giovedì 25 ottobre 2012

Russia, San Pietroburgo ospita la prima fiera nazionale del franchising

Si e’ recentemente conclusa a San Pietroburgo la prima edizione della “Fiera Nazionale del Franchising” (www.nffrussia.ru), dedicata all’incontro tra l’offerta e la domanda nel settore del franchising, formula commerciale che negli ultimi anni ha registrato una significativa espansione nella Federazione Russa. Nell’ambito della fiera si sono svolti incontri B2B, seminari e conferenze dedicate ai vari aspetti del franchising, da quelli finanziari e commerciali a quelli legali, tavole rotonde tra operatori e esperti di settore etc.

Alla fiera sono state presentate circa 60 proposte di franchising tra cui quelle della rete di ristoranti italiani “Mama Roma” www.mamaroma.ru , la rete di laboratori diagnostici “Invitro” www.invitro.ru, le reti di fast-food “Subway” www.subway.ru e “Quick” www.quick.ru, la rete di negozi di biancheria intima “Milavitsa” www.milavitsa.ru, la rete di saloni di bellezza “May” www.maysalon.ru e “Tairai” www.tairai.ru, la rete di articolo sportivi “Forward” www.forward-sport.ru e ‘’Velodrive” www.velodrive.ru, etc.

Nell’ambito dello stesso evento la banca russa “Sberbank” ha presentato il suo programma di credito per il sostegno alle piccole imprese, denominato “Business Start” e introdotto per la prima volta nel mese di dicembre 2011 a San Pietroburgo e a Murmansk.

Gli organizzatori della Fiera prevedono di organizzare entro il primo semestre 2013 analoghe manifestazioni a Ekaterinburgo, Kazan’, Krasnodar e Novosibirsk.

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giovedì 11 ottobre 2012

L'Ucraina punta su: infrastrutture, servizi urbani, edilizia e rinnovabili

Il Governo ucraino ha annunciato un piano di rilancio delle infrastrutture di trasporto e energetiche. Molte le opportunità per le imprese italiane.

I progetti in linea con le indicazioni del piano governativo godono del sostegno pubblico sul piano politico e amministrativo.

Alcune grandi opere saranno realizzate con i fondi messi a disposizione dalla Banca Mondiale e dalla Banca Europea per la Ricostruzione e Sviluppo (BERS), che ha in portafoglio investimenti nel paese superiori a 4,3 miliardi di euro per i settori prioritari (trasporti, agricoltura e energie rinnovabili).

La “Strategia 2020” punta a rilanciare le infrastrutture nazionali di trasporto. L’attuale rete, che risale in gran parte al periodo sovietico, misura 169mila km con 16mila ponti.

E’ previsto l’ammodernamento e l’ampliamento dell’intera rete ferroviaria (21.000 km. di cui solo 9.800 a trazione elettrica). Nei prossimi 10 anni previsti 3,2 miliardi di dollari di investimenti per l’ammodernamento del 70% dei vagoni merci e per l’elettrificazione di 3.500 km. di linee. Gli obiettivi proposti sono l’incremento della velocità media, l’introduzione di linee ad alta velocità (il primo collegamento previsto è Kiev – Borospil) e l’estensione delle rete ferroviaria lungo il corridoio danubiano.

Si aggiungono ulteriori iniziative per l’adeguamento delle infrastrutture urbane delle maggiori città con l’introduzione di nuove linee tramviarie, trolleybus, metropolitane (con particolare riguardo a Kiev, Kharkiv, Dnipropetrovsk e Donetsk) l’incremento dei parcheggi e l’introduzione di sistemi automatizzati di gestione del traffico.

Un vasto programma di edilizia sociale (Affordable Housing) prevede l’introduzione di nuovi impianti per lo smaltimento di rifiuti solidi e l’estensione e il miglioramento delle reti di fornitura dell’acqua potabile. Il Governo ucraino è interessato anche all’introduzione di tecnologie edilizie basate su tecniche e materiali innovativi e sulla realizzazione di edifici a basso consumo energetico.

Sarà realizzato un grande raccordo anulare attorno alla capitale Kiev (investimento di 5,5 miliardi di euro). Previsti anche la costruzione della quarta linea della metropolitana, la modernizzazione dei sistemi di riscaldamento delle condutture dell’acqua, la realizzazione di un quartiere direzionale e la costruzione di edifici (residenziali e commerciali) ad alta efficienza energetica.

Nel settore stradale da segnalare il collegamento Odessa - Romania, per il quale è in fase di completamento lo studio di fattibilità che prevede, tra l’altro, un ponte di 600 metri sul Danubio e l’autostrada Odessa - Reni di 261 km. Prevista anche la costruzione di 24 km di strade urbane, inclusi 2 tunnel rispettivamente da 700 e 1.000 metri.

Il rilancio delle infrastrutture prevede anche la costruzione di nuovi inceneritori, ospedali, scuole e complessi alberghieri, la realizzazione di parchi industriali e l’adeguamento delle infrastrutture portuali della città.

L’Ucraina ha la necessità di ammodernare la rete di gasdotti (estesa per 38.600 km) attraverso la quale transita circa l’80% del gas russo destinato all’Europa. Uno studio di fattibilità condotto dalla Società Matt McDonald ha stimato in almeno 4,8 miliardi di dollari il volume di investimenti necessari nei prossimi sette anni.

Sarà realizzato un terminale di rigassificazione sul Mar nero con capacità annua di 10 miliardi di m3.
Nelle Regioni di Crimea e Zaporizia è prevista la costruzione di centrali eoliche e solari per un totale di 2mila Megawatt.

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