerciale.

Per ulteriori informazioni, visitate il sito www.russiaaziende.com, ovvero inviate una mail all'indirizzo di posta elettronica servizi@russiaaziende.com.

Russia Export, da materiali RBC.