giovedì 20 dicembre 2012

Missione sistema casa operatori russi per incontri b2b

MOSCA, 11 dic 2012 – Si sono svolti nei giorni 4 e 6 dicembre, rispettivamente a Milano e a Venezia, i B2B del Sistema Casa organizzati da Unicredit e FederlegnoArredo, iniziativa volta a favorire il processo di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese e promuovere la conoscenza delle eccellenze del “made in Italy” all’estero nel settore legno-arredo. L’evento ha coinvolto circa 100 aziende italiane nella giornata a Milano e circa 100 aziende nella tappa di Venezia che hanno avuto la possibilita’ di incontrare 23 buyer e studi di design provenienti dalla Federazione Russa, di cui 19 operatori dalle regioni (in particolare dalle citta’ di Ekaterinburg, Krasnodar, Novosibirsk e Sochi) sono stati selezionati dall’ufficio ICE di Mosca e 4 sono stati selezionati da Informest. Grazie agli incontri individuali, le imprese italiane hanno potuto conoscere da vicino le caratteristiche del mercato russo, verificando direttamente le opportunita’ di penetrazione e distribuzione dei loro prodotti.

Sulla base degli ultimi dati Istat relativi all’andamento degli scambi nel settore arredo aggiornati ad agosto 2012, si registra un incremento nell’export dall’Italia verso la Russia rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente pari all’8,9% (valore complessivo export pari a 484 milioni di euro), confermando il trend crescente del 2011 (700 milioni di euro, + 11% rispetto al 2010), le previsioni di crescita e la percezione positiva della nostra produzione sul mercato russo agli occhi degli operatori del settore. Per il consumatore russo l’Italia continua a dettare moda grazie al design, ed alla capacita’ di abbinare qualita’ ed innovazione. Rimane pertanto il principale fornitore di arredamento nel segmento superiore del prodotto. 

Russia Export, da materiali (ICE MOSCA)

giovedì 13 dicembre 2012

Russia - i prodotti per bambini si vendono su internet

Il settore del commercio elettronico in Russia cresce a ritmi rapidissimi. Uno dei segmenti più interessanti da questo punto di vista è quello dei prodotti per il bambino - se ancora nel 2008 solo il 10% degli acquisti veniva fatto on line, nel 2012 il 30% delle famiglie con figli comprerà su internet.

In termini di volumi, questa crescita significa che il mercato degli articoli per bambino in Russia è passato dai 12 miliardi di rubli del 2011, ai 24 miliardi del 2012, in pratica raddoppiando le vendite. 

Il segmento degli articoli per bambino corrisponde al 6,4% delle vendite on line in Russia, offrendo quindi un eccellente potenziale di crescita nei prossimi anni. Mosca e la regione della capitale rappresentano oggi il 33,6% del mercato.

Per le imprese italiane interessate ad esplorare il mercato russo dei prodotti per l'infanzia, la via del commercio elettronico può rappresentare una valida ed economicamente più sostenibile alternativa alle opzioni tradizionali. Il costo di entrata (creazione internet store in russo, promozione dello stesso nei motori di ricerca, impostazione di una struttura di customer care e spedizioni prodotto), è di gran lungo inferiore rispetto all'impostazione del canale tradizionale del distributore e della vendita in PV classici.

Inoltre, va considerato che, secondo la normativa russa, la vendita di prodotti ai privati è esclusa da dazi, certificazioni obbligatorie e sdoganamento, rendendo il prezzo on-line certamente più competitivo, con contemporaneo aumento dei margini di guadagno.

RussiaAziende propone soluzione integrate per la realizzazione e la promozione di strumenti di ecommerce sul mercato russo. Contattateci per ricevere maggiori informazioni.

Russia Export, da materiali RussiaAziende.com e RBC.

mercoledì 12 dicembre 2012

Russia - corre il mercato delle cucine

Nel corso del 2012 il mercato delle cucine russo ha dato un'autentica accelerata alla propria dinamica, con una crescita del 56% in termini di valore. 

Il mercato delle cucine domestiche in Russia è ancora dominato dai produttori nazionali (88%), che possono proporre prezzi più contenuti nel segmento basso e medio-basso. 

Tuttavia, la progressiva crescita del prezzo medio di acquisto (da 18 a 23 mila rubli nel triennio 2009-2012), che riflette l'aumento dei redditi delle famiglie russe apre eccellenti prospettive anche per il prodotto più di qualità, tra cui made in Italy.

Un'opportunità quindi per le aziende italiane del settore, che possono considerare sia l'export verso la Russia, sia la delocalizzazione produttiva in quel paese.

Per le imprese italiane del settore mobile e cucine, RussiaAziende propone strumenti dedicati per entrare in contatto con importatori e distributori russi e presentare il proprio prodotto. Contattateci.

Russia Export, da materiali RBC 

lunedì 10 dicembre 2012

Russia, vie del gusto italiano

Successo e interesse per le prime due date di workshop/presentazioni/degustazioni che si sono tenute il 21 e 22 novembre, organizzate da ICE su incarico della Presidenza del Consiglio – Unita’ tecnica di Missione, nell’area dedicata della Sala Espositiva di Krasniy Oktiabr, nell’ambito del programma delle “Eccellenze italiane d’oggi in Russia”, con il progetto di promozione dedicato alla produzione enoagroalimentare italiana in Russia denominato “Le vie del gusto italiano”.

Operatori moscoviti del settore, oltre alla presenza attenta e mirata di una missione, organizzata da ICE, di 19 operatori qualificati di settore, di cui 16 dalle regioni russe, in particolare 5 da Ekaterinburg, 2 da Krasnodar, 7 dalla Siberia ( Novosibirsk, Omsk, Krasnoyarsk e Irkutsk), 2 da Sochi nonche' due operatori armeni e un bielorusso, hanno potuto realizzare interessanti colloqui business e apprezzare l'enogastronomia delle aziende italiane presenti, in tutto oltre 30, tra aziende vinicole, paste alimentari, prodotti precotti e frutta secca, aceti balsamici, produttori di olio di oliva, caseifici e prodotti dolciari.

La buona riuscita degli eventi e’ stata possibile grazie anche alla collaborazione di importanti importatori/distributori di prodotti italiani a Mosca, e non solo, nonche’ di Promos ed Enoteca Italiana.

Sulla base degli ultimi dati Istat, aggiornati ad agosto 2012, si osserva, nell’andamento degli scambi nel settore agroalimentare, un trend positivo, nell’export dall’Italia verso la Russia nel periodo gennaio agosto 2010/2012, per una serie di prodotti tra i quali latte e derivati (+90%) e ortaggi e legumi (+144%) in costante aumento. Da notare la costante crescita che si registra nel campo dei prodotti per la pasticceria: cacao e sue preparazioni (+184%), migliorando il +166% del periodo gennaio – agosto 2012, e prodotti per la pasticceria (+59%), soprattutto in funzione dell’importanza che tale settore ricopre nelle abitudini alimentari del consumatore russo. E questo tipo di prodotti hanno il periodo max di vendita negli ultimi mesi dell’anno.

Il comparto frutta registra un -8%, mostrando segnali di ripresa rispetto al -12% del periodo gennaio – luglio 2012, mentre buon risultato la decisa risalita delle bevande alcoliche e non, che aumentano del 10%, raggiungendo gli 83 mln di euro. E questo nonostante il persistere delle situazione di incertezza legata alle nuove norme di regolamentazione, non solo per la vendita ma anche per la pubblicita’.

Russia Export, da materiali Pianeta Russia