mercoledì 16 novembre 2011

San Pietroburgo - i centri commerciali della seconda città russa

San Pietroburgo, da culla della Rivoluzione, e’ ora diventata per ampiezza il secondo mercato per gli immobili commerciali in Russia subito a seguire dopo Mosca, quasi rincorre la capitale nella corsa a chi costruisce di più centri commerciali. 

I costruttori locali fino al 2000 hanno preferito costruire centri commerciali di medie dimensioni, fino a quando, impossessati da manie di grandezza, hanno iniziato a pianificare la costruzione di mega edifici: solo nel 2010 il volume di immobili per uso commerciale e’ cresciuta di 250.000 metri quadri rispetto agli anni passati. E non e’ ancora detta l’ultima parola, dal momento che molti cantieri sono ancora congelati per via della passata crisi. 

L’agenzia di consulting Colliers International stima che questi cantieri ammontino a più di 20 unita’. Se così fosse, il volume complessivo degli immobili ad uso commerciale nel 2013 potrebbe crescere di 900.000 metri quadri rispetto agli anni precedenti. A differenza di Mosca, il mercato immobiliare di San Pietroburgo si trova in poche mani: il 50% degli immobili e’ infatti suddiviso tra tre sole grosse aziende, quali Ikea, Fort Group e Adamant . E tutto lascia prevedere che le loro proprieta’ siano destinate ad aumentare nei prossimi anni. 

Progetti edilizi e principali costruttori 
Stando a dati aggiornati alla fine sul terzo trimestre 2011, il portafoglio della Adamant, uno dei maggiori costruttori edili, detiene 25 centri commerciali attivi in quasi tutti i quartieri della città, mentre 7 edifici di sua proprietà sono in stadio di costruzione. In tutto, la Adamant possiede un volume complessivo di 900.000 metri quadri. 

La societa’ Makromir negli anni precedenti pianificava di diventare il numero uno dei costruttori in Russia sorpassando addirittura l’Ikea. La crisi ha fatto rivedere i suoi piani e la societa’ ha dichiarato fallimento nel 2009; tutte le sue proprieta’ sono passate alla Fort Group. 

Tra i centri commerciali della Fort Group ora in funzione si annoverano Franzuskij Boulevard, Rodeo Drive, Fiolent, Felicita’ e City Mall. Anche in questo caso, il portafoglio della Fort Group comprende alcuni edifici non ancora terminati e che verranno messi in funzione nel 2013. Il gioiello di questa societa’ e’ il centro commerciale Kantemirovskij. La maggior parte dei centri commerciali delle sopracitate società hanno superfici che vanno dai 15-20.000 fino a 50.000 metri quadri: il loro format quindi e’ quello di quartiere o di rione. 

L’Ikea, invece, che ha buttato gli occhi su Pietroburgo subito dopo Mosca, e’ qui accorsa con il suo solito mega format: nel 2006 l’azienda svedese ha aperto ai due lati opposti della città due mega Mall che sono subito diventati meta preferita dei pietroburghesi per lo shopping cittadino. Anche se Ikea negli anni successivi non ha piu’ costruito niente, quanto fatto basta ancora a renderla uno dei principali costruttori presenti sul mercato. 

Rating dei maggiori centri commerciali di San Pietroburgo 

Mega Dybenko: il maggior complesso Ikea, situato all’incrocio del Shosse Murmanskij e la tangenziale. Ospita piu’ di 210 esercizi commerciali e per superficie (141.400 m.q.) supera tutti gli altri centri commerciali della città di 1,5 -2 volte. 
Mega Parnas: Se paragonata a Mosca la sua superficie e’ alquanto modesta (102.200). Per Pietroburgo invece e’ uno dei maggiori per estensione. Situato sulla Prospettiva Engels, ospita 190 esercizi. 
Galeria: uno dei shopping center piu’ noti per prestigio e grandezza nel centro citta’. Situato all’incrocio tra la Prospettiva Nevskij e il Ligovskij, ospita piu’ di 200 esercizi commerciali ed ha una superficie di 96.400 m.q. Leto: uno dei centri commerciali piu’ nuovi, situato sul Pulkovskoe Shosse, non lontano dalla tangenziale e dall’omonimo aeroporto. Ha una superficie di 76.000 m.q. 
Piter Raduga: uno dei centri commerciali piu’ estesi all’interno della cerchia cittadina fino al 2010. Situato sulla Prospettiva Kosmonavtov, e’ al momento considerato uno dei migliori. Ha una superficie di 71.000 m.q. Merkurij: appartiene alla societa’ Adamant e con una superficie di 70.000 m.q. ne e’uno dei più estesi. Funzionante dal 2003, si trova sulla via Savushkina. 
City Mall: il maggiore centro commerciale di proprietà della Makromir, riconvertito nel 2007 -2009 con il nome di Felicita Pionerskaya, per tornare successivamente al nome originario. Sorge su di una superficie di 66.200 m.q. 
Felicita: aperto in due tranche (nell’autunno 2006 e nell’estate 2009) dall’azienda Makromir, rimane uno dei centri commerciali più visitati. Sorge su di una superficie di 63.000 m.q. 
Kontinent: situato a sud- ovest di Pietroburgo, sulla Prospettiva Stacek, ha una superficie di 46.000 mq. Uno dei gioielli dell’Adamant. 
Stockmann Nevskij Tsentr: uno dei centri commerciali più nuovi, essendo stato aperto nel 2010. Ha una superficie di 44.700 m.q., 20.000 dei quali sono affittati al supermercato Stockmann, che si sviluppa su 4 piani dell’edificio.

Russia Export, da materiali ICE.

lunedì 14 novembre 2011

Russia - boom per l'ecommerce

Il commercio via internet in Russia mostra chiari segni di espansione qualitativa: ne e’ una prova il fatto che i maggiori operatori commerciali di internet hanno cominciato a guardare con interesse al mercato interno russo. 

Come esempio citiamo il negozio on line di moda multibrand e design Yoox.com: forte dei suoi rapporti d’affari con i migliori designer e marchi, ora ha anche iniziato un programma di partenariato con la Russia, l’Ucraina, la Georgia e tutte e tre i Paesi baltici. Il nuovo programma prevede la vendita non solo di abbigliamento ed accessori, ma anche di esclusive mini- collezioni e ricercatissimi oggetti vintage. 

La boutique on-line thecorner.com ha invece introdotto la versione russa nel suo sito: la Russia e’ diventata cosi’ il nono paese in cui e’ stata introdotta la localizzazione del sito, a seguire l’esempio di Gran Bretagna, USA, Francia, Germania, Giappone, Italia, Spagna e Grecia. La boutique on-line era gia’ attiva dal 2008, ma ora sara’ piu’ facilmente consultabile per gli utenti di lingua russa. 

EBay dal canto suo ha introdotto una nuova funzione per l’utenza russa: il calcolatore tariffario. E’ noto che le disposizioni doganali vigenti in Russia obblighino chiunque importi merci per un valore superiore ai 1.000 euro al pagamento dei rispettivi dazi. D’ora in poi i clienti di eBay potranno da soli quantificare quanto rimanga prima di raggiungere la soglia di pagamento doganale. 

Infine, la shopping guide "Ja pokupaju" ha varato un nuovo esperimento in internet, il portale LookMart.ru. Ai propri retailer la Shopping guide proprone di aprire una propria pagina sul portale e di caricarla con la propria merce. In questo modo, si risparmiera’ sulle spese pubblicitarie per far conoscere il prodotto ai propri clienti, ottimizzando e raggruppando al contempo i risultati delle ricerche on-line.

Russia Export, da materiali ICE

Per le imprese e i commercianti italiani interessati ad espandersi nel dinamico segmento del commercio elettronico in Russia, RussiaAziende.com propone strumenti dedicati, dalle ricerche di mercato, alla localizzazione o creazione ex novo di siti internet di commercio elettronico in russo. Per ulteriori dettagli, è possibile inviare una mail all'indirizzo servizi@russiaaziende.com.

giovedì 10 novembre 2011

Partecipazione a MosBuild 2012

Promos, in collaborazione con Invernizzi Group, organizza la partecipazione delle aziende lombarde al Salone internazionale delle costruzioni e finiture che si terrà a Mosca dal 2 al 5 aprile (Design e Decor) e dal 10 al 13 aprile (Costruzioni e Architettura). 

La prima parte della manifestazione - in programma dal 2 al 5 aprile - è dedicata a: Bagno Ceramica e tecno-ceramica Porte e infissi Pavimentazione Wall decor, rivestimenti e pitture. 

La seconda parte - che si svolgerà dal 10 al 13 aprile - è dedicata a: materiali da costruzione idraulica serramenti illuminotecnica utensileria finiture country living lavorazione pietra. La manifestazione verrà proposta all’interno di un progetto che prevede per le aziende lombarde la possibilità di usufruire di un contributo economico a parziale abbattimento dei costi di partecipazione (tale finanziamento potrà essere confermato solo a inizio 2012). 

Costi Registration fee: € 960,00 Stand non allestito: € 400,00 al metro quadrato Lati aperti: +10% 2 lati aperti, +15% 3 lati aperti, +20% 4 lati aperti (da calcolare sul totale della superficie nuda). Esempio pacchetto stand mq. 15 con 2 lati aperti: Area nuda mq. 15 € 6.000,00 con supplemento 2 lati aperti € 600,00 + Registration fee € 960,00 = Totale € 7.560,00 + IVA 21%. La quota non comprende l’allestimento, l’arredamento e i servizi tecnici (consumo elettricità, ecc.). L’intervento è applicabile anche alle superfici già prenotate direttamente dalle aziende (verrà definita una proposta ad hoc in base ai mq. occupati). Promos predisporrà anche un pacchetto logistico (viaggio e pernottamento) a condizioni vantaggiose. 

Per partecipare, invia entro l'11 novembre la scheda di adesione tramite fax (n. 039 280.7441) o email. Informazioni: Promos - sede di Monza Valentina Romano Tel. 039 280.7494 Fax 039 280.7441 valentina.romano@mi.camcom.it International Show - Invernizzi Group Debora Baldinelli Tel. 02 57403340 Fax 02 57402055 debora.baldinelli@internationalshow.it

Russia Export, da materiali Mercato Globale

mercoledì 2 novembre 2011

Varese - Un aiuto alle Pmi per partecipare alle fiere

La Camera di Commercio ha stanziato risorse destinate alle pmi, alle imprese artigiane e ai rispettivi consorzi: realtà che devono avere la propria sede e/o unità operativa in provincia di Varese. 

L’obiettivo è di sostenere e incentivare con un contributo la partecipazione di aziende della provincia di Varese a manifestazioni fieristiche di rilievo internazionale in svolgimento in Italia e all’estero. In particolare, sono finanziabili le spese relative alla locazione e all’allestimento dello spazio espositivo. 

Il contributo riconoscibile è pari al 30% dell’importo complessivo delle spese sostenute (al netto d’Iva), sino a un massimo di 2.500 euro, per la partecipazione in forma individuale o consortile a fiere specializzate di rilievo internazionale nei paesi extra UE. Un massimo che scende a 1.500 euro per le rassegne allestite all’interno dell’Unione Europea e in Svizzera. Il contributo resta sempre del 30%, ma fino a 1.000 euro, per la presenza a fiere specializzate di rilievo internazionale in Italia. 
Per le fiere svoltesi nel 2011 le domande di contributo potranno essere presentate a partire da lunedì 17 ottobre. 

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.va.camcom.it alla voce “contributi” oppure rivolgersi al Servizio “Innovazione Finanziaria e Agevolazioni” (tel. 0332295370; e-mail: risorsefinanziarie@va.camcom.it) e ancora allo Sportello “LombardiaPoint” della Camera di Commercio (tel. 0332295313: e-mail: risorsefinanziarie@va.camcom.it). Camera di Commercio di Varese, Antonio Franzi, tel. 0332295475-111 Fonte: Camera di Commercio di Varese.

Russia Export, da materiali Globus CamCom